RIFLESSIONI SUL GOVERNO
Il fattore incompetenza
di Giovanni Sartori
Parecchi italiani tornano a sperare. I partitini sono stati spazzati via, la squadra di governo è stata messa assieme in pochi giorni, e il cosiddetto Berlusconi IV durerà, si prevede, cinque anni. Tutto bello e bene. Ma ci sono anche cose che non vanno bene. E l'aspetto che mi colpisce di più del nuovo governo è la quasi totale e abissale incompetenza (impreparazione, inesperienza) dei suoi componenti. Salvo pochissime eccezioni (Tremonti, Sacconi, Brunetta) l'incompetenza regna sovrana. Si dirà che è sempre stato così sin da quando la Dc inventò il manuale Cencelli per la spartizione dei posti di governo. Però proprio così no.
Il Papa tedesco ha denunciato i cittadini per spaccio e detenzione ... di sesso. Ha chiesto a Fini e Givanardi di aggiungere un comma alla loro legge di sostegno agli spacciatori. I baciapile si inchineranno e si offriranno. I bambini e le bambine li sistemano loro.
Tutto a posto.
Viva il Papa.
R.R.
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sbagliato fornire ai giovani false illusioni sull’amore»
«Il sesso rischia di diventare una droga»
L'allarme di Benedetto XVI: «Si vuole assoggettare il partner ai propri desideri e interessi, senza rispettarlo»
CITTÀ DEL VATICANO - La sessualità rischia di diventare «una droga che vuole assoggettare il partner ai propri desideri e interessi, senza rispettare i tempi della persona amata».
ATTACCARE PER NON MORIRE !
R.R.
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La controriforma scolastica della Gelmini
La lettura della proposta di legge formulata da Maria Stella Gelmini, nuovo ministro dell'Istruzione (non più 'Pubblica'), e contraddistinta da un titolo sesquipedale ("Delega al Governo per la promozione e l'attuazione del merito nella società, nell'economia e nella pubblica amministrazione e istituzione della Direzione di valutazione e monitoraggio del merito presso l'Autorità garante della concorrenza e del mercato"), risulta altamente istruttiva per chiunque voglia comprendere quale sia il programma di governo delle destre.
Il principio fondamentale che caratterizza il modello di scuola proposto dal Pdl e dalla Lega Nord è la distruzione non solo del diritto allo studio inteso come bene realmente pubblico in quanto universale e indivisibile, ma anche della stessa libertà di insegnamento dei docenti intesa come garanzia della loro responsabilità verso la Repubblica: diritto e libertà che vengono sostituiti da una concezione integralmente privatistica, mercantile, aziendalistica, concorrenziale, autoritaria, familistica e localistica dell'istruzione.
http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/
7 maggio 2008, in Pino Corrias
Evasione & privacy
Vanity Fair, 7 maggio 2008
Ci sarà pure l'invidia sociale e il voyeurismo morboso a avvelenare la
glasnost fiscale voluta dal povero (e martoriato) Vincenzo Visco, ma
in via di principio, l'operazione trasparenza, con i redditi degli
italiani consultabili via Internet, non mi sembra affatto uno
scandalo. Convinto come sono che siano infinitamente più oltraggiose
le bugie dei dentisti da mille euro al mese, dei commercianti con Suv,
ma nullatenenti, e degli imprenditori più poveri dei propri
dipendenti, come ogni anno ci raccontano le dichiarazioni dei redditi
degli italiani brava gente. Tanto, tanto devoti alla propria privacy.
Da Axteismo Press
Un ringraziamento sentito. Sono un credente ex prete, uscito dalla chiesa per lo schifo che ho visto all’interno di un’associazione che, chiamare associazione a delinquere a scopo di lucro e di plagio, è poco. Quindi non faccio fatica, anche se questo potrebbe sembrare strano, ad accettare le vostre tesi “in toto”, paradossalmente anche quelle che parlano dell’inesistenza storica di Gesù. Se mi togliete l’esistenza storica di Gesù ma anche se ne fate un uomo normale, magari sposato con figli, di cui forse è stata ritrovata la tomba, bene tutto questo non destabilizza la mia fede in Dio. Ciò dimostra che ciò che io chiamo fede prescinde da tutto e da tutti. E’ un fatto mio personale.
TENTATIVO DI GOLPE DEL DISPERATO VELTRONI
Stai attento piccolo distruttore della sinistra e grande elettore di Berlusconi. Non provare con il golpe annunciato perché come minimo dovrai cambiare città. Qui già non sei bene accetto. Se continui avrai le manifestazioni più grandi che la tua testolina possa immaginare sotto casa tua.
Non ci provare a fare una legge truffa per le europee iniseme all'amichetto tuo nano e psicotico.
Non provare a mettere sbarramenti dove sai che, senza voto utile, vai a finire al 20%.
Stai tranquillo, quando te ne andrai, la lapide alla memoria te la mettermo noi. E se resti te la mettiamo in fronte.
Ancora non hai capito, minus habens, che PER COLPA TUA, dovremo subirci 5 anni almeno di una cosa orrenda che a te piace particolarmente: il governo Berlusconi.
Basta Veltroni, la pazienza con te è al limite. Finiscila, inisieme all'accolita di incapaci del PD!
Roberto Renzetti
SIAMO ANCORA QUI ?
«Può tuttavia accadere che un gusto eccessivo per i beni materiali
porti gli uomini a mettersi nelle mani del primo padrone che si
presenti loro.
In effetti, nella vita di ogni popolo democratico, vi è un passaggio
assai pericoloso. Quando il gusto per il benessere materiale si
sviluppa più rapidamente della civiltà e dell'abitudine alla libertà,
arriva un momento in cui gli uomini si lasciano trascinare e quasi
perdono la testa alla vista dei beni che stanno per conquistare.
Preoccupati solo di fare fortuna, non riescono a cogliere lo stretto
legame che unisce il benessere di ciascuno alla prosperità di tutti.
In casi del genere, non sarà neanche necessario strappare loro i
diritti di cui godono: saranno loro stessi a privarsene volentieri...
Se un individuo abile e ambizioso riesce a impadronirsi del potere in
un simile momento critico, troverà la strada aperta a qualsivoglia
sopruso.
Imperialismo o Umanitarismo?
Quello che non mi hanno insegnato a scuola sull'Impero Americano
di Howard Zinn *
traduzione di Bernardino Tolomei
Fonte: TomDiapatch.com (http://www.tomdispatch.com/post/174913) Data: 1.4.2008
Con un esercito di occupazione che fa la guerra in Iraq e Afghanistan, con le basi militari e le corporation che fanno gli spacconi in ogni angolo del mondo, ormai è ben difficile dubitare dell'esistenza di un Impero Americano. Anzi, quelli che un tempo erano accorati dinieghi si sono trasformati in una orgogliosa, spudorata accettazione dell'idea.
Eppure, l'idea che gli Stati Uniti fossero un impero non mi aveva sfiorato fin a dopo che ebbi finito il mio lavoro di bombardiere nell'Ottava divisione dell'Aviazione nella seconda guerra mondiale, e ritornai a casa.
IL Salone di Torino, al di là della cronaca di questi giorni, mostra la cattiva coscienza dei fascisti e l'ignoranza degli organizzatori e dei massimi rappresentanti delle istituzioni. Dei fascisti è inutile parlare. Sono privi da sempre di autonomia di giudizio e si muovono sul sentiero dell'allearsi con il forte per sottomettere il debole. Oppure mi si trovino esempi diversi.
Anche di Napolitano è inutile parlare. Il Presidente si è accorto sempre dopo di come stavano le cose (ricordate l'Ungheria ?).
Parliamo della stampa sdraiata ? Essa sosterrà sempre cosa sostiene la maggioranza (e l'opposizione) al potere.
Occorre fare da sé e, ad evitare forzature propagandistiche, è utile proprio partirer dai libri che indica Evangelisti, tutti rigorosamente di autori ebrei.
R.R.
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Uno scrittore critico prende la parola
Il Salone di Torino contestato
di Valerio Evangelisti *
Questo intervento coinvolge solo chi lo firma. Altri redattori di Carmilla, con cui non è stato discusso, hanno forse punti di vista e opinioni divergenti.
Verona nera
Da Ludwig a Pietro Maso
Fascisti La città di Ordine nero e del grande spaccio di eroina
Ernesto Milanesi
La proverbiale «pazzia» di Verona riesplode, puntuale, anche dentro la cronaca nera. C'è Pietro Maso che il 17 aprile 1991, con tre amici, a Montecchia di Corsara ammazza i genitori Antonio e Rosa per l'eredità. Un caso emblematico, più ancora del serial killer Gianfranco Stevanin che sotterra prostitute nei campi di Terrazzo. Tuttavia la storia di Verona è contrassegnata da un «filo nero» tutt'altro che invisibile nell'arco degli ultimi decenni. La Bangkok d'Italia infestata dall'eroina negli anni 70 è stata crocevia dell'estremismo di destra in ogni variante, che fuori e dentro lo stadio Bentegodi resterà sempre vivo.

di Roberto Renzetti











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