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Rivista di fisica, didattica della fisica, storia della fisica, fisica e filosofia,
problemi della scuola, ambiente, fede e ragione, varia umanità

di Roberto Renzetti

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La rivista elettronica FISICAMENTE è nata per raccogliere la trascrizione degli oltre cento articoli da me scritti e pubblicati nell’ambito della mia attività di docente e ricercatore. A questi lavori ne aggiungerò via via degli altri che scriverò, quelli di vari collaboratori ed altri che riterrò di interesse.

FISICAMENTE è aperta ad ogni collaborazione sui temi trattati. Chi vorrà potrà inviarmi i suoi lavori che saranno valutati per l’eventuale pubblicazione che avverrà comunque sotto la completa responsabilità degli autori senza che essa impegni in alcun modo la rivista. Una sola e semplice avvertenza: quanto qui riportato non è soggetto a diritti d’autore ma non è utilizzabile a fini commerciali. Si richiede a chi usi queste pagine la sola cortesia di citarne la fonte:

www.fisicamente.net

 Roberto Renzetti

PS. Non inviate quesiti e problemi di fisica da risolvere così come l’elaborazione di nuove ed importanti teorie non altrove comprese. Non sono in grado di risolvere problemi o giudicare teorie.

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Chiesa : INSOPPORTABILE !
Inviato da RR il 22/11/2008 10:56:17 (1561 letture)

Tagli per tutti, tranne per gli insegnanti di dio.

E questo mentre diminuisce il numero di chi sceglie religione cattolica


Zona protetta, qui non si taglia. E neanche si riordina. I 25.694 insegnanti di religione nella scuola pubblica sono al riparo dalo tsunami di tagli e proteste che l’ha investita. Anzi sono destinati ad assumere un peso crescente, essendo le loro ore intoccabili nella generale riduzione dell’orario delle lezioni in classe: Lo dice anche la Gelmini: macché maestro unico, c’è anche l’insegnante di religione. Che alle elementari e alle materne fa due ore a settimana per classe. Solo che adesso sono due su 30 (o 40 se c’è il tempo pieno), dall’anno prossimo saranno 2 su 24: l’8,3 per cento dell’orario curricolare.



(…) Tra il 2004 e il 2007 sono stati assunti oltre 15 mila tra maestri e professori di religione. Adesso superano i 25 mila, e cifra più cifra meno costano costano 800 milioni all’anno.

(…) mentre da tutte le parti ci si affanna per razionalizzare, accorpare risparmiare, l’insegnante di religione è attribuito rigidamente per classe. Questo vuol dire che c’è sempre, anche se solo uno studente di quella classe opta per l’insegnamento della religione. (..) se ci sono due classi con dieci studenti ciascuna che scelgono la religione, queste non si possono accorpare per quell’ora. Un meccanismo che moltiplica le ore e le cattedre.

(…) Vale la rassicurazione del ministro Gelmini: “gli insegnanti di religione non si toccano”.

(…) l’insegnante di religione immesso in ruolo non perde il posto, ma può far valere i suoi titoli per insegnare altre materie:scavalcando altri precari con meno santi in paradiso.>>

(da dio non si taglia, di Renata Carlini, L’espresso, 27 – 11 – 2008, p. 89)
_____________________________-

Gli insegnanti di dio.

ovvero gli insegnanti di religione, scelti dal Vaticano e pagati dal contribuente italiano.

di Maria Mantello

Non solo sono stati assunti con contratto a tempo indeterminato dallo Stato italiano, nonostante siano reclutati dal Vaticano. Non solo potranno andare ad insegnare anche altre materie. Ma, percepiscono anche uno stipendio superiore a quello degli altri docenti, sia da precari che una volta in ruolo.

Questi particolari "insegnanti di Dio" , infatti, sono i soli ad avere un incremento biennale sullo stipendio pari 2,50%, per gli anni di incarico annuale su nomina dell'ordinario diocesano, e a vederselo computato interamente una volta diventati stabili.

Ricordiamo che la questione degli insegnanti di religione cattolica si è creata nel nostro Paese col Concordato fascista del ’29. Da allora, si è andata configurando una categoria particolarissima di docenti designati dalla Chiesa Cattolica, ma pagati dallo Stato, quindi con i soldi di tutti gli italiani.

Questa situazione, continuata invariata con l’avvento della Repubblica, è stata ribadita nel 1984 in occasione della revisione del Concordato dall’allora capo di governo Bettino Craxi, desideroso d'ingraziarsi una Chiesa cattolica in declino di consensi nella società civile. Col Concordato dell'84, l'insegnamento della religione cattolica perdeva però quella funzione di "coronamento dell'istruzione" riconosciutagli (almeno formalmente) dal regime fascista per diventare facoltativo. Da allora, nonostante e contro l'opera di ministri e funzionari statali, più ossequiosi al Vaticano che alla laicità dello Stato, il principio della facoltatività si è definitivamente affermato, anche se è stato necessario per questo -nell’89 e nel 91- il pronunciamento della Suprema Corte Costituzionale, che ha finalmente stabilito che quanti non volessero avvalersi della “Religione” non fossero costretti a frequentare "materie alternative" o a "studiare individualmente" durante quell’ora in cui altri compagni di classe usufruivano dell’insegnamento religioso.

Tuttavia, le azioni di favoreggiamento dei nostalgici della Religione di Stato non sono state mai dismesse, e ancora oggi capita di dover sprecare energie contro i velleitari tentativi di far valere l’insegnamento religioso per determinare promozioni e bocciature o per le attribuzioni di punteggio del credito scolastico in occasione degli scrutini finali.

Essendo facoltativo l'insegnamento della religione cattolica, la quantità dei docenti chiamati ad impartirlo è quindi legato alle richieste di chi se ne avvalga, e poiché per prevedere la presenza di un insegnante di religione può bastare anche un alunno per classe, appare chiaro come il numero di questi docenti sia svincolato dal rapporto insegnanti-alunni valido per tutti gli altri docenti della scuola statale che hanno classi di circa trenta studenti.

Il mercato del lavoro degli insegnanti di “Religione” allora è rimasto abbastanza stabile, nonostante siano diminuiti, in alcune realtà anche sensibilmente, il numero degli studenti “avvalentisi”. Un mercato che è tutto nelle mani della Chiesa romana perché lo Stato italiano, come abbiamo detto, accorda al Vaticano il privilegio di designare gli insegnanti di religione.

Così non il diritto italiano, ma quello ecclesiastico regola la materia: "All'autorità della Chiesa è sottoposta l'istruzione e l'educazione religiosa cattolica che viene impartita in qualunque scuola o viene procurata per mezzo di vari strumenti di comunicazione sociale; spetta alla Conferenza episcopale emanare norme generali in questo campo d'azione, e spetta al Vescovo diocesano regolarlo e vigilare su esso" (Diritto Canonico, canone 804)"L'Ordinario del luogo si dia premura che coloro, i quali sono deputati come insegnanti di religione nelle scuole, anche non cattoliche, siano eccellenti per retta dottrina, per testimonianza di vita cristiana e per abilità pedagogica. .È diritto dell'Ordinario del luogo per la propria diocesi di nominare o di approvare gli insegnanti di religione, e parimenti, se lo richiedono motivi di religione o di costumi, di rimuoverli oppure di esigere che siano rimossi"(Diritto Canonico, canone 805).

Pertanto, l'insegnante di religione cattolica diviene un "prescelto" solo se completamente organico alla ideologia della Chiesa, che ne controlla “dottrina e costumi”. Un principio questo, che non ha subito variazione alcuna nella legge sull’immissione in ruolo dei docenti di religione cattolica approvata il 15 luglio 2003, in virtù della quale lo Stato italiano, non solo continuerà ad obbedire a quanto la Chiesa decide, ma addirittura dovrà garantire che questo personale docente assai particolare vada ad insegnare materie diverse dalla religione cattolica. Il meccanismo introdotto dalla legge, infatti, prevede che qualora il Vescovo competente territorialmente ritenga questi insegnanti, a sua insindacabile decisione, non più adatti all'insegnamento cattolico, potrà esigere che vengano rimossi, ma poiché essi sono ormai a tutti gli effetti titolari di un contratto a tempo indeterminato con lo Stato, andranno a coprire le cattedre delle materie obbligatorie per tutti, alle quali gli altri docenti di ruolo hanno avuto accesso per le vie regolari (selettivi concorsi a cattedra, titoli, abilitazioni…).

Vale appena ricordare, che molti dei docenti di religione cattolica non sono neppure laureati.Si è introdotto, così, un vero e proprio canale di reclutamento del personale della scuola parallelo a quello Statale, per accedere al quale bisognerà essere "eccellenti per retta dottrina, per testimonianza di vita cristiana". Un forte condizionamento etico, dunque, in totale contraddizione con i principi Costituzionali che garantiscono libertà di pensiero e di coscienza, nonché uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge. Inoltre, a voler pensare malignamente: ogni anno la Chiesa potrebbe decidere di esigere la rimozione dei propri insegnanti per incaricarne altri, costringendo così lo Stato a ricollocarli. A questo punto il reclutamento del personale della scuola sarebbe sempre più nelle mani della Chiesa con la conseguente clericalizzazione di tutte le istituzioni scolastiche.

http://www.democrazialegalita.it/CONTRIBUTI/
Maria_Mantello_insegnanti_religione_cattolica_stipendi_vaticano=21nov2008.htm

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Autore Albero
Orsopoeta
Inviato: 22/11/2008 15:05  Aggiornato: 22/11/2008 15:30
professore
Iscritto: 17/1/2008
Da: Petrella Tifernina
Inviati: 314
 Re: INSOPPORTABILE !
Di questo passo tornerà l'Inquisizione, l'indice dei libri proibiti, e magari il rogo per gli eretici.
Se questa gravissima crisi politica, etica ed economica non produrrà una proporzionale reazione delle persone libere (per la verità sempre meno), o quantomeno degli impoveriti (al contrario sempre più), aspettiamoci un ritorno dei secoli bui.
Colapesce
Inviato: 22/11/2008 18:13  Aggiornato: 22/11/2008 19:05
professore
Iscritto: 4/6/2007
Da: Catania
Inviati: 233
 Re: INSOPPORTABILE !
“gli insegnanti di religione non si toccano”
E certo! L'autoerotismo è deprecato dalla dottrina cattolica! L'insegnante di religione onanista và incontro alla stessa sorte di quello separato: il vescovo lo rimuove dall'incarico. Eh!
cattaneo
Inviato: 22/11/2008 22:45  Aggiornato: 22/11/2008 23:06
professore
Iscritto: 22/3/2008
Da:
Inviati: 286
 Re: INSOPPORTABILE !
Se gli insegnanti (forse agli studenti è sfuggito) nelle manifestazioni di piazza avessero avuto più coraggio nel rimarcare questo assurdo privilegio accordato a chi insegna religione (cioè alla chiesa), chissà che oggi le cose non sarebbero potute cambiare. A questi loschi figuri la verità bisognerebbe sbattergliela sempre in faccia.
Loro infatti quando si tratta di reclamare privilegi e prebende non guardano in faccia a nessuno.
Se non fosse che un pezzo di merda di chirurgo mi ha reso la vita quasi insopportabile, mi metterei a fare l'agitatore di mestiere.
Praticamente è successo che diversi anni fa ho fatto un intervento al naso, e questo gran figlio di 'puta' (spagnolo?) mi ha rovinato la valvola nasale impedendomi di inspirare regolarmente (per quasi tutto il giorno uso cerotti nasali). Al danno poi si è aggiunta la beffa. Intento una causa all'assicurazione, spendo soldi per gli avvocati, e alla fine non prendo un "casso". Ah 'sti gran figli di mignotta!
Viva l'Italia dei magnaccia!
Danno i soldi alla chiesa ma se devono risarcire un cittadino ti fanno schiattare.
elena
Inviato: 24/11/2008 15:46  Aggiornato: 24/11/2008 15:52
Prof.
Iscritto: 21/2/2007
Da:
Inviati: 75
 Re: INSOPPORTABILE !
Non conosco insegnantii di religione laureati. Qui, in Abruzzo. sono sempre stati scelti personalmente dal vescovo, in barba a qualunque graduatoria. Poi il concorso-farsa. Se perdenti posto possono passare nel ruolo per il quale hanno titolo (se ne hanno). Visto che li sceglie il vescovo, mi sembra giusto che vengano rimossi se al suddetto non garba il loro comportamento.
L'oscenità, lo scandalo, il reato, è che li paga lo stato! Il fatto grave è che rubano ore fondamentali di lezione agli insegnamenti curricolari. Nella scuola primaria, soprattutto in quelle modulari, due ore a settimana dono tante, tolte ai docenti di classe!
mandateli a czsa, vi prego!


Poiché questi figli di puttana rompono pure le balle pretendendo, è ora che comincino a sentirsi indesiderati. E' ora che nelle scuole si sentano come coloro che hanno tolto il posto agli altri. Spintoniamoli e prendiamoli a calci in culo !
R
Pio
Inviato: 24/11/2008 16:33  Aggiornato: 24/11/2008 16:33
professore
Iscritto: 21/2/2007
Da: NAPOLI
Inviati: 1223
 Re: INSOPPORTABILE !
Qui, in Abruzzo. sono sempre stati scelti personalmente dal vescovo, in barba a qualunque graduatoria...

E sarà per questo che il candidato PDL Gianni Chiodi ha lanciato questo spot (VEDI) che definire vergognoso è dire poco!!
Che terra martoriata è la nostra! Se credessimo nelle favole dovremmo chiederci: "per quali peccati?"

Pio.



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