La figura 6 mostra il ruolo fondamentale dell'Iraq nella zona più
ricca di petrolio del mondo. La carta fa prevedere le future guerre imperiali
degli USA: con l'eliminazione di Iran e Siria si creerebbe una zona a completo
controllo USA da cui si può partire per mettere a tacere i possibili nemici. Il
primo è l'Europa che può essere strangolata con rifornimenti e prezzo del
petrolio; quindi la Cina che deve essere fermata prima che la sua crescita possa
iniziare a diventare un pericolo per l'Impero; l'ultima è la Russia che è già
in un evidente declino, anche se vive dell'onda lunga dei suoi armamenti.
Con la sistemazione di questa parte del mondo si potrà anche
sistemare definitivamente la questione palestinese. Immaginate con quali esiti.
Le altre carte sono per vedere in maggiore dettaglio le varie
zone in oggetto.

Figura 6

Figura 7

Figura 8

Figura 9
La figura 10 offre una carta dell'Europa. L'ho riportata per far
vedere che anche l'attacco alla Jugoslavia rispondeva alla strategia
dell'Impero. I fini erano e restano duplici: da una parte si apre un corridoio,
prima inesistente, che colleghi i giacimenti petroliferi della Romania con
l'Adriatico; dall'altra si è costruita in Kossovo la più grande base militare
USA in Europa.

Figura 10
Segue...
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