
CHE PAESE !
Date 29/10/2009 10:33:09 | Topic: Giustizia
| INSULTO CONTINUO
Insultare il prossimo è ormai un'attività quotidiana e se manca l'insulto ci si annoia. Quindi di cosa stupirsi ? Di un particolare, piccolissimo, connesso con gli insulti. Martedi scorso il nostro Presidente del Consiglio è intervenuto con l'arroganza che lo contraddistingue quando sa che nessuno lo manda dove dice Grillo. Il suddetto personaggio ha addirittura urlato verso la pecorella Floris di farlo parlare (il Floris si è nascosto dietro il fatto che questa era una notizia e quindi era suo dovere non mandarlo da Grillo. Dimostrazione che i Don Abbondio abbondano). Ma questa è solo una nota che rivela lo stato di coma della democrazia in Italia, come comatosa è la fraseologia (eletto dal popolo, la TV pagata da tutti gli italiani, ...)(*) che ha rotto le balle dei normali cittadini che ancora hanno l'ardire di pensare. Il fatto da sottolineare è che quel signore ha detto che venivano dette falsità (usa questo termine) senza contraddittorio. Ora in studio vi erano La Russa ed Alfano che avevano difeso come cani rabbiosi l'osso che il padrone continua a dargli. Ma il padrone li considerava zero perché il "senza contraddittorio" vuol dire che non c'era nessuno che lo difendesse. Alfano e La Russa uguale a nessuno ? SI, così dice il padrone. L'ultimo episodio è dell'altro cane da guardia degli interessi padronali, è un avvocato che si chiama Ghedini. Costui sta ancora manovrando per non far fare i processi a Berlusconi. L'ultima che ha trovato è quella che tutti i processi al premier (e fors'anco ai ministri) si facciano a Roma (probabilmente perché l'operato di queste persone è dove ha sede il governo). Che Ghedini non conosca la Costituzione da ex fascista padovano duro è abbastanza noto, tanto è vero che prova sempre a saltarla olimpicamente (d'altra parte è d'uso in chi predica la meritocrazia essere un lazzarone nei concorsi, vero Gelmini ? vero Brunetta ?). Ma da qui a voler scambiare reati presunti di quando quei signori non c'entravano nulla con il governo come fatti da ministri in carica rasenta un errore da radiazione dall'albo. La Costituzione parla di giudice naturale e Ghedini dovrebbe leggersi quella pagina che qualche mariuolo gli ha strappato dal libro per accenderci il camino. Ma anche qui, queste sono cose marginali che usano i cani rabbiosi in difesa del padrone che gli dà molte ossa da rosicchiare (gli armadi sono pieni di scheletri). Ciò che anche qui turba è che i PM ed i giudici romani non s'incazzino come fiere per questa offesa diretta che viene loro lanciata. Ghedini sta dicendo che a Roma si è comprabili ! Ghedini vi sta mettendo sul piano di Metta e di tutti quelli che erano seduti al bar Mandara, come sembra anche la signora Vespa. Ecco ci vorrebbe una bella alzata di voce contro questi corruttori universali. Anche per dare una mano a quei pochi che ancora credono che Roma non sia ritornata ad essere il porto delle nebbie. A quelli che credono che Roma non sia ladra di giustizia come vogliono farla diventare i leghisti, veri ladroni d'Italia insieme alla banda che sostengono dimenticando cosa scrivevano su La Padania nel 1998 (SI VADA A LEGGERE http://www.fisicamente.net/MEMORIA/index-917.htm ) R
(*) Ma quando Al Tappone dice che lui è il più indagato d'Italia e che ha avuto quella sequela di numeri di processi, indagini, perquisizioni (che lui solo afferma), vi sarà qualcuno che dice che è forse perché è colui che ha commesso il maggior numero di reati in Italia ? __________________
PS. Riflettevo sui cantori della sinistra di questi ultimi tempi. E spero che qualcuno ne scriva diffusamente. Il Moretti che diceva che "con questi leader non andiamo da nessuna parte" ha poi deciso che Franceschini (cioè Veltroni) andava bene e si è schierato con il suddetto. La chiacchierona Littizetto, con il suo "eminence", manda il figlio a scuola di preti e si è schierata anch'ella con uno del PD. Tengono famiglia.
|
|