Nucleare, il Giappone fa dietrofront. Riapre la più grande centrale al mondo
La Tepco, il gestore dell’impianto di Fukushima, è pronta a far ripartire entro fine luglio il mega impianto di Kashiwazaki-Kariwa. Anche se a settembre dell'anno scorso il governo aveva presentato una strategia di lungo termine per lo stop definitivo ai reattori nucleari
di Redazione Il Fatto Quotidiano | 20 maggio 2013
Tokyo fa dietrofront sul nucleare. La Tepco, il gestore dell’impianto di Fukushima duramente colpito dal devastante tsunami dell’11 marzo 2011, vuole far ripartire la mega centrale nucleare di Kashiwazaki-Kariwa, la più grande al mondo, entro fine luglio. La notizia, riportata dal quotidiano Yomiuri Shimbun, è una doccia fredda per i giapponesi. A settembre dell’anno scorso il governo aveva infatti presentato una strategia di lungo termine per lo stop definitivo ai reattori nucleari.
La democrazia della rete
Questo sito esiste da prima che Grillo aprisse il suo blog. Di più: quando io scrivevo su questo sito, Grillo rompeva i computers dal palco dei suoi spettacoli parlando di oggetti malefici (la tecnologia è neutra: acquista una qualche valenza a seconda dell’uso che se ne fa. Incredibilmente, per andare su espressioni di tipo metafisico come fa Grillo, è malefico proprio l'uso che oggi Grillo fa dei computers).
Poi Grillo si è convertito sulla via leghista di Casaleggio. Ed alcune persone che scrivevano su questo sito e leggevano quanto si scriveva copiarono alcuni interventi e li pubblicarono su quel blog dandone la fonte. Quei commenti erano immediatamente cassati. Una democrazia che fa pentire Pericle di essere stato così reazionario.
Giappone, scandalo decontaminazione e ritorno dell’incubo nucleare
Giovedì 17 Gennaio 2013 17:34
di Giovanna Tinè - DailyStorm
LO SCANDALO - L’anno giapponese si è aperto con unreportage-denuncia del quotidiano nipponico Asahi Shimbunriguardo alle operazioni didecontaminazione nella prefettura diFukushima. I lavori, consistenti nella ripulitura di edifici e nella rimozione di terra e vegetazione contaminate, sono stati appaltati dal governo a grandi imprese di costruzione, spesso legate al business del nucleare, invece che a quelle ditte – giapponesi e straniere – che possiedono i requisiti di tecnologia ed esperienza per un lavoro così delicato.
Ricordo con affetto, stima e nostalgia Rita Levi Montalcini.
Una delle donne più grandi della storia dell'umanità che, come sempre è accaduto per le nostre migliori menti, abbiamo cacciato dall'Italia.
R
http://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/nucleare_commissione_ue_centrali_francesi_insicure/notizie/222856.shtml
Nucleare, allarme Ue: centrali francesi insicure
Lo anticipa il francese Le Figaro
PARIGI - Gli stress test europei commissionati dopo l'incidente di Fukushima rivelano che tutte le centrali nucleari francesi presentano carenze in materia di sicurezza: lo scrive il sito del quotidiano Le Figaro, che cita un rapporto confidenziale della Commissione europea e precisa che Bruxelles non ha chiesto alla Francia di chiudere i siti.
Il documento di lavoro, che recensisce i 'test di resistenza' condotti da un anno a questa parte sui 134 reattori del parco nucleare europeo deve essere approvato dal collegio dei commissari Ue mercoledì prossimo a Bruxelles.
Maledetto bosone t’abbiamo visto!
di Giorgio Parisi e Antonello Polosa, da il manifesto, 5 luglio 2012
Immaginate di dover attraversare una grande stanza affollatissima da persone accalcate tra loro. Troverete molto faticoso passarci attraverso, dovendo spingere per farvi largo nei pochi interstizi disponibili, faticoso più o meno come se aveste dovuto attraversare la stessa stanza, vuota ma portando addosso una pesante zavorra. Bene, si pensa che l'Universo sia pervaso da un campo forze che, come una stanza affollata, rallenta le persone, ovvero, fuori dalla metafora assegna a ciascuna particella elementare una zavorra, quella che chiamiamo massa.
12 Giugno 2012 - ore 12.00
Centro per la Ricerca in Psicoterapia (Piazza O. Marucchi, 5) - Roma
Anniversario del Referendum contro il nucleare:
un filo rosso tra i problemi irrisolti del nucleare italiano e la
lotta del popolo giapponese per la messa al bando del nucleare
Un anno fa si registrò il fermo pronunciamento del popolo italiano contro la ripresa di programmi di produzione di energia elettronucleare nel nostro paese. Quel grande successo avvenne a pochi mesi di distanza dal disastro nucleare di Fukushima, in Giappone (11 Marzo 2011).
Riteniamo necessario aggiornare l’opinione pubblica sullo stato in cui versa l’eredità del passato ciclo nucleare italiano, e al tempo stesso informarla della persistente gravità degli incidenti di Fukushima, e delle prospettive dell’energia nucleare in Giappone e nel mondo.
Ma Profumo, detto Chanel, sarà in grado di capire ?
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Appello al Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca scientifica
Gli antefatti
2009: vengono pubblicati alcuni lavori [1, 2] nei quali si sostiene di avere scoperto il fenomeno della "fusione piezonucleare". Questo presunto fenomeno consisterebbe nel fatto che, sottoponendo un materiale a sollecitazioni meccaniche, al suo interno si inducono reazioni nucleari. Queste affermazioni vengono anche pubblicizzate tramite siti e filmati su internet. In questi ambiti è possibile trovare affermazioni assolutamente incredibili come questa:
"E’ un nuovo volto della fissione, quello che si sta studiando, nel quale pacchetti di onde chiamati ”fononi” provocano la separazione di nuclei di elementi leggeri (ossia con un numero atomico pari o inferiore a quello del ferro)."
Fukushima un anno dopo: tutte le bugie della versione ufficiale
http://www.megachip.info/tematiche/beni-comuni/7979-fukushima-un-anno-dopo-tutte-le-bugie-della-versione-ufficiale.html
di Angelo Baracca e Giorgio Ferrari - www.ilmanifesto.it 26 Marzo 2012
Riportiamo sinteticamente le conclusioni di un nostro studio sull'incidente di Fukushima che è stato presentato in Giappone alla commemorazione di Hiroshima. Lo studio (reperibile sul sito www.fisicamente.net/SCI_SOC/index-1916.htm) si basa sull'andamento delle principali grandezze all'interno del nocciolo (temperatura, pressione, livello) così come registrate dagli strumenti delle unità 1,2 e 3 al momento dell'incidente.
Un altro meritatissimo riconoscimento al mio maestro Edoardo Amaldi. Questa incredibile persona ha rifornito per molti anni varie generazioni di fisici di conoscenza, di passione e di amore verso la scienza e verso il prossimo.
R
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Spazio, lanciata la navetta Amaldi
Rifornirà la Stazione Internazionale
KOUROU (Guyana Francese) - È stata lanciata la navetta automatica europea «Edoardo Amaldi», che porta un carico di 6,5 tonnellate di materiali e rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale.

di Roberto Renzetti












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