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Rivista di fisica, didattica della fisica, storia della fisica, fisica e filosofia,
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di Roberto Renzetti

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La rivista elettronica FISICAMENTE è nata per raccogliere la trascrizione degli oltre cento articoli da me scritti e pubblicati nell’ambito della mia attività di docente e ricercatore. A questi lavori ne aggiungerò via via degli altri che scriverò, quelli di vari collaboratori ed altri che riterrò di interesse.

FISICAMENTE è aperta ad ogni collaborazione sui temi trattati. Chi vorrà potrà inviarmi i suoi lavori che saranno valutati per l’eventuale pubblicazione che avverrà comunque sotto la completa responsabilità degli autori senza che essa impegni in alcun modo la rivista. Una sola e semplice avvertenza: quanto qui riportato non è soggetto a diritti d’autore ma non è utilizzabile a fini commerciali. Si richiede a chi usi queste pagine la sola cortesia di citarne la fonte:

www.fisicamente.net

 Roberto Renzetti

PS. Non inviate quesiti e problemi di fisica da risolvere così come l’elaborazione di nuove ed importanti teorie non altrove comprese. Non sono in grado di risolvere problemi o giudicare teorie.

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Politica : Alcuni imbecilli lo voteranno
Inviato da RR il 30/1/2008 11:02:35 (1477 letture)

Il problema dell'Italia non è Berlusconi ma della maggioranza degli italiani che è radicalmente ignorante e intimamente fascista.
R.R.
____________________

Processo Sme, Berlusconi assolto
"Il falso in bilancio non è più reato"


MILANO - "Il fatti non sono più previsti dalla legge come reato". Con questa formula i giudici della I sezione penale del Tribunale di Milano hanno prosciolto Silvio Berlusconi dall'accusa di falso in bilancio nell'ultimo stralcio di procedimento nato con il caso-Sme. Gli episodi contestati all'ex premier, infatti, risalivano alla fine degli anno Ottanta. All'inizio dell'udienza, durata pochi minuti, l'accusa aveva chiesto la prescrizione, mentre la difesa aveva sollecitato i giudici ad un verdetto di proscioglimento perché i fatti non costituiscono più in reato. Era stato, infatti, proprio durante il governo Berlusconi che il reato di falso in bilancio era stato derubricato. Una interpretazione, quest'ultima, che è stata accolta dai giudici.

(30-01-2008)

http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/cronaca/prescrizione-sme/prescrizione-sme/prescrizione-sme.html

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Autore Albero
Orsopoeta
Inviato: 30/1/2008 11:52  Aggiornato: 30/1/2008 13:30
professore
Iscritto: 17/1/2008
Da: Petrella Tifernina
Inviati: 314
 Re: Alcuni imbecilli lo voteranno
Bando al politically correct, la stragrande maggioranza degli italiani è amorale; caro prof. Renzetti come fa a coltivare ancora interesse ed impegno per un popolo che non vuole cambiare e conferisce autorità morale a questa chiesa e potere politico a questa marmaglia di ignoranti e corrotti ? Con immensa stima e gratitudine
Vincenzo.

Niente gratitudine perché anche per me è sopravvivenza morale. Una persona normale non può che essere disperata
Saluti
R.R.
Pio
Inviato: 30/1/2008 13:06  Aggiornato: 30/1/2008 14:00
professore
Iscritto: 21/2/2007
Da: NAPOLI
Inviati: 1223
 Re: Alcuni imbecilli lo voteranno
Il problema dell'Italia non è Berlusconi ma della maggioranza degli italiani che...

Appunto! Alla base credo ci sia una buona dose di stupidità se pensiamo che i più vivono la politica come si può vivere una partita di calcio. Senza proposizione, senza analisi, in maniera amorfa e passiva dove l'avversario è il nemico da abbattere con le buone o cattive e l'arbitro è cornuto...

Una delle cose che più spesso mi domando senza riuscire a dare una risposta logica è perchè, in una ottantina d'anni, siamo stati l'unico paese "occidentale" che senza aver subìto occupazioni militari si è imposto due REGIMI.

Pio.
DavideX
Inviato: 30/1/2008 14:37  Aggiornato: 30/1/2008 14:49
professore
Iscritto: 7/9/2007
Da:
Inviati: 1052
 La poetica del buon selvaggio
Questa “poetica del buon selvaggio” deve finire, e che cavolo! Sto popolo di somaroni al nord che acclama Bossi, al sud che vota i propri aguzzini mafiosi (alleati di Bossi, che bella burla per quelli che li votano!)… E che si svegli sto popolo! Smettiamo di dire che il popolo è oppresso dai cattivi: il popolo LI VOTA, i suoi padroni. Smettiamo di piangere questa ingiustizia che non c’è, non questa, ossia il popolo che subisce: i masochisti non subiscono mai, per definizione. Il popolo, in maggioranza, LI VOTA, questi che noi diciamo che fanno solo i loro porci interessi.

Berlusconi, al primo punto del suo nuovo programma elettorale ha messo la drastica riduzione delle intercettazioni. Ma ci rendiamo conto? Mentre una percentuale enorme della popolazione non arriva a fine mese, il programma di Berlusconi è eliminare le intercettazioni?!? Ed almeno la metà degli italiani LO VOTA: sono forse tutti ricchi, questi entusiasti sostenitori di Berlusconi? O sono forse in massima parte dei somaroni, che votano contro se stessi? E che si svegliassero, e che cavolo!

Davide
amdi
Inviato: 30/1/2008 15:25  Aggiornato: 30/1/2008 15:35
professore
Iscritto: 13/8/2007
Da:
Inviati: 1308
 Re: Alcuni imbecilli lo voteranno
Masochismo caro Pio...masochismo! Ed anche stupido!!!!
Abbiao dimostrato come popolo di essere degli imbecilli! Senza una giuda autoritaria non siamo capaci di esistere!!
Poi con il cancro che abbiamo in seno che ci inculca le stronzate a cui gli ignoranti credono ci attacchiamo all'assurdo!!

Ha ragione il Prof!Siamo un popolo disperato! Ma quelli come noi pero'! Gli altri sperano sempre im qiualcosa di soprannaturale,la fede...e le altre cazzate.
Qui se non ci diamo da fare andremo alla fame.
andrea
Inviato: 30/1/2008 15:48  Aggiornato: 30/1/2008 16:17
Matricola
Iscritto: 29/1/2008
Da:
Inviati: 1
 Re: Alcuni imbecilli lo voteranno
Ciao Pio, credo che ottanta anni in realtà sono pochi per poter arrivare ad una gestione politica del paese corretta.
Il processo di formazione politica del nostro paese non deve essere visto e giudicato nel corso dei pochi anni di questa o quella legislatura, siamo ancora in una fase di transizione che, dalla nascita della repubblica, nel corso dei decenni forse potrà portare al popolo i giusti risultati.
Molta acqua dovrà passare sotto i ponti, molti devono ancora essere i cambiamenti politici, sociali e morali per poter dire di vivere in uno stato di vera democrazia.
Qualcuno si è accorto che non c'è una generazione emergente di nuovi politicanti? La casta ha fatto quadrato intorno a sè....e io la vedo davvero difficile risolvere l'oceano di problemi che stanno affogando il paese.
Scusate lo sfogo.

Permettete una piccola nota.
L'inizio della fine è databile inizi anni Ottanta. E tutto nacque dalla violenta criminalizzazione che il PCI fece di ogni movimento alla sua sinistra. Tutti fummo attaccati con la brutalità degli stalinisti alla Ferrara, Veltroni, D'Alema, Fassino ... etcetera.
Ogni possibile leader di ricambio sparì e si aprirono le strade ai craxisti e sodali vari che hanno iniziato la decadenza dell'Italia con il gigantesco indebitamento (governo Craxi).
Guardate a Sinistra (o ex sinistra): dopo i D'Alema ed i Veltroni cvi è il vuoto. I nuovi leaderini sono tutti allevati nelle segreterie di partito come eccellenti portaborse ed esecutori fedeli.
Cosa sperare da tali impiegati ?
Ed il sistema elettorale ce li imporrà perché ormai noi nulla possiamo.
Inoltre veniamo addirittura colpevolizzati perché non ci scieriamo contro ... Ma per cosa ? Per giove, qual è la porposta in positivo. L'ultima se la sono rimangiata alla faccia della sinistra radicale che, paga i prezzi maggiori nei sondaggi.
Incapaci con Berlusconi, i democratici, sono bravissimi ad ammazzare tutto ciò che si muove a sinistra. I nipotini di Stalin hanno solo imparato la lezione dei gulag, quella di Stalingrado non sanno neppure cosa sia.
Saluti
R.R.
Galileo
Inviato: 30/1/2008 16:27  Aggiornato: 30/1/2008 16:30
Matricola
Iscritto: 6/12/2007
Da: Barcelona- España
Inviati: 4
 Re: Alcuni imbecilli lo voteranno
Non sono d’accordo che il Popolo non voglia cambiare e che la stragrande maggioranza sia amorale.
Non posso essere d’accordo.
Non posso.
Gli idioti e gli imbecilli sempre ci sono stati e sempre ci saranno, peró questo non succede solo in Italia.

“…ottantina d'anni, siamo stati l'unico paese "occidentale" che senza aver subìto occupazioni militari si è imposto due REGIMI. “
…siamo quello che siamo perché sempre abbiamo permesso al potere Imperialista di fare dell’Italia quello che ha voluto: siamo schiavi degli Americani e sempre lo saremo.

Peró non sono d’accordo.
Credo invece che ci sia molto Popolo che voglia cambiare, se solo qualcuno gli desse un alternativa valida, credibile, nobile, giusta, onesta.
Ma non c’e´.
Ricordate: le rivoluzioni si fanno dall’alto, non dal basso. E lí in alto, nessuno vuole perdere i suoi privilegi, tantopiú che ora come ora, bisogna rendere conto ed essere sorretti anche dalla Casta Internazionale.

Quindi cosa votiamo: mortadella o salame?
Pio
Inviato: 30/1/2008 16:57  Aggiornato: 30/1/2008 18:15
professore
Iscritto: 21/2/2007
Da: NAPOLI
Inviati: 1223
 Re: Alcuni imbecilli lo voteranno
Non è vero, Andrea, che lo sfascio che viviamo non succeda solo in Italia.
Altrove le trovi senza dubbio numerose e grosse sperequazioni e altrettante contraddizioni, ma mai, in nessun paese che si ritenga anche solo mediamente evoluto e democratico accade lo schifo che viviamo noi. E il fatto che non siamo un Paese normale sono proprio gli stessi protagonisti/colpevoli ad ammetterlo. Sentivo D'Alema ieri sera al TG1 filosofeggiare e pontificare come se la Crisi (e non parlo di quella attuale) fosse stata colpa di altri. Vorrei ricordargli che se Berlusconi è là vivo e vegeto e ancora più ingrassato lo deve anche alle arguzie di D'Alema, alle sue bicamerali, agli inciuci fatti con Marini nell'88 che non consentirono al primo Prodi di completare l'opera.
Roberto data l'inizio della fine agli inzi degli anni '80, per colpa dell'allora PCI, di quei dirigenti che oggi troviamo ovunque ricicliati e con i patentini da statisti.
Può darsi che sia così, anche se io qualche dubbio sull'essere "comunista" di quei signori l'ho sempre avuto... dunque di cosa avrebbero dovuto pentirsi?
No, Andrea, 80 anni sono più che sufficienti, specie se vissuti nel '900, per qualsiasi popolo per evolversi definitivamente.
No, quale acqua vuoi ancora che passi sotto sti ponti? Noi saremmo capaci di prosciugare gli oceani pur di apsettare.
No, ci deve essere dell'altro. C'è sicuramente dell'altro che ci sfugge, almeno a me, per incapacità di saper leggere gli eventi o più semplicemente siamo troppo presi da essi.

Pio.
DavideX
Inviato: 30/1/2008 17:53  Aggiornato: 30/1/2008 18:16
professore
Iscritto: 7/9/2007
Da:
Inviati: 1052
 Re: Alcuni imbecilli lo voteranno
Galileo dice: “Credo invece che ci sia molto Popolo che voglia cambiare”.

E che si faccia sentire, sto popolo! Che voti qualcosa di diverso! Sennò è un popolo somarone che ha quello che si merita. Nessuno ha detto che la “maggioranza sia amorale”. Abbiamo detto che deve svegliarsi. SVEGLIARSI. Altro che rivoluzioni dall’alto! Chi vive sperando muore…

Davide
RR
Inviato: 30/1/2008 18:21  Aggiornato: 30/1/2008 18:23
professore
Iscritto: 12/4/2005
Da:
Inviati: 399
 Re: Alcuni imbecilli lo voteranno
"Servilismo anarcoide"

Di Vittorio Melandri

Temo che neppure un “diluvio universale” possa bastare a spazzare via da questo Paese la centenaria vocazione a quel “servilismo anarcoide”, che come un virus mai debellato, infetta da secoli, tanta parte della sua popolazione.

Servirebbe un vaccino, e la consapevolezza che non basterà uno scienziato capace di scoprirlo, ma servirà anche un sufficiente numero di bravi volontari capaci poi di dannarsi e usarlo per vaccinarne tanti altri e così innestare quel processo virtuoso che solo una volta innestato, porterebbe a ridurre la pandemia che c’è, in malanno circoscritto e finalmente sotto controllo.

“Servilismo anarcoide” sembrerebbe a tutta prima un ossimoro, capace di negare con la forza della sua illogicità una realtà che si rivelerebbe dunque solo ipotetica, una realtà che si potrebbe tutt’al più “dire”, spinti dall’urgenza della delusione che si rinnova, ma non confermare con la pazienza dell’osservazione più umile.

Purtroppo non è così, servilismo e anarchismo sono proprio i tratti caratteristici della stragrande maggioranza del popolo italiano. Al servilismo questo popolo è stato indotto da secoli di “padronanza”; all’anarchia, dai mille “padroni” che tale padronanza hanno esercitato.

Questo popolo mai vaccinato, ha sempre perso dinnanzi ai mille “padroni” che si sono succeduti a mordergli il deretano, mille padroni a loro volta ringhiosi l’un contro l’altro e uniti solo dall’osservanza di comodo ad “un Dio così così, silenzioso, soave, un po’ intontito dal bromuro”, …. evocato da quel “Lupo della steppa” che di quel “Dio così così, triste e appisolato” arriva a coglierne la somiglianza con “l’uomo così così, leggermente brizzolato e intento a cantare il salmo” e che da secoli appunto, in Italia, “si somigliano come due gemelli”.

È appena trascorso nell’indifferenza generale l’anno in cui ricorrevano settant’anni dalla morte di un uomo, che si è interrogato a lungo sul virus che infetta il Popolo Italiano, e ancora di più, si è interrogato sulla sconfitta di chi ha provato a debellarlo.

Coloro i quali si dicono suoi epigoni, di Gramsci hanno conservato memoria del nome, per fregiarsene indegnamente, e ne hanno metabolizzato gli studi sulle ragioni della sconfitta del “popolo italiano” dinnanzi ai suoi nemici di sempre …… ma solo per imparare a convivere alla meno peggio con quella sconfitta, non certo per provare a ribaltarla in vittoria.

Da ultimo, non più osceno dei precedenti, si è messo in campo la costruzione dell’ennesimo “rifugio” per le avanguardie del nulla, che dicono così di prepararsi a sconfiggere i barbari, mentre una volta messo sé stessi al riparo, con i barbari rinnovano le supine e tacite e obbligate alleanze di sempre.

Non ci sono le condizioni oggi, per sperare che una “sinistra laica e democratica, libertaria e socialista” possa conquistare il diritto a governare il Paese.

Anche quando una sinistra siffatta si affacciasse dinnanzi al Paese (e non è alle viste), la maggioranza del Popolo italiano non sarebbe in condizione di riconoscergli il diritto a governare.

Occorre ripartire da questa dura realtà. Occorre che una minoranza umile ed orgogliosa della propria umiltà, riparta dalla sua condizione minoritaria, per rendersi riconoscibile, per dimostrare a se stessa innanzi tutto, di essere capace di studiare e cercare l’antidoto che sappia trasformare un numero sempre più grande di italiani, da “servi anarchici” in “liberi cittadini”.

La base di partenza non può che essere quella Costituzione che ci hanno regalato gli unici “eroi” italiani degli ultimi dieci secoli, e che gli inetti di oggi, vorrebbero addirittura barattare per un piatto di lenticchie.

Quando saranno i “liberi cittadini” ad essere maggioranza, le forze politiche della sinistra potranno ancora perdere le elezioni, ma a vincerle non sarà più un “Dio così così”, o un “ateo devoto”, o un “meschino mandato”, non sarà più un padrone da servire, ma finalmente un “servitore dello Stato”. Dove portano gli “scorcioni” per dirla con Filippo Turati, lo sappiamo ormai da più di ottant’anni, portano alle “effimere” che volano una sola estate.


http://www.democrazialegalita.it/
melandri/Melandri_Gramsci_
srvilismo_anarcoide_spec_caduta
_Prodi=26gennaio2008.htm
RR
Inviato: 30/1/2008 18:24  Aggiornato: 30/1/2008 18:24
professore
Iscritto: 12/4/2005
Da:
Inviati: 399
 Re: Alcuni imbecilli lo voteranno
Mi ha scritto in privato un amico che sostiene le cose seguenti.
Ci sono opinioni in proposito ?
_______________________

ll problema dell'Italia non è Berlusconi ma della maggioranza degli italiani che è radicalmente ignorante e intimamente fascista.
R.R.

Caro Roberto

Sono entrato nel tuo sito ed ho letto questa tua affermazione condivisibile solo in parte. Non capisco se dettata dall’incazzatura, e allora siamo d’accordo, oppure dettata da una riflessione meramente politica. Caro amico mio, io ho perso ogni speranza da molto tempo nella politica. Praticamente non voto da quando avevo i capelli lunghi e neri (L’ho fatto una volta sola però). Non ho mai ritenuto che i politcanti potessero controllare l’andamento economico e la prova lampante l’abbiamo avuta con i governi succedutisi dopo gli anni 80. Ormai la politica deve assolutamente seguire il declino economico che interessa tutti i paesi occidentali e non. In questo quadro generale ogni governo deve accompagnare il progressivo taglio dello stato sociale con slogan più o meno esaltanti (liberismo o sostegno dei lavoratori e quant’altro). I lavoratori dal canto loro devono sbarcare il lunario e vivono condizioni di vita e di lavoro degni del periodo vittoriano (se non peggio). In tale situazione cercano di sopravvivere e di mantenere quel poco che hanno in una lotta generale al loro interno per evitare di entrare nell’esercito industriale di riserva o venire declassati a precari, dall’altro lato i precari lottano per prendere il posto dei lavoratori regolari ma evitando di ricadere nella disoccupazione. Il tutto condito dallo slogan generalizzato della riduzione delle tasse illudendosi in tal modo di recuperare salario. Intanto i lavoratori autonomi tanto declamati da Sergio bologna hanno visto aumentare le loro entrate del 13,5% mentre i salariati non hanno recuperato nemmeno il tasso di inflazione ufficiale che è falsato in maniera vergognosa. La fine della politica è vicina e la cosa non deve dispiacerci. Gorse entreremo in un nuov periodo in cui i lavoratori si rappresenteranno da soli.

Un caro saluto
Galileo
Inviato: 30/1/2008 19:27  Aggiornato: 30/1/2008 19:40
Matricola
Iscritto: 6/12/2007
Da: Barcelona- España
Inviati: 4
 Re: Alcuni imbecilli lo voteranno
...forse entreremo in "1984" di George Orwell.

Il grande fratello gía ce lo abbiamo.
anselmo
Inviato: 30/1/2008 20:24  Aggiornato: 30/1/2008 20:32
professore
Iscritto: 27/2/2007
Da:
Inviati: 1169
 Re: Alcuni imbecilli lo voteranno
stasera ho detto all'oste: dicono che il
Popolo italiano è fatto di servi e di anarcoidi.

l'oste, guardando in trasparenza un bicchiere, mi ha risposto: qui da me vengono solo operai e pensionati.
DavideX
Inviato: 30/1/2008 20:54  Aggiornato: 30/1/2008 21:04
professore
Iscritto: 7/9/2007
Da:
Inviati: 1052
 Re: Alcuni imbecilli lo voteranno
Anselmo, il tuo oste è molto saggio! Chiedigli da parte mia (mi riferirai…) come hanno votato gli operai che frequentano il suo locale all’ultimo referendum sul welfare. Chiedigli anche in quanti hanno votato Veltroni e la Binetti.

Grazie

Davide
DavideX
Inviato: 30/1/2008 22:33  Aggiornato: 30/1/2008 23:19
professore
Iscritto: 7/9/2007
Da:
Inviati: 1052
 Godo come un riccio!
Da: http://www.repubblica.it/2008/01/dirette/sezioni/politica/crisi-governo-prodi/30-gennaio/index.html
22:13 Tabacci e Baccini rompono con l'Udc
Tabacci e Baccini rompono con l'Udc e danno vita a un nuovo centro. "Il cambiamento di linea, adottato da Casini in modo assolutamente strumentale da novembre ad oggi, in completo dissenso dal mandato congressuale, da lui e dal segretario Cesa votato, ci impone di trarne le conseguenze": così i parlamentari Bruno Tabacci e Mario Baccini, annunciano in una nota congiunta la loro intenzione di lasciare l'Udc.

---------------------------------------------------

I piani di berluskbossi&fini in frantumi!

GODO COME UN RICCIO!

Davide

PS. So che è roba da stadio… Ma, per una volta voglio dire qualcosa da tifoso, che gode della sconfitta dell’avversario, non potendo godere della propria vittoria… Ma tutto in una volta sola non si può avere! Gaudeamus igitur!
GAL200759
Inviato: 30/1/2008 23:12  Aggiornato: 30/1/2008 23:18
Prof.
Iscritto: 26/2/2007
Da:
Inviati: 122
 Re: Alcuni imbecilli lo voteranno
S O S


Per la prima volta, a quasi 50 anni suonati (e un po' suonato), non so per chi votare e se andare
a votare, o se andare affanc..............


Salute




GAL

Credevo di essere il solo ...
R.R.
LEAB
Inviato: 30/1/2008 23:36  Aggiornato: 30/1/2008 23:58
Matricola
Iscritto: 22/2/2007
Da: Cerro al Lambro
Inviati: 13
 Re: Alcuni imbecilli lo voteranno
Credevo di essere il solo ...
R.R.

Da un po' sono in panico totale anch'io.
Luigi
DavideX
Inviato: 30/1/2008 23:42  Aggiornato: 31/1/2008 0:08
professore
Iscritto: 7/9/2007
Da:
Inviati: 1052
 Re: Alcuni imbecilli lo voteranno
Caro GAL4839819574, affanc.............. cerchiamo piuttosto di mandarci Berlusconi e Veltroni. Cerchiamo di mandarceli col nostro voto, intendo, e non andando in campagna a coglier margherite il giorno delle elezioni…

Ciao
GAL200759
Inviato: 31/1/2008 0:09  Aggiornato: 31/1/2008 11:25
Prof.
Iscritto: 26/2/2007
Da:
Inviati: 122
 Re: Alcuni imbecilli lo voteranno
Musicista,
ho litigato con parenti, amici, colleghi per difendere gli eletti di sinistra, anche quando i nostri eletti erano indifendibili(posso difendere Mastella...una volta potevo dire che le amministrazioni di sinistra erano migliori Emilia,Toscana,Umbria, ma ora con la Campania e Napoli? devo difendere la Rosa Russo Iervolino?).
Ora il problema è che non so per chi votare...

il mio non è un invito a disertare le urne,
ma non so che fare .

Con stima

Salute

Gal
anselmo
Inviato: 31/1/2008 0:27  Aggiornato: 31/1/2008 11:26
professore
Iscritto: 27/2/2007
Da:
Inviati: 1169
 Re: Alcuni imbecilli lo voteranno
abbassando la saracinesca, l'oste mi ha detto: nemmeno tra i contemporanei di Pericle erano tutti cittadini rispettabili di una democrazia.

in girum imus nocte et consumimur igni ...
fiammifero
Inviato: 31/1/2008 10:09  Aggiornato: 31/1/2008 11:26
professore
Iscritto: 21/2/2007
Da: Roma
Inviati: 190
 Re: Alcuni imbecilli lo voteranno
Sarebbe ora di restituire le schede elettorali,se non altro per non fargli prendere i soldi sul voto,perchè già è tutto deciso nelle segreterie dei partiti,legge elettorale nuova o vecchia che sia,non cambia di una virgola nella sostanza,e questa si chiama alternanza di "poltrone" e di "spartizioni"
O credete davvero di poter scegliere?
anselmo
Inviato: 31/1/2008 11:09  Aggiornato: 31/1/2008 11:27
professore
Iscritto: 27/2/2007
Da:
Inviati: 1169
 Re: Alcuni imbecilli lo voteranno
SENTENZA UE in data odierna.

Il regime italiano di assegnazione delle frequenze per le attivitá di trasmissione radiotelevisive è contrario al diritto comunitario.

È quanto stabilisce una sentenza della Corte europea di giustizia che si è pronunciata in merito al caso della societá di trasmissione radiotelevisive 'Centro Europa 7'. Per la Corte di giustizia Ue il regime italiano «non rispetta il principio della libera prestazione dei servizi e non segue criteri di selezione obiettivi, trasparenti, non discriminatori e proporzionati». Nella sentenza si ricorda che Centro Europa 7 Srl è una società attiva nel settore delle trasmissioni radiotelevisive e che nel 1999 ha ottenuto dalle autorità italiane un'autorizzazione a trasmettere a livello nazionale in tecnica analogica, ma non è mai stata in grado di trasmettere perchè non sono mai state assegnate le radiofrequenze. Di qui la domanda di Europa7 di accertare il diritto ad ottenere
l'assegnazione di frequenze, nonchè il risarcimento del danno subito. Risultato: venne respinta dal giudice amministrativo. Il Consiglio di Stato, dinanzi al quale la causa pende attualmente, ha così chiesto alla Corte di giustizia delle Comunità europee l'interpretazione delle disposizioni di diritto comunitario relative ai criteri di assegnazione di radiofrequenze al fine di operare sul mercato delle trasmissioni radiotelevisive. Il giudice del rinvio «sottolinea che in Italia il piano nazionale di assegnazione delle frequenze non è mai stato attuato per ragioni essenzialmente normative, che hanno consentito agli occupanti di fatto delle frequenze di continuare le loro trasmissioni, nonostante i diritti dei nuovi titolari di concessioni». Le leggi succedutesi, che hanno perpetuato un regime transitorio, «hanno avuto l'effetto di non liberare le frequenze destinate ad essere assegnate ai titolari di concessioni in tecnica analogica e di impedire ad altri operatori di partecipare alla sperimentazione della televisione digitale». La Corte rileva che l'applicazione in successione dei regimi transitori strutturati dalla normativa nazionale a favore delle reti esistenti «ha avuto l'effetto di impedire l'accesso al mercato degli operatori privi di radiofrequenze». Questo effetto restrittivo «è stato consolidato dall'autorizzazione generale, a favore delle sole reti esistenti, ad operare sul mercato dei servizi radiotrasmessi». Tali regimi inoltre hanno avuto l'effetto «di cristallizzare le strutture del mercato nazionale e di proteggere la posizione degli operatori nazionali già attivi su detto mercato». Il limite al numero degli operatori sul territorio nazionale, potrebbe essere giustificato da obiettivi d'interesse generale, ma - come stabilisce il nuovo quadro normativo comune per i servizi di comunicazione elettronica - «dovrebbe essere organizzato sulla base di
criteri obiettivi, trasparenti, non discriminatori e proporzionati». La conclusione delle Corte è che «l'assegnazione in esclusiva e senza limiti di tempo delle frequenze ad un numero limitato di operatori esistenti, senza tener conto dei criteri citati, è contraria ai principi del Trattato sulla libera prestazione dei servizi».
======
la sentenza in PDF nel sito de Il sole24ore.
maurizio
Inviato: 31/1/2008 13:05  Aggiornato: 31/1/2008 13:15
Allievo
Iscritto: 19/8/2007
Da:
Inviati: 32
 Re: Alcuni imbecilli lo voteranno
Signor Renzetti, sono assolutamente d'accordo con il suo amico che le scrive in privato.
Penso che questa sia una lettura aggiornata di cio che diceva in sintesi Berlinguer con: "periodo di austerità".
Sul non voto mi sono associato in conseguenza della attuale legge elettorale, anche se soffro nel sentire, ormai rare, dichiarazioni italianamente comuniste.
Ma forse ha ragione Berlusconi nel dire che siamo coglioni , e Mastella nel definirci imbecilli, anche se spero vivamente di ricacciare, queste parole così poco dignitose, nel fondo della gola di chi le ha pronunciate.
Un saluto a tutti, Maurizio.
Pio
Inviato: 31/1/2008 19:47  Aggiornato: 31/1/2008 19:51
professore
Iscritto: 21/2/2007
Da: NAPOLI
Inviati: 1223
 Re: Alcuni imbecilli lo voteranno
Ma forse ha ragione Berlusconi nel dire che siamo coglioni, e Mastella nel definirci imbecilli...

A prescindere da ogni considerazione "politica", il nano ma anche lo statista di Ceppaloni non hanno il diritto di dare del "coglione" o "imbecille" a chicchessia. E non solo ai cosiddetti "comunisti" e non solo per rispetto delle persone, ma per una semplice questione etica, di rispetto dell'Etica...

Due notizie di oggi (la minaccia di sanzioni dalla UE per il problema Rifiuti e la condanna da parte della Corte di Giustizia per la vicenda Europa7/Rete4) mettono in risalto l'infinita pochezza della nostra classe dirigente, politica e non solo politica. E i personaggi sopra citati sono tra i più autorevoli esponenti della Pochezza nazionale.
Una sanzione e una minaccia come quelle che si possono comminare a bambini dell'asilo, e nemmeno tanto intelligenti, ma non a un Paese che si vanta di stare negli "Otto" o di ritenersi evoluto e civile. Insomma un'altra vergogna!
E' mai possibile che in nove anni nessun tribunale italiano sia stato capace di imporre al nano di restituire le frequenze che abusivamente occupa con RETE4? Una roba del genere sarebbe stata possibile (forse) in Papuasia o in uno di quei ridicoli regimi sudamericani stile anni '50. Non in Europa, non nell'Italia del 2000, non nella cosiddetta culla della Civiltà e del Diritto!!!

Io credo che noi prima di affrontare un qualsivoglia discorso "politico" o elettorale dovremmo porci prima questa domanda: chi siamo?

Pio.
amdi
Inviato: 31/1/2008 21:58  Aggiornato: 31/1/2008 23:20
professore
Iscritto: 13/8/2007
Da:
Inviati: 1308
 Re: Alcuni imbecilli lo voteranno
Gentiloni fa il soft....
Lo scimunito (gasp...i) fa lo scimunito....
Bossi delira come sempre.....
I sindacalisti non ne azeccano una e on mi spiego ********** li paghiamo a fare che la classe operaria non c'e' piu' e quel poco e' ridotta in schiavitu'.....
Il nano pensa a tornare alla presidenza del consiglio per portare a termine lo scempio dell'Italia.....
pierferdicsasini ( non ha mai avuto un orientamento ne' il senso )continua a dire sciocchezze e vuole le elezioni e la legge elettorale....
Prodi lo hanno fatto a pezzi...........
mascellone e' sempre in tivvu'.....( porta a porta,matrix,ecc...)
Andiamo avanti?

Ah!! Baffini d'acciaio....che fa? da quando non compro piu' i giornali non so piu' nulla di lui....

Franceschini???E' sempre in tivvu anche lui....
Ma qualcuno mi spiega che c...zo ci vanno a fare?E perche' nessuno gli fa venire la strizza.....
mentre vanno a vengono dalle tivvu???
IMPRESENTABILI!!!!!!!!!
anselmo
Inviato: 1/2/2008 1:27  Aggiornato: 1/2/2008 10:12
professore
Iscritto: 27/2/2007
Da:
Inviati: 1169
 Re: Alcuni imbecilli lo voteranno
oggi l'oste mi ha detto: ho letto l'art. 92 della costituzione che dice: Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri.

perciò la costituzione non dice nulla del mandato "esplorativo", ma soprattutto non prevede la nomina del Presidente del Consiglio sottoposta a vincolo di mandato per fare questa o quella legge.

pertanto, di comune accordo, abbiamo deciso di scrivere una cartolina di protesta a Napolitano per aver esorbitato dai suoi poteri costituzionali.

faremo conoscere la risposta non appena giungerà dal quirinale.



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