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Rivista di fisica, didattica della fisica, storia della fisica, fisica e filosofia,
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di Roberto Renzetti

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La rivista elettronica FISICAMENTE è nata per raccogliere la trascrizione degli oltre cento articoli da me scritti e pubblicati nell’ambito della mia attività di docente e ricercatore. A questi lavori ne aggiungerò via via degli altri che scriverò, quelli di vari collaboratori ed altri che riterrò di interesse.

FISICAMENTE è aperta ad ogni collaborazione sui temi trattati. Chi vorrà potrà inviarmi i suoi lavori che saranno valutati per l’eventuale pubblicazione che avverrà comunque sotto la completa responsabilità degli autori senza che essa impegni in alcun modo la rivista. Una sola e semplice avvertenza: quanto qui riportato non è soggetto a diritti d’autore ma non è utilizzabile a fini commerciali. Si richiede a chi usi queste pagine la sola cortesia di citarne la fonte:

www.fisicamente.net

 Roberto Renzetti

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Chiesa : IN VINO VIRGO
Inviato da RR il 14/9/2008 10:32:43 (1773 letture)

Tra un Angelus e l'altro, per rifrancar lo spirito, papa Ratzinger si è fatta una passeggiata a Parigi dove ha parlato anche dei miracoli di Lourdes di cui tra gli ascoltatori, circa 200.000, nessuno, sono certo, ne conosceva la vera origine.

Bernadette Soubirous ovvero l'impostura di Lourdes

Da: "Luigi Cascioli - Mailing List Italia 2" <info@luigicascioli.it>

Sempre seguendo l’impegno che ho preso di smascherare le imposture della Chiesa, anche se attualmente sono impegnato a scrivere un libro sugli imbrogli e le falsificazioni di Fatima, voglio comunque accennare qualche cosa di molto interessante su Lourdes e i suoi miracoli di cui attualmente, ricorrendone il centocinquantesimo anniversario, tanto si parla.

Bernadette Soubirous aveva quindici anni quando ebbe quella che viene dichiarata come prima apparizione dell’Immacolata Concezione nella grotta di Massabielle.
Suo padre Francois Soubirous era un alcolizzato e sua madre Luisa era sempre ubriaca.
Bernadette, di costituzione gracile e con problemi ai polmoni, era nata e si era sviluppata in uno di quegli ambienti retrogradi e miserrimi nei quali i figli si svezzano col vino e all’alcol si affida la risoluzione di tutti i problemi, compresi quelli di mettere a tacere la fame e combattere le malattie.
Incoraggiata dalla madre, nella convinzione che il vino le desse forza, Bernadette a quindici anni ne faceva già un tale uso da essere considerata, da chi la frequentava, una ragazza che beveva, come ci viene confermato dalla moglie del commissario, la signora Jacomet, che così si espresse sulla famiglia Soubirous riferendosi al tempo delle apparizioni: <>.
Fattaci, così, un’idea di chi fosse realmente Bernadette, passiamo a raccontare di quella che fu la sua prima apparizione: “L’11 febbraio 1858, la madre Luisa disse ad una delle sue figlie di andare a cercare legna per il fuoco e Bernadette chiese di accompagnarla. Era una giornata invernale e piovigginosa e la madre, temendo che il freddo aggravasse la malattia di Bernadette, se acconsentì di accompagnare la sorella lo fece per le sue insistenze. I biografi dicono soltanto che Bernadette, prima di uscire, si copri bene e nulla dicono di quel bicchiere di vino rosso che tutto ci porta a pensare che lei abbia bevuto, magari dietro incoraggiamento della madre che, come abbiamo detto, usava l’alcol come rimedio per combattere il freddo e le malattie.
Con Bernardette e la sorella c’era anche una loro amica, Jeanne Abadie.
Per giungere sul posto, nel quale avrebbero trovato la legna, si doveva attraversare un piccolo corso d’acqua oltre il quale c’era una grotta.
Mentre la sorella di Bernadette e l’amica passarono dall’altra parte del ruscello senza difficoltà, Bernadette, per paura di bagnarsi i piedi, si fermò sulla sponda e si mise a gettare sassi nell’acqua con l’intenzione di costruirsi un passaggio a secco.
La sorella di Bernadette e l’amica, ritenendo assurdo quello che Bernadette stava facendo, dopo averla derisa, proseguirono lasciandola sola, nella sua follia, a tirare sassi nell’acqua.
Durante il ritorno, la sorella di Bernadette e l’amica Jeanne Abadie, rimarcando in Bernadette un comportamento bizzarro e trasognato, le chiesero cosa avesse e fu lì che, raccontando ciò che le era accaduto, Bernadette dette inizio a quella che sarà la prima puntata della telenovela di Lourdes.
Mentre era rimasta sola, disse di aver visto un chiarore biancastro dentro la grotta che le era davanti, una specie di riflesso che, non sapendo spiegare cosa fosse, lo definì “Aquero”, che nel dialetto locale significa “qualche cosa”.
Gli psicologi sono tutti d’accordo nel riconoscere che Bernardette Soubirous ebbe un’allucinazione da stress, se non addirittura da alcol
Che Bernadette fosse soggetta a crisi di delirio da ubriacatura ci viene confermato da ciò che fece durante una delle sue apparizioni, precisamente all’ottava: < Il parroco Peyremale, uomo integro ed equilibrato, che mai aveva creduto alle apparizioni, quando seppe di questo fatto, definì Bernadette: <>.
Praticamente, dopo questa brevissima esposizione di fatti, possiamo concludere che tutta l’impalcatura di Lourdes è stata costruita su un bagliore, su un “Aquero” che, per quanto la Chiesa possa averlo trasformato in “Immacolata Concezione”, per la psicologia ed il buonsenso rimane sempre e comunque un’allucinazione da vino rosso.

“A votre santé, demoiselle Bernadette Soubirous!

Luigi Cascioli.

P.S. Se voi, preti impostori, siete convinti che io ho fatto queste affermazioni sapendo di mentire e non mi denunciate per calunnia, è perché sapete, meglio di me, quanto ciò che ho detto sia vero.

(1) La Chiesa per giustificare questa dissennatezza, dice che fu la Vergine a dire a Bernadette di scavare in quel punto perché vi avrebbe trovato una sorgente di acqua miracolosa che, poi, è quella che oggi si vende a Lourdes in bottigliette e con la quale si riempiono piscine e vasche per farci defecare e orinare dentro gli ammalati.

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Autore Albero
Colapesce
Inviato: 14/9/2008 11:22  Aggiornato: 14/9/2008 11:49
professore
Iscritto: 4/6/2007
Da: Catania
Inviati: 233
 Re: IN VINO VIRGO
La madre di una mia ex fidanzata una volta fece bere al figlioletto, che all'epoca avrà avuto sì e no otto anni, tutto il contenuto di una bottiglietta a forma di Madonna di Lourdes, con l'unico risultato che al bambino venne la febbre a quaranta.

Non so se volutamente o per sbaglio, nel pezzo qui sopra manca la definizione di Bernadette data dal parroco Peyremale.

Mi sento un cretino ad avere ignorato fino ad oggi il fatto che delle visioni di Bernadette fossero responsabili i fumi dell'alcol, come facevo a non saperlo? Questa ignoranza è solo colpa mia?

Salutoni!
Popinga
Inviato: 14/9/2008 13:15  Aggiornato: 14/9/2008 15:03
professore
Iscritto: 15/2/2008
Da: sotto Milano
Inviati: 578
 Re: IN VINO VIRGO
Gli storici delle religioni hanno da sempre analizzato il rapporto tra condizioni estatiche e l'assunzione di sostanze psicotrope: vino, cannabis, funghi di tutti i tipi, ecc. L'esperienza dionisiaca della Soubirous si inscrive di certo in queste tipologie. L'aquero di Bernadette è però poca cosa di fronte ai deliri erotici di Santa Teresa d'Avila:
"In un’estasi mi apparve un angelo tangibile nella sua costituzione carnale e era bellissimo; io vedevo nella mano di questo angelo un dardo lungo; esso era d’oro e portava all’estremità una punta di fuoco. L’angelo mi penetrò con il dardo fino alle viscere e quando lo ritirò mi lasciò tutta bruciata d’amore per Dio [...] Il dolore della ferita prodotta dal dardo era così vivo che mi strappava dei deboli sospiri, ma questo indicibile martirio che mi faceva nello stesso tempo gustare le delizie più soavi, non era costituito da sofferenze corporali anche se il corpo vi partecipava nella forma più completa [...] Ero in preda a un turbamento interiore che mi faceva vivere in una continua eccitazione”.
Georges Bataille sosteneva che l'immagine del dardo che penetra fino alle viscere e lascia Teresa “bruciata d'amore per Dio”, somiglia a un orgasmo.



Bataille ne parla nel suo studio sull'erotismo, nel capitolo intitolato “La santa cagna d'Avila”. Aggiungo che anche la statua del Bernini che la rappresenta lascia pochi dubbi in proposito.Di queste cose Benito XVI non ne parla mai.



Una curiosità:
Teresa d'Avila fu fatta a pezzi dopo la morte per quella pratica indegna delle reliquie. Sembra che fosse fatta in 336 pezzi poi sparpagliati per le varie chiese di Spagna ed ancora successivamente rivendutte in giro per l'Europa.

Inoltrte vi è la chicca seguente:

Il Vaticano contro eBay: “Commercio blasfemo”
Mille e seicento euro per il reliquiario di San Vincenzo de’ Paoli, 30 euro per una ciocca di capelli di Santa Teresa di Gesù Bambino, frammenti ossei di sei santi in «offerta speciale» a 430 euro, un brandello della tunica di Santa Rita da Cascia o di San Francesco d’Assisi con base d’asta 27 euro. Allarme in Vaticano per la vendita come amuleti e talismani su eBay (il sito del commercio via web) di resti umani, ossa e sacre reliquie, in violazione del codice penale e di quello del diritto canonico.
L’Osservatorio di Telefono Antiplagio ha denunciato alla Santa Sede la compravendite telematica di reliquie «ex ossibus» (cioè provenienti dalle ossa) di santi e beati convalidate da antiche pergamene e ora il Vaticano, attraverso il prefetto della Congregazione delle Cause dei santi, interviene per stigmatizzare il «business sacrilego». Il cardinale José Saraiva Martins richiama il canone 1190 del diritto canonico che vieta la vendita delle reliquie «insigni» e di quelle onorate da grande pietà popolare.
Tessuti umani, resti di organi e ossa, un giro d’affari che, quando non ha a che fare con il raggiro, nasce spesso dal saccheggio di tombe e siti archeologici o alimenta forme di satanismo, documenta il Telefono Antiplagio. «E’assolutamente illecito vendere reliquie - deplora il ministro vaticano delle Cause dei santi -. Gli oggetti per essere autentici devono avere la conferma dell’autorità ecclesiastica. […]” Le sacre reliquie sono una cosa molto seria e importante - avverte Saraiva Martins -. Il pericolo è che, se usate male, favoriscano la superstizione o sette sataniche le acquistino per farne scempio, distruggerle, ribaltarne il significato in cerimonie blasfeme».
I vertici di eBay assicurano di essere a conoscenza del problema e di aver allestito una «task force» di esperti per bloccare questo commercio. Intanto basta un click per farsi inviare il «kit» Sant’Ignazio, San Francesco o Santa Rita. Nel Medioevo c’era la caccia alle reliquie, sono state fatte anche guerre. Le Repubbliche marinare andavano in giro per il Mediterraneo, combattevano, trafficavano e portavano a casa le reliquie come bottino. Basta pensare, a San Bartolomeo, San Matteo, a Venezia che sottrasse Santa Lucia alla città di Siracusa. […]

Fonte: laStampa

E pensare che le Crociate ebbero anche come fine i grandi guadagni derivanti dal saccheggio e vendita di reliquie ma anche e soprattutto di quelle false con guadagni enormi da parte anche della Chiesa.

Saluti
R
crawler
Inviato: 14/9/2008 16:43  Aggiornato: 14/9/2008 16:52
Prof.
Iscritto: 17/4/2007
Da:
Inviati: 75
 Re: IN VINO VIRGO
Quello che non capisco è come se la cavassero col fatto che vietavano le esumazioni e le dissezioni dei cadaveri per poi smembrare allegramente i santi.

Voglio dire; in questi casi si inventano sempre una scusa o una sottigliezza, ma per questo caso specifico ignoro che cosa abbiano tirato fuori.
gabriella
Inviato: 14/9/2008 18:49  Aggiornato: 14/9/2008 19:42
Prof.
Iscritto: 29/1/2008
Da:
Inviati: 148
 Re: IN VINO VIRGO
Conoscevo questo scritto di Luigi Cascioli.
Oltre a questo invito tutti a procurarsi il libro "La Favola di Cristo" che poi non è altro che il testo dell'accusa che Cascioli ha presentato contro la chiesa cattolica.

Andate a visitare il sito di luigi cascioli.

Al Dott. Cascioli tutta la mia stima.
fabrizio
Inviato: 14/9/2008 19:52  Aggiornato: 14/9/2008 23:06
esperto
Iscritto: 12/9/2007
Da: al sud.... molto al sud !
Inviati: 41
 Re: IN VINO VIRGO
E dopo tanti fumi dell'alcool e le sante allucinazioni ecco a voi un tocco di buon umore......... si fa per dire !
Come son macabro oggi ! ehehehehehee




Signore e signori, ecco a voi i nazi-papa-boys piu' a la' page !

amdi
Inviato: 14/9/2008 21:21  Aggiornato: 14/9/2008 23:06
professore
Iscritto: 13/8/2007
Da:
Inviati: 1302
 Re: IN VINO VIRGO
Gli oggetti per essere autentici devono avere la conferma dell’autorità ecclesiastica. […]”
==============================

Perche' loro come farebbero ad accertarne l'autenticita? Vi mettono il marchio Galbani o Dalmonte??
Come puo' essere possibile che queste persone vissute secondo loro dal medioevo ingiu' ( intendo a ritroso) , di queste persone dicevo si possano ancora trovare ciocche di capelli,o pezzi di stoffa o tutte le altre cavolate che dicono?

E la casa della madonna che di Loreto che e' stat portata in Italia con una nave?

Mah! L'unica cosa certa e' che ci sguazzano ed arricchiscono sulla credulita'.

Una volta mi regalarono un vaso che mi disse il latore essere una ceramica / cocciopiu' che mai etrusco e veniva dalle parti di Viterbo.
Venne poggiato sulla scrivania senonche' per
uno che entro' ed urto' l'appoggio della medesima il vaso cadde e si ruppe.

Mi rattristai un po' perche' non avevo motivo di non credere che non fosse autentico ( non ne capisco e sapevo di arricchimenti di molti profanatori di tombe ) e la persona notata la mia faccia se ne usci' con una frase che mi risollevo': fa niente tanto ne faccio fare un'altro!"

Siamo a questi livelli credo....forse peggio!
lucas
Inviato: 15/9/2008 12:58  Aggiornato: 15/9/2008 15:01
esperto
Iscritto: 22/2/2007
Da:
Inviati: 55
 Re: IN VINO VIRGO
Dobbiamo riconoscere che non siamo autonomi psicologicamente: i miracoli rientrano nella nostra massima capacità di ragionare.

Tanti saluti.
Jarni
Inviato: 15/9/2008 17:33  Aggiornato: 15/9/2008 19:17
professore
Iscritto: 28/3/2007
Da:
Inviati: 499
 Re: IN VINO VIRGO
A Loreto c'è UNA casa, quasi sicuramente proveniente dalla Palestina... ma ciò non significa che sia QUELLA casa...
Invece la chiesa ragiona proprio così: è la casa di gesù perché viene sicuramente da nazareth
C'è da capirli, non sono mai andati tanto d'accordo con la logica...
Popinga
Inviato: 15/9/2008 22:10  Aggiornato: 16/9/2008 13:26
professore
Iscritto: 15/2/2008
Da: sotto Milano
Inviati: 578
 Re: IN VINO VIRGO
Caro Jarni, c'è una cosa ulteriore che sfida la logica: come fa quella casa di Loreto a stare in piedi visto che un suo pilastro (Pilar) è finito, sempre volando, a Saragozza? Mistero della fede!

Ho fatto una ricerca in proposito che si può trovare in
http://www.fisicamente.net/index-1196.htm

e qualcosa qui

www.fisicamente.net/index-1406.htm

R


Caro Prof., la battuta mi è stata suggerita appunto dalla lettura mesi fa dell'articolo sulle madonne spagnole.
Saluti. MFB
pierone9
Inviato: 16/9/2008 6:34  Aggiornato: 16/9/2008 7:58
professore
Iscritto: 25/8/2007
Da:
Inviati: 285
 Re: IN VINO VIRGO
visto che un suo pilastro (Pilar) è finito, sempre volando, a Saragozza? Mistero della fede!

Macchè mistero!
E' che le compagnie aeree di una volta non ci sono più;bei tempi quelli!!!

un saluto a tutti voi miscredenti

piero
Jarni
Inviato: 16/9/2008 14:09  Aggiornato: 16/9/2008 14:46
professore
Iscritto: 28/3/2007
Da:
Inviati: 499
 Re: IN VINO VIRGO
E che ne so come fa a stare in piedi? Fosse per me la demolirei...
Colapesce
Inviato: 16/9/2008 18:35  Aggiornato: 17/9/2008 19:11
professore
Iscritto: 4/6/2007
Da: Catania
Inviati: 233
 Re: IN VINO VIRGO
La casa di Loreto era abbbbbbusiva, ma è stata sanata.
amdi
Inviato: 16/9/2008 20:40  Aggiornato: 17/9/2008 19:14
professore
Iscritto: 13/8/2007
Da:
Inviati: 1302
 Re: IN VINO VIRGO
Caro Jarni, c'è una cosa ulteriore che sfida la logica: come fa quella casa di Loreto a stare in piedi visto che un suo pilastro (Pilar) è finito, sempre volando, a Saragozza? Mistero della fede!
==============================

Infatti la casa di loreto e' di mattoni cotti e non ci sono pilastri.E' una costruzione primordiale in quattro mura con rena al posto del cemento.

Il pilastro non c'entra un piffero!
Poi i muri entrambi sono consumatissimi perche' i "fedeli" vi strisciano la spalla. Non so il perche'

I vassoi per le offerte andavano e venivano la folla era incredibile.Fuori il solito teatrino di bancarelle e poveri mutilati a chiedere l'elemosina.

Perche' con tutti quegli introiti non li aiutano loro?

Ci sono andato per compagnia ad un amico che avendo la moglie religiosa mi chiese di andare con loro.

Altra cosa e' che la casa era stata costruita di fronte ad una grotta che doveva essere la prima dimora della madonna.
Poi e' stat staccata???ma si puo'? ed e' stat caricata su una nave per approdare nelle marche.

cosi' era raffigurata all'interno la faccenda. Quindi ancora una contraddizione.
Ce ne vuole di fantasia eh?
Uno stato serio dovrebbe vietare speculazioni di questa gravita'.In Italia i governi ci vivono, ci sgazzano e ci razzolano con lq munnezza.
R



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