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Rivista di fisica, didattica della fisica, storia della fisica, fisica e filosofia,
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di Roberto Renzetti

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La rivista elettronica FISICAMENTE è nata per raccogliere la trascrizione degli oltre cento articoli da me scritti e pubblicati nell’ambito della mia attività di docente e ricercatore. A questi lavori ne aggiungerò via via degli altri che scriverò, quelli di vari collaboratori ed altri che riterrò di interesse.

FISICAMENTE è aperta ad ogni collaborazione sui temi trattati. Chi vorrà potrà inviarmi i suoi lavori che saranno valutati per l’eventuale pubblicazione che avverrà comunque sotto la completa responsabilità degli autori senza che essa impegni in alcun modo la rivista. Una sola e semplice avvertenza: quanto qui riportato non è soggetto a diritti d’autore ma non è utilizzabile a fini commerciali. Si richiede a chi usi queste pagine la sola cortesia di citarne la fonte:

www.fisicamente.net

 Roberto Renzetti

PS. Non inviate quesiti e problemi di fisica da risolvere così come l’elaborazione di nuove ed importanti teorie non altrove comprese. Non sono in grado di risolvere problemi o giudicare teorie.

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Sciocchezze : RIDETE IN FACCIA AI NUOVI STREGONI
Inviato da R il 6/8/2017 13:14:46 (719 letture)

UN’ALTRA IMBROGLIONA SUI VACCINI: BRANDY VAUGHAN

Ormai è una rampa di lancio per il successo. Si è invitati dovunque con pagamento spese e rimborsi importanti. Basta essere contro i vaccini ed inventarsi qualunque cosa, tanto il pubblico è sempre ignorante ma sostenuto da sicura fede. Ma poi volete mettere, da una oscura venditrice di farmaci (solo venditrice, di quelle persone che vanno in giro per medici a propagandare questo o quel farmaco) si può diventare un personaggio noto e citato in tutto il mondo. Parlo di Brandy Vaughan una venditrice alle dipendenze di una multinazionale del farmaco (che fabbrica anche vaccini), la Merck, una delle 7 multinazionali più grandi nel mondo.
Qualche giorno fa Brandy Vaughan, è andata via o è stata cacciata (non si sa) dalla Merck ed ha interessato tutti gli antivaccinisti del mondo per le sue dichiarazioni. E’ stata fotografata ed intervistata anche da qualche piccola TV e, se andate su Google e battete il suo nome vedrete che in pochissimi giorni ha avuto migliaia di citazioni da siti che non esito a definire metafisici. Riporto di seguito tutte le sue dichiarazioni perché, da illuminista, mi illudo che ognuno possa capire quante sciocchezze, prive di ogni sostegno scientifico o dato (qualcuno mi spieghi come si fa a capire quando una cellula proviene da feto abortito) ma utili nei salotti, dica questa donna.



LEGGIAMO (in fondo a questa caterva di bufale stupide riporto il link al sito da cui le ho tratte. Vi consiglio di andare a vedere lì per rendervi conto di quanti grassetti ci sono, quante maiuscole, quanti colori. Sta parlando a dei veri e propri webeti).
Brandy Vaughan, EX DIPENDENTE della MERK famosa industria farmaceutica parla di vaccini: ROULETTE RUSSA PER I NOSTRI FIGLI


La prima volta che ho avuto a che fare con l’industria farmaceutica è stata come rappresentante per la MERCK, quando vendevano VIOXX. Io vendevo questo medicinale e quando si scoprì che la MERCK AVEVA FALSIFICATO I DATI sulla SICUREZZA di questo FARMACO e che VIOXX CAUSAVA un AUMENTO di ATTACCHI CARDIACI e ICTUS in coloro che lo prendevano ho realizzato che c’era MOLTA CORRUZIONE dietro le quinte e che solo perché un farmaco è sul mercato non significa che sia sicuro. Dopo aver lavorato per le MERCK, mi sono sentita demoralizzata.
Ho vissuto in Europa per 8 anni e ho avuto un figlio. Siamo tornati a San Francisco quando lui aveva 6 mesi e non aveva ricevuto nessun vaccino.
QUANDO SIAMO ANDATI dal PEDIATRA hanno cercato di convincerci a vaccinarlo e non avevo ancora fatto molte ricerche sull’argomento, ma sapevo bene che NON BISOGNA FIDARSI DEI FARMACI. Ho chiesto al dottore di mostrarmi il FOGLIETTO ILLUSTRATIVO dei VACCINI e lui si è arrabbiato. Mi disse che non mi fidavo di lui, se ne uscì dall’ufficio e il suo personale mi fece capire che lì non ero più la benvenuta. Per me questo è stato un campanello d’allarme. Per via di ciò che avevo imparato quando lavoravo per la MERCK.
Così HO INIZIATO A STUDIARE I VACCINI, gli ingredienti, i problemi con i dati di sicurezza, e quello che ho scoperto – ci sono tante cose – ma una di quelle più importanti è che l’ALLUMINIO è l’adiuvante più usato IN MOLTI VACCINI per BAMBINI. Avevo già fatto ricerche TOSSICITA’ dell’ALLUMINIO.
Mia NONNA ha avuto il CANCRO al SENO e la biopsia mostrò che il TESSUTOconteneva ALTE DOSI di ALLUMINIO. Il suo dottore le disse che doveva smettere di usare il DEODORANTE, perché l’ALLUMINIO del DEODORANTE era LEGATO al CANCRO al SENO. Questo fu un campanello d’allarme.
Quando ho scoperto che c’era ALLUMINIO nei VACCINI per BAMBINI non potevo crederci. Ho continuato le ricerche e mi sono resa conto che negli stati uniti diamo il doppio dei vaccini rispetto al resto del mondo. E la vera crisi è che i nostri bambini sono più malati rispetto ai bambini di altri paesi sviluppati, anche se noi spendiamo di più pro capite per l’assistenza sanitaria. Abbiamo più morti in culla, asma, allergie, ADHD, leucemia pediatrica, diabete tipo 1. Per me questa è la vera crisi. Più sono andata avanti a scavare, più mi sono resa conto che i VACCINI NON SONO DALLA PARTE della SALUTE PUBBLICA. Sono dalla parte dei PROFITTI, i PROFITTI delle CASE FARMACEUTICHE.
CON I VACCINI NON DEVONO FARE gli STESSI STUDI di SICUREZZA RIGOROSI che FANNO per ALTRI MEDICINALI, perché i VACCINI sono CLASSIFICATI come un PROVVEDIMENTO per la SALUTE PUBBLICA. Quindi per i VACCINI hanno degli STUDI di sicurezza completamente diversi. Sono di durata molto breve. NON SONO FATTI IN DOPPIO CIECO CON PLACEBO, che è lo standard per le altre medicine.
Quindi una volta che inizi a scavare ti rendi conto che è molto facile MANIPOLARE i DATI e fare passare i VACCINI per “SICURI”. Quando però guardi la TOSSICITA’ degli ADIUVANTI e ADDITTIVI ti rendi conto che gli STUDI sulla SICUREZZA NON PROVANO PER NIENTE che SIANO SICURI. Anzi ci sono MOLTE RICERCHE che mostrano che molti degli ADDITTIVI nei VACCINI sono MOLTO TOSSICI soprattutto PER i BAMBINI che hanno un SISTEMA IMMUNITARIO IMMATURO. Leggendo gli studi sulla sicurezza mi sono resa conto di quanto fossero inadeguati – è stato un altro campanello d’allarme.
ORA MIO FIGLIO HA 4 ANNI E MEZZO, NON E’ VACCINATO e HO INIZIATO A BATTERMI PER QUESTA CAUSA quando ho visto quante proposte di legge c’erano per rendere i vaccini obbligatori. Ci sono più di 138 proposte di legge negli Stati Uniti. Per me è chiaro che si tratta di PROFITTI e NON di SALUTE PUBBLICA. Una delle cose che so è che molte case farmaceutiche ha perso il brevetto per dei farmaci molto lucrativi negli ultimi anni. Quindi cercano di rimediare e i vaccini hanno studi di sicurezza meno rigorosi e quindi molto meno costosi e sono più facili da immettere sul mercato. In più aggiungi il fatto che le case farmaceutiche non hanno alcuna responsabilità legale per i vaccini, cosa che non accade con nessun altro prodotto negli Stati Uniti. Quindi non si possono citare in giudizio se causano un DANNO o un DECESSO. Metti insieme queste informazioni:
1 Never and more expensive vaccines are coming into the market faster than ever before
2 Growing concentration in OECD countries but also newcomers (Pfizer. J&J…)
3 Vaccine development: increasing investment
ecc., ecc.,
-World Health Organization
e ti rendi conto che i VACCINI sono i PRODOTTI FARMACEUTICI con i MARIGINI DI PROFITTO PIU’ ALTO. E se poi li rendi OBBLIGATORI e se continui ad AGGIUNGERE VACCINI significa USARE i BAMBINI come FONTE di PROFITTO.
LE CASE FARMACEUTICHE stanno usando i VACCINI per OTTENERE NUOVI PROFITTI. Ed ecco cosa c’è dietro a questa spinta per renderli OBBLIGATORI.
Una delle domande che mi vengono fatte è “COME MAI NESSUNO è AL CORENTE DI TUTTO QUESTO?
Un altra cosa che ho scoperto è che gli Stati Uniti sono uno dei due paesi al mondo che danno il permesso alle case farmaceutiche di pubblicizzare i prodotti direttamente al consumatore. Senz’altro tutti avete visto le pubblicità per i medicinali. Questo da modo alle CASE FARMACEUTICHE di DECIDERE COSA VIENE DETTO DAI MASS MEDIA. Quando delle compagnie danno ai media GUADAGNO DEL 30-40% attraverso la PUBBLICITA’ possono CONTROLLARE le INFORMAZIONI fatte circolare. E infatti ci sono stati molti GIORNALISTI e STORIE che sono state CENSURATE. Come la STORIA di WHISTLEBLOWER della CDC, che nel 2014 ha ammesso che la CDC ha NASCOSTO I DATI che il VACCINO MMR (MPR) CAUSA DANNI NEUROLOGICI, cioè l’AUTISMO.
Ci sono diverse storie di altri paesi che hanno fatto RICORSO CONTRO i PRODUTTORI di VACCINI per aver CAUSATO DANNI e DECESSI, paesi che non consigliano più certi vaccini.
Come il GARDASIL in GIAPPONE e il PREVNAR in CINA. Il ROTAVIRUS in FRANCIA
E la SPAGNA sta facendo RICORSO CONTRO la MERCK per il GARDASIL.
Le CASE FARMACEUTICHE spendono 18 MILIARDI di DOLLARI ogni anno per fare PUBBLICITA’ ai CONSUMATORI. Spendono 6 VOLTE TANTO per fare PUBBLICITA’ ai DOTTORI, tramite piani di assicurazione, tramite conferenze informative, materiale informativo, ricerche che vengono pubblicate su riviste mediche. E quindi abbiamo vaccini per i quali nessuno è responsabile, pochissimi dati sulla sicurezza, però abbiamo un sacco di MARKETING.
Quindi TUTTO IL SISTEMA E’ GUASTO.
E NON POSSIAMO RENDERRE qualcosa OBBLIGATORIO quando ci sono così TANTE DOMANDE SENZA RISPOSTA, e così TANTE COSE CHE ACCADONO dietro le quinte e CHE LA GENTE NON SA come gli INGREDIENTI dei VACCINI.
Quando il PEDIATRA non voleva farmi vedere il FOGLIETTO ILLUSTRATIVO – Beh C’ERA UN BUON MOTIVO.
C’è l’ALLUMINIO, la FORMALDEIDE. CELLULE DI FETI ABORTITI. CELLULE ANIMALI.
Ci sono MOLTI INGREDIENTI che sono VIETATI in ALCUNI PAESI, quando si trovano NEL CIBO e questi PAESI hanno VACCINI che NON INCLUDONO QUESTI INGREDIENTI.
Ancora non abbiamo dati su quali siano le conseguenze di INIETTARE QUESTI INGREDIENTI. STIAMO GIOCANDO ALLA ROULETTE RUSSA con i NOSTRI FIGLI. Le CASE FARMACEUTICHE dicono che è TUTTO PER PROTEGGERE la SALUTE PUBBLICA.
MA IO DICO perché non ci fornite più DATI su cosa fanno questi INGREDIENTI al nostro corpo e ai nostri figli a LUNGO TERMINE?
Ora come ora abbiamo i bambini più malati di tutti i paesi sviluppati. C’è qualcosa che non va.
Può darsi che non siano solo i VACCINI, sarà il COCTAIL CHIMICO dei PESTICIDI e INQUINAMENTO nel CIBO, nell’ACQUA e nell’ARIA.
Ma i VACCINI sono spesso la GOCCIA CHE FA TRABOCARE IL VASO, perché geneticamente, abbiamo bisogno di qualcosa che faccia da INNESCO affinché queste malattie si manifestino. I VACCINI spesso AGISCONO in QUESTO MODO perché queste SOSTANZE CHIMICHE vengono INETTATE NEL CORPO, BYPASSANDO I PROCESSI DI DISINTOSSICAZIONE che ha il CORPO e POSSONO ANDARE DRITTE AL CERVELLO.
Dobbiamo porre queste domande difficili.
Ma fintanto che non abbiamo più informazioni, NON POSSIAMO RENDERE OBBLIGATORI I VACCINI.
CI DEVE ESSERE UNA SCELTA.
SE C’E’ UN RISCHIO, CI DEVE ESSERE UNA SCELTA.
Brandy Vaughan
http://igienenaturaleortopatia.altervista.org/blog/vaccini/brandy-vaughan-ex-dipendente-della-merk-famosa-industria-farmaceutica-parla-vaccini-roulette-russa-nostri-figli/?doing_wp_cron=1501948556.4052679538726806640625

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Riporto poi un articolo di un medico-chirurgo che da anni spiega con estrema chiarezza le bufale mediche, smascherando stregoni, Salvo di Grazia che ha un sito eccellente: MedBunker (Medicina, Scienza, Ciarlataneria): quello che chi cerca aiuto deve sapere http://medbunker.blogspot.it/ .

LEGGIAMO:

mercoledì 25 novembre 2009
Vaccini: Wakefield, vaccini, autismo e denaro (II parte)


Nonostante siano stati dichiarati come la migliore scoperta medica degli ultimi due secoli, anche le vaccinazioni sono entrate nel grande libro delle cospirazioni. I vaccini hanno salvato l'umanità o l'hanno condannata? Sono un bene o una maledizione? Perché tanto clamore e paura attorno alle vaccinazioni?

Cercherò di rispondere a qualche domanda che sempre più (e soprattutto "grazie" ad internet) crea confusione e spesso il timore che vaccinandosi possa succedere l'irreparabile.

L'argomento è vastissimo ma ho scoperto che riserva delle sorprese ed in certi punti, visto i risvolti che ha avuto l'argomento "vaccini" diventa molto interessante quasi un romanzo.

Che i vaccini in alcuni casi (molto rari, conosciuti, documentati, noti) possa causare la stessa malattia per cui ci si vaccina o una complicanza, è risaputo (il farmaco per definizione ha un effetto e si utilizza quando quello positivo supera di gran lunga l'eventualità di quello negativo); si tratta di un'evenienza particolarmente rara ma possibile. È anzi importante esserne coscienti per fare della vaccinazione una scelta consapevole. Questo può accadere in quei vaccini nei quali si usa come agente, il virus (ad esempio) vivo ma dalla virulenza attenuata. Ma l'accusa più "forte" lanciata contro i vaccini è che questi causino malattie diverse da quelle che dovrebbero combattere e soprattutto che questo sia provato, come l'autismo. La principale causa sarebbe la presenza nei flaconi di farmaco di conservanti a base di mercurio, sostanza tossica.

Eppure per decenni i vaccini hanno rappresentato la salvezza di tanti bambini nel mondo ed hanno aumentato il livello di salute non solo di singoli individui ma di intere nazioni e quindi di tutto il pianeta. Le mamme facevano la fila per vaccinare i figli, qualche anno fa la vaccinazione era quasi un rituale una sorta di "ingresso" in società: un bimbo vaccinato era un bimbo sano mentre le malattie erano della gente povera, ignorante; la vaccinazione insomma era una conquista sociale. C'era entusiasmo per la nuova eccezionale scoperta scientifica.

Poi la "normalità" e l'abitudine al traguardo raggiunto fece succedere qualcosa. La paura di morire per malattie contagiose è diminuita progressivamente. La mancata percezione di queste malattie, il benessere, hanno allontanato da chi è (oggi) un genitore (e per ironia della sorte lo è anche perchè vaccinato) dalle paure e dalle fobie di qualche decennio fa ribaltando l'oggetto di quei timori.
Quando è iniziata quindi la "fobia dei vaccini"? Esistono delle prove che giustifichino l'allarme? E' tutto vero o è la solita inutile ed allarmistica "propaganda" complottista?
E soprattutto, che interesse avrebbero degli individui a spargere allarmi ingiustificati?

PAURA DEI VACCINI: Il vaccino causa l'autismo?


Possiamo datare con una buona approssimazione, l'inizio di questa "fobia" al 1998 circa. Di tutto rispetto chi ha dato il via a tutta una serie di supposizioni mai avallate, mai provate, anzi, smentite. Andrew Wakefield un medico inglese che pubblicò nel 1998 un articolo (1) su Lancet, il più importante e prestigioso testo medico al mondo.

Egli eseguì 12 biopsie tramite colonscopia (uno strumento che visualizza le pareti del colon, una parte dell'intestino e preleva per delle analisi, del tessuto) su bambini con disturbi intestinali e del comportamento, 10 dei quali erano autistici (affetti da autismo, una patologia ancora oggi non del tutto conosciuta, che è caratterizzata da vari gradi di disturbo del comportamento e dello sviluppo neurologico). In questi piccoli pazienti, trovò dei segni di infiammazione intestinale. I genitori di 8 di questi bambini dichiararono che i loro figli avevano sviluppato tutti i loro sintomi, dopo la vaccinazione trivalente per morbillo, parotite e rosolia (MPR).

La ricerca pubblicata sulla nota rivista, parlava chiaro: era dichiarato espressamente che non era stato dimostrato un legame tra le vaccinazioni ed i sintomi di quei bambini, servivano altri approfondimenti.
Nonostante questo il dottor Wakefield organizzò una conferenza stampa dichiarando che il legame autismo-vaccini era probabile e consigliava di sospendere ogni vaccinazione per MPR. In alternativa consigliava vaccinazioni separate per ogni patologia (e non quindi quella trivalente, unica a valida per le tre malattie) a distanza di un anno da una vaccinazione all'altra. Non esistevano formulazioni singole (per ogni vaccinazione) del prodotto, così in un solo colpo Wakefield ebbe la "geniale" idea di spargere il terrore tra i genitori inglesi. In pratica secondo lo scienziato le vaccinazioni erano da sospendere.

I media propagarono la notizia in maniera sorprendente ed esponenziale, l'effetto fu devastante. Nell'intero Regno Unito, le percentuali di bambini vaccinati crollarono dal 93% al 75% e solo a Londra arrivarono al 50%. Le conseguenze non si fecero attendere e furono terribili. Dai 56 casi di morbillo del 1998, in Gran Bretagna e Galles si arrivò ai 1348 del 2008 con due decessi direttamente causati dal morbillo. Nella sola Irlanda 100 bambini furono ricoverati in un ospedale per un'epidemia da pneumonia ed edema cerebrale post morbillo, tre di essi morirono. Dopo 14 anni da quando il morbillo fu dichiarato sotto controllo dalle autorità sanitarie inglesi, nel 2008 è stato ridefinito come endemico. Nell'aprile 2006, dopo 14 anni senza casi del genere, un 13enne morì di morbillo in Inghilterra.


Lo studio di Wakefield, purtroppo troppo tardi, fu revisionato e si scoprì che non erano stati utilizzati dei casi di controllo. Il medico cioè non fece un confronto tra biopsie intestinali di bambini autistici e biopsie di bambini senza malattia, non comparò bambini vaccinati ed altri non vaccinati, ma giunse ad una conclusione personale: il virus del morbillo danneggia la parete intestinale (come dimostravano i suoi studi, che però si fermavano in questa fase), questo danno faceva produrre all'intestino una certa proteina e questa proteina, giungendo al cervello, causava l'autismo. Ha tratto insomma delle conclusioni, senza controllarle e dimostrarle.


Wakefield negli anni successivi pubblicò altri studi non proprio limpidi, per esempio ipotizzò che il virus del morbillo (ed anche il vaccino) causasse il Morbo di Crohn (una malattia intestinale molto invalidante), affermando di aver rinvenuto il virus del morbillo nei tessuti dei malati di Chron. Alcuni studiosi vollero ripetere i suoi esperimenti ma non riuscirono mai a riprodurli e nessuno riuscì mai a rinvenire il virus nei tessuti di questo tipo di pazienti. Smentito da una serie di studi successivi, Wakefield ammise che il suo fu un abbaglio e pubblicò uno studio apposta (2).

Non sazio nel 2002 ci riprovò. Un altro studio coordinato da lui e che ricalcava il primo, "dimostrava" che in bambini con disturbi del comportamento e problemi intestinali presentavano il virus del morbillo nei tessuti intestinali.
Un assistente di Wakefield presente alle procedure dichiarò però che durante i test sui tessuti intestinali tutti i test davano risultati negativi mentre Wakefield dichiarava il contrario. Lo scienziato, consapevole del rischio di veder crollare le sue illazioni affidò quei test ad un suo laboratorio (Unigenetics labs, lo stesso che aveva compiuto le analisi del primo lavoro, quello che diede inizio alla fobia sui vaccini nel 1998) che diede risposte, stranamente, totalmente diverse e che davano ragione al medico inglese. Per questa evidente irregolarità quell'assistente si dimise e chiese la rimozione del suo nome dallo studio che nel frattempo era stato pubblicato su Lancet.

Il danno era fatto: la voce che Wakefield non fosse proprio limpido ed onesto percorse i corridoi di diverse università ed arrivò pure all'estero nei paesi dove risiedevano gli altri studiosi che avevano sottoscritto la pubblicazione collaborando in qualche modo.
10 dei 12 coautori dello studio quindi chiesero di cancellare il proprio nome da quella ricerca. Lancet ritirò lo studio scusandosi con i lettori.
Altri studiosi tentarono di replicare le conclusioni di Wakefield: fallirono tutti. In compenso tante altre ricerche conclusero che non c'era evidenza del virus del morbillo in tessuti di affetti da autismo e nemmeno in affetti da Morbo di Chron.

La mistificazione di Wakefield fu così evidente.
L'ospedale nel quale lavorava lo licenziò, i media provarono a "recuperare" il danno che quel medico aveva fatto alla loro comunità (e soprattutto ai loro bambini), la giustizia britannica si occupò del caso e Wakefield fu processato per colpa medica.
Ma quello era solo l'inizio.
Le indagini scoprirono qualcosa di insospettabile.

Mai dichiarato da Wakefield venne appurato che un rappresentante di famiglie di bambini autistici, era un avvocato, aveva contattato il medico inglese per proporgli di effettuare degli studi che dimostrassero la correlazione tra autismo e vaccinazioni. Era un aggancio importante per quell'avvocato, stava per iniziare una causa contro le case produttrici del vaccino, per ottenere un risarcimento miliardario. Bisognava dimostrare che il vaccino per il morbillo causasse l'autismo.
Wakefield ricevette oltre 500.000 sterline per effettuare quello studio, proprio dall'avvocato. Avvenne una vera e propria organizzazione per il riciclaggio di tutto quel denaro, tramite società fittizie e compravendite fasulle.
Wakefield naturalmente smentì tutto ma un giornalista (Brian Deer) iniziò un'indagine intensissima che fu poi mandata alla TV inglese ed il medico fu costretto ad ammettere tutto, prima mentendo di nuovo sulla somma ricevuta e poi messo alle strette, ammettendola.

Incredibile come il grande complotto delle case farmaceutiche immaginato da chi ignora la realtà e da chi non è informato, si era trasformato in un complotto al contrario. Chi diceva di aver scoperto la verità era invece l'autore di una truffa colossale.

Ma non era abbastanza.
Andrew Wakefield giocò davvero sporco.

Si scoprì successivamente una mossa assolutamente inaspettata e subdola, il medico inglese aveva addirittura brevettato (UK patent application number 9711663.6, 6th June 1997) un sistema di produzione per i tre vaccini separati (e non trivalenti, cioè assieme nella stessa soluzione)(3), era questo il suo consiglio iniziale (ricordate?), non vaccinate i vostri bambini o fatelo con i vaccini separati: questi non erano in commercio, lui lo sapeva e si era preparato a venderli era tutto programmato...incredibile dove arriva la mente diabolica di certe persone.



Wakefield scherzò diverse volte sulle modalità di prelievo di sangue sui suoi pazienti che servivano allo studio (bambini anche di 5 anni). Raccontò egli stesso di suo figlio: attese la sera del suo compleanno (gli serviva un bambino di 5 anni, per le statistiche ed il figlio ne aveva 4) per fargli il prelievo, il bambino piangeva ed ebbe degli svenimenti, bastarono 5 sterline per calmarlo.

Il giornalista che indagò su di lui, scoprì altre falsità: bambini che avevano l'autismo PRIMA di vaccinarsi. Biopsie assolutamente normali che Wakefield classificò come patologiche, il laboratorio che effettuò le ricerche dei virus era del tutto inadatto, non attrezzato, non sicuro, non controllato, chiuse dopo pochi mesi dallo scandalo. E' curioso osservare ancora una volta, che la gente che è convinta che i vaccini facciano male, alla fine non sono che vittime di un imbroglione cronico. Insomma, un guaio, che aveva provocato dei guai ancora più grossi. Diversi bambini ebbero gravi problemi (o morirono) per la sete di denaro di questa persona e furono inutili gli appelli delle autorità a non abbandonare le vaccinazioni. Si delineò così una vera e propria frode scientifica, consapevole.

Successivamente a quelle vicende per studiare l'ipotesi di Wakefield che aveva seminato il panico, nessuno studio e nessuna ricerca dimostrò una correlazione tra vaccini ed autismo, sempre smentita da tutti gli studi che sviscerarono in tutti i suoi aspetti il collegamento tra le due cose ed anche dall'evidenza. Una recente review ha confermato questa conclusione. I vaccini non causano l'autismo.
Nonostante questo, la voce circola ancora oggi.
Il disastro provocato da Wakefield fu enorme, spinto fondamentalmente dalla sete di denaro, non riuscì a salvare la sua integrità morale e procurò sofferenze inutili e morte a centinaia di persone. Wakefield fu pagato per mentire.

Eppure (ed io ci avrei scommesso) Andrew Wakefield è oggi uno dei più noti antivaccinisti britannici e può contare nel sostegno di centinaia di persone che credono ancora alle sue parole. Immaginatevi se al posto suo ci fosse stato uno scienziato "tradizionale" o se io avessi scritto a favore dei vaccini perchè pagato da un'industria produttrice, immaginate il linciaggio. Wakefield invece, presso i suoi sostenitori, non ha perso un briciolo di stima.
Incredibile? Chi legge questo blog non dovrebbe stupirsi più di tanto...

Fortunatamente però esistono ancora persone dotate di buon senso e di responsabilità e fa piacere che tra queste, vi siano tanti genitori di bambini autistici.
Cosa dire alla fine di questa storia apparentemente tanto irreale da sembrare un romanzo?
Ancora oggi si leggono affermazioni perentorie (anche da parte di medici!) come quella che i vaccini causino l'autismo o altre malattie. Ma chiedete le prove, i riferimenti: non li ha nessuno per il semplice motivo che non esistono. Al massimo vi linkeranno uno dei tanti siti catastrofisti.

Chiedete quindi a queste persone se sanno perchè il vaccino possa essere causa di malattie come l'autismo. Qualcuno vi risponderà che la causa è la presenza di mercurio nei vaccini (ma di questo parleremo la prossima volta).

Oltre alla storia di Wakefield infatti, negli anni sono nate altre leggende sulle vaccinazioni: presunta tossicità, presunto collegamento con malattie, presunto avvelenamento. In realtà non esiste un solo studio che dimostri tossicità o pericolosità dei vaccini. Non esiste prova o dimostrazione che i vaccini siano più pericolosi di quanto siano utili. La prova migliore? Resta sempre il fatto indiscutibile che miliardi di individui nel mondo, sono stati e sono sottoposti a vaccinazione...eppure il genere umano è ancora qui e non c'è nessuna strage di bambini e soprattutto l'uomo ha raggiunto una media di vita ed un livello di benessere fisico mai conosciuto nella sua storia evolutiva.

Chissà come mai, invece di dare la colpa alle auto, all'inquinamento o agli attentati all'ambiente che non ci salvano certo dalle malattie, è diventata un'abitudine attaccare i vaccini che, alla fine, hanno salvato una moltitudine di persone da malattie terribili e, se vogliamo proprio esagerare, forse hanno pure teoricamente salvato il genere umano dall'estinzione. Chissà perchè non esistono movimenti anticolesterolo nei cibi o contro la vendita di sigarette (eppure "qualche prova" che le sigarette facciano male o che il colesterolo riduca l'aspettativa di vita esiste).
Il dubbio è: sarà che questi movimenti hanno interessi economici esattamente identici a quelli che tanto criticano? Come mai questi movimenti ed i loro esponenti hanno tutti un'alternativa a pagamento ai vaccini ed ai supposti danni?

Le vicende di Wakefield, nel campo del terrorismo sanitario, sono comunque esplicative di come una voce allarmistica possa causare seri danni alla persona. Fatelo presente quando qualcuno vi parlerà in maniera terroristica di una medicina.

Voi ora sapete più di loro. Conoscete questa storia...
:)

Alla prossima.

Bibliografia:

(1) Wakefield A.J., et al. 1998. “Ileal-Lymphoid-Nodular Hyperplasia, Non-Specific Colitis, and Pervasive Developmental Disorder in Children.” Lancet 351: 637:41.
(2) Chadwick N., et al. 1998. “Measles Virus RNA is Not Detected in Inflammatory Bowel Disease Using Hybrid Capture and Reverse Transcription Followed by the Polymerase Chain Reaction.” J Med Virol.,
(3) http://briandeer.com/wakefield/vaccine-patent.htm


Si ringraziano per i dati e la documentazione:

http://www.skeptic.com
Harriet Hall
http://briandeer.com/wakefield-deer.htm
http://briandeer.com/solved/solved.htm
____________________--

Nel sito di Di Grazia potete leggere la parte I del suo studio sui vaccini ed sanche le parti III e IV. Inoltre potete infirmarvi sulla cura dei tumori con aloe, the e bivcarbonato.

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