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Rivista di fisica, didattica della fisica, storia della fisica, fisica e filosofia,
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di Roberto Renzetti

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La rivista elettronica FISICAMENTE è nata per raccogliere la trascrizione degli oltre cento articoli da me scritti e pubblicati nell’ambito della mia attività di docente e ricercatore. A questi lavori ne aggiungerò via via degli altri che scriverò, quelli di vari collaboratori ed altri che riterrò di interesse.

FISICAMENTE è aperta ad ogni collaborazione sui temi trattati. Chi vorrà potrà inviarmi i suoi lavori che saranno valutati per l’eventuale pubblicazione che avverrà comunque sotto la completa responsabilità degli autori senza che essa impegni in alcun modo la rivista. Una sola e semplice avvertenza: quanto qui riportato non è soggetto a diritti d’autore ma non è utilizzabile a fini commerciali. Si richiede a chi usi queste pagine la sola cortesia di citarne la fonte:

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 Roberto Renzetti

PS. Non inviate quesiti e problemi di fisica da risolvere così come l’elaborazione di nuove ed importanti teorie non altrove comprese. Non sono in grado di risolvere problemi o giudicare teorie.

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Scienza e Fede : I DOTTORATI DI DIO
Inviato da R il 22/4/2017 12:36:37 (460 letture)



SCIENZA E FEDE
«La terra? È piatta e il sole le gira attorno».

Polemiche in Tunisia

Dopo settimane di polemiche furibonde, il ministero dell'Istruzione è stato costretto a intervenire sul caso di una tesi di dottorato dell'università di Sfax che pretendeva di smontare le teorie di Copernico e Galileo in nome del Corano. Il lavoro è stato respinto

di Orsola Riva da Il Corriere della Sera del 22 aprile 2017

Tempi duri per Darwin e Newton, Copernico e Galileo. Mentre oltreoceano, nell’America trumpista, siede sulla poltrona di ministro dell’Istruzione una signora - miliardaria ça va sans dire - che simpatizza con i creazionisti e con la teoria del disegno intelligente in odio all’evoluzionismo darwiniano (e dire che gli ultimi sviluppi della vita politica americana dovrebbero rendere meno arduo immaginare una nostra comune discendenza dalle scimmie), a 150 chilometri dalle coste siciliane, una studentessa tunisina ha lavorato per 5 lunghi anni a una tesi di dottorato destinata finalmente a «rovesciare le leggi di Newton, Keplero e Einstein, vista la debolezza dei loro fondamenti e a proporre una nuova visione della cinematica degli oggetti conforme ai versetti del Corano».

Ovvero? Semplice: che la terra è piatta e non si muove di un millimetro: è il sole a girarle attorno. Il duro lavoro della volonterosa studentessa iscritta alla facoltà di ingegneria di Sfax sarebbe passato inosservato se, per una volta, non ci avesse pensato la Rete a sollevare un’ondata di sdegno in tutto il Paese. Tanto che alla fine lo stesso ministero dell’Istruzione, soprattutto dopo l’intervento di un peso massimo come Faouzia Charfi, docente di fisica e militante molto rispettata in ambito accademico e politico, è stato costretto ad aprire un’inchiesta. Travolti dal clamore mediatico della vicenda e opportunamente consigliati in questo senso dagli ispettori del ministero, i membri della commissione lauree di dottorato dell’università di Sfax la settimana scorsa hanno respinto la tesi incriminata di cui, solo adesso, riconoscono «le gravi mancanze di ordine scientifico e etico».

Metodo empirico e teorie del complotto
Meglio tardi che mai. Per quanto a noi possa sembrare lunare nel 2017 una tesi di dottorato incentrata sulla riesumazione delle teorie tolemaiche, non si è trattato di un semplice incidente. Pazienza che l’autrice fosse divisa, evidentemente non in parti uguali, fra fede e scienza. Il fatto è che il suo lavoro godeva, com’è naturale, dell’appoggio del suo relatore, il professor Jamel Touir, già membro dell’Assemblea costituente in rappresentanza del partito laburista Ettakatol, il quale in un primo momento ha tentato di difendere l’impianto della tesi incriminata sostenendo che «la studentessa era stata incoraggiata da alcuni ricercatori americani che le hanno inviato delle pubblicazioni della Nasa». Del resto è dal 20 luglio 1969 che l’agenzia spaziale americana è al centro di avventurose teorie del complotto. Come sa bene l'astronauta francese Thomas Pesquet, che qualche settimana fa ha postato un tweet dallo spazio (è in missione sulla stessa stazione orbitante che ospitò la nostra Cristoforetti) per «i fan della teoria del complotto che sono convinti che in questo momento stiamo in un hangar sulla Terra». Concludendo i suoi 140 caratteri con una battuta fulminante: «A meno che anche questa foto non sia truccata ;)». Ancora oggi in America (e anche da noi) c’è chi dubita che Neil Armstrong abbia davvero fatto un piccolo passo per l’uomo e un grande passo per l’umanità sbarcando sulla Luna. Mentre la verità è che sono Copernico e Galileo a non aver ancora toccato terra in buona parte degli Stati Uniti. Secondo un sondaggio effettuato tre anni fa dalla National Science Foundation, un americano su quattro - parliamo di quasi 80 milioni di persone - semplicemente non sa che la terra orbita attorno al sole.

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Autore Albero
Orsopoeta
Inviato: 27/4/2017 9:20  Aggiornato: 27/4/2017 16:29
professore
Iscritto: 17/1/2008
Da: Petrella Tifernina
Inviati: 314
 Re: I DOTTORATI DI DIO
L'evoluzionismo appare sempre più un fatto esclusivamente biologico. Gli aggregati umani sono più inclini alla ciclicità, che può contemplare
un ritorno alle origini.

Il progresso collettivo non è affatto un fattore scontato, quando si assiste alla promozione di gente come Trump ai vertici del paese più "avanzato" della Terra.

Eh, già ...
R



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