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Rivista di fisica, didattica della fisica, storia della fisica, fisica e filosofia,
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di Roberto Renzetti

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La rivista elettronica FISICAMENTE è nata per raccogliere la trascrizione degli oltre cento articoli da me scritti e pubblicati nell’ambito della mia attività di docente e ricercatore. A questi lavori ne aggiungerò via via degli altri che scriverò, quelli di vari collaboratori ed altri che riterrò di interesse.

FISICAMENTE è aperta ad ogni collaborazione sui temi trattati. Chi vorrà potrà inviarmi i suoi lavori che saranno valutati per l’eventuale pubblicazione che avverrà comunque sotto la completa responsabilità degli autori senza che essa impegni in alcun modo la rivista. Una sola e semplice avvertenza: quanto qui riportato non è soggetto a diritti d’autore ma non è utilizzabile a fini commerciali. Si richiede a chi usi queste pagine la sola cortesia di citarne la fonte:

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 Roberto Renzetti

PS. Non inviate quesiti e problemi di fisica da risolvere così come l’elaborazione di nuove ed importanti teorie non altrove comprese. Non sono in grado di risolvere problemi o giudicare teorie.

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Faccia di .... : GLI AMERICANI HANNO UN CAPRONE ALLA PRESIDENZA
Inviato da R il 8/4/2017 20:27:34 (315 letture)

TRUMP INFALLIBILE COME IL VATICANO CON GALILEO

di Enrico Deaglio da il Venerdì di Repubblica 8 aprile 2017

Nell'ultima settimana di marzo 2017, la nuova amministrazione americana ha preso decisioni che resteranno negli Annali. In un teatrale incontro alla Casa Bianca con un grappo di anziani minatori del Kentucky, il presidente Trump ha annunciato che avrebbe loro ridato il lavoro e che l'economia americana avrebbe marciato sul ritmo delle miniere di carbone. Negli stessi giorni Trump provvedeva allo smantellamento dell'Epa (il ministero dell'ambiente) con una serie di blitz. Sono stati licenziati migliaia tra ricercatori e impiegati assunti per studiare i cambiamenti climatici, e distrutti i files del loro lavoro. Gli stanziamenti per le ricerche sono stati tagliati, mentre, con altrettanto rapidi editti, sono stati riabilitati pesticidi e fertilizzanti dannosi per la salute e si è avviata la costruzione di un enorme oleodotto che attraversa, distruggendole, riserve indiane negli Stati dell’Unione.

Il 30 marzo si è arrivati a un editto che vieta all'Epa di usare, nelle sue comunicazioni pubbliche, le espressioni "riduzione delle emissioni di gas", "cambiamento climatico" e "accordi di Parigi". Se si vuole trovare un precedente, più che nello scontato, ma forse troppo dimenticato, rogo dei libri nazista, si può risalire al famoso processo a Galileo Galilei del 1633, quando la Chiesa impose allo scienziato di sconfessare concetti ostili alle Sacre Scritture, in particolare l'idea che la Terra giri intorno al Sole e non viceversa. 384 anni dopo quell'episodio, Terra e Sole sono di nuovo di attualità: il 97 per cento degli scienziati concorda nell'affermare che il Pianeta si sta paurosamente surriscaldando a causa delle emissioni di CO2 ovvero dalla combustione di carbone. Da qui era nata l'intelligente e nobile politica di Obama di incentivare l'energia pulita, e di convincere l'Europa e addirittura la Cina ad allinearsi. Donald Trump, un po' come il cardinale Bellarmino (quello che condannò Galileo*), pensa invece che il dimette change sia una stregoneria inventata dai cinesi per danneggiare l'America e che il futuro sia nel carbone. Roba da matti. Da tempo nessuno crede più nel carbone, a partire da Margaret Thatcher, che sul massacro dei minatori gallesi costruì la sua carriera. Tutti gli analisti dicono a Trump che l'era del carbone è finita, che le vecchie miniere non riapriranno mai; che la diserzione americana dagli accordi di Parigi porterà danni incalcolabili. Però Lui emana editti, leggi, rogo di conoscenze. La Casa Bianca, come il Vaticano di una volta, vuole mostrare la sua supremazia, anche etica. Oggi ci dice che il carbone è buono, domani ci dirà che il fumo passivo è un'invenzione, come quelle leggende sull'amianto e sul nucleare. Già ci ha detto che deve esistere «una forma di punizione» per la donna che abortisce; che i musulmani sono una razza pericolosa; e così pure i messicani - bad hombres. L'America ci manda a dire che il futuro sono la miniera (a salari bassi, eh!) e il carbone. Ok, capo: abiuriamo. D'altra parte la Chiesa ci mise parecchio a dare ragione al climate change che Galileo aveva intuito.
____________________

*Nonostante abbia simpatia per Deaglio debbo notare che l’analfabetismo scientifico è endemico in Italia a causa proprio della politica della Chiesa.
In definitiva quando Galileo fu condannato Bellarmino era morto (1621).
A tutto questo noi provvediamo con la Fedeli che più ignorante di scuola non si può e che da brava ex cigiellina confida nell’Ocse che gli fornisce direttamente o meno le oscene prove INVALSI.

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Autore Albero
Kalimba
Inviato: 11/4/2017 0:21  Aggiornato: 11/4/2017 19:26
Prof.
Iscritto: 24/7/2011
Da:
Inviati: 119
 Re: GLI AMERICANI HANNO UN CAPRONE ALLA PRESIDENZA
Che Trump sia il bandito che noi sappiamo e che costituisca un pericolo per il mondo intero, non vi sono dubbi e lo sta dimostrando con quello che sta facendo in politica estera.
Sinceramente pero’ non riesco a capire il collegamento fra questa questione e quella di Galileo, non ne vedo in alcun modo i lati comuni, anche perché se volessimo trovarne non sarebbe proprio il caso di andare indietro nel tempo fino a tre secoli fa, ma basta andare in tempi molto piu’ recenti come ad esempio la sistematica distruzione da parte dell’ISIS di tutto cio’ che sia testimonianza dell’arte preislamica, oppure di cio’ che avvenne una quarantina di anni fa in Cambogia da parte dell’ISIS rosso (khmer rossi) nei confronti di tutto cio’ che li aveva preceduti (libri, documenti e condanne a morte per chi portava gli occhiali), o del repulisti fatto dai sionisti in Palestina all’indomani della nascita dello stato ebraico….. e potrei continuare! Con questo voglio dire che CHIUNQUE abbia una visione monolitica del mondo, non si puo’ permettere che vi possano essere culture o prove scientifiche che metterebbero a dura prova quelle che sono le proprie aspettative; deve essere fatta tabula rasa del pregresso. (se poi vogliamo mettere in mezzo la chiesa comunque, voglio ricordare che nell’editto susseguente il concilio di Tolosa, fu persino vietato ai comuni adepti cristiani di leggere le Sacre Scritture per impedirne le giuste interpretazioni che evidentemente cozzavano contro certi interessi gerarchici, gli stessi che stavano alla base della persecuzione contro Galileo).
Tornando a noi, e con questo do’ anche una risposta al thered precedente, le due cose, questa e il comportamento in politica estera sono fortemente collegate; vedo di dare una interpretazione di tutta la consecutio: Trump si e’ inventato la storiella delle bufale cinesi sui referti scientifici, perché funzionali nella guerra commerciale contro la Cina, verso la quale ha imposto dazi doganali altissimi. Ma c’e’l’incognita della Corea del Nord, sempre piu’ minacciosa, e Trump sa che la Cina e’ l’unica che puo’ tenere a freno il pazzoide con la faccia da maiale. La Cina si offre a questa richiesta pero’ vuole una contropartita, e quindi non accetterebbe mai di vedere le proprie merci coperte da dazi che ne penalizzerebbero il principale mercato occidentale. A quel punto Trump mostra i muscoli e va a bombardare la Siria, guarda caso proprio nello stesso momento in cui sono in corso i colloqui con XiJinping; come dire, attenti che facciamo sul serio! Non ha importanza poi chi e’ che pianga le conseguenze, tanto si sa che e’ sempre stato il popolo.
Così, da una parte, vorrebbe tenersi buoni tutti i suoi amici lobbisti a cui ha promesso di liberalizzare la produzione, eliminando i vincoli ambientali, e dall’altro, proteggere le frontiere dalla concorrenza estera, prima delle quali quella cinese, con l’imposizione dei dazi. E il tutto … con le buone o con le cattive!
Si’, …..proprio da dott. Stranamore. Altro che Bellarmino!!
Saluti
Sardo1980
Inviato: 11/4/2017 1:20  Aggiornato: 11/4/2017 19:27
esperto
Iscritto: 5/2/2008
Da:
Inviati: 54
 Re: GLI AMERICANI HANNO UN CAPRONE ALLA PRESIDENZA
Carbone? Vuole affumicare gli abitanti delle città, come succede a Linfen in Cina. Quando è stato eletto, ho pensato che sarebbe stato una delusione: sia per chi è di destra che per chi è di sinistra. Se ricordiamo aveva molti oppositori nel partito repubblicano durante le primarie. Si sono arresi al ciclone Trump, ed ecco servito il pacco: minacce contro Assad, abrogazione delle leggi sul clima, stop all'immigrazione dal Messico, che a parte le gang la minaccia in cosa consisterebbe dopotutto? Nei fast food che servono Tacos e Burritos? Nei Mariachi per le strade?
Francesco1
Inviato: 12/4/2017 14:56  Aggiornato: 12/4/2017 19:31
professore
Iscritto: 24/2/2007
Da: Roma
Inviati: 724
 Re: GLI AMERICANI HANNO UN CAPRONE ALLA PRESIDENZA
Un caprone cristiano.
Trump ha giurato su due bibbie, non dimentichiamolo, mica su una sola, l'altra sopra la prima era per sua espressa richiesta, il librone magico della sua tradizione familiare. Vano quindi pretendere da un siffatto e cresciuto presidente americano il rispetto per il metodo scientifico e per la scienza in generale.
Ricordo Trump come quel fallito sostenuto da 20 (venti) banche americane, le più prestigiose, che rivolendo indietro i loro soldi per aver dato retta al suo incubo da figlio di papà, di trasformare Atlantic city come Las Vegas dilapidando un patrimonio e riducendo in rovine quella stessa città mai decollata come antagonista orientale di Las Vegas, e la sua celebre risposta a costoro, decise ormai tutte insieme di metterlo all'angolo : "Preferite un creditore morto o uno vivo?"
Ovviamente vivo, dissero quelle in coro, decidendo così anche di sostenerlo per tutta la campagna elettorale prima all'interno del suo partito e poi come presidente, con l'intento di riavere qualcosa indietro fino a pareggiare i conti e molto di più come interessi privati per i loro padroni. Motivo per cui Trump appena eletto si è subito adoperato per elargire favori a padroni delle armi, delle risorse, ai produttori di merda e in generale a tutti i soci di quelle stesse banche che lo sosterranno finchè non lo avranno spremuto tutto per poi abbandonarlo in un cassonetto.
In sostanza Trump è un idiota, un fallito e figlio di papà, per di più tenuto al guinzaglio e manovrato da altri. En passant faccio notare che per Grillo invece, lui e il nostalgico dello Zar di tutte le russie, sono dei benefattori dell'Umanità. I missili sparati ad mentulam sulla Syria, previo avvertimento per l'evacuazione del sito, sono soltanto una sparata da cowboy ( a Roma lo chiameremmo "coatto" per come è preso nella parte ) un espediente per togliersi di dosso le voci di un presunto sodalizio con Putin. Le minacce contro il bimbominkia coreano rientrano in questa strategia, certamente rischiosa, a qualcuno dei matti potrebbe anche venire la fregola per dar prova di sè, ma non mi preoccuperei più di tanto ( ormai ) perchè a me sembrano invece piuttosto concordi nel fare la guerra a noialtri poveracci, piuttosto che tra di loro.
cochis
Inviato: 12/4/2017 18:12  Aggiornato: 12/4/2017 19:34
professore
Iscritto: 27/2/2007
Da: Reggio Emilia
Inviati: 468
 Re: GLI AMERICANI HANNO UN CAPRONE ALLA PRESIDENZA
Oltre alle forze occulte dell'imperialismo, ai signori della guerra di Dylaniana memoria, ora abbiamo anche un presidente schizofrenico che si muove sul mondo come un elefante in un negozio di porcellane. Al peggio made in usa non vi è mai fine. Il problema vero è che questo, come gli altri presidenti precedenti, alla fine rappresentano il volto dell'america profonda e reazionaria che, purtroppo, è probabilmente ancora in maggioranza (almeno tra quella minoranza che ancora si reca alle urne). Non riesce a crescere un movimento antagonista in grado di sconfiggere il sistema. E il resto del mondo occidentale è pieno di servi scodinzolanti che neppure capiscono dove si rischia di andare a finire.
Paolo

Non bisogna sottovalutare questa bestia feroce e pazza. E' in grado di scatenare una guerra mondiale che, al solito, non conviene a noi disgraziati del mondo. Il "paese più evoluto del mono" ci presenta il meglio di sé.
Roberto



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