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Rivista di fisica, didattica della fisica, storia della fisica, fisica e filosofia,
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di Roberto Renzetti

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La rivista elettronica FISICAMENTE è nata per raccogliere la trascrizione degli oltre cento articoli da me scritti e pubblicati nell’ambito della mia attività di docente e ricercatore. A questi lavori ne aggiungerò via via degli altri che scriverò, quelli di vari collaboratori ed altri che riterrò di interesse.

FISICAMENTE è aperta ad ogni collaborazione sui temi trattati. Chi vorrà potrà inviarmi i suoi lavori che saranno valutati per l’eventuale pubblicazione che avverrà comunque sotto la completa responsabilità degli autori senza che essa impegni in alcun modo la rivista. Una sola e semplice avvertenza: quanto qui riportato non è soggetto a diritti d’autore ma non è utilizzabile a fini commerciali. Si richiede a chi usi queste pagine la sola cortesia di citarne la fonte:

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 Roberto Renzetti

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Impresentabili : VOGLIAMO CONTINUARE A MANTENERE QUESTI BANDITI AL GOVERNO?
Inviato da R il 10/8/2016 17:41:53 (1094 letture)

IL DUCETTO E CLARETTA


Nonostante la mia voglia di stare zitto per un poco visto che incredibilmente tutto continua uguale, debbo intervenire per non scoppiare di rabbia.
Ormai sono al limite perché la mia età mi vieta ormai manifestazioni clamorose. Vorrei riuscire a dirlo bene ma mi basta quanto ho detto all’amico Bruno qui in montagna dove mi trovo. Bruno, che ha la stessa mia età (72 anni), mi raccontava la sua delusione per ogni cosa che osserva introno a sé della vita del nostro Paese. Naturalmente ero d’accordo con lui e ambedue aggiungevamo cose a cose, aggiungendo rabbia a rabbia fino alla mia dichiarazione secondo la quale, se più giovane, avrei pensato seriamente alla lotta armata.
E’ certo che l’arco che mi resta di vita non mi permetterà di vedere i cambiamenti auspicati. Anzi credo che andremo sempre peggio. Disastri dappertutto che si possono concentrare in una semplice ricostruzione di ciò che fin da ragazzo pensavo e che ora non solo non migliora ma peggiora esponenzialmente giorno dopo giorno.

Provo a raccontare in poche parole la sostanza del problema. Ho sempre creduto, indipendentemente dal mio essere comunista, che una società è giusta o quantomeno accettabile se garantisce ai suoi cittadini alcune cose: la scuola fin dai più piccoli, la sanità, la vecchiaia.
Ricordo alcune cose del passato: la scuola preparava bene, molto meglio di ora, e aumentavano gli asili per i piccoli; la sanità funzionava molto bene ed ea garantita a tutti; la vecchiaia aveva un degnissimo sistema pensionistico. Tutto era gestito dallo Stato (a parte qualche scuola dell’infanzia e qualche clinica privata).
Cosa è accaduto in questi ultimi anni, a partire dalla politica scellerata di quella che chiamano sinistra di Luigi Berlinguer sulla scuola.
Nel 1998 è iniziato il cammino della distruzione della scuola completato brillantemente da Renzi e da (chiedo scusa per la parola volgare) Giannini.
Con Berlinguer è iniziata la legge di parità che finanzia le scuole confessionali rendendole uguali a quelle pubbliche delle quali dovrebbero essere concorrenti. In questa politica vi è pure quella del riconoscimento delle università private e telematiche, vera fabbrica a pagamento di titoli fasulli (a proposito di meritocrazia!). Tra queste vi è l’università Pegaso che ha assunto il semianalfabeta Bonanni (ex segretario generale della CISL, quello che aveva stipendi di favola) come docente di Diritto Sindacale. Questa nomina è passata attraverso un percorso vergognoso. Giannini (scusate ancora) aveva proposto Bonanni per la laurea honoris causa all’Università di Salerno. Tutto i docenti dell’Università riuniti hanno fatto sapere al ministro (sic!) che quella laurea avrebbe squalificato l’Università. Che ha fatto quel mostro della Giannini? Ha imposto quella laurea ed allora Pegaso ha potuto nominare l’ignorantone come suo docente.
Ma poi basta solo guardare come i dicenti delle scuole di primo e secondo grado sono trattati (bassi salari, migrazioni folli, dipendenza totale da un qualche dirigente assurto alla carica per meriti sindacali. Quando in tv si parla di qualunque problema (droga, sesso, criminalità, bullismo, alimentazione, …) tutti dicono subito che di questo deve occuparsi la scuola. La scuola deve fare tutto ma i suoi operatori sono presi a calci in faccia! Tutto va nel senso di privatizzare quello che è tra i beni primari.
Sulla sanità, anche per penose esperienze personali, posso raccontare in linea di massima cosa accadeva e cosa accade.
Una volta se si stava male con qualche problema ritenuto abbastanza grave, si ere ricoverati in ospedale in modo assolutamente gratuito e lì, lì e basta, si facevano tutte le indagini e le analisi del caso. Alla fine si questo ricovero o si decideva che le cose andavano bene occorrendo solo curarsi con dei medicinali o si decideva sulla gravità della situazione essendo curato nella struttura ospedaliera.
Oggi se una persona sta male, supponiamo ad una gamba, va dal medico di famiglia che gli fissa un incontro con un ortopedico. Si va in un ospedale o struttura privata convenzionata e lì ti danno un appuntamento per una visita. Dopo qualche mese si va alla visita e l’ortopedico dice che il problema nasce dalla pressione. Punto e basta. Si ritorna dal medico di famiglia che ti fa l’impegnativa per uno specialista della pressione. Si va nell’ospedale o struttura privata indicata e si prende appuntamento dopo qualche mese. Questo medico di dice che non può dire nulla senza le analisi di un Halter che racconti come va la pressione nell’arco della giornata. Dove o trovo l’Halter? Rivolgersi al CUP (Centro Unico Prenotazioni). Il CUP ti dice che tra una settimana un Halter è disponibile presso la tale ASL che dista 5 Km da casa tua. Si va lì e ti mettono una borsa al collo che devi riconsegnare il giorno dopo. Torni e ti dicono che il responso lo avrai tra una settimana. Torni ancora ed il responso lo devi riportare al medico che te lo aveva chiesto. Questo medico ora non è in servizio e torna tra una settimana. Si torna tra una settimana e, se sei fortunato, trovi il medico (se è andato in ferie devi solo aspettare). Il medico ti dà ei medicinali e tutto finisce lì.
Ma la questione iniziale della gamba? Si torna dal medico di famiglia che ti fa l’impegnativa per una TAC.
Ricerca della struttura che te la fa. Tempi lunghi e poi la TAC. Tempi lunghi per scoprire che la tibia non è ben irrorata dalla circolazione ed il problema potrebbe risiedere nel cuore. Elettrocardiogrammi ordinati e prenotati, lettura dei medesimi da altro medico, attese, impegnative eccetera. Ma la gamba? Ancora niente.
Chi perde la pazienza dopo tale trattamento è sommamente giustificato.
Nel fare questo breve resoconto di esperienze vissute non ho detto che sono passati alcuni mesi. Che se fosse stato un tumore la morte sarebbe stata addirittura accelerata. Che ogni volta che si è richiesto un appuntamento si è dovuto attendere tempi incredibili, pagare un ticket, che i medicinali sono costosissimi e la massima parte non rientrano nelle disponibilità del SSN (sistema sanitario nazionale). Quanto viene il tutto? Senza ancora aver risolto il problema e senza contare i temoi, la spesa si aggira introno ai mille euro.
Penso a me e dico: io ho da spendere questa cifra ed ho chi mi accompagna con l’auto (chi non conosce i mezzi pubblici a Roma e le truffe dei taxi non può capire questa ultima affermazione). Penso ad una persona sola, anziana, che non ha disponibilità economiche e penso che preferisca lasciarsi morire.
Ho fatto un esempio banale ma anche qui si va nel senso di privatizzare il tutto. Quando si va in un laboratorio di analisi con una impegnativa ti dicono: vuole la prestazione del servizio pubblico o di quello privato, il primo costa 14 euro in più del privato. Caspita! E come mai? Perché dove sono io (Lazio) la fascista Polverini, a capo della Regione Lazio, ha introdotto 14 euro di tassa su ogni impegnativa per analisi. Qui verrebbe da introdurre un verso della goliardica Tragedia di Ifigonia, secondo il quale (cito solo l’inizio e la fine): Noi siamo felici, siamo contenti, … , porgiam riverenti.
Dopo aver raccontato la strada seguita soprattutto dagli ex comunisti per rendere private queste due entità fondamentali per la vita civile (scuola e sanità), passiamo alla terza, le pensioni.
Restano i trattamenti pensionistici. Dalla riforma Dini fino alla Fornero siamo arrivati ad un sistema pensionistico che di fatto non darà agli anzianissimi neppure una degna pensione di sussistenza. Ormai tutti, compresi gli indegni sindacati, consigliano di farsi l’assicurazione pensionistica integrativa. Anche qui si va sulla strada della privatizzazione. Nel frattempo il governo del ducetto fa cassa con i pensionati, spremendoli fino a morte certa.
Siamo quindi nella situazione secondo la quale i capisaldi di un vivere civile in cui il sistema sociale funzione sono saltati e sono rapidamente in via di eliminazione.

Tutto questo deve essere sommato alla disoccupazione che avanza, alla cronica ed ormai insostenibile mancanza di lavoro che colpisce soprattutto i giovani, alla continua chiusura di imprese commerciali, alla distruzione del risparmio privato per risanare i debiti delle banche private gestite come una fonte infinita di denari per i soliti noti, per gli amici e per gli amici degli amici.
In questo Paese i governi, particolarmente l’ultimo, lavorano per vari gruppi di interesse ed ammazzano tutti coloro che non contano (salvo quando votano). I petrolieri, i finanzieri, i banchieri sono salvi e ricchi. I consigli di amministrazione di banche e lobbies varie sono fatti da rubagalline che si arricchiscono sempre anche quando l’impresa fallisce.
La gestione di questo modo di governare è tutta del governo Renzi ma affonda le sue ispirazioni dall’ingresso dei comunisti al governo del Paese. Nessuno ha fatto più danni di chi doveva riscattare il suo nome dalla vergogna di essere stato comunista. Quindi il liberismo è divenuto la stella polare. Senza freni perché si trattava sempre di togliere il potere alla destra. Il senza frni oggi ci porta all’età medioevale perché la destra non c’è più essendo essa stessa sola al potere senza che alcuno vi sia a sinistra. In tal senso più sento i sinistri PD più la rabbia sale. Per non parlare dei sinistri sinistri che sono spariti dalla circolazione e che hanno emblemi vergognosi come Bertinotti (ora di Comunione e Liberazione), come l’ormai inesistente Vendola, come il trasformista, con faccia di culo, Migliore o la trasformista con faccia da Boschi di Titty De Salvo (non continuo per non sporcare la tastiera con un rigurgito).
Ma veniamo al PD e le sue due parti in commedia.
Lo dissi tanto tempo fa, ancora durante le europee del 2014: Renzi è l’espressione tipica del fascismo 2.0. Anche gli atteggiamenti del viso nei suoi comizi sono ispirati da quelli di Benito; Renzi promette ogni cosa, annunciando e basta, mentre depreda l’Italia di ogni suo bene; Renzi ama Marchionne che paga le tasse in Svizzera e che ha spostato la sede fiscale di FCA in Olanda. Renzi ama gli evasori specie se totali. Se fate l’elenco delle aziende una volta italiane comprate da stranieri, senza che il governo dicesse o facesse nulla, non vi basta un blocco note. Stiamo sprofondando sempre più giù. Per arrivare sotto il fondo serve solo dare tutto il potere al ducetto che diventerebbe Duce accompagnato da Claretta, aspirante Eva Braun, figlia di un padre che gestiva una banca che ha rubato centinaia di milioni di euro ai risparmiatori con truffe varie. Claretta è la banditrice del fascismo 2.0 e lo è perché ha come mito il fascista e razzista Fanfani che fu esegeta del partito Fascista con una prosa sviluppata a favore della razza ariana sulla rivista Difesa delle Razza e con la sua aurea firma nel Manifesto della Razza.
Che volete di più? Siamo vicini al golpe vero e proprio con i referendum che si accoppiano ad una legge molto peggiore di quella Acerbo che portò definitivamente al potere Mussolini. E’ vero, la gente è distratta dai propri problemi personali, dai soldi che sono finiti, dal lavoro che non c’è, dai figli disoccupati, dalla malattia che non si hanno i soldi per curare, dai denti che non ci sono più, … Possono pensare al banditesco referendum? Sulla obbligata distrazione giocano i banditi.
E mentre, come detto, tutto crolla, il ducetto racconta che tutto va bene, si inventa numeri di crescita che può sparare senza che nessuno reagisca. Promette milioni ai poveri solo se lo voteranno. Anche perché nessuno può contraddirlo avendo preso possesso della RAI, la sua EIAR.
Può prenderci in giro facendo la guerra senza una votazione in Parlamento. Segue gli ordini degli USA e cede le basi italiane senza chiedere permesso. Prolunga all’infinito l’intervento in Afghanistan. Su Erdogan che fa il vero golpe in Turchia non ha nulla da dire. Fa le feste dell’Unità vietando argomenti di cui parlare. Quel fogliaccio che da ragazzo vendevo il piazza, l’Unità, scrive delle cose indegna offendendo sempre più il grande Gramsci. Ha scatenato tutta l’informazione contro la Raggi e la giunta di Roma. Sembra che il problema principale d’Italia sia la Muraro che ha una sua storia non avendo neanche un avviso di garanzia. Se la Muraro fosse colpevole di una qualche corruzione o ruberia che vada in galera. Ma se non ha nulla di cui rispondere deve lavorare senza che la virago De Biase rompa le scatole con urla scomposte ed isteriche tipiche di chi non ha nulla da dire e molto da nascondere (W. Reich avrebbe molto da insegnarle) con un PD che, a partire da Rutelli ed a seguire di Veltroni, insieme ai fascisti si è mangiata la città. Un PD che ha il comunista Poletti come ministro del lavoro che sedeva a tavola con Buzzi, Alemanno e delinquenti vari (alle sue spalle vi era Casamonica). E colui che doveva sistemare le cose come Commissario, un tal Orfini, possibile non sapesse nulla delle ruberie estese in tutta la città e dintorni? Eppure è stato un piddino dalla nascita operante a Roma. O è coinvolto o è scemo.
Ricordo che nessuno ha eletto Renzi. Ricordo che la Corte Costituzionale ha detto che la legge che ha dato la maggioranza al PD è stata bollata come incostituzionale dalla Consulta. Poteva però continuare un Parlamento così eletto ma, se non fosse stato per il massone e comunista Napolitano, solo per la normale amministrazione che avrebbe dovuto portare ad elezioni. Nessuno, neppure il massone comunista, può autorizzare questo Parlamento a fare leggi importanti e meno che meno toccare la Costituzione che quando fu approvata lo fu con una imponente Assemblea Costituente in cui i erano tutti i partiti antifascisti (De Gasperi, Togliatti, Nenni, Parri, Terracini, Moro, Saragat, …). Inoltre nessun elettore del PD del 2013 (Bersani) era stato informato di questo piano di riforma della Costituzione, ulteriore dimostrazione della presa per i fondelli degli italiani (con un Mattarella pagato per fare lo sgabello di Renzi).
Ora ognuno di noi si guardi intorno e se scopre una cosa sola, una sola, che funzioni lo strilli, lo dica in giro, lo diffonda, lo faccia saper. Lo dica almeno a me scrivendomi. Io farò l’amplificatore e cercherò di dirlo al più delle persone che posso raggiungere. Altrimenti dica il contrario. Dica che ci avviamo al fascismo 2.0 con un governo fatto dai reduci di Renzi. Con aquile come Madia (la nipote di uno dei massimi esponenti del Fascismo), Lorenzin (la coatta della Magliana), Pinotti (la guerrafondaia), Gentiloni (che come massimo delle sue capacità gioca a tennis con mia zia e portaborse di Mattioli, Ermete Realacci, il caciottaro di Sora), Martina, Galletti (il commercialista di Casin), il comunista Padoan, il portaborse di Berlusconi tal Alfano, il teodem quasi fascista Enrico Costa, il guardiamarina Orlando, il Calenda che si sbracci per l’accordo economico truffa con gli Usa (il TTIP), Franceschini che ama sempre sistemare le sue amichette che lo meritano, Del Rio calunniato come simpatizzante ‘ndranghetista, e sottosegretari che per carità atea non cito (pensate che vi sono addirittura Migliore e Faraone!). Con tal ignoto Sensi che dirige l’informazione come novello Goebbels, cicciotetello ed in do minore.
Ve l’immaginate una Terza repubblica che continui con tali ignoranti ed incompetenti? Come anticipato arriveremmo molto sotto il fondo del barile e non ci rialzeremo più anche perché l’Italia è stata messa in svendita da tale accozzaglia di beceri inutili.
Facciamoci gli auguri, magari quelli di sopravvivere alla fine del Ducetto e Claretta.

R




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Autore Albero
cochis
Inviato: 12/8/2016 22:31  Aggiornato: 14/8/2016 16:57
professore
Iscritto: 27/2/2007
Da: Reggio Emilia
Inviati: 470
 Re: VOGLIAMO CONTINUARE A MANTENERE QUESTI BANDITI AL GOV...
Caro Roberto,
concordo completamente. Ma come se ne esce? A chi possiamo dare ancora un po' di fiducia? Rifondazione? Rizzo? Immagino che anche loro non ti convincano, però sul sito di Rif. vi sono prese di posizione che un comunista non può che condividere (in linea di massima). Poi si potrebbe fare meglio, sicuramente. Io ho sempre pensato che la rivoluzione sarebbe partita (se fosse) dai paesi del terzo mondo, oggi tutto è sconvolto rispetto ad allora, tutto più difficile. I popoli (con forse la sola eccezione dell'America Latina) sono rassegnati e privi di ideali e prospettive rivoluzionarie, si preferiscono le guerre etniche e gli interessi inconfessabili guidano bande di mercenari magari nascosti sotto parvenze di fondamentalismo religioso. Da noi, dove si sta assistendo alla scomparsa del ceto medio (o almeno al suo ridimensionamento) si sono persi tutti i valori (resta solo quello del denaro, che valore ovviamente non è) e indifferenza ed egoismo hanno preso il posto dell'internazionale e del sogno dei Soviet. Come se ne esce? Intanto votando no al referendum, almeno così forse eviteremo lo stravolgimento della costituzione e dei valori democratici (di facciata, visto che neppure ci hanno detto di Aden e dei villaggi e delle città curde distrutte).
Io ho dieci anni in meno, ma lo stesso non credo che vedrò la fine del baratro. Scenderemo nel gorgo muti? Parafrasando PAvese. Ora ti farò arrabbiare, ma, tra chi può parlare a voce alta l'unico che si salva è PApa Francesco, che invita Sanders e MOrales in VAticano e che dice che questa guerra è una guerra di interessi, non di religione...ecc. ecc.
Paolo

Caro Paolo,
non solo non mi arrabbio ma condivido. So che l'unico che dice cose condivisibili oggi è Papa Francesco. So anche che è una meteora. Magari avesse continuatori ma purtroppo alla sua fine vedo la fine del rinnovamento. Comunque speriamo... (pensa a che punto siamo arrivati).

Per il resto credo che ormai l'auspicio di ricostruire una sinistra, almeno moderata resti solo un auspicio. Troppa gente pensa solo per sé. Si fa una carriera politica per avere una pensione, dei privilegi e degli altri chissenefrega. Guarda il sindacato, guarda gli ex comunisti (tutti). A me viene solo da apprezzare solo la FIOM con Landini oltre i sindacati di base. Ma siamo del tutto sparpagliati, divisi, ognuno corre per sè ed ognuno no sa rinunciare a qualcosa per mettere in comune quel che serve per sbarazzarsi delle canaglie che sono al potere.
Senza slgan altisonanti, senza frasi rivoluzionarie basterebbe solo puntare senza cedimenti alla base del vivere civile: lavoro, sanità, istruzione e pensioni (garantite per tutti).
Un abbraccio, giovanetto

Roberto
cochis
Inviato: 17/8/2016 17:31  Aggiornato: 18/8/2016 9:39
professore
Iscritto: 27/2/2007
Da: Reggio Emilia
Inviati: 470
 Re: VOGLIAMO CONTINUARE A MANTENERE QUESTI BANDITI AL GOV...
Grazie del giovanetto!
Forse quello che manca in questo paese è una personalità di rilievo a sinistra. E' triste, ma quando la gente dorme o si fa abbacinare dai miti del capitale (nei doponatali ti salutano gli schiavi, scriveva Fortini), solo un Lenin può cambiare il corso della storia. Hasta siempre.
Paolo

Ho paura che lo schema Lenin o chi per lui non funzioni più.
Così come Marx studiò il Capitalismo e la lotta di classe, Sweezy ed Hubermann aggiornarono gli studi (anni Settanta del Novecento) al Capitalismo avanzato (quando ancora esisteva la classe operaia) occorre ora capire come reagire al liberismo selvaggio con la classe operaia che è diventata così parcellizzata da non riuscire più ad essere un'aggregazione imponente.
Davvero sono in difficoltà a capire come smuovere questa montagna infame di finanzieri, borse, banche, paradisi fiscali.
Un abbraccio, giovanotto

Roberto
cochis
Inviato: 19/8/2016 22:30  Aggiornato: 20/8/2016 12:25
professore
Iscritto: 27/2/2007
Da: Reggio Emilia
Inviati: 470
 Re: VOGLIAMO CONTINUARE A MANTENERE QUESTI BANDITI AL GOV...
In effetti il mondo sembra ormai totalmente preda di questo sistema finanziario, di questi interessi spesso legati a multinazionali che lucrano su guerre e sul caos. Senza una rivoluzione culturale e l'affermarsi di nuovi valori non se ne esce, ma ai più (almeno in occidente) va ancora bene così, e alle masse diseredate di gran parte del resto del mondo si forniscono altre ricette, tutte ben lontane dal socialismo e da quegli ideali che ormai sembrano dimenticati, vittime di una pazzia collettiva da cui solo in pochi si salvano. Sicuramente mi mancano le basi teoriche e di conoscenza per capire cosa sarebbe possibile fare per uscire da questo tunnel. Credo comunque che anche il capitalismo, come tutti i sistemi che lo hanno preceduto, non sia eterno, voglio solo sperare che nella sua rovina (quando avverrà) esso non trascini, come Sansone, anche tutto il resto del mondo.
Paolo

Anche io non ho preparazione per capire gli intrecci creati per realizzare la dominazione di pochi su tutti (altro che capitalismo!)E non credo che una sola persona sia in grado di cogliere tutti i nessi. Per certo vi sono le cannoniere che mettono subito a tacere chi interferisce. Gli eserciti, le religioni, ... tutto ruota contro chi vuole estendere un poco di benessere agli infiniti diseredati. Ma, anche qui, occorre distinguere. Anche noi "occidentali" che di fronte ad un mondo pieno di tragedie, siamo ancora "fortunati", non per questo dobbiamo rinunciare a quanto nel campo dei diritti ci siamo conquistati con secoli di lotta. La contraddizione non è tra poveri (a vari ivelli) ma sempre tra padroni (finanza ed economia) e masse di poveri e diseredati. Questi padroni hanno molti schermi protettivi ed è difficile anche capire chi sono. Un solo esempio: il potente non è Obama ma Sorois responsabile di molti crimini su commissione in tutto il mondo.

Passa quel poco di riposo che ci spetta con la massima serenità. Estendi questo augurio alla tua famiglia

Roberto

cochis
Inviato: 21/8/2016 22:28  Aggiornato: 22/8/2016 10:45
professore
Iscritto: 27/2/2007
Da: Reggio Emilia
Inviati: 470
 Re: VOGLIAMO CONTINUARE A MANTENERE QUESTI BANDITI AL GOV...
Perdona l'ignoranza, Roberto, ma chi è Sorois? Anche sul web ho trovato Soros, ma Sorois? Comunque è vero: Obama fa quello che gli dicono di fare, qualcosa lo può decidere ma solo i dettagli. Per il resto fatico a vedere una via d'uscita. Già riuscire ad avere un mondo multipolare anzichè una solo talassocrazia che lo domina sarebbe qualcosa. Su questo credo comunque che sia solo questione di tempo, ma quanta fatica e, come cantava Dylan: Quanti morti ancora? I signori della guerra sono sempre al lavoro, oggi più che allora.
CIao e auguri anche a te e famiglia.
Paolo

Soros è uno degli uomini più ricchi del mondo. Fa speculazioni finanziarie e lavora per destabilizzare vari Paesi con colpi di Stato o manifestazioni di massa. I movimenti arancioni in vari Paesi sono opera sua come opera sua è il golpe in Ukraina. Sua è anche la crisi violenta della lira del 1992. E' ungherese naturalizzato americano, di etnia ebraica.
Nessuno lo può o vuole fermare.
Sono persone così che, spostando capitali da un Paese ad un altro, creano crisi dell'uno e l'avanzata dell'altro Paese. Con la globalizzazione ed il prevalere della finanza sull'economia sembra quasi impossibile venirne fuori. Per questo occorre un'indagine nuova, molto approfondita e seria su cosa accade nel mondo al fine di cambiare.
Un abbraccio

Roberto
Kalimba
Inviato: 23/8/2016 21:35  Aggiornato: 26/8/2016 17:14
Prof.
Iscritto: 24/7/2011
Da:
Inviati: 122
 Re: VOGLIAMO CONTINUARE A MANTENERE QUESTI BANDITI AL GOV...
Gent. Cochis e prof. Renzetti,

ho letto con interesse le vostre riflessioni sulla situazione attuale dell’Italia e del mondo intero, e su quale sia la direzione verso cui stiamo andando.
Mi sento di condividere in larga parte quanto leggo; non conoscevo quanto riguarda Soros, ma la cosa non mi meraviglia piu’ di tanto, da quando una volta un mio vecchio amico affermò che le vere decisioni strategiche mondiale non si prendono agli incontri dei G8 o G20, ma negli incontri che i principali banchieri del mondo tengono periodicamente a Davos, fra i quali, ho saputo proprio adesso mediante una ricerca, partecipa appunto anche Soros.
Se le cose stanno proprio cosi’, c’è ben poco da stare allegri, perché non vedo nessun presupposto per uno stravolgimento di questi equilibri se non una guerra mondiale, da cui, sappiamo benissimo, nessuno ne uscirebbe vincitore, neppure i boiardi di Davos.
Io affermo ormai da tempo che una ribellione, non dico a livello internazionale, ma restando solo in Italia, e’ improponibile perche’ manca il presupposto fondamentale perche’ possa avvenire: la coscienza di classe: la classe lavoratrice non e’ che sia stata parcellizzata solo adesso, ma lo era anche prima, in tempi molto piu’ remoti, (e’ per questo che smisi di fare politica attiva), altrimenti le chimere del craxismo prima e del berlusconismo dopo non avrebbero mai potuto attecchire con tanta facilità: la verità e’ che in Italia, la mentalità corporativa, erede del fosco ventennio non si e’ mai estinta del tutto, ha cambiato solo pelle, e di esempi non ne mancano affatto, uno per tutti quello famoso dei furbetti del cartellino. Se una coscienza collettiva non prende piede non ci sarà nessuna forza politica, quantunque si possa definire innovativa o progressista, che potrà rimettere in sesto la società civile.
A livello internazionale….. ormai non esiste piu’ nessuna ideologia, sono ormai fallite tutte iniziando dal leninismo che non ha saputo dare alcun tipo di soluzione se non effimera, alla nascita di una società più giusta; il capitalismo non ne parliamo neppure: non e’ sostenibile l’attuale modello dove le lobbies la fanno da padrone dappertutto. E non e’ affatto un caso, quindi, che i fondamentalismi confessionali stanno prendendo sempre più piede. Vi era in Turchia un modello che poteva essere preso a riferimento da tutti i popoli in via di sviluppo, una coniugazione perfetta fra laicismo e spirito religioso, come aveva voluto Ataturk, e che invece sta per essere definitivamente distrutto dal teo-nazista Erdogan, cui, guarda caso fanno l’occhiolino Putin e Trump e non certo perche’ sono simpatizzanti della mezza luna o delle moschee.
Insomma…. credo abbia ragione Cochis: aggrappiamoci alle parole di papa Francesco… sperando che possa farlo ancora a lungo, perché, so per certo, i nemici più pericolosi lui li ha proprio dentro le mura vaticane!: ha una dialettica accessibile a tutti, moltissimi vi si riconoscono, credenti, agnostici o atei, e paradossalmente e’ per questo che dà molto fastidio. Dobbiamo solo sperare che abbia il tempo di ripulire la Chiesa da tutte le incrostazioni che la attanagliano.
Saluti

Tristi ed amare riflessioni che non possono che essere da me condivise. Che dire? Cosa obiettare?
Io, e non da ora, mi sento stravinto, a terra, senza speranza, ....

Roberto
cochis
Inviato: 27/8/2016 15:26  Aggiornato: 27/8/2016 19:03
professore
Iscritto: 27/2/2007
Da: Reggio Emilia
Inviati: 470
 Re: VOGLIAMO CONTINUARE A MANTENERE QUESTI BANDITI AL GOV...
Carissimi,
ci raccontiamo le nostre frustazioni, frustazioni di persone che credevano che i "times they are a'changin" e invece possiamo solo constatare che se qualcosa è cambiato lo ha fatto solo in peggio. Gli italiani? Come diceva Gobetti "il fascismo è l'autobiografia della nazione" ed è fascismo anche timbrare il cartellino e poi andare al supermercato. Oggi rubano più di prima e i compagni di ieri oggi applaudono chi sta distruggendo la nostra costituzione e creando un regime con una legge elettorale al cui confronto la legge truffa è un esempio di democrazia. Il problema è che non siamo seri nè credibili, una simile legge, che in sostanza ricalca il porcellum bocciato dalla corte, in un paese serio e libero non passerebbe il vaglio della magistratura (in Francia, che pure ha dei limiti, non è passato il divieto del costume islamico da spiaggia). Non ci resta che consolarci con le parole rivoluzionarie e comuniste di Papa FRancesco? E dopo di lui? diceva Roberto.
Il leninismo. Ma è mai stato realizzato? Con i dovuti aggiornamenti credo ancora sia una buona base di partenza, almeno nel senso di dare tutto il potere alla gente (leggi consigli di fabbrica o Soviet che dir si voglia) e sopratutto è necessario fare quello che già Papa Luciani (lo sentivo ieri in una trasmissione di RAi storia) osava dire: la proprietà deve avere dei limiti. Il giorno dopo è morto.
PAolo
Francesco1
Inviato: 4/9/2016 18:40  Aggiornato: 4/9/2016 18:57
professore
Iscritto: 24/2/2007
Da: Roma
Inviati: 735
 Re: VOGLIAMO CONTINUARE A MANTENERE QUESTI BANDITI AL GOV...
Che tristezza leggervi, così genuflessi di fronte al Gesuita.
Nessun altro sentimento o parole, tante mi pare di averne sprecate invano. So pure che dovrei spiegarmi meglio, argomentare, ma, mi sento più solo dopo avervi letto e con tanta tristezza dentro.
Scusate ma davvero non riesco a scrivere altro.
cochis
Inviato: 13/9/2016 23:09  Aggiornato: 14/9/2016 19:37
professore
Iscritto: 27/2/2007
Da: Reggio Emilia
Inviati: 470
 Re: VOGLIAMO CONTINUARE A MANTENERE QUESTI BANDITI AL GOV...
Guarda che nessuno è genuflesso. Però credo che non saper leggere la differenza di questo pontefice sia un limite. Ovviamente il Papa fa il Papa, ma forse qualcuno rimpiange Wojtila? Ogni istituzione è quello che è, ma le persone, all'interno di qualsiasi istituzione, non sono tutte uguali. Paolo
Francesco1
Inviato: 15/9/2016 18:26  Aggiornato: 15/9/2016 20:00
professore
Iscritto: 24/2/2007
Da: Roma
Inviati: 735
 Re: VOGLIAMO CONTINUARE A MANTENERE QUESTI BANDITI AL GOV...
@cochis
Mi vuoi dire così che mangiare una cacca al sapore di cioccolata è meglio che mangiare una cacca al sapore di cacca ?
Non ci sto mica. Saranno i miei limiti ma me li tengo stretti, perchè per me, con lo zucchetto bianco o con lo zucchetto nero da gesuita, sempre una cacca rimane.
Senza la pretesa di fare qui una lezione di storia, anche pio nono, passato poi alla storia come il papa porco, all'inizio del suo mandato fu considerato da tutti come un papa riformista e amato dal popolo, ma poi alla prima occasione della rivoluzione si è rivelato quello che era in realtà : uguale agli altri suoi predecessori, soltanto un altra cacchina papista e anche peggio.

Su tutto il resto del discorso intavolato, ho una domanda : Questo Paese, con il ceto medio che si ritrova, con l’ignavia della piccola borghesia, che è la più becera d’Europa e oscilla perennemente tra l’indifferenza a tutto e la disponibilità a qualunque avventura autoritaria. Avventura «vicaria», naturalmente, vissuta per interposto Duce che sbraita. Con la mancanza di memoria storica che si ritrova, la sinistra che ha praticamente abbandonato il campo (e in ogni caso, senza la consapevolezza che la società è divisa in classi, "sinistra" diventa parola cialtrona e greve di merda) ,,, Questo Paese, di fronte al rischio del fascismo, ha ancora qualche antiporco?
Io non credo se l'antiporco si limita a un papa più "buono" degli altri.
cochis
Inviato: 15/9/2016 23:11  Aggiornato: 16/9/2016 14:38
professore
Iscritto: 27/2/2007
Da: Reggio Emilia
Inviati: 470
 Re: VOGLIAMO CONTINUARE A MANTENERE QUESTI BANDITI AL GOV...
Francesco,
appena insediato Papa Francesco, i media mainstream avevano fatto circolare la voce che egli, quando era ancora in Argentina, fosse stato complice dei vari Vileda e golpisti vari che avevano insanguinato quel paese. Poi si è scoperto che la verità era esattamente l'opposto. Perchè questo attacco preventivo? A chio dava fastidio una figura come Papa Bergoglio? Non so come dire: anche all'interno della chiesa si scontrano due visioni del mondo e di ... classe. Non credo si possa mettere sullo stesso piano un padre Romero e i mille cardinal Bertone che affollano le sagrestie del mondo. Certo, da laici non possiamo comprendere e condividere le espressioni irrazionali che portano a beatificare uomini e donne in nome di un dio che non se ne sta assiso in nessun luogo dell'universo. Ma non è questo il punto. Come dicevo il Papa deve fare anche il Papa, ma su tanti aspetti vi è modo e modo di farlo. Mi pare che mentre l'elezione di Woitila aveva significato un portare all'interno dei paesi socialisti una potente arma di destabilizzazione, una vittoria indubbia della parte più conservatrice del clero, all'opposto l'elezione di Papa Bergoglio ha significato una svolta almeno in parte anticapitalista. Al di la di questo la persona mi pare amabilissima. Non commettere l'errore che Lenin definiva "estremismo malattia infantile del comunismo". Anche all'interno di una organizzazione per sua natura così lontana da una visione diciamo socialista (ma le prime comunità di cristiani erano un perfetto esempio di comunismo, poi è finita come è finita) vi sono opposte visioni, e del resto negli anni 60 vi era, a livello di base, spesso una convergenza di intenti tra i giovani comunisti e i giovani cattolici, ma anche allora vi era stato un Papa molto particolare.
Paolo
Francesco1
Inviato: 16/9/2016 17:06  Aggiornato: 16/9/2016 19:31
professore
Iscritto: 24/2/2007
Da: Roma
Inviati: 735
 Re: VOGLIAMO CONTINUARE A MANTENERE QUESTI BANDITI AL GOV...
Vedi Cochis, potrei mettermi a contestare ogni parola di ciò che mi hai scritto. A cominciare dalla tua convinzione assolutoria sulla collusione di Bergoglio coi crimini di Videla, che pur rimanendo ai soli fatti certi e stampati nella Storia, senza per questo dargli una valenza storica positiva o negativa, ma al neutro di tutto, là c'era in effetti una chiesa cattolica di cui Bergoglio era un eminente esponente, e un regime fascista, e l'unica cosa che ha saputo fare la chiesa di rilevante aspetto umanitario di fronte ai crimini che accadevano sotto i suoi occhi, è stato di benedire i voli senza paracadute delle vittime del dittatore fascista. Tu dici Bergoglio è salvo, senza colpe, anzi magari era pure amico del popolo. Io dico di no. Opinioni diverse ?
Per proseguire contestandoti il complotto dei media, parlandoti delle varie strategie che adottano i media a servizio, di chi li muove e paga, e le motivazioni di queste strategie. Del "cui prodest" di queste strategie, che leggendo te e gli altri hanno avuto un effetto evidente e di successo, andato tutto solo a beneficio del papa ,,, non ti fischia un orecchio ?
Delle correnti interne al papismo, di come, quando sono nate, perchè, e cosa sono adesso, reazionari vs conservatori, gesuiti, salesiani, francescani, trogloditi ,,, domini cani ! Tutti lì a spartirsi i nostri denari, la cosa pubblica che diventa la loro.
Ho già detto delle categoire fondate dai preti, di come hanno subito appena preso il potere con l'inganno,la truffa e l'assassinio, separato il loro mondo da quello di tutti gli altri, il loro mondo del clero ( kleros), con eredità e sorte data da dio, e dall'altra parte tutto il resto del popolino ( laikos) senza niente affatto. Io le rifiuto ! Io non sono Laico. Io sono una persona normale e uguale a tutti gli altri, poi sono anche un "Gentile", provengo dalle Gens, non sono un giudìocristiano.
Tu hai mai visto un prete lavorare ? Io no, e ne ho conosciuti tanti, ma tanti ( nato e cresciuto a Roma ). Loro ti diranno che benedire una salma con l'acqua di fonte e mettergli un croce sopra è un lavoro, per me rimane e rimarrà sempre un crimine.
Ti potrei parlare del capitale e di chi lo tiene, pochissimi contro tantissimi, e dello Scettro e del Turibolo che insieme da sempre cospirano per "disonorare il cielo e per usurpare la terra". Citarti Robespierre, ma non mi pare il caso leggendo di come consideri infantili gli estremi. Ma io vengo da lì, le mie radici a "sinistra" sono quelle, perchè le categorie aiutano a distinguere. Le categorie di "destra" e "sinistra", nate durante la Rivoluzione francese, sono state date per morte già sotto il Direttorio(1795-1799). Non si contano le volte in cui si è detto che i due concetti erano superati ( mentre invece una concezione cristiana del mondo, ideata ben 15 secoli fa, non lo é ? ) eppure, nonostante queste litanie, si sono sempre riaffermati come polarità dei discorsi e del pensiero politico. Con maggior foga li si nega e rimuove, con maggiore violenza ritornano.
La divisione destra-sinistra ha basi cognitive profonde, se ne occupano anche le neuroscienze. Al fondo, "destra" e "sinistra" sono i nomi convenzionali di due mentalità, due diversi modi di leggere il conflitto sociale.
Tagliando con l’accetta, "di sinistra" è chi pensa che la società sia costitutivamente divisa, perché al suo interno giocano sempre interessi contrapposti, prodotti da contraddizioni intrinseche. Ci sono i ricchi e i poveri, gli sfruttatori e gli sfruttati, gli uomini e le donne. Da questa premessa generale, che vale per tutta la sinistra, discendono tante visioni macrostrategiche, anche molto lontane tra loro: socialdemocratica, comunista, anarchica, ma tutte si basano sulla convinzione che la società sia in partenza divisa e diseguale e che le cause della diseguaglianza siano profonde e, soprattutto, endogene.
Di destra, invece, è chi pensa che la nazione sarebbe – e un tempo era – unita, armoniosa, concorde, e se non lo è (più) la colpa è di forze estranee, intrusi, nemici che si sono infilati e confusi in mezzo a noi e ora vanno ri-isolati e, se possibile, espulsi, così la comunità tornerà unita. Tutte le destre partono da questa premessa, che può essere ritrovata a monte di discorsi e movimenti in apparenza molto diversi.Per capire se un movimento è di destra o di sinistra, basta vedere come descrive la provenienza dei nemici. Invariabilmente, i nemici vengono "da fuori", o almeno vengono da fuori le idee dei nemici.
Non c’è dubbio che nell’Italia di oggi il discorso egemone, anche tra persone che si pensano e dichiarano di sinistra, sia quello di destra. Che attecchisce facilmente, perché è più semplicistico e consolatorio, e asseconda la spinta a pensare con le viscere. Per questo molte persone con un background di sinistra si precipiteranno a frotte alle urne per votare un movimento fondamentalmente di destra, e magari andranno pure a messa dal papa.
D’altronde, la colpa di questo è delle sinistre, che fanno di tutto per risultare "democraticamente" invotabili. La democrazia ! Quel contentino che danno i pochissimi ricchi a tutti gli altri poveracci per farli star zitti e buoni a pagare i loro debiti

Alla fine come al solito mi sono perso, volevo dir niente per la stanchezza di ripetere sempre le stesse cose, è invece ho detto troppo.
In conclusione però, ci tenevo a dire che a me, cochis ,,, 'o presepe nun me piace !"
Come lo metti lo metti, con le lucette accese, spente, a intermittenza, tradizionale, naif o come te pare.
O piuttosto, la copia cristiana, nun me piace, perchè quello romano, quello originale per come era esposto nel Lupercale, se proprio devo, lo preferisco.
Preti e Padroni sono la stessa cosa, la stessa espressione del Potere, per cui non posso apprezzarli in maniera distinta, uno si e l'altro no, un papa vale l'altro come un padrone vale l'altro.
Sono questi i miei limiti, e io ne vado fiero.
Vale
cochis
Inviato: 17/9/2016 23:00  Aggiornato: 18/9/2016 19:13
professore
Iscritto: 27/2/2007
Da: Reggio Emilia
Inviati: 470
 Re: VOGLIAMO CONTINUARE A MANTENERE QUESTI BANDITI AL GOV...
Francesco, sarò breve: solo per dirti che abbiamo dovuto aspettare questo Papa perchè la chiesa cgiedesse scusa ai Valdesi per le persecuzioni subite. E'solo un esempio. A proposito: il mio 8 per mille lo continuo a dare ai Valdesi.
Ciao
Paolo
Francesco1
Inviato: 18/9/2016 9:58  Aggiornato: 18/9/2016 19:14
professore
Iscritto: 24/2/2007
Da: Roma
Inviati: 735
 Re: VOGLIAMO CONTINUARE A MANTENERE QUESTI BANDITI AL GOV...
Certamente io sono un disperato, il verbo "sperare" non mi appartiene, non appartiene al mio vocabolario, per me la speranza è come la intendevano i nostri antichi, l'ultimo male rimasto nel vaso.
Poi però sento uno, ben altro che un papa, ladro, ipocrita e impostore, un Illuminato soltanto dalla Ragione Umana. Uno di quelli che appartiene a una classe diversa dalla mia, quella degli aristocratici, quella dei non arricchiti dell'ultimo momento di cosa nostra, i piccoli ignobili, ignoranti, schifosi, superstiziosi, servili verso qualsiasi padrone: i borghesi, che con la loro delega a ogni Duce più recente rigurgitato dalla fogna della storia, autorizzano storicamente ogni carneficina a danno degli ultimi dell'ultima classe.
Il re Harald V di Norvegia, quella Norvegia che ha assaggiato ultimamente la feroce criminalità di un fanatizzato da cristo ( Breivik ), che in un suo bellissimo discorso pubblico, lo scorso 1 settembre dal giardino del palazzo reale di Oslo, ha parlato di diritti degli omosessuali, di migranti, di accoglienza, di rispetto per le altre religioni. Un discorso coraggioso, che è arrivato in un momento in cui in Norvegia stanno aumentando invece i casi di intolleranza e razzismo verso i migranti:
"Sono norvegesi ragazze che amano altre ragazze, ragazzi che amano altri ragazzi, e ragazze e ragazzi che si amano tra loro. I norvegesi credono in dio, in allah, in tutto o in nulla" ,,, "I norvegesi siete voi. I norvegesi siamo noi, la Norvegia è unita, è una, alla Norvegia appartengono tutti gli esseri umani che ci vivono per quanto diversi tra loro possano essere",,," I norvegesi vengono dal nord della Norvegia, dalla Norvegia centrale, dal sud della Norvegia e da tutte le altre regioni. Sono norvegesi anche coloro che sono venuti dall’Afghanistan, dal Pakistan e dalla Polonia, dalla Svezia, dalla Somalia e dalla Siria. I miei nonni vennero qui emigrando dalla Danimarca e dall’Inghilterra centodieci anni fa. Non è sempre facile dire da dove veniamo e di che nazionalità siamo. La casa è il luogo dove batte il nostro cuore, e non sempre può essere confinata all’interno delle frontiere nazionali". Ha infine parlato dell’importanza di adattarsi e di accettarsi a vicenda, delle necessità di avere cura gli uni degli altri, dei valori della fiducia, della comunità e della generosità di un solo popolo basato sulle differenze: "I norvegesi siamo noi". Alla fine ha parlato anche la regina Sonja citando l’importanza dell’istruzione e del continuare a vivere nella libertà.

E in qualche modo mi riconcilio con la Specie Umana. Non tutto è perduto, forse.
cochis
Inviato: 18/9/2016 22:49  Aggiornato: 19/9/2016 11:49
professore
Iscritto: 27/2/2007
Da: Reggio Emilia
Inviati: 470
 Re: VOGLIAMO CONTINUARE A MANTENERE QUESTI BANDITI AL GOV...
Francesco,
non ti credo quando affermi che il verbo "sperare" non ti appartiene: se scrivi su questo blog è perchè anche tu speri in qualcosa di migliore, per te e sopratutto per il mondo che ci circonda. Del resto penso che chi ha davvero perso la speranza non è più tra noi. Certo: siamo realisti, il mondo è avviato su una brutta china, l'imperialismo non vuole mollare il suo dominio e prosegue nel suo macabro gioco di guerra, vorrebbe renderci tutti suoi schiavi, come in una Metropolis planetaria, schiacciarci sotto il suo "Tallone di ferro". Ma, come dicevo, anche tu fai parte del club dei pazzi che credono in un mondo migliore possibile (una volta si parlava di sol dell'avvenire), facciamoci compagnia in questa gara di speranza e...chissà, forse ci capiterà anche di accorgerci che le nostre speranze più o meno esplicite avranno avuto un riscontro, magari piccolo, venutoci da un piccolo gesto di un piccolo uomo o di una piccola donna. Forse in queste cose ci siamo già imbattuti tantissime volte, in quei gesti sta nascosta la speranza di un mondo possibile diverso.
Paolo
Francesco1
Inviato: 19/9/2016 13:52  Aggiornato: 19/9/2016 18:41
professore
Iscritto: 24/2/2007
Da: Roma
Inviati: 735
 Re: VOGLIAMO CONTINUARE A MANTENERE QUESTI BANDITI AL GOV...
Aha, Cochis, ma come, credi ad un gesuita, definito dalla Treccani come "persona finta, ipocrita", e non credi a me ?
Poi mi dici viaggiamo uniti. Non ci capiamo mica. io ti ripeto, non viaggio insieme a chi reputa un papa, persona buona e saggia, preferisco viaggiare da solo allora, ci sono distanze tra di noi che, stando così le cose, ritengo incolmabili.
La speranza è il "Timor del futuro", secondo la mia concezione, che deriva da quella grecoromana, così quando dico che sono un disperato significa semplicemente che non ho affatto paura del futuro, perchè in sostanza non mi appartiene. Io non ho nessuna speranza, vivo in un mondo in cui è sconosciuta la dimensione della speranza, a me appartiene soltanto il presente, che deriva da un passato.
"Ira et spes fallaces sunt auctores." Vale a dire che l'ira e la speranza guidano ad errori,
per come disse Tito Quinzio Peno Capitolino Crispino.
Forse sono arrivato a quell'età in cui la vita è per tutti gli uomini una sconfitta accettata. La maggior parte e forse la più bella della mia vita, se n'è già andata e l'ho vissuta pienamente, ora non ho rimpianti, per cui posso anche già concludere senza drammi.

"L'avvenire del mondo non mi angustia più ,,, Non già ch'io abbia acquisito una maggior fede nella saggezza umana; è vero il contrario. La vita è atroce; lo sappiamo. Ma proprio perché aspetto tanto poco dalla condizione umana, i periodi di felicità, i progressi, anche parziali, gli sforzi di ripresa e di continuità mi sembrano altrettanti prodigi che compensano quasi la massa immensa dei mali, degli insuccessi, dell'incuria e degli errori. Sopravverranno le catastrofi e le rovine; trionferà il caos, ma di tanto in tanto verrà anche l'ordine. La pace s'instaurerà di nuovo tra le guerre; le parole umanità, libertà, giustizia ritroveranno qua e là il senso che noi abbiamo tentato d'infondervi. Non tutti i nostri libri periranno ,,, vi saranno uomini che penseranno, lavoreranno e sentiranno come noi: oso contare su questi continuatori che seguiranno, a intervalli irregolari, lungo i secoli, su questa immortalità intermittente."
cochis
Inviato: 22/9/2016 9:39  Aggiornato: 22/9/2016 12:22
professore
Iscritto: 27/2/2007
Da: Reggio Emilia
Inviati: 470
 Re: VOGLIAMO CONTINUARE A MANTENERE QUESTI BANDITI AL GOV...
Francesco,
sostanzialmente sono d'accordo con quanto dici, come sono sostanzialmente d'accordo con "l'infinità vanità del tutto " di Leopardi. Anch'io non sono più un giovincello e ormai sono oltre al "mezzo del cammin di nostra vita", potrei guardare più al passato che al futuro, o accontentarmi di vivere solo il presente, ma in fondo, come diceva un poeta (di quelli piccoli di nicchia) anche se condivido Leopardi credo che tutto sia importante, faccio l'orto ed è importante un gambo di cicoria come lo sono le stelle.
Quanto a Francesco, non è che mi sia arruolato al partito papalino, il mio partito è quello dei Soviet, ma ultimamente (almeno tra coloro che i media fanno ancora parlare) le uniche posizioni sensate sono venute fuori proprio dalla bocca di un gesuita, (es: "queste guerre non sono di religione ma guerre di interesse") l'eccezione che conferma la regola?
Ciao
Paolo



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