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Rivista di fisica, didattica della fisica, storia della fisica, fisica e filosofia,
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di Roberto Renzetti

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La rivista elettronica FISICAMENTE è nata per raccogliere la trascrizione degli oltre cento articoli da me scritti e pubblicati nell’ambito della mia attività di docente e ricercatore. A questi lavori ne aggiungerò via via degli altri che scriverò, quelli di vari collaboratori ed altri che riterrò di interesse.

FISICAMENTE è aperta ad ogni collaborazione sui temi trattati. Chi vorrà potrà inviarmi i suoi lavori che saranno valutati per l’eventuale pubblicazione che avverrà comunque sotto la completa responsabilità degli autori senza che essa impegni in alcun modo la rivista. Una sola e semplice avvertenza: quanto qui riportato non è soggetto a diritti d’autore ma non è utilizzabile a fini commerciali. Si richiede a chi usi queste pagine la sola cortesia di citarne la fonte:

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 Roberto Renzetti

PS. Non inviate quesiti e problemi di fisica da risolvere così come l’elaborazione di nuove ed importanti teorie non altrove comprese. Non sono in grado di risolvere problemi o giudicare teorie.

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Impresentabili : USQUE TANDEM, BUFFONE, ABUTERE PATIENTIA NOSTRA?
Inviato da R il 3/3/2016 11:29:03 (563 letture)

RENZI AL SERVIZIO DELLE BANCHE

Credo sia sempre più chiaro che Renzi lavora per ubbidire alle volontà delle banche. E’ cioè una marionetta che ha come puparo il sistema bancario.
Serve ricordare? Solo alcune cose.
- Il crack delle quattro banche (tra cui l’Etruria), avvenuto ad orologeria, quando coloro che le avevano spolpate si erano salvati e coloro che avevano depositi hanno perso tutto
- Ancora in relazione a questa indegna vicenda, la Commissione d’Inchiesta bicamerale promessa subito dopo lo scandalo, non è mai stata istituita; nessun rimborso è stato ancora dato ai truffati.
- La vicenda del bail in, le banche che rispondono in proprio (cioè attraverso i risparmiatori) di qualunque problema fino al loro fallimento, è strettamente connessa con la porcata che il PD ha portato ieri in Parlamento. Per far rientrare le banche dallo scoperto è possibile che chi ha un mutuo e non paga 7 rate (anche non consecutive) si vede sequestrare la casa non dal sistema giudiziario ma dalla banca stessa.

Questa operazione è doppiamente vergognosa e truffaldina: da una parte di vuole far credere che le banche hanno problemi finanziari a causa dei piccoli personaggi che si comprano una casa e dall’altra si vuole approvare una norma che viola le leggi italiane, tra cui il codice civile. Inoltre l’operazione (questa come il bail in ed altre) è fatta sempre in segreto facendo conoscere solo all’ultimo momento il testo della legge (la massoneria detta legge ed insegna molto anche in queste operazioni).
Le sofferenze bancarie sono dovute ai soldi sperperati in prestiti agli amici dei politici. Centinaia di milioni dati senza garanzie e senza che i colpevoli, neppure uno, andasse mai in galera.
- Altra questione è la banca in sé. Essa è un’azienda privata (PRIVATA) e le tutele che il governo continua ad inventare per le banche non valgono ad esempio per le fabbriche che chiudono in continuazione. Il criterio è che la finanza è più forre dell’economia ed infatti è stata la finanza ad ammazzarci.
Fa tenerezza vedere a Dimartedì una virago piddina come la Morani difendere a spada tratta ogni iniziativa presa per difendere le banche.
- Come tentano di giustificarsi gli impiegati di banca parlamentari del PD? Dicono che è l’Europa che ce lo chiede. BUFFONI! Avete avuto il 40% di voti alle europee ed i parlamentari PD sono lì per scegliere e discutere le varie norme della commissione UE. Cosa fanno? Sono pagati per fare gli escursionisti a Bruxelles? Non dovrebbero vigilare e bloccare qualunque iniziativa vada contro gli interessi dei cittadini? NO. Lor signori fanno esattamente il contrario perché gli interessi del PD sono quelli di salvaguardare ed arricchire sempre e comunque le banche.
Per noi cittadini solo annunci di cose mirabolanti. Purtroppo chi come me vive tra la gente, ha una famiglia normale e dei figli normali, osserva quello che ciascuno nelle mie condizioni osserva. Tutto va a catafascio, nulla funziona, le cose peggiorano, la crisi morde sempre più, i negozi chiudono in continuazione (basta farsi un giro nei quartieri e vedere centinaia di serrande abbassate ed abbellite da quei banditi di writer che, se possibile, rendono ancora più squallida la città riducendola ad un becero Bronx)… Ed io sto a Roma dove le difficoltà hanno un fattore moltiplicativo direttamente (sic!) proporzionale alle tasse in più che paghiamo noi romani. Dico solo una cosa che è d’interesse perché è un sentire che è confortato da tante discussioni avute con amici e vicini di casa. Fino a 10 anni fa, aprire la cassetta delle lettere era un bel momento che portava con sé la speranza di qualche lettera di amico, qualche cartolina, insomma una festa che magari non si realizzava ma si sarebbe realizzata il giorno dopo. Ormai da troppo tempo, aprire la cassetta è un momento che diventa drammatico per chi ha (troppa gente) problemi economici: lì dentro si nasconde un serpente velenoso pronto a morderti, con timore si vanno a vedere le bollette o qualche avviso di equitalia o ciò che volete. Tutto terrorifico soprattutto se si va a leggere (dico un numero a caso) che il consumo (ad esempio) di energia elettrica è 100 e la bolletta da pagare è 300.
Non se ne può più e per maggior castigo abbiamo uno sbruffone bugiardo, la marionetta sciocca, che continua a volerci convincere che tutto va bene. Altro che Berlusconi!

R

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Autore Albero



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