Uno spettro s’aggira in Europa: la rivolta dei proletari
di Lucio Garofalo
Il capitale internazionale ha individuato nella Germania il suo punto di forza e di riferimento, il bastione politico dietro cui si riparano gli interessi delle tecnocrazie e delle élite finanziarie mondiali. Se la Germania è l’interlocutore privilegiato del grande capitale all’interno dell’area dell’euro, la conseguenza è esattamente l’imposizione dall’alto di una linea politica di “germanizzazione” di tutti i Paesi che fanno parte dell’euro, perciò chi non si adegua agli “standard” richiesti dai vertici della BCE rischia di essere emarginato dall’euro, oppure di retrocedere in una “categoria” inferiore.
Per continuare a restare nell’euro si esige la condicio sine qua non di soddisfare subito il pagamento degli interessi sul debito pubblico e ridurre progressivamente tale debito fino alla solvibilità dei singoli Paesi. In nome di questo “totem” vengono sacrificate le conquiste che in passato l’Europa ha ottenuto in termini di progresso civile, diritti, democrazia e stato sociale, e si scatena l’ennesima offensiva capitalistica contro gli interessi della classe operaia, colpendo e tartassando puntualmente le masse proletarie.
I sacrifici imposti al popolo italiano dall’emissario della BCE, Mario Monti, al solo scopo di assicurare il pagamento degli interessi sul debito pubblico al grande capitale finanziario, possono garantire al massimo un breve periodo di ripresa dei titoli italiani.
Oltre il 97% di questi titoli sono incettati dalle banche che esigono pagamenti immediati, pena il tanto temuto default: sono gli usurai dell’economia globale, i signori del denaro e dell’alta finanza, i padroni delle grandi banche mondiali, a cui la BCE e le banche italiane sono consociate. Ecco a chi vanno i soldi estorti ai proletari italiani ed europei.
In questo contesto storico ha un peso enorme una variabile che è un elemento imponderabile anche per il grande capitale, ossia il punto oltre il quale rischia di venir meno e di esaurirsi la rassegnazione dei proletari, rendendo imprevedibile ed ingovernabile il corso della crisi. Il tenore di vita del proletariato europeo sta precipitando verso livelli di paurosa indigenza: solo in Italia sono 18 milioni le famiglie che versano in condizioni di pauperismo, ma negli altri Paesi che si trovano in bilico tra il permanere nell’area dell’euro e il default, la situazione risulta addirittura peggiore.
Le dimensioni sociali della disoccupazione raggiungono ormai cifre inquietanti, mentre il precariato è diventato uno status permanente per milioni di giovani in tutta Europa. Per i proletari indigenti non ha alcuna importanza la risalita degli indici di borsa: essi misurano la loro esistenza su ciò di cui hanno bisogno e di cui non riescono a privarsi.
Una prossima dichiarazione di insufficienza della bilancia dei pagamenti, con il relativo varo di nuove manovre estorsive che impongano ulteriori sacrifici alle masse popolari, potrebbe non incontrare più quello spirito di rassegnazione che si richiede ai proletari.
La repressione potrebbe non essere sufficiente, ma la preoccupazione principale del potere è che cominci a rompersi la catena dell’obbedienza al comando capitalistico.
Lucio Garofalo
| Autore | Albero |
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| Francesco1 | Inviato: 9/12/2011 20:20 Aggiornato: 9/12/2011 23:09 |
professore ![]() ![]() Iscritto: 24/2/2007 Da: Roma Inviati: 560 |
Giulietto Chiesa ha scritto sul Fatto online che siamo sotto attacco da parte dei “Proprietari universali”.
Che questi ,,, "non hanno patria e sono pochi, ma sono potenti. l’attacco non è contro questa o quella classe sociale: è contro i popoli dell’Europa (e del mondo). E’ l’attacco dello 0,01% contro il 99,99%." E che da questi bisogna difendersi con ogni mezzo democratico rimasto. Io dico che il tempo della rivolta è arrivato. Lo dicevano anche i sociologi che se si fosse superato il tasso del 10 per cento di disoccupati in giro ci sarebbe stato lo scoppio della rivolta popolare. E non solo in europa come paventa mr Garofalo, ma anche negli USA, e come un pò in tutto il mondo mi pare. Questo "rumors" poi l'ho preso in giro: Secondo The Daily, un giornale per iPad, schierato a destra, il Pentagono sta con rapidità equipaggiando le forze di polizia, specialmente nelle piccole città, con armi da guerra di seconda mano, che sarebbero oggi poco adatte alle zone di guerra ( ma che vanno benissimo per sparare su semplici cittadini in caso di rivolte che sembrano inevitabili ed imminenti data la situazione economica, finanziaria, sociale, che ha già superato il limite di recuperabilità politica ). Il Dipartimento delle Difesa, con il "1033 program" ha già distribuito nel 2011 elicotteri, robots militari, veicoli blindati, lancia-granate e fucili M-16 per un valore di 500 milioni di dollari. La guerra civile è servita. |
| amdi | Inviato: 11/12/2011 9:42 Aggiornato: 11/12/2011 10:48 |
professore ![]() ![]() Iscritto: 13/8/2007 Da: Inviati: 1230 |
A leggere queste cose Francesco, c'e' da star male.
Sembra arrivato il tempo in cui i fumetti quaranta anni fa cercavano di vendere con storie proiettate nel futuro che parlavano di regole mondiali che avrebbero avuto il controllo delle nascite, dell'alimentazione, di vita o di morte sui popoli e tanto altro. Sembra che alla fine, se dovesse succedere qualcosa, il peggio toccherebbe solo ai couni mortale che oltre ad essere stati tenuti nella miseria sono anche da macello! Quindi, le autorita' avrebbero gia' deciso che un massacro della gente ( la massa ) sarebbe inevitabile ed auspicabile per ridurre le bocche...da sfamare e dividere il bene / i beni con meno individui. Sembra che : se state cosi e non rompete, bene altrimenti vi leviamo di mezzo!! E allora guerra sia!! Ma da subito! Acchiappiamoli e spazziamoli via i tiranni e parassiti nonche' ladri! Mi sono rivisto Servizio Pubblico al PC ieri sera. Ma sembra che il povero gasparri non abbia capito un amaro cazzo!! Sembra un disco rotto sempre ad elencare le cose fatte dal governo ladronano! E certo che la sua insufficienza neuronica era una garanzia per il balordo che si serviva e si serve ancora di individui cosi meschini come lui e cicchitto l'incappucciato. Questo gasparuccio povero idiota faceva pena ma non capisco perche' nessuno lo abbia apostrofato dicendogli quanto e' deficiente. CARO pROF. , LEI CI CREDE ALLA SOBRIETA'???? Altan aveva rappresentato giorni fa il pover'uomo con dietro piu' persone con l'ombrello che si sarebbero alternati a.... Bell'eufemismo : inchiappettati si, e turno anche ... MA CON SOBRIETA'!! Bello no? E poi vuoi mettere? Il b e' un delinquente, ma questo va in chiesa...e' un morigerato.Monti e compagnia sono il volto presentabile del liberismo criminale contro i deboli- Qui la reazione di un'oppisizione neppure ha senso. Occorre fare ben altro.R |
| Francesco1 | Inviato: 11/12/2011 17:05 Aggiornato: 11/12/2011 17:22 |
professore ![]() ![]() Iscritto: 24/2/2007 Da: Roma Inviati: 560 |
@ amdi
Quello che ho riportato è solo un rumor, da verificare quindi. Ma in finanza si dice pure "buy the rumors, sell the news", e il futuro che paventa a me pare già sia stato realizzato in passato. Hai forse dimenticato di come il potere, in mano a pochi uomini, non si faceva scrupolo per mantenersi di far saltare i treni e le stazioni pieni di gente proprio qui in Italia ? Di come dava ordine ai suoi scagnozzi, tutori del suo ordine, di fucilare alla schiena ragazzine inermi durante le manifestazioni pacifiche ? Io non dimentico come è stata "trattata" e "normalizzata" la mia generazione che ha vissuto l'esperienza di più di trentamila suoi componenti sbattuti in galera senza colpa e in un giorno solo ( sette aprile ) solo per la delazione di una parte politica, e di quella paradosalmente in cui bene o male ancora fidava per essere rappresentata nella democrazia, e per il resto decimata con droghe velenose immese sul mercato in dosi massicce e a prezzi irrisori. I metodi che ha il potere di perpetuare se stesso sono molteplici, anche i più amorali e antietici, quelli che pure ho vissuto sulla mia pelle, non mi meravigliano mica. Come non si fa scrupolo di bombardare la popolazione civile di un intero paese preso come capro espiatorio per scontare una presunta colpa contro la sua autorità, come non si è fatto scrupolo di quel crimine contro la mia generazione, come in tanti altri casi nella storia, così non mi sembra un racconto così fantascientifico, da fumetto dell'orrore futuro, l'intento del potere svelato da quel rumor. Il fatto è, e sono stufo anche di dirlo, che da quelle parti si sono preparati e sono già pronti, perchè sapevano e sanno che non saranno in grado di controllare la situazione quando il crollo sarà un pò più che evidente a tutti - il fallimento del loro sistema di potere - Mentre "noi", da pecore inette dietro un pastore, come ci hanno educato a rimanere, stiamo ancora qui a dar retta a qualche prete o a qualche altro infiltrato di quel potere in vece di pompiere, a fare le fiaccolate, le processioni democratiche, le manifestazioni pacifiche, che servono solo a far scompisciare dalle risate il potente. Ad avere rispetto delle regole democratiche ,,, quando quello è il primo ad infrangerle se gli fa comodo. Quello che dico è che sarebbe il caso di prepararci anche noi ( e noi chi ? ) a fronteggiare il colpo di coda di questo sistema di potere morente e allo stesso tempo e sopratutto, elaborare un idea su come costruire un sistema nuovo, dare un esempio nuovo per come stare al mondo insieme, dare e avere Idee diverse e nuove su come organizzarci, tra diversi per convivere insieme senza ritenerci nemici. Discuterne. Di queste idee io vorrei sentir parlare le forze di "sinistra", e invece nulla assoluto, solo completa acquiescienza e sussieguo a quell'idea dominante ormai fallita. Addirittura ,,, Uno spunto potrei darlo anche io, qui, seduta stante, e non mi risulta difficile pensarlo, sono ancora capace di formulare un'idea nonostante trentanni di tentativi supermediatici per la castrazione ideale universale: La tutela dei diritti e del diritto ! Potrebbe essere il cavallo vincente su cui puntare, sulla quale groppa aggregare gente e popoli interi. Il diritto inventato a Roma, lo IUS, e scusate se "intigno" ,,, romanesco da tigna, tignoso ,,, ma noi occidentali siamo stati quelli che abbiamo inventato lo strumento per moderare l'arroganza del più potente verso il più debole. Ma alla fine toccherebbe ai più giovani pensarci, idealizzare e aggregarsi intorno a un idea. Saranno capaci ? In tutto il mondo, anche in USA ne arrestano a centinaia, mi sembra si stiano svegliando. Un'intera generazione sta acquistando coscienza. Sarà la fame e la disperazione tra poco a svegliarli del tutto ? Io in fondo ho fiducia nell'Uomo ,,, nell'evoluzione della sua coscienza verso più alte conquiste, per il bene comune. Se son rose fioriranno. P.S. E scusa la confusione, se puoi, ho scritto come m'è venuto ,,, de corsa. |

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