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Rivista di fisica, didattica della fisica, storia della fisica, fisica e filosofia,
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di Roberto Renzetti

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La rivista elettronica FISICAMENTE è nata per raccogliere la trascrizione degli oltre cento articoli da me scritti e pubblicati nell’ambito della mia attività di docente e ricercatore. A questi lavori ne aggiungerò via via degli altri che scriverò, quelli di vari collaboratori ed altri che riterrò di interesse.

FISICAMENTE è aperta ad ogni collaborazione sui temi trattati. Chi vorrà potrà inviarmi i suoi lavori che saranno valutati per l’eventuale pubblicazione che avverrà comunque sotto la completa responsabilità degli autori senza che essa impegni in alcun modo la rivista. Una sola e semplice avvertenza: quanto qui riportato non è soggetto a diritti d’autore ma non è utilizzabile a fini commerciali. Si richiede a chi usi queste pagine la sola cortesia di citarne la fonte:

www.fisicamente.net

 Roberto Renzetti

PS. Non inviate quesiti e problemi di fisica da risolvere così come l’elaborazione di nuove ed importanti teorie non altrove comprese. Non sono in grado di risolvere problemi o giudicare teorie.

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Scienza e società : MA COME SI PERMETTONO QUESTI CROCIANI DI PARLARE DI EINSTEIN ?
Inviato da R il 23/9/2011 19:47:21 (1987 letture)

I GIORNALISTI CIALTRONI PARLANO DI SCIENZA

Smentito Einstein ? Contate quanti cretini danno questa notizia e vi renderete subito conto dell'arretratezza culturale del nostro Paese.
Non mi va di spiegare tutto ma voglio fare un solo esempio per farmi capire.
Il mondo era stato descritto da Galileo e Newton in modo eccellente. Quella descrizione, tanto per capirci, regola la dinamica dei viaggi spaziali. Le spinte, le quantità di moto, le accelerazioni, i moti circolari, le quantità di moto, .... tutto questo è perfettamente valido oggi e lo sarà per secoli.
Eppure Einstein avrebbe smentito Newton ? Sono le bestialità degli ignoranti. Mettendo insieme lo stupendo lavoro di Einstein, con quello di Planck, di Fermi e di una infinità di scienziati noti e meno noti (ma tutti eccellenti) si ha una fisica più sofisticata che descrive il mondo dell'estremamente piccolo e dell'estremamente grande, un mondo con ordini di grandezza diversi.

Per capirci, quando facciamo un viaggio aereo (circa 1000 Km/h) lo descriviamo con Newton ben sapendo che potremmo farlo con Einstein. Ma chi lo facesse sarebbe uno che sgancia una bomba H per ammazzare una mosca. Allo stesso modo è possibile trattare un pendolo che oscilla con la fisica dei quanti. Siamo però nella condizione precedente: di nuovo usiamo un'arma spropositata per un fine banale per risolvere e studiare il quale basta (ed avanza) Newton.
Ora la scoperta dei ricercatori del CERN e dell'INFN (i neutrini viaggerebbero più veloci della luce) è, se confermata da altre esperienze di natura diversa, qualcosa di eccezionale ma non smentisce nessuno, tantomeno quel superbo fisico (ed uomo) che era Einstein.
Si tratta di capire con cosa si ha a che fare. Dico solo una cosa estremamente semplice.
Einstein costruì la sua teoria nel 1905 quando ogni evidenza sperimentale dava la velocità della luce come velocità limite (non superabile). Da allora milioni di esperienze hanno confermato il lavoro di Einstein che non conosceva i neutrini (strane particelle ancora oggi piuttosto sconosciute). Uno dei massimi studiosi mondiali di neutrini fu Pontecorvo, uno dei ragazzi di Via Panisperna. I suoi studi furono poco considerati perché Pontecorvo, contrariamente alla gran maggioranza dei fisici, negli anni del nazifascismo, scelse di andare in URSS piuttosto che negli USA o in GB. Ma alcune caratteristiche dei neutrini, come la loro velocità, erano adombrate nei suoi studi.
Riguardo al fatto in sé c'è da dire che se esiste questa velocità superiore a quella della luce, nel mondo di tutti i giorni non cambia nulla mentre conseguenze importanti si potrebbero avere nell'interpretare la cosmologia.
Si tratta di studiare e molto. Si tratta di capire che questi studi costano e che occorre non lasciarli da parte. Occorre anche ricordare che il direttore della ricerca del CERN (che interessava oltre 115 fisici) è un italiano che però (che combinazione !) lavora in una Università svizzera. La storia si ripete drammaticamente per l'Italia.
R

PS. Questa scoperta è stata sporcata da Zichichi che ha comportamenti molto più che censurabili. Il suo protagonismo è pari ai suoi "livelli" scientifici.
Leggete quanto scrive il fatto quotidiano:

La polemica che attraversa gli addetti ai lavori nasce dal fatto che l’anticipazione fatta sul Il Giornale dal fisico Antonino Zichichi ha in gran parte vanificato il lavoro scrupoloso di divulgazione dei dati della scoperta, favorendo un enorme polverone mediatico che ha rischiato di portare discredito all’intera comunità scientifica. La scoperta infatti non è di quelle che possano essere sussurrate su un giornale, e avrebbe meritato, sostengono molti ricercatori, la massima attenzione.

________

PS. Per coloro che sono in grado di leggerlo e capirlo, allego il link all'articolo scientifico che descrive l'esperimento.

files.me.com/paolo.desantis/r1xh4j

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Autore Albero
denim
Inviato: 23/9/2011 21:46  Aggiornato: 24/9/2011 9:43
Matricola
Iscritto: 23/9/2011
Da:
Inviati: 2
 Re: MA COME SI PERMETTONO QUESTI CROCIANI DI PARLARE DI E...
mi scusi ma Feynman in merito alle leggi fisiche disse che" in futuro un numero maggiore di esperimenti potrebbe scoprire qualche discrepanza e la teoria si rivelerebbe sbagliata"..."non abbiamo mai la certezza di essere nel giusto,possiamo solo essere sicuri di esserci sbagliati"...qualcosa di simile lo pensava anche Pascal...

Gentile denim,
non c'è scritto da nessuna parte (e può rivoltare il sito come un calzino per rendersene conto) che vi siano verità in ambito scientifico. La conoscenza del mondo naturale è sempre una approssimazione successiva che si costruisce con dati provati e riprovati. Niente è mai definitivo, niente è vero (con questo termine si può parlare solo di entità metafisiche).
Probabilmente mi sono espresso male, ma in quanto ho scritto è detto che è idiota sostenere che Einstein ha sbagliato così come sarebbe stato idiota dire che Newton ha sbagliato. Ciascuno ha fatto il meglio che discendeva dalle conoscenze e dalla strumentazione del tempo. Ho anche detto che milioni di esperienze hanno mostrato la correttezza dei lavori di Einstein così come una infinità di esperienze hanno mostrato la correttezza dei lavori di Newton. E' vero che Popper sostiene (ma lo sosteneva prima di lui Galileo) che possono esserci centinaia di esperienze a favore di una teoria ma ne basta una sola che la neghi per far crollare l'intera teoria. Ma, intanto occorre verificare con altre esperienze, da altri fenomeni (vi è il problema dell'errore sistematico), quanto sembra abbiano trovato gli scienziati CERN-INFN. Dopodiché si stabilirà un ambito diverso in cui applicare l'eventuale nuova teoria perché la fisica newtoniana funziona in certi ambiti e quella einsteniana in altri. L'eventuale nuova fisica dei neutrini avrà ulteriori campi di applicazione.
Feynmann dice cose condivisibili, solo che io avrei usato il termine "incompleta" piuttosto che "sbagliata". Resta il fatto che occorre capire a cosa ci si riferisce, se ad una teoria particolare o ad un insieme di teorie all'interno di una teoria complessiva.
Riguardo a Pascal, occorre stabilire quando ha detto ciò che lei cita: prima o dopo il suo incidente con la carrozza ? Perché se è dopo è meglio non parlare di Pascal perché è impazzito.
Saluti
R
Francesco1
Inviato: 24/9/2011 10:02  Aggiornato: 24/9/2011 10:07
professore
Iscritto: 24/2/2007
Da: Roma
Inviati: 668
 Re: MA COME SI PERMETTONO QUESTI CROCIANI DI PARLARE DI E...
Grosso modo è quello che pensavo anch'io nel mio piccolo, una grande scoperta se fosse confermata e gran merito per quei fisici, volutamente insozzata da una polemica mediatica ,,, ad mentulam.

D'altra parte tutti gli strumenti che usiamo per capire l'universo sono stati concepiti e tarati seguendo le regole scoperte e dettate da Einstein, e funzionano benissimo, tant'è vero che anche questa scoperta è stata fatta usando quegli strumenti.

Solo misera polemica quindi, solo cagnara di metafisici ,,, di quelli che dopo millenni di studi nel loro campo non sono ancora riusciti a dimostrare una sola cosa di quello che teorizzano, fermi ancora a dove erano partiti.

Un grande successo invece della Scienza, se fosse confermato, e un poderoso incentivo a studiare ancora di più per un altro passo avanti dell'uomo nella sua maggiore comprensione del mondo fisico.
DavideX
Inviato: 24/9/2011 11:27  Aggiornato: 24/9/2011 11:44
professore
Iscritto: 7/9/2007
Da:
Inviati: 1032
 Re: MA COME SI PERMETTONO QUESTI CROCIANI DI PARLARE DI E...
Premetto che non sono un fisico, quindi se dico sciocchezze questo almeno servirà a farmi imparare qualcosa.

Posto che gli effetti relativisti sono un dato di fatto: accade veramente che un oggetto che viaggia a velocità relativa rispetto all’osservatore apparirà con la dimensione in direzione del moto accorciata e con marcia degli orologi rallentata. Posto questo, ora mi chiedo: come dobbiamo considerare tale misura (uso il termine misura sapendo quale importanza abbiano le misurazioni per i fisici) ? Dobbiamo considerarla come semplice apparenza ? Mi spiego con un esempio che con la relatività non centra nulla: se mi allontano da casa mia e man mano che mi allontano la vedo sempre più piccina, mica penso che la mia casa si stia rimpicciolendo: penserò piuttosto ad un effetto ottico, ad un’apparenza. Manterrò cioè una visione con un punto di osservazione privilegiato (quello “vicino” alla mia casa) e mai mi verrebbe in mente di rinunciare al paradigma newtoniano (spazio-tempo assoluti).

Ora mi chiedo, perché non fare la stessa cosa con gli effetti relativistici, posto che, come dicevo, questi sono effettivamente rilevabili tramite le misurazioni? In pratica: supponiamo che un oggetto viaggia relativamente a me ad una velocità superiore a quella della luce e i suoi orologi, se potessi vederli, li vedrei andare all’indietro. Ebbene, che problema c’è? Per me nessuno: semplicemente è un’apparenza dato che per l’oggetto osservato (relativamente a se stesso) i suoi orologi marciano nella giusta direzione. Stessa cosa con la massa infinita che dovrebbe avere quell’oggetto: non è infinita nella realtà, lo è solo per le mie misure che conseguono dalla velocità relativa. Ma può esistere nella realtà, che in ultima analisi non dipende da ciò che io misuro.
L’universo così pensato continuerebbe ad ammettere un punto di osservazione privilegiato: a far cioè coincidere la realtà (quella vera) solo con le misure effettuate a velocità relativa =0. Dopodiché, siccome Einstein aveva ragione, se vedo un oggetto passarmi davanti ad altissima velocità devo sapere che quell’oggetto è in realtà più lungo (in direzione del moto) di quanto mi appare: e a ciò deve servire la relatività. Ma con un tale approccio, oggetti che superano la velocità della luce possono senz’altro esistere.

Scusate ancora se ho detto sciocchezze…

Davide,
ho molto da fare in questo periodo e non posso dilungarmi.
Riguardo alle sciocchezze, no, non ne hai dette. Vi sono alcune precisazioni da dare però.
1) Gli effetti relativistici (contrazioni e dilatazioni) sono osservati in particelle accelerate negli acceleratori di tutto il mondo. In particolare gli elttroni accelerati sembrano grossi come palle da tennis.
2) Effetto ottico ? E' proprio così ? Per saperlo dovremmo misurare e, per misurare, dovremmo spostarci su quel sistema di riferimento. Per farlo dovremmo accelerare (partiamo da fermo e, per acquistare una data velocità, è indispensabile accelerare; analogamente quando volessimo atterrare nel nuovo sistema, se non rallentiamo ci sfracelliamo) ed in tal caso dovremmo rivolgerci alla relatività generale). Ma anche riuscissimo ad andare in qualche modo nel nuovo sistema, da esso sarebbe l'altro a muoversi a velocità vicine a quelle della luce (in verso opposto) mentre noi saremmo "fermi". Allora noi acquisteremmo una dimensione ordinaria mentre le dilatazioni apparirebbero nell'altro sistema (quello da dove siamo venuto).
3) Il fatto che gli orologi camminino a marcia indietro è di per sé indice di un qualcosa che va in verso opposto alla direzione temporale e quindi sembrerebbe un ritorno al passato. Ciò è vietato da altre leggi della fisica come il Secondo Principio della Termodinamica con tutte le sue implicazioni in termini di entropia.
.
marcolfo
Inviato: 24/9/2011 12:03  Aggiornato: 24/9/2011 12:21
Matricola
Iscritto: 21/9/2008
Da:
Inviati: 4
 Re: MA COME SI PERMETTONO QUESTI CROCIANI DI PARLARE DI E...
a proposito di gente che parla senza sapere quel che dice, guardate il comunicato della mariastella e fatevi un bel po' di risate:
http://cattaneo-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2011/09/24/einstein-e-vivo-maxwell-pure-e%C2%A0la-gelmini-che-non-si-sente-tanto-bene/#comments
R
Inviato: 24/9/2011 12:29  Aggiornato: 24/9/2011 12:29
Webmaster
Iscritto: 21/2/2005
Da: Roma
Inviati: 147
Online!
 IL TUNNEL DELLA GELMINI
Sono andato a vedere quanto marcolfo suggeriva ed ho pensato di riportarlo qui perché si tratta davvero di bestialità llo stato puro.

Dal sito del MIUR

http://www.istruzione.it/web/ministero/cs230911

Ufficio Stampa

Roma, 23 settembre 2011

Dichiarazione del ministro Mariastella Gelmini
"La scoperta del Cern di Ginevra e dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare è un avvenimento scientifico di fondamentale importanza."

Rivolgo il mio plauso e le mie più sentite congratulazioni agli autori di un esperimento storico. Sono profondamente grata a tutti i ricercatori italiani che hanno contribuito a questo evento che cambierà il volto della fisica moderna.
Il superamento della velocità della luce è una vittoria epocale per la ricerca scientifica di tutto il mondo.

Alla costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l'esperimento, l'Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro.

Inoltre, oggi l'Italia sostiene il Cern con assoluta convinzione, con un contributo di oltre 80 milioni di euro l'anno e gli eventi che stiamo vivendo ci confermano che si tratta di una scelta giusta e lungimirante".
Francesco1
Inviato: 24/9/2011 16:14  Aggiornato: 24/9/2011 16:40
professore
Iscritto: 24/2/2007
Da: Roma
Inviati: 668
 Re: MA COME SI PERMETTONO QUESTI CROCIANI DI PARLARE DI E...
Roba da matti ,,, L'arroganza dell'ignoranza manifestata da un ministro deputato all'istruzione pubblica.
Altra evidenza di decadenza.
Poteva scamparsela tacendo o schizzando via dal mondo come un neutrino a una velocità superiore a quella della luce e invece ora passerà alla storia solo come mariastella gelmini, una povera infelice.
papami
Inviato: 24/9/2011 17:32  Aggiornato: 24/9/2011 18:24
Matricola
Iscritto: 10/5/2008
Da:
Inviati: 14
 Re: MA COME SI PERMETTONO QUESTI CROCIANI DI PARLARE DI E...
Ogni teoria fisica non ha mai la pretesa di essere definitiva, essa deve portare con sé il suo ambito di validità. Eppure, quando mi capita di essere commissario agli esami di Stato, trovo sempre che gli alunni che nelle loro tesine tentano di trattare la figura di Einstein, affermano che con la teoria della relatività si realizza che "Newton ha sbagliato". Quando, alla fine del colloquio, dicono che vogliono proseguire gli studi i ingegneria, gli dico che si preparino bene perchè, poichè Newton ha sbagliato, troveranno nei loro studi solo relatività generale e meccanica quantistica e questi, non capendo l'ironia, annuiscono seriosamente. In quel momento mi figuro i loro insegnanti e mi sento montare la rabbia.
papami
Inviato: 24/9/2011 17:35  Aggiornato: 24/9/2011 18:25
Matricola
Iscritto: 10/5/2008
Da:
Inviati: 14
 Re: MA COME SI PERMETTONO QUESTI CROCIANI DI PARLARE DI E...
Tunnel popolati da neutrini le teste dei nostri politicanti
Effe
Inviato: 24/9/2011 17:51  Aggiornato: 24/9/2011 18:27
professore
Iscritto: 12/1/2009
Da: Napoli
Inviati: 151
 Re: MA COME SI PERMETTONO QUESTI CROCIANI DI PARLARE DI E...
Non siamo più in decadenza. Siamo decaduti... e da un bel po' ormai. Il ministro dell'istruzione (pubblica lo hanno rimosso) è Maria Stella Gelmini. Ma sono sempre più numerose e volenterose le tante piccole Marie Stelle Gelmini (ma anche piccoli Beppi Fioroni) che sono state messe a dirigere le nostre scuole, in tutta Italia, con l'evidente mandato di rimuovere ogni residuo di democrazia, pluralismo, libertà di opinione, espressione e insegnamento, trasformando la scuola italiana statale in desolanti lager infantili dai quali ogni famiglia dovrà desiderare di tener lontano i propri figli (attesi a braccia aperte dagli speculatori/indottrinatori delle parificate CL e company).

La rimozione del "pubblica" è dovuta a Bassanini, Berlinguer e De Mauro.
Gli attuali lanzichenecchi non sarebbero neppure capaci a fare tanti danni. Per poter essere distruttivi occorre anche essere un pochino intelligenti.
R
Rubino
Inviato: 25/9/2011 18:33  Aggiornato: 25/9/2011 20:03
Matricola
Iscritto: 25/9/2011
Da:
Inviati: 6
 Re: MA COME SI PERMETTONO QUESTI CROCIANI DI PARLARE DI E...
Sulla recente notizia dei neutrini più veloci della luce e dell’attacco ad Einstein.

Prendiamo innanzitutto atto del fatto che i neutrini hanno una profonda venerazione per la velocità della luce, visto che, secondo la notizia, si discosterebbero da essa di solo lo 0,00……%.
Ora, vista la esigua entità del (presunto) discostamento (verso l’alto) della velocità dei neutrini da quella della luce, io ho subito sospettato che forse il trucco della questione sta nel rilevamento di tale velocità e degli sfuggenti neutrini. Parliamo infatti di un tunnel immaginario sotto terra, attraverso la roccia e la terra, di 730km e il vantaggio guadagnato dai neutrini, in una ipotetica gara con i fotoni della luce, sarebbe di soli 20m!!!
E la valutazione poi dei tempi, su sfuggevoli particelle come i neutrini, mi farebbe procedere ancor più con i piedi di piombo.
Preferirei una misura del cammino effettuata con un laser, invece che con metodi satellitari (quelli da loro usati, che, ci dicono, vantano comunque un errore non superiore a 20 cm…) ma sotto terra, attraverso la roccia, preferirei una misura diretta, purtroppo non possibile, perché un laser non può propagarsi attraverso la roccia come fanno i neutrini.
E poi, mettere in discussione la TRR di Einstein, che è, ricordiamolo, completamente estrapolabile dalle quattro assodatissime equazioni di Maxwell sull’elettromagnetismo……

dimostrazione di ciò al Cap. 3 del mio file al link: http://www.fisicamente.net/FISICA_2/UNIFICAZIONE_GRAVITA_ELETTROMAGNETISMO.pdf

…….ossia se si potessero aggiungere altri km/s alla velocità limite della luce, che nel luogo dell’Universo in cui siamo ora noi, vale c=299.792,458km/s, le quattro equazioni di Maxwell forse non potrebbero più valere così e, dunque, il banale trapano che avete voi in casa, con cui forate il muro per metterci i tasselli, non potrebbe funzionare. Se non ci fosse la contrazione relativistica delle lunghezze, non si avrebbe variazione di volume, dunque di densità di carica elettrica, e dunque nessun delta di forza elettrica di Coulomb di origine relativistica, ossia quella che noi chiamiamo comunemente forza magnetica, ed il rotore del trapano non subirebbe attrazione e non potrebbe dunque ruotare.

Tutto ciò (e la notizia sui neutrini) mi sembra un po’ strano; strano, del resto, come altre notizie date, negli ultimi tempi, secondo cui l’Universo sarebbe pieno zeppo di materia invisibile (!!!) o che l’uomo avrebbe messo piede sulla Luna, con filmati di Armstrong e compagni che, sulla Luna, dove ci sono 130°C al Sole e -100°C all’ombra, cambiano un rullino di "celluloide" alla macchina fotografica, e con foto fatte sulla Luna, con oggetti senza ombra, o con ombre una di qua e l’altra di là ecc ecc ecc.

Andiamoci dunque cauti.

Grazie per l’attenzione.

Leonardo Rubino.

leonrubino@yahoo.it
denim
Inviato: 25/9/2011 19:48  Aggiornato: 25/9/2011 20:05
Matricola
Iscritto: 23/9/2011
Da:
Inviati: 2
 Re: MA COME SI PERMETTONO QUESTI CROCIANI DI PARLARE DI E...
Gentile professore
la ringrazio della sua risposta pronta e delucidatoria ,sono solo un appassionato di fisica e mi trovo molto a parlare con Voi addetti ai lavori(mi rilassa a differenza del TG).Il dubbio che mi assale è proprio il tempo;siccome si parla di quarta dimensione forse non c'è da stupirsi se si battono proprio sul superamento della velocità della luce...per quanto riguarda Pascal non ricordo bene se sia lui o un altro...
mille Grazie Saluti

Pe continuare con quanto dicevo, anche io non ho delle verità ma solo delle opinioni con qualche sostegno teorico e sperimentale.
Saluti a lei

R.
DavideX
Inviato: 26/9/2011 11:08  Aggiornato: 26/9/2011 14:19
professore
Iscritto: 7/9/2007
Da:
Inviati: 1032
 Re: MA COME SI PERMETTONO QUESTI CROCIANI DI PARLARE DI E...
Grazie per le delucidazioni, Roberto :)

PS. Grazie anche a Leonardo Rubino: seguo sempre i suoi articoli qui su fisicamente e li trovo appassionanti!
Rubino
Inviato: 16/10/2011 19:55  Aggiornato: 16/10/2011 23:12
Matricola
Iscritto: 25/9/2011
Da:
Inviati: 6
 Re: MA COME SI PERMETTONO QUESTI CROCIANI DI PARLARE DI E...
COI NEUTRINI VEDEVAMO GIUSTO: FORSE SI SONO SBAGLIATI QUI.
Pare che l'errore che hanno commesso sia nella sincronizzazione degli orologi atomici di CERN e OPERA; per effettuare tale sincronizzazione, pare si siano serviti degli accuratissimi segnali radio temporali dei GPS, non avendo però tenuto ben conto di effetti relativistici di dilatazione del tempo di 32ns, causati dalla velocità di rotazione dei GPS intorno alla Terra, contati due volte, in quanto agenti anche sul tempo di volo dei segnali radio, giungendo perciò ai circa 60ns trovati per i neutrini!

Ciò è riportato, ad esempio, ai seguenti links:

http://www.link2universe.net/2011-10-14/risolto-il-mistero-dei-neutrini-piu-veloci-della-luce/
http://www.technologyreview.com/blog/arxiv/27260/
http://arxiv.org/PS_cache/arxiv/pdf/1110/1110.2685v1.pdf
http://www.theweatherspace.com/news/TWS-101611_neutrino-cern-global-positioning-system-special-relativity.html

Io sostengo che l'Universo sta collassando alla velocità della luce c, verso il suo centro di massa

http://www.fisicamente.net/FISICA_2/UNIFICAZIONE_GRAVITA_ELETTROMAGNETISMO.pdf

da cui l'apparire della gravità ecc, e perciò i neutrini devono rispettare pure loro tale limite, mantenendo la velocità del passeggero in carrozza, senza dunque superare i cavalli che la trainano!
Rubino
Inviato: 20/4/2012 19:51  Aggiornato: 20/4/2012 20:21
Matricola
Iscritto: 25/9/2011
Da:
Inviati: 6
 Re: MA COME SI PERMETTONO QUESTI CROCIANI DI PARLARE DI E...
E così, non solo sui neutrini, ma anche sulla materia oscura pare che il mio fiuto porti nella direzione giusta.

Pare infatti che essa (la dark matter) stia per fare la stessa fine dell'etere cosmico e dei neutrini superveloci appunto.

Links recentissimi su un iniziale duro colpo subito dalla materia oscura (Dark Matter):

http://altrogiornale.org/news.php?item.7681.10

http://www.astronomia.com/2012/04/20/brutto-colpo-per-la-materia-oscura/

http://www.eso.org/public/news/eso1217/


ed alcuni miei links precedenti, di attacco alla materia oscura:


http://www.fisicamente.net/FISICA_2/UNIVERSITIES_RUBINO.pdf

http://www.fisicamente.net/FISICA_2/FOURTH_DIMENSION_GOODBYE.pdf

http://www.altrogiornale.org/news.php?item.7662.8

Bene. I miei files di fisica, forse un po' esuberanti, almeno trovano conferme nella realtà osservata e misurata.

Saluti.

Rubino.
Rubino
Inviato: 2/7/2012 23:08  Aggiornato: 3/7/2012 11:30
Matricola
Iscritto: 25/9/2011
Da:
Inviati: 6
 Re: MA COME SI PERMETTONO QUESTI CROCIANI DI PARLARE DI E...
NEUTRINI SUPERLUMINALI: UNA NOTIZIA CHE NON ANDAVA NEANCHE PROPOSTA...

di Leonardo Rubino
leonrubino@yahoo.it
01 Luglio 2012

Oggi, a bocce ferme, a distanza di quasi un anno (non manca molto) da quella notizia da CERN ed OPERA,
possiamo fare qualche considerazione; drastica e drammatica, purtroppo. Quella notizia non era nemmeno da
dare.
Io, personalmente, presi subito le distanze e alcuni dei blog citati qui sotto (in Links vari) lo testimoniano.
E i risultati che li indussero a dare una simile notizia non erano nemmeno da prendere in considerazione, in
quanto una persona che ha compreso la fisica (e che, in generale, non c'entra nulla con il fatto che uno abbia,
o meno, una laurea in fisica, o cariche prestigiose in campo fisico) doveva spontaneamente pensare subito
all'errore di misura e/o di valutazione.
Nel 1919 alcuni eminenti scienziati scherzavano (e neanche tanto) sul fatto che solo tre persone al mondo, in
quel momento, capivano la Relatività. Beh, forse, da quegli anni ad oggi, le cose non sono evidentemente
cambiate molto.
Le Università conferiscono solo i titoli di studio, non la intima e profonda comprensione dell’Universo; quest’ultima la fornisce solo
il Creatore; e, di volta in volta, a chi vuole lui! E le prestigiose riviste scientifiche ufficiali possono solo esigere endorsements di
provenienza accademica, mentre quelli di origine cerebrale, ancora una volta, li offre solo il Creatore; e, ancora una volta, a chi pare
a lui.
Purtroppo, invece, la notizia venne data; anzi, tempo prima, pare che un illustre scienziato (un canuto
scienziato italiano) già fece trapelare la cosa, precaldeggiando, in qualche modo, la futura pubblicazione
della notizia di neutrini più veloci della luce. E poi, pare che dichiarò:
"Una delle scoperte più importanti dai tempi di Galileo"
Sappiamo tutti, però, come è poi finita parecchi mesi dopo: con una clamorosa smentita ufficiale del tutto.
E poi, a notizia pubblicata, addirittura altri scienziati illustri, come, ad esempio, una illustre astrofisica
italiana, nonchè un illustre matematico italiano (molto noto in TV) presero posizione, in qualche modo, a
favore dei neutrini tachionici; la prima, pare, sottolineando che la cosa poteva essere inquadrata nell'ambito
del progresso della scienza che, dopo anni ed anni di convinzioni su fatti come quello della velocità limite
della luce, stava, ad un certo punto, offrendo all'uomo la rivoluzione, lo sconvolgimento, del tutto plausibile
e chiudendo con una sorta di <Stiamo a vedere il progresso della scienza>:
“Una scoperta clamorosa e totalmente inattesa che aprirebbe prospettive teoriche completamente nuove.”
(ecc…)
Non osservò, però, che la stessa aprirebbe le porte anche all’assurdo…da cui, quelle porte è meglio tenerle
chiuse…
Il secondo, sempre accogliendo la notizia dei neutrini superveloci, invece di prendere immediatamente le
distanze, pare abbia dichiarato:
“La relatività di Einstein non prevede affatto che la velocità della luce non possa essere superata! Lo si dice
continuamente, ma questo non significa che sia vero. Ciò che la relatività prevede, è soltanto che ci debba
essere una velocità limite che non può essere superata. Gli esperimenti, finora, sembravano indicare che
questa velocità insuperabile fosse quella della luce nel vuoto, e forse dovremo cambiare espressione: invece
di dire che non si può superare la velocità della luce, magari un giorno diremo che non si può superare
quella dei neutrini.”
Eh no. La natura lo dice eccome che la velocità limite deve essere c=299.792,458 km/s, pena il crollo di tutto
l’elettromagnetismo, le cui leggi consolidate sono, ad esempio, alla base del funzionamento del PC tramite il
quale voi state ora leggendo e tramite il quale egli ci ha reso nota la sua opinione in merito…
Poi, a parte che il principio della velocità limite comparve forse già con Lorentz, prima di Einstein, ed in un
contesto tutto elettromagnetico, tramite le sue trasformazioni e prima della relatività appunto; ma poi, la
Teoria della Relatività Ristretta lo dice che la velocità limite deve essere c e non un'altra.
A tal proposito, qui sotto, a pagina 3, nella mia trattazione intitolata "SULLA ILLUSORIETA' DELLA
FORZA MAGNETICA", viene data dimostrazione del fatto che la forza magnetica ha un chè di illusorio,
perlomeno nella sua essenza, in quanto venne battezzata, dai pionieri dell'elettromagnetismo, con un nome a
sè, ossia come "forza magnetica" appunto, ma ignorando, al tempo, che la stessa era invece, nè più, nè meno,
che una pura forza elettrica di Coulomb, ossia nè più nè meno che una pura attrazione e/o repulsione
"elettrica" tra cariche elettriche.
E le vennero infatti assegnate linee di forza (magnetiche) speciali, distinte da quelle elettriche del campo
elettrico.
Sì, già con Maxwell si giunse alla consapevolezza che l'elettricità ed il magnetismo erano intimamente legati,
nella misura in cui da uno si otteneva l'altro; le cariche elettriche in moto fanno comparire un campo
magnetico ed una forza magnetica (nel vostro trapano di casa, ad esempio, all’interno del quale avviene la
contrazione relativistica di Lorentz, quando lo utilizzate! E poi dicono che la Relatività è lontana dalla vita di
tutti i giorni…); ed un campo magnetico variabile può indurre una corrente elettrica (nell’alternatore della
vostra auto, ad esempio).
Ma il segreto stava proprio qui: nel moto. E perché? Perché, come stiamo per vedere, col moto si ha la
contrazione relativistica di Lorentz, ossia la variazione del distanziamento tra le cariche ELETTRICHE e,
dunque, la variazione della densità di carica ELETTRICA, ossia la variazione della forza ELETTRICA ed a
questo delta di forza ELETTRICA venne dato originariamente il nome di forza MAGNETICA.
E cosa c'entra ciò con il valore della velocità limite? C'entra, in quanto questa corrispondenza tra forza
elettrica e forza "magnetica" si corona solo ammettendo che la velocità limite sia a 0 0 c =1 e m (equazione
6, qui sotto), ossia proprio la velocità della luce nel vuoto c, e non un'altra. Supporre l'esistenza di un oggetto
più veloce di c significa rinnegare la realtà elettromagnetica, ossia la realtà in generale. Ciò che non hanno
invece chiaro certi illustri scienziati.
In altre parole, se la natura davvero ci mettesse in mano un oggetto più veloce di c, allora noi potremmo
utilizzarlo come strumento speciale per compiere misure di spazio e di tempo sulle cariche elettriche in moto,
vanificando la sussistenza della contrazione di Lorentz (supportata appunto dalla velocità limite c, appunto
vanificata da tale oggetto) e la sussistenza della forza magnetica, che è reale, sebbene elettrica anch’essa,
nella sua vera essenza.

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http://www.scribd.com/doc/98810797/Neutrini-Superluminali-una-Notizia-Che-Non-Andava-Neanche-Proposta

Saluti e cordialità.

Leonardo Rubino.



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