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di Roberto Renzetti

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La rivista elettronica FISICAMENTE è nata per raccogliere la trascrizione degli oltre cento articoli da me scritti e pubblicati nell’ambito della mia attività di docente e ricercatore. A questi lavori ne aggiungerò via via degli altri che scriverò, quelli di vari collaboratori ed altri che riterrò di interesse.

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 Roberto Renzetti

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Chiesa : CHIEDETELO A LORO
Inviato da R il 26/6/2011 16:14:58 (2108 letture)

LA CHIESA FA PUBBLICITA' FALSA ED INGANNEVOLE

Stanno rompendo le balle con un ossessivo "Chiedilo a loro" ed improvvisamente appaiono immagini di preti e suore che nel mondo lavorano a fin di bene (basterebbe questo per mostrare che chi tenta di portarsi bene nella Chiesa aiuta i banditi delle gerarchie. Andate via da quel luogo di corruzione morale e materiale !).
Così dovremmo chiederlo a loro. Io che sono magnanimo vorrei elencare qualcun altro a cui chiedere, in modo meno assillante e senza nulla pretendere in cambio, oltre al fatto che dare l'8 per mille alla Chiesa è uno strumento per incitare al crimine.
Lo vogliamo chiedere ai milioni di ammalati di AIDS in Africa che lo hanno chiesto a loro ed hanno avuto come risposta che il preservativo è peccato ? O lo chiediamo alle migliaia di preti pedofili ? Lo vogliamo chiedere invece a Marcinkus, il ladro in nome della Chiesa ?

Forse lo dovremmo chiedere all'OPus Dei madre di ogni corruzione dentro e fuori la Chiesa ? E se lo chiedessimo al beato fascista Escrivà de Balaguer che benediceva gli assassinati da Franco ? Ma chediamolo invece al criminale nazista padre Stepinac che (anche lui !) benediceva i patrioti Jugoslavi quando i camerati fascisti li ammazzavano con un colpo di mazza sul cranio ? Lo chiediamo a quei preti a capo dei massacri tra Utu e Tutsi ? O lo chiediamo a Ruini che non vuole la procreazione assistita ? Forse è meglio chiederlo a Ratzinger, l'amico del cuore di Berlusconi, che tifa per Comunione e Liberazione, una vergognosa organizzazione affaristica poco commendevole ? E che chiediamo al Papa polacco ? Come stava Pinochet ? e come è andata la messa privata in suo onore ? Oppure: come mai è stata amputata la Teologia delle Liberazione ? Più in generale: come mai la Chiesa è sempre schierata con tutti i potenti, i fascisti e nazisti del mondo ?
Per non fare un elenco infinito chiudo con chiederlo al cardinale Bergoglio (andrebbe bene anche Pio Laghi). Chi è Bergoglio ? Chidetelo a lui:
R
__________________________________
Le bugie del Cardinale

I giudici sono convinti che Bergoglio abbia mentito o sul destino dei desaparecido. E lo voglio riascoltare

DI FRANCO PANTARELLI da l'Espresso


Nel 2005 fu in corsa per diventare papa (anche 40 voti al terzo scrutinio), Ora per il cardinale Jorge Mario Bergoglio, 74 anni, arcivescovo di Buenos Aires e primate di Argentina, si prepara un processo da cui ha molto da temere. La sua simpatia per la dittatura militare era notoria, ma lui aveva evitato coinvolgimenti nei processi, L'unico tribunale con cui ha avuto a che fare finora è stato quello che lui ha "accolto" all'arcivescovado, grazie a un vecchio articolo del codice che concede agli alti dignitari della Chiesa di essere interpellati nella loro residenza ufficiale.

I magistrati si sono recati all'arcivescovado nel novembre scorso per esaminare il caso di due gesuiti, Orlando Yorio e Franncisco Jalics, che un giorno del 1977 erano stati caricati su un veicolo militare e di loro non si era saputo più nulla. Tra le varie cariche di Bergoglio c'era anche quella di Preposto provinciale della Compagnia di Gesù, ma lui ha detto di non sapere nulla di quei sottoposti. Una testimonianza poco fruttuosa, ma i magistrati ne hanno approfittato per rivolgergli molte domande, che il cancelliere ha messo a verbale. Quel verbale è stato studiato parola per parola e nella rete di vaghezza che Bergoglio ha tessuto nelle sue risposte sono apparsi due buchi sufficienti da indurre il tribunale a citare di nuovo il testimone Bergoglio.

Primo buco. Quando i magistrati hanno menzionato El Silencio, un'isoletta nel delta del Tigre, 40 chilometri a nord di Buenos Aires, lui ha risposto di non averla mai sentita nominare. Secondo buco. Alla domanda se fosse al corrente dei «furti di bambini» - la pratica dei militari che quando sequestravano una donna incinta aspettavano che partorisse prima di ucciderla, cosicché il piccolo finisse nel giro delle adozioni clandestine - ha risposto di averne sentito parlare per la prima volta «dieci anni fa». Quelle risposte erano menzogne evidenti perché dell'isola di El Silencio Bergoglio è addirittura il proprietario per conto dell'arcivescovado, e perché ci sono documenti che lo mostrano perfettamente al corrente dei furti di neonati mentre essi avvenivano.

Se un testimone mente, è normale chiedersi che cosa abbia da nascondere. Nel 1979, terzo anno della dittatura, la Commissione interamericana dei diritti umani decide di andare a ispezionare l'Argentina. Tra le centrali di tortura e sterminio c'è l'Esma, l'accademia della Marina che l'ammiraglio Emilio Massera ha trasformato in una fabbrica di morti. Massera la fa ripulire dai segni delle violenze, ma resta il problema dei prigionieri. Bisogna spostarli altrove, ma ci vuole un luogo che non venga mai in mente ai membri della Commissione, Vengono portati all'isola di El Silencio. Che l'offerta sia partita da Bergoglio o che lui abbia accolto la richiesta di Massera, una cosa è certa: l'isola del cardinale è stata usata per aiutare i criminali.

Quanto ai furti dei bambini, il fatto da nascondere è una vicenda in cui Bergoglio è stato coinvolto parecchio. Nel 1977 Elena De La Cuadra, incinta di cinque mesi, viene sequestrata a La Plata assieme al fratello Roberto José e al marito Gustavo Fraire. Di loro non si sa più nulla, fino a quando un'ex sequestrata li informa che Elena, prima di morire, ha dato alla luce una bambina. Pur di salvare almeno lei, i genitori cercano di sfruttare il legame che hanno con la Chiesa. Nella loro storia c'è perfino il finanziamento di una borsa di studio grazie alla quale Pedro Arrupe, il Preposto Generale della Compagnia di Gesù, in gioventù era andato in Giappone per uno stage.

Lui non negherà il suo aiuto, si dicono, e incaricano altri due loro figli, rifugiati in Italia, di andare a visitarlo. Arrupe promette che parlerà con Bergoglio. Dopo un po' di tempo il padre di Elena riesce a farsi ricevere. Spiega le cose a Bergoglio e lui gli dà una lettera di "istruzioni" da consegnare al vescovo ausiliare di La Plata, dove è avvenuto il sequestro. La risposta dell'ausiliare cancella ogni speranza. La bambina «si trova bene in una famiglia e non è possibile nessun ritorno». Quella lettera di Bergoglio farà parte dei reperti da esaminare nella prossima udienza prevista entro l'estate.



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Autore Albero
Francesco1
Inviato: 26/6/2011 20:15  Aggiornato: 26/6/2011 21:56
professore
Iscritto: 24/2/2007
Da: Roma
Inviati: 668
 Re: CHIEDETELO A LORO
Quando sento parlare questa gentaccia in gonnella e collarino, mummie ammuffite di un impero che fu, mi viene da prenderli soltanto a parolacce e insulti ,,, e alle "serciate" che gli tirerei in faccia.

Sapendo però pure come prenderebbero la cosa, da ladri quali sono farsi vittime e piagnoni in grado pure di causar danno al Prof che mi ospita, preferisco allora ignorarli.

Dovrebbero farlo tutti, ignorarli, a iniziare proprio da chi deleghiamo alla tutela e alla cura della cosa pubblica.
E questo naturale, sanissimo atteggiamento verso di loro, dovrebbe essere sancito per Costituzione in una prossima Res-publica da fondare.

Adriano, uomo di grande cultura eppure grandissimo imperatore pagano, disse una volta di loro : "S’ingrassino pure con i loro polli; io mi vergogno di parlare del modo come li covano." (Gregorovius, VITA DI ADRIANO, F.lli Melita Editori, 1988 )



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