RINUNCIARE DEFINITIVAMENTE AL PD
In questo spazio abbiamo più volte detto che il PD
è inaffidabile e che occorre starne alla larga. Abbiamo anche detto che è il PD la causa principale del degrado del Paese (non permette la costruzione di un'opposizione ingannando, come fa Berlusconi con i suoi, gli elettori sui suoi propositi.
Debbo tornare sulla questione perché la situazione è arrivata alla sua conclusione che è drammatica, non per i piddini ma per i cittadini che se ne strafottono del PD.
Gli attacchi della banda criminale al potere sono ormai generalizzati e su tutti i fronti.
Si colgono ora bene le varie intensioni dei vari oppositori (eufemismo). L'UDC, partito cattolico, è con la Chiesa e con Berlusconi. L'Api vola in cerca di nuovi coni ma gironzola intorno all'UDC che sta con Berlusconi. Montezemolo è il partito del padrone più aperto ma sempre padrone.
L'Italia dei Valori o caccia Di Pietro e mette al suo posto persona più presentabile come De Magistris o rimarrà una barzelletta incompiuta (i toni di Di Pietro vanno bene per i Berluscones ma se crede di avere aperture a sinistra-sinistra con quel che dice sbaglia. E' troppo ripetitivo ed inconcludente; è solo lui in quel partito ?).
Resta il PD che non saprei definire altrimenti come accozzaglia clerico-nullista. Nessuno in quel partito si è reso conto che non hanno futuro collettivo ? Il futuro è solo per gli individui eletti e sparsi a decine di migliaia per l'Italia pronti a percepire lautissimi salari (fuori ogni crisi) che diventeranno lautissime pensioni.
Di fronte all'attacco fascista dei delinquenti al potere allo Stato costoro si rifanno le unghie e non saranno ami antiberlusconi. Non lo possono essere perché con la loro nullità culturale e mentale solo Berlusconi garantisce loro un posto così ben pagato per così illustri nullafacenti, nullatenenti e, diciamocelo, crassamente ignoranti.
Purtroppo il PD è erede di un grande partito e drena i voti di quel partito. L'altra componente di quel partito non h eredità possibile. La DC raccoglieva il Fascismo inespresso e quindi la gran maggioranza della DC è oggi l'elettorato di Berlusconi. I pochi democratici tra gli ex DC sono davvero pochi. Pensate a Marini. E' uno che proviene dal sindacato CISL, quello collaterale a Berlusconi con la Uil. Bonanni non solo è cattolico ma pure neocatecumenale. Compra appartamenti degli Enti a prezzi scontati e non certo perché è simpatico. Qualche motivo ci sarà se a lui come a Polverini viene ceduto un appartamento che vale 10 a 2. Ma Bonanni è uomo d'onore e dice che la CGIL fa lo sciopero politico. Che caz... vuol dire lo sa solo uno che proviene da più puro fascismo: qui non si fa politica. Ci vuole dire il Bonanni se chiedere la casa per tutti è una richiesta politica o sindacale ? Ci dice se chiedere aumenti di stipendio per gli insegnanti è questione politica o sindacale ? E così via per ogni cosa. Voi come io abbiamo tutti chiaro che ogni cosa è politica. Solo un becero Bonanni proveniente dalla terra di Vespa, Letta (detto Piumino), Del Turco, solo uno così può sarare le cazzate che spara senza contraddittorio.
Mas non c'è solo Marini discendente della gloriosa CISL, una volta gran sindacato, oggi bonannizzata. Vi è pure il Letta Calvo, quello con una fronte inutilmente spaziosa (Fortebraccio), quello che dice che occorre difendersi dai processi e non nei processi, quello che uno che ha militato nel PCI dovrebbe riconoscere come suo Leader (certo che se si intende che anche Napolitano, ... allora anche un Letta ...).
E veniamo ai big, iniziando dal pensionato che dirige la Bocciofila di Piacenza, un tal Bersani. Tutto normale. Uno scuotimento di testa e fine. Poi Bibndi, una vera foglia di fico che dovrebbe coprire un PD che è solo vergogne e quindi, povera Bindi non arriva a coprire. Quà e là escono fuori coglioni a tutto spiano. Pensate a Veltroni, a D'Alema, a Latorre, alla Pretora bona detta Finocchiaro che è ora che torni ad abbronzarsi in quel di Catania, ... insomma TUTTI.
Ci siamo rotti le balle di mantenere questa classe "politica" inutile ed incapace. Questo Paese, l'Italia, ha intelligenze ed energie per emergere e per crescere senza mortificare i suoi eccellenti operai, ricercatori, poeti e scienziati. Invece la vediamo sottomessa alle voglie dei barbari leghisti guidati da un deficiente (à la guerre comme à la guerre) con un vice macrocefalo ridens e on accoliti da riformatorio mentale.
Naturalmente noi parliamo a vanvera ma al Colle che ci costa l'ira di Dio neanche una parola che inizi la cacciata dal governo di secessionisti come Bossi e Maroni. Le camicie verdi, niente di nuovo rispetto alle nere, possono sparare raffiche di improperi all'Italia da ogni pulpito (regolarmente pagato dagli italiani pagatori di tasse e cioè pensionati e statali attaccati dalla manovra economica voluta dalla Lega centralista e ladrona pur essendo in classe differenziale).
Ed io parlando ancora a vanvera dico che il Colle deve iniziare a sentire ciò che dice la signora che mostra molta maggiore saggezza del signore.
Noi al Colle ed ai consiglieri del Colle credevamo. Poi visto Gifuni e Tripodi, abbiamo capito che anche da quelle parti accadono furti e ruberie alle nostre spalle (sempre il solito popolo pagatore su cui si accanisce la manovra economica avallata fino a prova contraria dal Colle).
Insomma RIBELLARSI E' GIUSTO. Occorre iniziare a mettere in campo ogni iniziativa in grado di salvaguardare la Repubblica democratica disegnata dalla nostra Costituzione nata dalla Santa Resistenza contro il Fascismo ed ogni oppressione.
R
| Autore | Albero |
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| Effe | Inviato: 11/6/2010 19:00 Aggiornato: 11/6/2010 20:42 |
professore ![]() ![]() Iscritto: 12/1/2009 Da: Napoli Inviati: 151 |
E' giusto... e anche salutare. Può costare caro certo, ma depura dal grigiore opaco del servilismo, ci si sente molto meglio.
Una curiosità, che ne pensate di una coalizione costituzionale democratica e laica guidata ad es. da Stefano Rodotà? Non potrebbe funzionare nell'attuale scenario? A me Rodotà piace molto. Ma non credo che una persona seria e preparata sarà mai presa in considerazione da questa banda di deimpresentabili (TUTTI) R |
| Effe | Inviato: 13/6/2010 8:30 Aggiornato: 13/6/2010 8:50 |
professore ![]() ![]() Iscritto: 12/1/2009 Da: Napoli Inviati: 151 |
Però, è già un primo significativo consenso. Ma una condizione essenziale per il successo sarebbe proprio l'assoluta rottura con i politicanti compromessi nell'attuale sistema, a cominciare naturalmente da figure come Enrico Letta, Veltroni, Violante, D'Alema e simili. Margini di alleanza si potrebbero ipotizzare per certe aree minoritarie o indipendenti (Marino, Colombo) purché si decidano a rompere col partito. E poi ci sarebbero le forze di sinistra tagliate fuori dal parlamento con l'infame accordo bipolarista. Un programma essenziale e concreto: ripristino della legalità costituzionale (via leggi sul finanziamento alle scuole private ad es., avvio di politiche serie sul diritto al lavoro etc.), riforma fiscale improntata al principio della proporzionalità che detassi i redditi da lavoro a scapito delle grandi rendite, riforma della giustizia che depenalizzi i comportamenti non lesivi del bene altrui (tossicodipenza, clandestinità etc.) e colpisca con rigore le truffe finanziarie e la corruzione, abolizione dei privilegi di casta (ordini professionali etc.). E' un elenco esemplificativo venutomi di getto, quindi penso facile anche da capire.
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| amdi | Inviato: 13/6/2010 8:37 Aggiornato: 13/6/2010 8:51 |
professore ![]() ![]() Iscritto: 13/8/2007 Da: Inviati: 1238 |
Pienamente d'accordo a fare a meno del piddi!! Tanto cosa ci sta a fare? Ci rodiamo il fegato e basta, tanto lor nell'illegaita' del caponano ci sguazzano come lontre nell'acqua. Opposizione dura eh?? Poi se ne sono usciti dall'aula! Stronzi!! Come mai non hanno votato con un no!!??? Forse perche' quella legge ce l'avevano lor nelle loro intenzioni? Gia' questo dovrebbe bastare ed avazare per liberarsene, ma buttarli fuori senza stipendio pero'! Ora si fingono indignati ma poi non hanno le palle per votare e rifuggono alleacamotage del'abbandono dell'aula. Si dovrebbero vergognare nn solo perche' l'avevano pensata loro questa porcata, ma poi la pretora,il berzy,baffino ecc. dov'erano? Non erano anche loro li??
Ora come possono fare il contrario? Nelle cose brutte per il paese sono coerenti gli sciagurati, per le cose buone sono sempre "diversamente" ..........d'accordo!! Maledetti asini! |
| cochis | Inviato: 17/6/2010 13:00 Aggiornato: 17/6/2010 15:04 |
professore ![]() ![]() Iscritto: 27/2/2007 Da: Reggio Emilia Inviati: 434 |
Prova ne sia che quando sono stati al governo le leggi porcate del pdl non le hanno abrogate, anzi ne hanno sempre fatte loro in prima persona, spesso anche come apripista. Del resto il colle l'ha detto e ripetuto: non è che ogni volta che si cambia governo si possono cambiare anche le leggi fatte da quello precedente. Perfetto
Paolo |

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