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Rivista di fisica, didattica della fisica, storia della fisica, fisica e filosofia,
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di Roberto Renzetti

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La rivista elettronica FISICAMENTE è nata per raccogliere la trascrizione degli oltre cento articoli da me scritti e pubblicati nell’ambito della mia attività di docente e ricercatore. A questi lavori ne aggiungerò via via degli altri che scriverò, quelli di vari collaboratori ed altri che riterrò di interesse.

FISICAMENTE è aperta ad ogni collaborazione sui temi trattati. Chi vorrà potrà inviarmi i suoi lavori che saranno valutati per l’eventuale pubblicazione che avverrà comunque sotto la completa responsabilità degli autori senza che essa impegni in alcun modo la rivista. Una sola e semplice avvertenza: quanto qui riportato non è soggetto a diritti d’autore ma non è utilizzabile a fini commerciali. Si richiede a chi usi queste pagine la sola cortesia di citarne la fonte:

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 Roberto Renzetti

PS. Non inviate quesiti e problemi di fisica da risolvere così come l’elaborazione di nuove ed importanti teorie non altrove comprese. Non sono in grado di risolvere problemi o giudicare teorie.

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Politica : Water Veltroni
Inviato da RR il 1/2/2008 15:11:07 (1426 letture)

Unione Brancaleone

di Marco Travaglio dall'Espresso dell' 1 febbraio 2007

L'eterno ritorno di Silvio Berlusconi, candidato per la quinta volta a Palazzo Chigi a 71 anni suonati, ricorda i film horror sui morti viventi. Ma prendersela col destino cinico e baro, o col solo Mastella, o con gli eterni secondi Fini e Casini che tre mesi fa annunciavano sfracelli e ora son già rientrati all'ovile, sarebbe comico. A novembre il Cavaliere era un uomo politicamente defunto. Bossi filtrava con la sinistra in cambio di uno stracciodi "federalismo", An e Udc picconavano la Cdl e parlavano financo di conflitto d'interessi, i Fini Boys schifavano «gli amici del mafioso Vittorio Mangano» e riscoprivano antiche affinità con Paolo Borsellino. Lo statista di Milanello, detronizzato dai partner, in picchiata nei sondaggi, fallite una dozzina di "spallate" al governo, tentava di intercettare l'''antipolitica'' inventandosi un Avatar al femminile, Michela Vittoria Brambilla, fondando partiti dai nomi cangianti sul predellino di una Mercedes e millantando l0 milioni di baionette nei gazebo semideserti delle finte primarie.

Un caso umano. A quel punto entrò in scena Walter Veltroni, legittimato da tre milioni di voti veri. Anziché incunearsi
nelle divisioni del centrodestra, dialogando con Fini, Casini e Bossi su un unico tavolo che comprendesse legge elettorale, conflitto d'interessi e tv, scelse il Cavaliere come interlocutore privilegiato e lo riportò sul trono, isolandone gli alleati in fuga. Sordina al conflitto d'interessi e al problema tv, dialogo su una riforma elettorale e addirittura costituzionale che consentisse ai due partiti maggiori di scrollarsi di dosso gli alleati.

Chi non ricorda gli amorosi sensi tra i due «grandi riformatori» nonché «padri della Terza Repubblica», le telefonate quotidiane tra Gianni Letta e Goffredo Bettini, gli entusiasmi dei dalemiani vedovi inconsolabili della Bicamerale e le serenate di Cicchitto&Bondi sotto il Campidoglio? Giuliano Ferrara coniava la figura del "CaW" (mezzo Cav. e mezzo Walter), Veltroni rilasciava mega interviste al "Foglio" e il Pd invitava il consigliori berlusconiano a presenziare alla riunione del comitato Valori. Invano Prodi ed i suoi mettevano in guardia dalla pluricollaudata inaffidabilità del Cavaliere, rassicuravano gli alleati su un ritorno al Mattarellum e insistevano sul conflitto d'interessi per tener insieme l'Unione Brancaleone. Il 19 gennaio, tre giorni dopo l'arresto di lady Mastella e di mezza Udeur, il colpo di genio: Veltroni annuncia agli alleati che «il Pd correrà da solo» con qualunque legge elettorale. Una mossa gabellata come innovativa, che in realtà, come ha scritto Barbara Spinelli¸ è quanto di più vecchio si possa immaginare: «un partito che si presenta alle urne e poi deciderà con chi e con quale programma governerà». Due giorni dopo Mastella lascia l'Unione e cade il governo. Mentre i papaveri Pd lo invitano al «governo istituzionale» e al «senso di responsabilità» (sic!), Berlusconi dimostra quel che si era sempre saputo: delle riforme non g1iene importa nulla. E viaggia come un treno straniero verso le urne, per capitalizzare il mega vantaggio dei sondaggi. Correrà con tutti gli alleati, nessuno escluso, anzi inclusi Mastella e Dini, poi abolirà le intercettazioni e la libertà di stampa. Per il Pd si annuncia una campagna elettorale muta. Non potrà nominare il conflitto d'interessi, non avendolo risolto nemmeno stavolta. Né potrà evocare lo spauracchio Berlusconi, avendoci dialogato fino all'altroieri. Se questi sono i professionisti della politica, ridateci i dilettanti.


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Autore Albero
Pio
Inviato: 1/2/2008 16:59  Aggiornato: 1/2/2008 18:58
professore
Iscritto: 21/2/2007
Da: NAPOLI
Inviati: 1223
 Re: Water Veltroni
A quel punto entrò in scena Walter Veltroni, legittimato da tre milioni di voti veri. Anziché incunearsi nelle divisioni del centrodestra, dialogando con Fini, Casini e Bossi su un unico tavolo che comprendesse legge elettorale, conflitto d'interessi e tv, scelse il Cavaliere...

Nel gergo del mondo del calcio quando si assiste ad una papera troppo grossa di un portiere o di un attaccante che sbaglia un gol clamoroso, si dice "s'è ghiucata 'a bulletta...", che tradotto vuol dire che quel calciatore ha scommesso sull'avversario, ha barato. Un'insinuazione da tifosi delusi e incazzati che il più delle volte si rivela una esagerazione.

Nel nostro caso non credo sia esagerato ritenere che Veltroni "s'è ghiucata 'a bulletta" o mi dovete convincere che sia un cretino...

Pio.
nessuno
Inviato: 1/2/2008 20:28  Aggiornato: 1/2/2008 21:13
Prof.
Iscritto: 15/1/2008
Da: Roma
Inviati: 85
 Re: Water Veltroni
La seconda che hai detto, caro Pio. Ricapitoliamo la "brillante" carriera del compagno Walter:
1) Si ritira dopo un anno penoso dal liceo classico Mamiani. E uno.
2) Come direttore dell'Unita' porta il giornale in crisi irreversibile dopo completamente snaturato tra inserti rosa, figurine Panini, Vangeli regalati e videocassette di vecchi film. Il quotidiano fondato da Antonio Gramsci fallira' pochi mesi dopo il suo abbandono della direzione. E due.
3) Come segretario dei DS, porta il partito fondato da Antonio Gramsci ai minimi storici, (16%) e contemporaneamente alla piu' grande affermazione della destra nella storia italiana. E tre.
4) Da neoleader del PD, risuscita Berlusconi ormai preso a pesci in faccia persino da Fini e Casini, quindi affonda il governo che il centro-sinistra aveva comunque ottenuto alle ultime elezioni (con lui fuori della mischia), riconsegnandolo trionfalmente al caimano (avendolo promosso, per sovramercato, a "protagonista delle Riforme"). E quattro.
Insomma, ce n'e' abbastanza per capire a quale infimo livello stia il QI del nostro eroe... anche se un'ottima dose di ipocrisia e malafede pretesche sono una sua indiscutibile dote!
Saluti
DavideX
Inviato: 1/2/2008 21:47  Aggiornato: 1/2/2008 22:13
professore
Iscritto: 7/9/2007
Da:
Inviati: 1052
 Re: Water Veltroni
Nessuno, speriamo che il punto 3 (PCI ridotto al 16%), sia di buon auspicio. Auguriamoci cioè che Veltroni riesca a far fallire anche il PD!!!

Io erano mesi che dicevo che Veltroni voleva far fuori la sinistra e presentare il PD da solo alle elezioni… Il talento, il fiuto oserei dire, di Veltroni per il successo sta per colpire ancora…

Davide
Jarni
Inviato: 2/2/2008 2:16  Aggiornato: 2/2/2008 8:40
professore
Iscritto: 28/3/2007
Da:
Inviati: 499
 Re: Water Veltroni
Io penso che l'Uomo di Veltro non voglia andare al voto perché sta facendo un favore al Nano.
Gli sta dando tempo per fare il partito unico, visto che se si votasse ora quasi sicuramente vincerebbe il PD.
Invece, così, si fa il solito sistema bi-mega-partitico-facciadellastessamedaglia che funziona così bene in USA.
Di fronte al "mostro" centrodestrista, gli elettori di sinistra non potranno fare altro che confluire nel Moloch Rosa(rosso+bianco, tanto bianco...).
Se almeno a sinistra si mettessero a fare la Sinistra...
amdi
Inviato: 2/2/2008 9:45  Aggiornato: 2/2/2008 11:34
professore
Iscritto: 13/8/2007
Da:
Inviati: 1308
 Re: Water Veltroni
Sono pienamente d'accordo!!
Ma hai dimenticato Roma che non merita tanto intelligentone a sgovernarla.Ma tant'0e',vistro come stanno le cose non credo che cambi di persona possano dare risultati diversi.
Questa congrega di asini sono tutti uguali!!Se uno dovesse avere idee serie verrebbe fattoa pezzi! E non sarebbe di questo mondo ( politico).
Siamo fottuti!!Di questi non ci liberera' nessuno a meno di un nuovo '48.
Il cainano era fottuto ( per la fortuna degli italiani) poi st'imb...le lo resuscita.....ed e' sempre li senza vergogna...Ma gli frega qualcosa a questi dell'italia?????
DavideX
Inviato: 2/2/2008 11:14  Aggiornato: 2/2/2008 13:54
professore
Iscritto: 7/9/2007
Da:
Inviati: 1052
 Re: Water Veltroni
Infatti, Jarni: condivido al 100% quanto hai scritto.

Veltroni vuole essere alternativo alla destra MA ANCHE fare la stessa politica della destra, una volta occupate le poltrone. In pratica il PD vuole vincere lui le elezioni, senza sinistra in mezzo alle balle, per poi essere lui il referente dei poteri forti.

Come dire: vogliamo essere noi del PD gli unici e veri baciapile del vaticano e dei padroni. Questa è la vera tenzone in campo nella politica di oggi: quella tra il PD e la destra, che si contendono il ruolo di servi del potere.

E gli omuncoli della sinistra-sinistra, che fanno? Non sanno nemmeno accordarsi sulle elezioni, sono del tutto presi dalle loro piccole “signorie”… Il giorno del voto, mi presenterò al seggio con la maschera antigas, e voterò questi omuncoli. Cosa altro potrei fare? Almeno avrò testimoniato che la bandiera degli ideali non è ancora stata del tutto annientata, ma sopravvive almeno come la brace sotto la cenere…

Davide
Pio
Inviato: 2/2/2008 12:18  Aggiornato: 2/2/2008 12:32
professore
Iscritto: 21/2/2007
Da: NAPOLI
Inviati: 1223
 Re: Water Veltroni
Insomma, ce n'e' abbastanza per capire a quale infimo livello stia il QI del nostro eroe...

Bene, Nessuno, mi hai convinto! Ma ora dimmi: come'è che una congrega così vasta e articolata di persone abbia affidato ad un deficiente la guida del partito che si candida alla guida politica del Paese?

Cretini pure loro, o come io temo è il Paese ad essere cretino per le ragioni che esponevo sul come fosse stato possibile tenersi due regimi nel giro di ottanta anni?

Pio.
RR
Inviato: 2/2/2008 21:42  Aggiornato: 2/2/2008 21:42
professore
Iscritto: 12/4/2005
Da:
Inviati: 399
 La spallata della Chiesa
La vera spallata a Prodi alla fine l'ha data il Vaticano. Era chiaro da tempo che le gerarchie ecclesiastiche erano scese in campo direttamente contro il centrosinistra e per favorire il ritorno di Berlusconi, elargitore di mille favori alla Chiesa durante il suo quinquennio a Palazzo Chigi. La Chiesa ha agito alla vigilia della crisi come una qualsiasi lobby politica, sia pure extraparlamentare, addirittura extraterritoriale, e con un'intelligenza politica superiore a quella dei partiti in circolazione.

La spallata della Chiesa al centrosinistra era partita da lontano. Non c'è stata settimana, dalla primavera del 2006, in cui il papa o i vescovi non siano entrati in polemica, più o meno diretta, con l'azione del governo. Ma nell'ultima settimana si 6 consumato uno spettacolare attacco su più fron­ti. Ha cominciato Benedetto XVI, in qualità di vescovo della capitale, con l'attacco al Veltroni sindaco sul degrado di Roma.

Ora, e chiaro che l'uno e «anche» papa e l'altro è, guarda caso, leader del Pd. Quanto alla predica del papa sui mali di Roma, dagli «affitti troppo alti» allo scarso attivismo dell'amministrazione locale, bisognerebbe aprire un lungo capitolo. L'Apsa, che gestisce le proprietà ecclesiastiche, è il primo immo­biliarista della capitale, con il 22 per cento del patrimonio totale della città: non può fare nulla per calmierare gli affitti? La Chiesa e il primo evasore (legalizzato) delle tasse romane, con l'esenzione dall'Ici, cosi com'è i primo beneficiario delle onerose convenzioni private su sanità e scuola. L'elenco dei favori che la città di Roma paga alla Chiesa e infinito, dalle forniture d'acqua ai pass delle automobili per il centro.

Era ben studiato il pretesto della mancata visita alla Sapienza, dove si capiva benissimo che alla Chiesa non interessava la questione in se ma lo sfruttamento del caso. La polemica sulla sicurezza non garantita era strumentale. I predecessori di Benedetto XVI sono andati in visita pastorale in Paesi del Terzo mondo e hanno incontrato folle ci milioni di persone, e questo papa ha paura di entrare nell'Università di Roma? Bisognava trovare il modo di organizzare un manifestazione contro il governo a San Pietro, senza dire che si trattava di politica.

Cosi è andata e nella folla di San Pietro c'era in prima fila Clemente Mastella, quale proprio in quell'occasione, per sua ammissione, decide l'uscita dalla maggioranza e la comunica subito non a Prodi, ma al cardinal Bertone, segretario di Stato vaticano. Nello sfascio della politica, la Chiesa ha deciso di scendere in campo, alla conquista di un ruolo centrale perso dal tramonto della Dc. I leader del centrosinistra dovrebbero almeno prenderne atto studiare qualche contromossa, che non sia il solito inginocchiarsi nella vana speranza di ammansire i vescovi.




Curzio maltese dal Venerdì di La Repubblica del 1/2/08
Pio
Inviato: 3/2/2008 9:11  Aggiornato: 3/2/2008 10:23
professore
Iscritto: 21/2/2007
Da: NAPOLI
Inviati: 1223
 Re: Water Veltroni
Lo sapevate che i Fondatori del PD avevano dimenticato di inserire la Resistenza nella loro "carta dei valori"?
Ce lo ha ricordato Giorgio Bocca stamane su Repubblica in un articolo in cui tra l'altro scrive: "L'antifascismo è stato diementicato per redenre più facile il dialogo con i moderati guidati da Berlusconi, l'unico premier che non abbia mai partecipato alle celebrazioni della Resistenza...".

Sì, Bocca, i cialtroni in erba del PD lo hanno fatto proprio per questo motivo, per compiacere il nano... e vedrà che quanto prima rivedranno anche il concetto di Mafia, lo derubricheranno a reato di opinione.
Questa è mala fede, altro che cretinismo...

Pio.

Si, la Resistenza è un'ingombro e sa di vecchio. Invece i fascisti in circolazione sono nuovi di zecca.
R.R.
amdi
Inviato: 3/2/2008 17:02  Aggiornato: 3/2/2008 20:18
professore
Iscritto: 13/8/2007
Da:
Inviati: 1308
 Re: Water Veltroni
Grazie Pio per aver postato queta cosa.Anche il Manifesto ricordava la stessa cosa ma la metteva sull'ironico dicendo che questi sono talmente impegnati nelle loro stupidaggini che se ne sono dimenticati.Era un bell'articoletto in prima pagina.
Saluti.
passsante
Inviato: 3/2/2008 19:25  Aggiornato: 3/2/2008 20:22
esperto
Iscritto: 20/1/2008
Da:
Inviati: 44
 Re: Water Veltroni
Trovare le ragioni che ancora possono indurci a votare quelli di sinistra (di quelli di destra non ne faccio neanche questione) diventa un esercizio sempre più difficile; difficile beninteso per chi crede che, essendo l'espressione del voto il diritto che più compiutamente traduce nella pratica il concetto di democrazia, non ci si possa poi sottrarre ad dovere di recarsi alle urne.
Sarà spiacevole, ma come si fa a non condividere l'articolo di Marco Travaglio. C'è poco da discutere. Non c'è che dire, i soloni che hanno guidato il centro-sinistra ce l'hanno messa tutta per tentare di riconsegnare il Paese alla banda bassotto. Ma cosa ancor più sconcertante è che si continui a parlare come se, nel caso si andasse alle elezioni, non ci fosse da parte loro alcun margine di manovra per vincere la competizione elettorale. E' vero che gli italiani sono umorali quando devono votare, ma rassegnarsi a dover perdere sol perché qualcuno ti ha fatto lo sgambetto non mi sembra politicamente corretto. Certo, con una destra più presentabile e dalle idee politiche più liberaleggianti, la partita sarebbe già chiusa. Purtroppo sembra che dobbiamo rassegnarci a votare per il meno peggio! Ammenoché qualcuno non decida di formare il partito degli atei!
Comunque, se mai l'avessero dimenticato, vorrei ricordare a quelli di sinistra che non possono continuare ad eludere la questione della corruzione, che a quanto pare attraversa un po' trasversalmente tutti i partiti. Non è questione di poco conto come propendono a credere e a far credere queste facce di bronzo dei nostri politici.
Con la lungimiranza che gli era propria, Machiavelli incardina la sua teoria politica sull'opposizione
'vivere civile o politico/corruzione'. Per lui questi termini sono antitetici e tali che l'uno esclude sempre l'altro. Egli non si rassegna all'idea che la Politica debba essere un Giano bifronte, la cui mostruosità debba accettarsi come fatto di natura; così che i suoi scritti sono pieni di suggerimenti per evitare che l'azione corruttrice prenda il sopravvento. 'Per corruzione Machiavelli intende la corruzione dei costumi e del modo di vita che si manifesta nel rifiuto, o nell'incapacità di porre il bene comune al di sopra degli interessi particolari, o meglio, nell'incapacità di vedere il bene privato e particolare come parte del bene comune. Per Machiavelli la corruzione è un male che penetra le fibre più profonde della vita collettiva, permea i costumi, perverte il linguaggio. Nella città corrotta non c'è vera solidarietà perché i cittadini si riuniscono solo per fare del male alla patria o ad altri cittadini; non c'è fiducia reciproca perché i giuramenti e le promesse sono rispettate solo fino a quando sono utili o vengono fatti solo per ingannare. Il giudizio sulle persone e sulle azioni è stravolto: gli <<uomini nocivi>> sono lodati come <<industriosi>>, e i buoni <<come sciocchi biasimati; (Vedi DISCORSI e ISTORIE FIORENTINE).
Ma facciamo continuare a parlare Macchiavelli. Egli insiste (nei 'Discorsi sulla prima Deca') con particolare enfasi sugli effetti corruttori generati dalle eccessive ricchezze che permettono a pochi cittadini di ottenere un potere incompatibile con il governo della legge tramite l'elargizione di favori e la costruzione di larghe reti di partigiani pronti a <<corrompere il pubblico e a sforzare le leggi>>.
Quanta attualità nelle sue parole! Sgomenta pensare che dobbiamo rassegnarci ad essere governati da omuncoli.
Pio
Inviato: 3/2/2008 23:25  Aggiornato: 4/2/2008 10:33
professore
Iscritto: 21/2/2007
Da: NAPOLI
Inviati: 1223
 Re: Water Veltroni
Sgomenta pensare che dobbiamo rassegnarci ad essere governati da omuncoli.

Sgomenta, sì... e credo che l'unica difesa possibile sia data dal non partecipare. Per non legittimare col voto, pro o contro poco importa, questa marmaglia. Per non sentirsi, come succede a me, complice degli omuncoli.
E Machiavelli non tema perchè la Politica (italiana) non è un Giano bifronte. Non guarda al passato di cui non fa tesoro, non guarda il presente che non capisce, non guarda il futuro perchè non gli interessa. Insomma non guarda...

Pio.
DavideX
Inviato: 4/2/2008 12:48  Aggiornato: 4/2/2008 14:17
professore
Iscritto: 7/9/2007
Da:
Inviati: 1052
 Re: Water Veltroni
Caro Pio, che qualcuno come te non sappia cosa votare perché ritiene i politici tutti lontani dai bisogni della gente, questa mi pare un’opinione sensata (anche se io personalmente non la condivido).

Diverso è l’attribuire all’astensione dal voto una qualche efficacia concreta, come fai quando dici “credo che l'unica difesa possibile sia data dal non partecipare”.

Quindi, trovare o non trovare qualcuno che meriti il proprio voto è una ovvia opinione personale. Ma dire che l’astensione produca un qualche effetto mi pare tutto da dimostrare… Insomma non credo che si spaventi nessuno, anche se l’astensionismo dovesse raggiungere la metà degli elettori, come in America.

Ciao
passsante
Inviato: 4/2/2008 12:54  Aggiornato: 4/2/2008 13:57
esperto
Iscritto: 20/1/2008
Da:
Inviati: 44
 Re: Water Veltroni
Caro Pio,
c'è nelle tue parole un che di eversivo, di forza trascinante che spinge a non arrendersi, anche quando pare di scorgervi segni di scoraggiamento.
La verve con cui chiosi gli altrui commenti è veramente contagiosa. Fa sempre piacere leggerti.
Avevo proposto al prof. Renzetti di organizzare a Roma dei raduni in cui ci si potesse ritrovare per manifestare su questioni che ci stanno particolarmente a cuore, ma me n'è venuto un gentile rifiuto, che ha giustificato con il suo non essere più giovane, preoccupandosi però di dire che non farebbe mancare il suo sostegno qualora qualcun altro se ne assumesse l'impegno.
Io, caro Pio, ti ci vedo bene in questo ruolo, pensaci.
Saluti
Giovanni
fiammifero
Inviato: 4/2/2008 15:15  Aggiornato: 4/2/2008 15:41
professore
Iscritto: 21/2/2007
Da: Roma
Inviati: 190
 Re: Water Veltroni
In America il voto è ben diverso dal nostro,le astensioni sono volute perchè sempre effettuate in giorno lavorativo e chi lavora perde la giornata di paga,per non parlare dei trucchi del voto elettronico e via dicendo.
Il non voto in Italia spaventa,ancor più se si restituisce la scheda elettorale,perchè non viene più mistificato con il solito "fisiologico" ma vera protesta.
E' difficilissimo organizzare uno sciopero del voto,ma annullare la scheda è fattibile ;-)
Purtroppo per quella leggina del 2006 i partiti ci continueranno a mangiare sopra :evil:
DavideX
Inviato: 4/2/2008 16:35  Aggiornato: 4/2/2008 17:02
professore
Iscritto: 7/9/2007
Da:
Inviati: 1052
 Re: Water Veltroni
Fiammifero: SE NE FREGANO se votiamo, oppure no. Non mettiamoci a discutere sulle evidenze... sennò è davvero la fine!!!

Con la stima di sempre

Davide
Pio
Inviato: 4/2/2008 20:39  Aggiornato: 4/2/2008 21:19
professore
Iscritto: 21/2/2007
Da: NAPOLI
Inviati: 1223
 Re: Water Veltroni
Cari Davide e Giovanni,
sono lusingato dell'attenzione posta al mio pensiero semplice. Grazie ad entrambi.

Giovanni, che Roberto non sia più (solo anagraficamente) giovane non vuol dire che lo sia io... i miei annetti li ho tutti e se non bastassero quelli, in questi anni ci hanno pensato le troppe porcate subite ad opera della Casta unitamente ad una ormai insopportabile "sopportazione" della gente per demotivarmi per un qualsiasi impegno. Ammesso che ne avessi caratteristiche e competenze.

Davide, ci aspetta la campagna elettorale per cui avremo modo di leggere e scrivere molto, e questo porterà inevitabili fraintendimenti. E quello da te esposto ne è già un esempio.
Due anni fa ho litigato con mezzo mondo, anche con amiche e amici carissimi, per "dimostrare" che era doveroso votare perchè eravamo sottoposti ad una grave emergenza democratica e perchè c'erano cose da sistemare per i guasti prodotti dai 5 anni del governo del nano. I peggiori della storia repubblicana.
E oggi che mi rendo conto (veramente già a luglio 2006 lo scrivevo, due mesi dopo) che non ci voleva certo un governo di pseudo sinistra per fare le cose che avrebbe potuto fare anche il nano, la mia incazzatura è superiore a quella di due anni fa. E poichè non vedo sbocchi (nemmeno nella cosiddetta sinistra sinistra) e poichè ritengo che sia mio diritto salvaguardare la mia salute e la mia dignità, penso che l'unica maniera per potermi difendere da questa situazione di assurdo e totale impasse sia il NON VOTO. Oltre al fatto che votando, anche contro, legittimerei i mascalzoni che ci andranno a governare e quelli che faranno opposizione. Ho scritto che mi sentirei loro complice, lo confermo. Chiamiamola una legittima difesa etica.
Quindi, caro Davide, non avevo nessuna volontà di suggerire alcunchè nè invitare chicchessia a seguirmi, specie perchè ho ancora da smaltire il senso di colpa che provo verso coloro (i miei figli in primis) a cui ho rivolto nel 2006 l'invito al voto.
E meno ancora ho l'intento di dimostrare che il "non voto" possa produrre spaventi o avere una qualsiasi efficacia.
Era quindi evidente che quella da te menzionata non fosse altro che una opinione personale al pari delle altre che quì esprimo.
Detesto il proselitismo, figurarsi se posso sognarmi di farlo io per primo e su un tema come questo. Spero di essere stato esaustivo.

Cordialità. Pio.
DavideX
Inviato: 4/2/2008 22:02  Aggiornato: 4/2/2008 23:00
professore
Iscritto: 7/9/2007
Da:
Inviati: 1052
 Re: Water Veltroni
Pio, non ti ho certamente accusato, casomai potesse essere un’accusa, di voler fare proseliti. Se così fosse il mio esprimermi a favore di un voto per la sinistra-sinistra, potrebbe essere tacciato della stessa “colpa”.

Ho solo espresso dubbi sulla presunta efficacia del non voto. Non voto che, lo ripeto, è ovviamente legittimo e sensatissimo se uno non ha di che votare. Ma non serve a nulla: non smuove una virgola.

Parliamo ora degli argomenti, invece che filosofeggiare, io per primo.

Chi è stato dalla parte della laicità?
Chi è stato dalla parte della pace e contro le guerre di interesse degli americani?
Chi è stato per la ridistribuzione (almeno parziale!) delle ricchezze prodotte?
Chi ha sempre avuto a cuore i poveracci che mandano avanti la baracca con le loro braccia ed i loro cervelli?
Insomma: se uno non ha pregiudizi ideologici contro la sinistra-sinistra, che tra poco mangerà non solo bambini, ma anche gli anziani con tanto di bastone… (citando tali pregiudizi, ovviamente non mi riferisco a te, Pio). Ma ti faccio comunque una domanda: perché non votare una sinistra unita, che sta pure superando le sue storiche esagerazioni ideologiche?

Ciao

PS. Hai fatto bene ad invitare i tuoi figli a votare contro Berlusconi: che altro potevi fare? Prevedere forse questa ammucchiata di ladri e cattolici-talebani dalla parte moderata (si fa per dire) dello schieramento? Tutti noi siamo stati fregati, ma per troppa destra, e non certo per troppa sinistra, e che cavolo!!!
Pio
Inviato: 5/2/2008 7:52  Aggiornato: 5/2/2008 10:57
professore
Iscritto: 21/2/2007
Da: NAPOLI
Inviati: 1223
 Re: Water Veltroni
Ma ti faccio comunque una domanda: perché non votare una sinistra unita, che sta pure superando le sue storiche esagerazioni ideologiche?
Perchè non ci credo! Perchè ho deciso basta col voto "contro" e perchè sono guarito dalla paura "se no torna il nano". Ok, abbasso la "filosofia" e andiamo sul pratico...

Chi è stato dalla parte della laicità?
Nessuno! Non nei fatti... per esempio quando si è votato sullo scandaloso regalo dell'ICI alla Chiesa, soltanto in 11 hanno avuto il coraggio di dire NO, gli altri al massimo si sono astenuti.
Altro esempio: i DICO. Se ne è più parlato? Qualcuno ha intimato a Prodi di mantenere uno dei patti del Programma? La immagini la contentezza di quella gente che aspettava (e magari per questo li aveva anche votati) una regolamentazione, almeno pratica, di situazioni assurde?
Mi si risponderà che la politica è l'arte del possibile e che i compromessi sono necessari. Benissimo, d'accordissimo!!! Ma caxxo della miseria dovrò pur ottenere qualcosa in cambio se decido di vendermi l'anima... o sono condannato a fare l'imbecille a vita?

Chi è stato dalla parte della pace e contro le guerre di interesse degli americani?
Rossi e Turigliatto! Punto. Gli altri dopo una serie di abbaiare alla luna hanno accettato l'ineluttabilità dei fatti... per esempio su "Vicenza", sulle mutate condizioni in "Afganistan".
Rossi e Turigliatto, che non conosco e dei quali mi importa nulla, per queste impuntature sono usciti dalla coalizione. E si è anche detto che erano al servizio del nano...

Chi è stato per la ridistribuzione (almeno parziale!) delle ricchezze prodotte?
Ecco, caro Davide, dove sta il trucco (non il tuo). Sta in quel "parziale" che ha praticamente vanificato ogni sforzo di ridistribuzione. Il risultato sotto gli occhi di tutti è che la forbice si è ulteriormente allargata e chi stava male nel quinquienno del nano continua a star male. A me, che non sono ricco, pure hanno fregato un paio di migliaia di euro... senza contare le accise, i rincari e le tasse sulle tasse. Ricordi la prima finanziaria? Si partì per colpire i SUV e si finì sulle UNO vecchie di vent'anni. Il nano per lo meno aveva l'alibi di una congiuntura sfavorevole ed era complice degli evasori, ma ora che queste due negatività sembrano esser cadute, come spieghi l'ulteriore impoverimento?

Questo è sempre e solo il mio (modesto) punto di vista.
Ciao. Pio.
DavideX
Inviato: 5/2/2008 11:06  Aggiornato: 5/2/2008 11:17
professore
Iscritto: 7/9/2007
Da:
Inviati: 1052
 Re: Water Veltroni
Tutti i punti fallimentari che hai indicato, Pio, sono l’evidente conseguenza della politica centrista, ossia del PD. Quindi, se la sinistra-sinistra avesse avuto più voti, le cosa sarebbero andate diversamente. Da questo io traggo la mia convinzione che occorre votare in modo che la sinistra-sinistra abbia più parlamentari.

Davide
cochis
Inviato: 5/2/2008 17:57  Aggiornato: 5/2/2008 18:42
professore
Iscritto: 27/2/2007
Da: Reggio Emilia
Inviati: 470
 Re: Water Veltroni
Entro un attimo nel dilemma nato tra le idee di Pio e di Davide. A parte che penso (o spero) che poi alla fine Pio il suo voto non lo bruci nell'urna, condivido il fatto che per sostenere una politica occorre anche averne la forza. Può anche darsi che la sinistra sia poco determinata, che possa fare di più, ma è certo che fino a quando i rapporti di forza saranno così penalizzanti i miracoli li potremo chiedere solo ai santi. Ce la stanno mettendo in quel posto, lavandoci ogni giorno il cervello con la disinformazione, facendoci credere che noi stessi siamo i nemici di noi stessi, i politici rappresentono le forze sociali che si muovono nei luoghi di lavoro, nelle scuole...i nostri politici (non parlo del PD) hanno avuto le "ali" (chissà se sanno ancora volare) tarpate per paura di far cadere un governo che non ha dato nulla a chi ne aveva bisogno, che ha accontentato padroni, vaticano e padroni a stelle e strisce e poi alla fine è caduto ugualmente. Perso per perso tanto vale andare da soli con i propri valori e la propria identità e come una fenice ripartire dalle ceneri che ci aspettano ad aprile. Spero, in quel pezzo di campagna elettorale che ci aspetta, di sentire finalmente qualcuno parlare delle cose che interessano davvero alla gente e non il solito politichese o le solite offese che non parlan di nulla, sperando che almeno qualcuno ricominci a ragionare con la sua testa. E non illudiamoci: il non andare a votare non interesserà a nessuno, come per il referendum indetto dai sindacati: anch'io (non del tutto convinto) non sono andato a votare, seguendo le indicazioni del sindacato di base (...poi ce la giochiamo politicamente...) col cavolo che ce la giochiamo, hanno fatto passare l'operazione copme una vittoria della democrazia, caspita 4 milioni di lavoratori che hanno espresso a maggioranza il loro assenso, e chi se ne frega se molti più milioni non avevano votato: gli assenti hanno sempre e comunque torto!
Paolo
passsante
Inviato: 5/2/2008 18:04  Aggiornato: 5/2/2008 18:42
esperto
Iscritto: 20/1/2008
Da:
Inviati: 44
 Re: Water Veltroni
Caro Davide,
è bello sapere di poter condividere con gli altri le proprie idee, lasciarsi contagiare dalla loro stessa passione civile, non fosse altro che per il fatto che non si permette al cinismo e al pessimismo di avere ragione di noi. Anche se condividere non significa che non possa esserci disaccordo su alcuni punti. Guai se così non fosse, rischieremmo di ridurre il dialogo ad un piatto canto corale.
Quindi più c’è diversità di voci in campo più brio si darà alla discussione, e più ci si sforzerà di chiarire meglio il proprio punto di vista. Quasi sempre la verità è figlia del dialogo, di questo spazio aperto all’altro, dove ci si esercita nell’arte della critica leale. Un luogo però che va interdetto ai simulatori di professione, a chi vive nella continua menzogna. Appunto non posso che rallegrarmi, vedendo con quante brave persone ho a che fare in questa specie di agorà, dove mai potrà succedere di essere insultati perché si è sostenuta un’idea diversa da quella del proprio interlocutore.
Ora ti dirò perché, per quanto nobili siano le ragioni che sostieni, non posso che dissentire da te.
Mi pare di capire ti costi fatica distinguere (forse a causa di un ideologismo di maniera, che è duro a morire evidentemente) l’aspetto fattuale della politica da quello ideal-teleologico, insomma l’essere dal dover essere. Io non sono interessato al cristianesimo, ma qualcuno potrebbe obiettarti che anche quando la Chiesa sbaglia, il messaggio cristiano rimane sempre valido, in quanto messaggio d’amore, invito alla fratellanza.
Ma io voglio seguirti nelle pieghe del tuo ragionamento, per cogliere le contraddizioni che vi si annidano, per quanto siano già state evidenziate da Pio.
Domandi in modo retorico:
Chi è stato dalla parte della laicità?
Chi è stato dalla parte della pace e contro le guerre di interesse degli americani?
Chi è stato per la ridistribuzione (almeno parziale!) delle ricchezze prodotte?
Chi ha sempre avuto a cuore i poveracci che mandano avanti la baracca con le loro braccia ed i loro cervelli?
Non ho mai visto, mio caro Davide (c’è della simpatia istintiva per te da parte mia: mio figlio si chiama Davide), che quella che tu chiami sinistra-sinistra abbia mai accennato alla sia pur minima protesta nei confronti di una Chiesa invadente e arrogante, che con le sue continue invasioni in campi che non le competono, ha dimostrato ad abundantiam quanto accondiscendente le sia l’intera nostra classe politica; per non dire di quel vanesio di Bertinotti, che con fare seducente, ha dichiarato che il problema religioso lo ‘intriga’; e che non si sottrae al fascino delle questioni teologiche. Se questi sono i laici! Ma c’è di più. Nessuno di loro finora ha messo seriamente in discussione i privilegi di cui gode tuttora la Chiesa.
Quando ci si schierati a favore della pace, poi, non si è fatto ancora niente. E’ stata pura ipocrisia da parte di quelli di sinistra essersi limitati a dire che loro erano contro la guerra. Ma mai che abbiano detto però che la cosiddetta missione di pace è un pozzo che ingoia miliardi di euro, una spesa insostenibile per un’ Italia costretta a spremere salariati e pensionati.
Limitarsi a dire che la ricchezza prodotta va ridistribuita più equamente, è semplicemente demagogico. E poi che cosa consigliavano di fare i nostri sinistrorsi per tentare di raggiungere tale obiettivo? Chiedevano che lo Stato prelevasse meno tasse dalle buste dei lavoratori. Ma che bei sapientoni! Con i livelli di evasione fiscale che abbiamo, non sanno chiedere che di abbassare le tasse dei lavoratori. Ma questa potrebbe essere una misura di supporto, solo dopo però che si sia chiesto che i PADRONI paghino per il lavoro la giusta mercede. Il problema dei problemi in Italia è quello dei bassi salari; è su questo tasto che bisogna battere. Dire una volte per tutte che gli imprenditori italiani sono dei veri sciacalli, e che in Europa non hanno uguali. A profitti troppo alti corrispondono salari troppo bassi. Devono chiedere che questo miglioramento avvenga per legge, e che non sia lasciato solo alla libera contrattazione. Bisogna che si fissi per legge il salario minimo al di sotto del quale non si può andare, perché diversamente non si garantirebbe la dignità del lavoratore.

Saluti
Giovanni
Pio
Inviato: 5/2/2008 20:09  Aggiornato: 5/2/2008 20:28
professore
Iscritto: 21/2/2007
Da: NAPOLI
Inviati: 1223
 Re: Water Veltroni
... il fatto che per sostenere una politica occorre anche averne la forza...

Eh no, caro Paolo, questo è macchiavellismo puro... detto con simpatia.
Tu non puoi far cadere sulle spalle dell'elettore la responsabilità della mancanza di "forza" della sinistra-sinistra o della sinistra in generale. A parte che nella legislatura che muore la "forza" la avevano... che l'abbiano poi sprecata per i motivi che sappiamo è un altro discorso.
In democrazia il voto te lo devi conquistare per quello che fai, al limite per quello che prometti, ma non puoi pensare di chiedere "forza" altrimenti "poi non vi lamentate..."

E se mi permetti, Paolo, vorrei aggiungere che mentre con gli "assenti", che secondo te avrebbero sempre torto, usi un'accetta impietosa e senza appello, con i nostri "amici" sei un pò troppo giustificativo e probabilmente speri anche troppo dalle loro qualità. Comuque mi auguro che alla fine abbia ragione tu.

Ciao. Pio.
DavideX
Inviato: 5/2/2008 20:35  Aggiornato: 5/2/2008 23:54
professore
Iscritto: 7/9/2007
Da:
Inviati: 1052
 Re: Water Veltroni
Pio dice: “A parte che nella legislatura che muore la "forza" la avevano... che l'abbiano poi sprecata per i motivi che sappiamo è un altro discorso.”

Eh no, caro Pio: la forza ce l’aveva il PD (e Mastella)… Casomai la sinistra- sinistra ha sbagliato ad allearsi con costoro ed a governarci insieme (…ma il problema del governare bisogna pur porselo, prima o poi). Non sono affatto uguali, il PD e la sinistra-sinistra.
DavideX
Inviato: 6/2/2008 0:25  Aggiornato: 6/2/2008 9:54
professore
Iscritto: 7/9/2007
Da:
Inviati: 1052
 Re: Water Veltroni
Il signor Passante, dopo aver esaltato lo spirito di civile discussione di questo forum, fa la seguente affermazione, a me rivolta:

“Mi pare di capire ti costi fatica distinguere (forse a causa di un ideologismo di maniera, che è duro a morire evidentemente) l’aspetto fattuale della politica da quello ideal-teleologico”

1) Ideologismo di maniera sarà il suo
2) Ideal-teologico, mi scusi, ma ci sarà lei.

La prossima volta, Sig. Passante, se crede, si esprima sui contenuti, e non su offensive descrizioni delle persone.

Davide
Pio
Inviato: 6/2/2008 8:05  Aggiornato: 6/2/2008 9:54
professore
Iscritto: 21/2/2007
Da: NAPOLI
Inviati: 1223
 Re: Water Veltroni
Non sono affatto uguali, il PD e la sinistra-sinistra.

Caro Davide, vuoi per forza farmi dire cose che non penso... anche in altro post, chiosando su Cuffaro, scrivi: "e ci sta chi dice che sono tutti uguali" che pure sarà diretto a qualcuno...
Eppure ti avevo pregato di evitare le semplificazioni perchè portano solo confusione.
Bisogna essere sul serio cretini per pensare che PD e Sinistra-Sinistra siano uguali... mentre a me, alla luce degli accadimenti, pare logico dedurre che abbiano le stesse responsabilità nel fallimento del Progetto, fallimento che va al di là ed è più grave, sempre secondo il mio parere, della stessa crisi di governo. E se proprio vogliamo metterci col bilancino del farmacista in mano, possiamo anche affermare che le responsabilità sono proporzionali al numero dei parlamentari di ciascuna forza politica. Ma questo cambia la sostanza del discorso?

Ciao. Pio.
cochis
Inviato: 6/2/2008 9:07  Aggiornato: 6/2/2008 9:55
professore
Iscritto: 27/2/2007
Da: Reggio Emilia
Inviati: 470
 Re: Water Veltroni
Ciao Pio,
mi spiace ma non sono d'accordo: se la gente preferisce votare Mastella, Berlusconi o Veltroni, o non votare e lascia le briciole alla sinistra, significa che si ritrova più su quelle posizioni. La sinistra non sarà il massimo della sinistra possibile, ma è sempre meglio dello squallore assoluto che le stà intorno. Forse è vero che sono un po' troppo giustificativo con lei, ma ti faccio notare che, solo per fare due esempi, la sinistra ha fatto opposizione sia sul problema delle basi e della guerra, che su quello delle pensioni e della ridistribuzione del reddito. Nella maggioranza è stata attaccata a fondo su questo, e non solo a livello parlamentare: c'è stato e c'è ancora molto livore nei confronti di chi è di sinistra da parte degli elettori del PD, penso te ne sia accorto anche tu. Dunque la sinistra ha detto e provato a fare cose alternative, la sua "colpa" è stata quella di non avere ottenuto nulla, ma non credo sia facile ottenere qualcosa se il 90% della gente ti vota contro (bene o male la realtà è questa), salvo poi lamentarsi, sai quanti socialisti e democristiani conosco che ora si lamentano della perdita di potere di acquisto dei salari e avevano votato per l'abolizione della scala mobile? E dici che non è colpa degli italiani? Di che razza se è colpa loro! In Svezia un politico si dimette perchè non paga i contributi a una colf, in Italia ti condannano a 5 anni e non solo non ti dimetti, ma hai la solidarietà di mezza Italia, mentre all'estero restano a bocca aperta e si chiedono che razza di paese siamo. Certo che è colpa, innanzi tutto, degli italiani! Mia madre è invalida civile, l'altro giorno, nel rinnovare la tessera di un aassociazione, abbiamo chiesto perchè non applicano più i bollini ma rifanno la tessera, risposta: perchè al sud facevano i bollini falsi, hai capito: falsi invalidi con falsi bollini, questa, purtroppo, è gran parte dell'Italia, e, per non essere frainteso aggiungo che anche il nord ha le sue mafie.
Paolo
Pio
Inviato: 6/2/2008 11:00  Aggiornato: 6/2/2008 11:17
professore
Iscritto: 21/2/2007
Da: NAPOLI
Inviati: 1223
 Re: Water Veltroni
La sinistra non sarà il massimo della sinistra possibile, ma è sempre meglio dello squallore assoluto che le stà intorno.

Evidentemente mi sarò espresso male, dunque ripeto che cercare il "meno peggio" non mi interessa più, che non voterò più "contro" e che dalla minaccia "...se no torna il nano" sono guarito... E se può interessare, aggiungo che da questa fobia c'ha pensato proprio il CS, nel suo assieme, ad aiutarmi a uscirne...

Paolo, se vuoi continuare il discorso ti prego però di evitare gli isulti. Non permetterò a nessuno di dire che potrei "ritrovarmi sulle posizioni di Mastella o di Berlusconi"... nemmeno per scherzo, nemmeno per semplificare la spiegazione di quello che rivendico come mio diritto e che credo d'aver esaurientemente (più volte) spiegato.
E vedo che insisti sul fatto che "se il 90% della gente ti vota contro salvo poi lamentarsi...", come se quella fosse una colpa. Questa è una visione capovolta e stravolta di come funziona una democrazia. Chi vuole rappresentare deve conquistarseli i voti, altrimenti esiste sempre la possibilità di fare il missionario in mille altre maniere e senza pretendere il ringraziamento.

Sempre con simpatia.
Pio.
DavideX
Inviato: 6/2/2008 11:49  Aggiornato: 6/2/2008 13:31
professore
Iscritto: 7/9/2007
Da:
Inviati: 1052
 Re: Water Veltroni
Caro Pio, non si tratta di votare “il meno peggio”. Premesso ovviamente che non intendo convincerti a votare, anche se la mia difesa per un voto a favore della sinistra-sinistra può dare questa sgradevole sensazione.

Per esempio: sul finanziamento delle missioni all’estero è ovvio che la sinistra-sinistra ha dovuto mangiare il rospaccio, sennò cadeva il governo. Ma è evidente che la sinistra-sinistra è sempre stata contro; e se ne avesse l’opportunità (=voti) potrebbe tradurre in pratica tali propositi.

Lo stesso sulla ridistribuzione delle ricchezze, o politica dei redditi che dir si voglia: sono due anni (anzi, millenni) che la sinistra strilla su questo argomento! Mentre Veltroni vuole candidare gli imprenditori nelle prossime elezioni (…e magari anche qualche vescovo), la sinistra ha una linea assai diversa: questo non lo si può negare!

Se la sinistra-sinistra si presenterà UNITA e DA SOLA, non vedo obiezioni al votarla.

Anche l’argomento del non cedere al ricatto “o noi o Berlusconi” mi pare debole. Ci sarà una destra che probabilmente vincerà le elezioni, e poi ci sarà un PD (filoclericale, filoamericano, filoli-berismo-selvaggio). Io (e sottolineo IO) l’intero parlamento a costoro non glielo lascio!

(Piccola parentesi, Pio: Cochis non intendeva certo offenderti, è del tutto evidente!)

Ciao, Davide

Un PS per chi pensa che io sia un ideologo Marxista: quando ci chiesero di votare Rutelli come premier, io mi astenni dal voto, anche perché ritenevo la sinistra-sinistra (che correva da sola) ancora troppo “ideologizzata”. Inutile dire che ho avuto 5 (cinque) anni di tempo per pentirmene…
cochis
Inviato: 6/2/2008 13:11  Aggiornato: 6/2/2008 13:53
professore
Iscritto: 27/2/2007
Da: Reggio Emilia
Inviati: 470
 Re: Water Veltroni
Ciao Pio,
come ha detto Davide, che ringrazio, non volevo certo offenderti, nè dire che tu voterai Mastella o Berlusconi, si parlava in generale...
In ogni caso, se proprio devo dire quello che penso, non credo che votare anche Mastella e Berlusconi sia a priori una colpa, se in buona fede. Il fatto è che i più sono in mala fede, nel senso che guardano solo ai loro interessi.
Se poi speriamo che la sinistra in occidente possa raggiungere elevate fette di consenso credo che siamo degli illusi, il perchè sarebbe troppo lungo, al momento, da analizzare, ma penso che noi tutti lo sappiamo: in fondo alla gente, in coscienza, non importa poi molto se ogni giorno muoiono 100 iracheni, è più importante avere il loro petrolio. (ovviamente senza generalizzare)
Paolo
Pio
Inviato: 6/2/2008 15:06  Aggiornato: 6/2/2008 15:48
professore
Iscritto: 21/2/2007
Da: NAPOLI
Inviati: 1223
 Re: Water Veltroni
Cari Davide e Paolo, è chiaro che "l'offesa" di cui parliamo è del tutto relativa e vi assicuro di non essermela presa nemmeno per un istante. Forse avrei dovuto virgolettare il termine o inserire una emotion e si sarebbe capito meglio. Comunque nessun problema...

Paolo, anch'io ho poca stima per coloro che votano il nano e se possibile li ritengo più responsabili del nano stesso per le nefandezze che ci ha regalato. Ma il punto non credo sia nel voto che ognuno, più o meno liberamente, può esprimere o no. Il nocciolo dei nostri problemi risiede nel "Sistema" che una classe dirigente mediocre, quando non ideologicamente corrotta, tiene in piedi con tutte le sue forze. Di recente abbiamo quì scritto che con ogni probabilità il DNA (medio) dell'italiano ha il suo bravo gene fascista che predomina. Se è così, di cosa ci meravigliamo e a cosa aspiriamo?

Davide, affermi che voterai se "la sinistra-sinistra si presenterà UNITA e DA SOLA". Bene, però guarda che Giordano, e Bertinotti non lo ha smentito, già in due occasioni ha proposto un "accordo tecnico" per il Senato.
Prescindendo dal fatto che ritengo poco dignitoso che Giordano chieda qualcosa a Veltroni che ha appena finito di cacciarlo, ma pur volendo sorvolare su questo, non venite poi a spaccarmi il capello in quattro sulle differenze tra un accordo tecnico e uno programmatico. Le parve materie di lana caprina lasciamole a loro...

Pio.
DavideX
Inviato: 6/2/2008 15:59  Aggiornato: 6/2/2008 16:42
professore
Iscritto: 7/9/2007
Da:
Inviati: 1052
 Re: Water Veltroni
Allora, Pio: al Senato, con l’attuale legge elettorale occorre superare lo sbarramento dell’8%. I sondaggi attuali, danno la sinistra-sinistra al 7,5%. Alle ultime elezioni la sinistra-sinistra prese il 10,5%. Ma ora sono in ballo gli astensionisti… Gli scontenti…

Eccoti il capello spaccato in quattro.

Davide

PS: Ti piacerà, Pio, un Senato monoocolore PD-CDL? So già la risposta: No, MA…

Io fornisco il mio parere, OGGI e per quello che vale.
Nella situazione descritta e che mi pare quella che si profili, io voterò per la sinistra almeno al Senato.
Potrò anche dispiacere a qualcuno ma OGGI mi interessa bastonare Veltroni e combriccola truffaldina e non certamente far pagare ulteriori prezzi alla sinistra.
Mi auguro solo che questo sia l'inizio di una ristrutturazione di tale aggregato in una formazione che lasci a casa capi e capetti e badi al sodo.
Saluti
R.R.


Quello che segue lo dico io, Davide:

NON LASCIAMO L'INTERO PARLAMENTO IN MANO AL PD-CDL!
DavideX
Inviato: 6/2/2008 16:59  Aggiornato: 6/2/2008 17:24
professore
Iscritto: 7/9/2007
Da:
Inviati: 1052
 Re: Water Veltroni
Pio, per quanto riguarda il proporre un patto tecnico-elettorale da parte della sinistra col PD, questa è una evidente strategia per poter poi affermare in campagna elettorale che il PD non vuole governi di centro-sinistra. In tal modo, si spera di fregare alcuni elettori al PD. Mi pare legittima, un minimo di strategia mediatica… Soprattutto se pensiamo che il PD sta letteralmente portando l’elettorato storico della sinistra in piazza San Pietro… Come il pifferaio magico coi topi.

Davide
cochis
Inviato: 6/2/2008 17:16  Aggiornato: 6/2/2008 17:25
professore
Iscritto: 27/2/2007
Da: Reggio Emilia
Inviati: 470
 Re: Water Veltroni
Leggo proprio ora che Veltroni, l'abile stratega del harahiri (si scrive così?) ha dichiarato che il PD correrà da solo anche al senato. Della serie siamo proprio alla frutta. Spero solo che la sinistra sinistra la prossima settimana si faccia passare tutti i mal di pancia responsabili e voti contro il proseguo delle missioni militari all'estero. Almeno cominceremo a vedere un po' di coerenza, e adesso nessuno ci potrà tacciare di non senso dello stato SIC! e di tradimento RISIC!
Paolo
Pio
Inviato: 6/2/2008 18:03  Aggiornato: 6/2/2008 18:15
professore
Iscritto: 21/2/2007
Da: NAPOLI
Inviati: 1223
 Re: Water Veltroni
So già la risposta: No, MA…

No, Davide, non credo proprio tu l'abbia capito la "risposta" se pensi di appiopparmi i "No, MA...". E per favore non ti infervorare... conserva le energie che ci vuole ancora tempo...

Pio.
DavideX
Inviato: 6/2/2008 18:40  Aggiornato: 6/2/2008 19:47
professore
Iscritto: 7/9/2007
Da:
Inviati: 1052
 Re: Water Veltroni
Non ti infervorare??? Mi infervoro eccome!!! Sono pronto a lanciare i sanitari fuori dalla finestra, come fecero a suo tempo i tuoi grandi compaesani.

Pace?

Davide
Pio
Inviato: 6/2/2008 18:43  Aggiornato: 6/2/2008 19:47
professore
Iscritto: 21/2/2007
Da: NAPOLI
Inviati: 1223
 Re: Water Veltroni
Potrò anche dispiacere a qualcuno ma OGGI mi interessa bastonare Veltroni e combriccola truffaldina e non certamente far pagare ulteriori prezzi alla sinistra. Mi auguro solo che questo sia l'inizio di una ristrutturazione di tale aggregato in una formazione che lasci a casa capi e capetti e badi al sodo.

Caro Roberto, credo che il tuo auspicio sulla "ristrutturazione" debba essere condiviso da ogni persona che abbia vissuto l'Italia negli ultimi 15 anni.
Non penso proprio che troverai qualcuno che possa dispiacersi di una scelta, quella del voto come mezzo per colpire Veltroni e soci, che ha il pregio della chiarezza massima e che non può che essere rispettata. Come deve essere rispettata ogni altra decisione, e non mi riferisco alla mia, specie se sentita e motivata.

Ciao. Pio.
passsante
Inviato: 9/2/2008 0:02  Aggiornato: 9/2/2008 0:15
esperto
Iscritto: 20/1/2008
Da:
Inviati: 44
 Re: Water Veltroni
Signor Musicista,
non penso che l'aver detto ....forse a causa di un ideologismo ......etc.....rappresenti una descrizione offensiva delle persone.... dov'è l'offesa alla sua persona? Forse troverà che l'espressione non si attagli al suo modo di pensare? E va be', ne prendo atto.
Ma non capisco però quando mi censura anche la seguente: ...l'aspetto fattuale della politica da quello ideal-teleologico (e non ideal-teologico come ha erroneamente riportato -evidentemente in questo caso l'appunto che mi muove è frutto di un equivoco). Sinceramente non riesco a capire cosa voglia dirmi ....mi scusi, ma ci sarà lei.
Spero che questi chiarimenti le restituiranno un po' più di serenità. Non credevo di poter toccare la sua suscettibilità fino a questo punto.
Giovanni



p.s.
Gentile prof. Renzetti, purtroppo non so come rimediare all’inconveniente che mi ha segnalato. Nel caso i messaggi le dovessero giungere ancora così, li lasci come stanno. Scusandomi per i fastidi che le ho dato, le porgo cordiali saluti.
Giovanni


Per carità, nessun fastidio. Solo che a volte non ho tempo.
Se invece qualcuno può consigliare come si rimedia a ciò, farebbe una cortesia a tutti.
Saluti
R.R.
DavideX
Inviato: 9/2/2008 2:09  Aggiornato: 9/2/2008 9:14
professore
Iscritto: 7/9/2007
Da:
Inviati: 1052
 Re: Water Veltroni
Passante, lei mi ha ETICHETTATO di essere un ideologo, “duro a morire” (parole sue).

Invece io credo di usare il cervello. Forse a torto, ma non spetta a lei dirlo. A lei spetta commentare, criticare o anche disprezzare ciò che dico, ma nel merito e senza supporre a priori alcunché sul mio “modo” di essere. Sennò, quando qualcosa dei contenuti altrui non ci piace, ci diamo direttamente dei somari (duri a morire, ovviamente) e buonanotte.

Avrebbe almeno dovuto leggere altre cose che ho scritto su questo forum, e lei avrebbe forse compreso che mi ha GIUDICATO in modo pregiudiziale.

-------------------------------------------------------------------------

Sul merito di quanto scrive Passante, non molto diverso da quello che scrivono in tanti (la maggior parte) su questo forum, del tipo: Pio, Barbara, Fiammifero… In merito all’argomento “non votiamo”, “sono tutti uguali”. Ed io rispondo con: è quello che i potenti vogliono, ossia loro vogliono il fascismo compiuto, quello sempre più libero da impedimenti. Che ne sarà di un’Italia senza alcuna (e dico ALCUNA) sinistra? A volte (sempre, a dire il vero) penso che voi protestatari non abbiate alcuna idea della sinistra, nessuna aspirazione ad essa. Ossia che la giustizia sociale, quella di “cosa dovrebbe essere di chi” non vi tocchi minimamente: perché forse avete una cultura esclusivamente liberale, ossia di una destra pulita, ma totalmente “aliena” dai diritti sociali. Questo è un giudizio (molto pesante dal mio punto di vista) sulle vostre opinioni, su quello che esce da ciò che avete scritto (ho fatto anche i nomi, tanto per non essere frainteso). Poi, datemi pure dell’ideologo marxista, anche se vi ho detto mille volte che io vorrei la socialdemocrazia (per essere chiaro quella che sta facendo Zapatero). O sennò potete votare per Pannella: non è certo una vergogna essere dei liberal-radicali di destra (o crociani che dir si voglia). Se uno è di destra perché non dichiararlo apertamente, invece che attaccarsi continuamente, su ogni cosa, fino all’esasperazione dei malcapitato di turno, come fa Pio(*)?
Davide

(*) Si definisce “sono di sinistra in modo articolato” (mi pare invece che tu sia di cultura liberale, correggimi se sbaglio…). Oppure dice “perché, che hai contro Croce? È un’altra stroncatura?”. Te la dico io la stroncatura: di Croce, basta il solo titolo “Non possiamo non essere cristiani” (uno dei più illogici e goffi tentativi di dimostrazione dell’etica concepita come necessariamente cristiana, alla faccia del laicismo). Pio: se ho capito male le tue legittime opinioni (frequento il forum da “solo” 6 mesi) sono ovviamente pronto a cospargermi il capo di cenere! O anche a frequentare altri lidi… Tanto mi manca poco, al farlo.
Pio
Inviato: 9/2/2008 11:01  Aggiornato: 9/2/2008 11:13
professore
Iscritto: 21/2/2007
Da: NAPOLI
Inviati: 1223
 Re: Water Veltroni
Davide, non capisco cosa c'azzecchi io nella tua polemica con Giovanni... devi essere particolarmente nervoso vista anche la "minaccia" che se non giochiamo secondo i tuoi schemini stereotipati finirai per "frequentare altri lidi"...
Non mi interessa cosa farai, non capisco e non mi adeguo... risponderò per quello che credo d'aver capito e nel caso sarai tu a correggere ma senza cospargimenti di alcunchè sulla testa...

Dunque io per te sarei di destra perchè una volta avrei citato Croce. Ma bene, davvero perspicace il nostro Davide... eh già: vuoi mettere quando uno sa usare la proprietà transitiva...
Invece nel mio "libro" questo vuol dire essere capziosi, oltre naturalmente il fatto che il non accettare che altri possano avere idee diverse è per me un sintomo di una patologica intolleranza. Qualcosa di fascista, se fossi costretto ad abbreviare oltre misura...

E poi l'etichetta "liberal-radicali di destra ". Bravo Davide... ma sì, quando ce vò ce vò... e non te lo chiedo di dare il significato di questa illuminazione perchè la spiegazione non la capirei, troppo elevata per uno non del tuo livello intellettivo... e non ti chiedo nemmeno del come ti permetti...
Io posso pure capire che quando uno si sente portatore sano di Verità Assoluta pensa di potersi permettere tutto, anche appiccicare stupide etichette. Ma a questo tutto c'è un limite, un limite che stavolta hai troppo oltrepassatto.

Pio.
anselmo
Inviato: 9/2/2008 12:01  Aggiornato: 9/2/2008 14:01
professore
Iscritto: 27/2/2007
Da:
Inviati: 1169
 Re: Water Veltroni
scusate se m'intrometto, ma 'sto croce, uno dei massimi criticisti italiani, che cos'ha di così stomachevole?

il perché non possiamo non dirci cristiani non può essere liquidato con una battuta. anche perché prima bisogna leggerlo.

vi ho trovato alcuni punti interessanti, e allora? ho letto g. gentile (che non era semplicemente un mona) e perfino integralmente il mein kampf ...

perché dobbiamo dividerci su queste cose, affibiarci etichette, insultarci.

calma, polemizziamo con calma. tanto l'unica verità assoluta di questo mondo è la morte.

beviamoci su.
DavideX
Inviato: 9/2/2008 12:57  Aggiornato: 9/2/2008 14:03
professore
Iscritto: 7/9/2007
Da:
Inviati: 1052
 Re: Water Veltroni
Ma per favore, Pio!

Proprio tu che almeno una volta alla settimana non perdi occasione per attaccare qualcuno del forum con accuse del tipo: tu sei un razzista, tu non puoi accusare Lucio Dalla di essere un cattolico perché siamo tutti liberi… eccetera, eccetera.

Il vaso ad un certo punto si riempie, ed uno sbotta. Delle tue lezioncine sui commenti altrui (quelle che iniziano sempre con le simpatiche citazioni in rosso) non ne posso davvero più. Ci sono supplizi migliori cui aspirare… almeno per me.

Davide
Pio
Inviato: 9/2/2008 14:54  Aggiornato: 9/2/2008 22:02
professore
Iscritto: 21/2/2007
Da: NAPOLI
Inviati: 1223
 Re: Water Veltroni
scusate se m'intrometto, ma 'sto croce, uno dei massimi criticisti italiani, che cos'ha di così stomachevole?

eh Croce, Croce... io nemmeno so cosa abbia Croce di stomachevole... potremmo provare a chiederlo al nostro tuttologo debole di stomaco se non disturbassimo la sua dolce pennichella...

Eh sì, Davide, come poterti aiutare? Anche se tu lo chiedessi non saprei proprio da dove iniziare. Ci vorrebbe lo specialista con uno che c'ha i vasi che si riempiono, che non ha meglio da fare che contabilizzare le volte in cui, secondo la sua labilità, io darei lezioncine o attaccherei... uno che aspira a supplizi migliori...

Sì, forse ha ragione Anselmo, meglio berci su...


Pio.
DavideX
Inviato: 10/2/2008 21:28  Aggiornato: 11/2/2008 7:34
professore
Iscritto: 7/9/2007
Da:
Inviati: 1052
 Re: Water Veltroni
Solo alcune considerazioni finali. In un mio post (editoriale “Walter Veltroni”) ho espresso le mie opinioni politiche ed inoltre ho chiesto a Pio se egli fosse per caso di cultura liberale, specificando in tutti i modi che mi riferivo ad una “destra pulita”. Ho infatti spiegato che ritrovo una costante negli interventi di Pio: la mancanza di una tensione ideale “di sinistra”. Ho anche detto che se per caso avessi capito male, sarei stato pronto a ricredermi.

Nella risposta a tale mio intervento Pio, fra l’altro dice:

“il non accettare che altri possano avere idee diverse è per me un sintomo di una patologica intolleranza. Qualcosa di fascista, se fossi costretto ad abbreviare oltre misura...”

Quindi, io sarei l’intollerante: ma la mia opinione POLITICA non dovrebbe valere quanto la sua? Ma c’è di più: mi si da apertamente del fascista (…qualcosa di fascista). Premesso che io non ho mai dato del fascista a nessuno (ne del razzista, come Pio ha pure fatto con Anselmo; anzi in quell’occasione replicai che Anselmo non era certamente razzista), come è possibile che su questo forum si possa dare spazio a simili interventi? Nel post successivo, Pio mi da addirittura della persona bisognosa di uno specialista e pure “LABILE”: roba da codice penale!

Insomma: tra la mia polemica (dura lo ammetto) e le accuse oltraggiose di fascismo (da codice penale) di Pio c’è una differenza o no? I post in oggetto sono qui sopra per chiunque volesse verificare quanto dico.

Mi trovo pertanto costretto ad abbandonare il vostro forum, dominato dall’onnipresente ed aggressivo Pio… di (neo)commentatori ne ha fatti più fuori lui chiunque altro! Perché la mia opinione deve essere considerata intollerante da uno come Pio a cui è consentito di definire addirittura fascisti (FASCISTI) gli altri?

Saluti a tutti

Davide

PS Un saluto anche ad Anselmo. A proposito di quanto hai scritto sopra (“Croce… anche perché prima bisogna leggerlo”), sappi che non sei l’unico ad aver letto i libri. Io ne ho due armadi pieni, e li ho letti tutti almeno una volta. A parte questa piccola nota polemica, vorrei dirti che ho trovato alcuni tuoi interventi molto interessanti ed utili.
anselmo
Inviato: 11/2/2008 10:54  Aggiornato: 11/2/2008 14:50
professore
Iscritto: 27/2/2007
Da:
Inviati: 1169
 Re: Water Veltroni
caro Davide, a volte sembriamo dei naufraghi del Medusa ...
siamo incazzati per tante cose e alla fine ce la prendiamo tra di noi.
troppi anatemi, anche da parte mia.
impegnamoci ad essere un po' più ecumenici e tra di noi almeno evitiamo certi termini. siamo tutti prigionieri di un po' di questo e di quell'altro.
questo mezzo e questo forum ci offrono una grossa opportunità, non sprechiamola banalmente.
aspetto di leggere il tuo prossimo post.
a proposito, croce, secondo te, cosa volva dire con quel non possiamo ...?
Pio
Inviato: 11/2/2008 11:05  Aggiornato: 11/2/2008 15:09
professore
Iscritto: 21/2/2007
Da: NAPOLI
Inviati: 1223
 Re: Water Veltroni
Solo alcune considerazioni finali...

Speravo che "l'incidente" potesse chiudersi come se ne chiudono tanti, ma evidentemente al "Musicista" non basta mai... Avrei preferito circoscrivere questa stupidata privatamente per non tediare specialmente il nostro paziete padrone di casa, ma lo devo fare quì perchè non conosco l'indirizzo mail del "Musicista" e non oso chiederlo. Per carità.

Dunque per il "Musicista" io sarei l'aggressivo del forum, l'onnipresente, quello a cui manca "una tensione ideale di sinistra” (!?!), quello che "fa fuori" gli altri forumisti, quello che scrive post "al limite del codice penale"... e sotto sotto (in linea col personaggio) accusa pure chi da "spazio a simili interventi".
Insomma questo "Musicista" tutto fa tranne che discutere. Fa il mio analista senza che nessuno glielo abbia chiesto e mi appiccica etichette stupide che non hanno nessun senso logico perchè non deducibili da nessuna delle cose che scrivo. Cose che escludo non abbia capito e dunque debbo credere che la sua sia una specie di ritorsione dovuta a non so cosa. Forse la mia dichiarazione di non voler votare? O al colore rosso che do alle citazioni riferite nei miei post? Bohhh...

Evidentemente al "Musicista" sono antipatico ed è una cosa che ci sta anche se non ne vedo il motivo e soprattutto perchè lui a me non è antipatico. E' vero che lo trovo un pò troppo "bambino" ma questo non è sempre un male, non me la prendo nemmeno tanto per le "forzature" che dà del pensiero degli altri (non ti ho dato del FASCISTA, leggi bene o fattelo spiegare, e lascialo perdere il C.P. che quello è un coltello bi-lama!!), nè per le invettive anche un tantino sguaiate che evidenziano un nervosismo assolutamente fuori luogo. Soprattutto mi guardo bene dall'invitarlo ad essere più rilassato.
Dunque perchè mai "Musicista" si occupa tanto della mia persona?

Non aggiungo altro se non il fatto che è da ridere l'accusa di intolleranza che mi rivolge. Un'accusa che parte proprio dal fatto che ho osato chiedere ad altri, e pure a lui, di non esserlo. Argomentando ognuno di quegli interventi!
E questo è un incredibile esempio di come si possa ritorcere un pensiero, di come si possa "leggerlo" come ci pare... chissà cosa ne penserebbe Freud...

Pio.



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