logo

Rivista di fisica, didattica della fisica, storia della fisica, fisica e filosofia,
problemi della scuola, ambiente, fede e ragione, varia umanità

di Roberto Renzetti

 Login
Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora! Attenzione: per inviare commenti agli articoli e notizie in SpazioAperto è necessario registrarsi
 8 per mille:
 Menù principale
Home

Archivio mensile editoriali

Rubriche SpazioAmici

Chi sono

Contattami

FAQs

FORUM

Recensioni

Pagina iniziale »» POLITICA

W. Peruzzi, G. Paciucci - "Svastica verde" (Editori Riuniti) pagg 437 2011 Le più viste
(1991 letture)
Links collegati
SVASTICA VERDE

E' appena uscito un libro di estremo interesse e riguarda ciò che qualcuno di noi sa da cronache sminuzzate, isolate, mai comprese nel loro insieme e relative alla Lega Nord. Fatti clamorosi li abbiamo sentiti ma sono sempre stati nascosti dietro l'esuberanza presunta del Sig. Bossi. Poi quel sindaco, e quell'altro con uscite raggelanti ma sempre ricondotte ad un singolo personaggio che però, attenzione !, non trovava mai una decisa condanna dai leaders nazionali. Ricorderete i Gentilini, i Borghezio, i Tosi, ... ebbene non si tratta di pochi scalmanati ma di punte emergenti di un agglomerato nazista uniforme. Serve ricordare un episodio che fu filmato di nascosto. Borghezio si recò per una visita di lavoro presso i fascisti francesi di Le Pen. Parlava di nascondersi dietro il regionalismo per portare avanti il fascismo. I regionalisti non possono essere attaccati e quindi quella politica è un ottimo paravento dietro cui nascondere la rinascita del fascismo. Ma qui siamo al senso lato che però si coniuga con prediche ed azioni dirette contro etnie, persone, simboli ed istituzioni. E di questo parla il bel libro "Svastica verde" e non con la veste paludata del saggio ma con quella del semplice e (apparentemente) banale racconto della quotidianità leghista che è agghiacciante.
Spulcio qualcosa qua e là.
La Padania. Una invenzione becera che non ha alcun appiglio né storico, né etnico, né linguistico.
Il partito Lega. Dovrebbe essere subito messo fuori legge perché viola la Costituzione avendo nel suo statuto il fine di creare uno Stato autonomo dall'Italia.
Attacchi continui all'Italia ed ai suoi simboli. Il tricolore, i 150 anni di Unità, l'inno nazionale ... tutto è sotto attacco continuo rendendo quasi accettabili a menti labili concetti che accettabili non sono.
Il razzismo contro il Sud. Napoli, Sicilia, Calabria, ... sotto sberleffi e scherni da personaggi che hanno cambiato colore alla camicia bruna. La Lega è poi alleata di governo con questi personaggi del Sud che pure meriterebbero la fustigazione.
Ce l'hanno duro e ce lo ha fatto vedere Bossi che con un solo tentativo ha avuto il "coccolone". Ma dietro questa espressione maschilista e stupida vi è l'oppressione della donna, l'omofobia pubblica (chissà poi come stanno le cose ...) ed il sessismo da osteria.
Il razzismo della Lega disegna un Nord puro rispetto a tutti gli altri che puzzano e sono criminali. Il Nord è cristiano e come tale respinge, anche con le navi da guerra, ogni musulmano. Le disposizioni razziste e xenofobe contro ogni diverso sono un rosario infinito. Se la rendono con i bambini, portano a mensa maiale e rifiutano cibi etnici. Hanno come nemici gli italiani del Sud d'Italia (pur essendo loro stessi in gran parte di discendenza del Sud), i neri, i musulmani, i rom, i sinti, ....Tutti costoro non li vogliono in una pretesa casa loro che poi loro non è perché parlano di Casa Italia che è una entità di tutti gli italiani.
Sono loro che si sono fatti portatori ad un Presidente del Consiglio che tengono sotto ricatto di leggi infami: respingimenti, medici che denuncino, insegnanti che denunciano, mense che non accettano, ronde come squadracce, e così via fino alle leggi che vogliono impedire il lavoro, la residenza ed ogni diritto chi non è "padano".
Si sono inventati discendenze folli (i celti) quando sono tutti, come siamo tutti gli italiani, figli di puttana, invasi da tutti sempre ed in ogni epoca, anche dai cosiddetti padani che non sono altro che discendenti dai barbari Venedi e Longobardi (Est Europa) che invasero l'Impero di Roma. Praticano riti carnevaleschi con i quali si sposano e si divertono. Ma sono cattolici integralisti con una Chiesa che non dice nulla e che anzi ha dei vescovi e dei cardinali che amoreggiano con i leghisti (vecchio amore di parte della Chiesa per il Fascismo). Se qualche cattolico dice qualcosa contro di loro (Tettamanzi) lo ttaccano brutalmente chiamandolo Imam. Festeggiano con riti barbari e con rutti e bestemmie per maggior gloria di Dio che dice sì con la sua Chiesa.
Sono pericolosamente eversivi ed hanno avuto ed hanno vari processi in tal senso. Maroni che fa il ministro dell'Interno (ministro della polizia) azzannò il polpaccio di un poliziotto. Si scagliano contro le violazioni di legge di qualche nemico ma evitano di parlare della grandissima mole di corrotti che vivono tra loro. La Lega si è già mangiata una banca, la Credieuronord, furti ripianati da Fiorani che ha del suo con furti vari ai danni dei cittadini. Oggi sta saltando un'altra Banca della Lega, il Credito Cooperativo di Brescia. Il fagtto è che non sono in grado di amministrare oltre un condominio ma hanno mandibole possenti tanto da far dimenticare Roma Ladrona.
Ultimamente si sono democristianizzati e godono degli ozi romani in ristoranti di gran lusso e con mignotte in grado di sopportare la puzza di capra. E noi, a Roma, vediamo che alla crapula vaticana si è aggiunta quella leghista.
Insomma la Lega è un verminaio che infetta e va tenuto lontano da ogni possibile alleanza. Darle credibilità significa distruggere la buonafede dei concittadini che sperano di sbarazzarsi di questo sistema di potere.
Cosa aggiungere ? Moltissime cose che il libro non trascura e che meritano tutte di essere lette con citazioni puntualissime che spaventano, davvero fanno rendere conto del cosa possa l'abiezione delle capre del Nord.
Da ultimo dico che nel 1995 vi fu una rottura clamorosa tra Lega e Berlusconi. Allora la Lega scatenò una campagna feroce contro Berlusconi con una serie di inchieste su la Padania che lo davano come mafioso con denaro di provenienza mafiosa all'origine delle sue fortune. Era l'epoca in cui Bossi chiamava Berlusconi "il mafioso d'Arcore". Poi fecero pace e lo stomaco della Lega digerisce tutto, tanto che la Lega si è alleata con unhj abbraccio mortale (per noi cittadini) con un mafioso.
Insomma questo è un libro che va letto perché si capisca fino in fondo chge i nazisti sono tra noi e devono essere messi in grado di non nuocere.

Roberto Renzetti






- R
Altri POLITICA nelle recensioni
Altre recensioni da R






I contenuti del sito sono rilasciati sotto Licenza Licenza Creative Commons Attribuzione 2.5
FISICAMENTE.net non è un periodico e quindi non soggetto alla legge sull'editoria 62/2001. Per informazioni e contatti inviare una email al seguente indirizzo di posta elettronica: fisicamente@fisicamente.net