RADICI CRISTIANE ?
Roberto Renzetti
LE RADICI DELLA CHIESA
Arriviamo così al 2° secolo, alla massima espansione dell'Impero, al
riconoscimento di tutti come cittadini romani, all'invasione di Roma da
religioni e da filosofie esoteriche, tra cui la cristiana, ora riconosciuta
come tale. E, purtroppo, si passa dalle repressioni alle persecuzioni. Gli
stessi cristiani ammetteranno che, in un clima di tolleranza totale verso
tutte le religioni, furono loro stessi a non accettarsi come UNA tra le altre
religioni, furono loro stessi a rivendicare la loro volontaria segregazione
accompagnata da una opposizione decisa al potere. Da qui nacque la repressione
che poi diventò persecuzione. Quando ancora non vi era persecuzione,
l'imperatore-filosofo Marco Aurelio sosterrà che i cristiani sono esempio di
ciò che non occorre fare, dei caparbi non guidati dalla ragione. E, ancora in
questo secolo, inizieranno le eresie, cioè le deviazioni dal retto
pensiero che sarà deciso dalle prime gerarchie che si andavano affermando, da
corporazioni che faranno del cristianesimo un insieme chiuso, imponendo dogmi
e decidendo arbitrariamente ciò che è cristiano e cosa no. Seguire tutte le
eresie e le successive persecuzioni contro di esse è impresa impossibile(4),
basti solo citare le principali, tra cui le eresie gnostiche, di Marcione e
Montano del II secolo; quella di Mani del III secolo; quella di Ario del IV
secolo; quella di Nestorio del V secolo; ........ con un lunghissimo eccetera
fino ad oggi. E' utile anche ricordare che il primo eretico, nel senso che i
cristiani attribuirono a tale termine, fu proprio lo stesso Gesù! LA CHIESA E L'IMPERO DI ROMA I
primi cristiani arrivano a Roma confusi con i giudei. Una sottile ma
importante divisione verrà fatta ancora da San Paolo quando, con la sua
predicazione ai gentili, originò le due anime del cristianesimo: quello
giudaizzante (più ristretto ad una predicazione tra giudei, portatore della
vera e propria tradizione ebraica) e quello ellenizzante (colto, universale,
disposto ad ogni compromesso per accedere al potere). Queste due anime si
scontrarono con estrema violenza per secoli e, per quel che ci raccontano
Svetonio, Tacito (che ancora non distinguono i cristiani dagli ebrei) e Plinio
il Giovane (che solo nel 112 ci darà informazione dettagliata dei cristiani
come entità separata dai giudei) sarà per questi motivi che inizieranno ad
essere espulsi e repressi (Svetonio racconta che Claudio li cacciò - tra il
41 ed il 54 - perché, sobillati da Cresto, si azzuffavano continuamente: Judaeos
impulsore Chresto adsidue tumultuantes, Roma expulit. Ancora Svetonio
racconta che sotto Nerone - tra il 54 ed il 68 - i cristiani erano considerati
una razza di gente portatrice di una superstizione nuova e malefica: Christiani,
genus hominum superstitionis novae ac maleficae. Tacito - nelle Storie,
fine primo secolo - , che si riferisce ancora ad ebrei, dice di loro che
disprezzavano le religioni dei vari popoli: spretis religionibus patris
e, con esse, anche Roma. Ambedue comunque si riferiscono sempre a repressione
di tumulti, a continue lamentele dei cittadini romani, a riti magici che
mettevano in gioco il sangue e la carne e superstizioni malefiche, alla
violazione della legge di Roma nel non rispetto delle sue leggi, all'unica
religione intollerante verso tutte le altre. La repressione non era contro un
dio ma contro i comportamenti tanto che analoga repressione fu esercitata, ad
esempio, contro i celti (a cui fu vietata la ferocia della religione
druida). Ma poi, pian piano, non avrà neppure senso parlare di
cristiani come di una sola entità. In breve tempo fioriranno (è un modo di
dire) un'infinità di gruppi che si definiranno tali, ciascuno con le sue
buone ragioni, tanto che, molto presto, saranno proprio i cristiani a chiedere
interventi del potere imperiale contro altri cristiani (naturalmente definiti
eretici). Occorre comunque dare un cenno almeno a due correnti principali che
si andavano delineando nell'universo cristiano e che in qualche modo si
sovrapponevano (anche se non completamente) con le due anime, la giudaizzante
e l'ellenizzante, di cui ho parlato all'inizio del paragrafo, quella di una
comunità di coscienze libere e quella di una comunità e quindi Chiesa di
chierici, anche peccatori, ai quali soli competesse giudicare i laici. La cosa
ebbe degli esiti anche nel concilio di Iliberris (Elvira, presso Granada) del
305. In esso si ribadì che impartire il perdono tocca alla Chiesa e non alle
coscienze libere perché non c'è salvezza fuori dalla Chiesa. Quindi contro i
puri e gli intransigenti vinsero i fondamentalisti che delineavano così la
Chiesa che oggi conosciamo, quella di clero e laici, di liturgie, di
sacramenti, di dogmi, di fasti e lussi. E, di conseguenza, anche Gesù si
faceva sempre più piccolo per sparire via via all'orizzonte. Riporto solo la
testimonianza del vescovo greco Cipriano (metà del III secolo), allievo dello
scrittore cristiano Tertulliano che, con certa preoccupazione, descrive il
modo di essere dei nuovi cristiani: "Tutti erano intenti a fare
incetta di averi, dimentichi di quanto avevano fatto i cristiani al tempo
degli apostoli ... , ardevano di brama insaziabile di ricchezze, ; morta nei
sacerdoti la pietà della religione, la fedeltà e l'integrità nei
diaconi, non più carità nella vita dei cristiani, non più disciplina nei
costumi". Si sta creando la mutazione in cristiani corrotti, cioè
pronti ad assumere il potere, potere che ormai non è più romano in senso
stretto ma è ormai diventato multietnico. Ma occorrerà passare appunto per
le persecuzioni poiché il potere, e lo dimostreranno gli stessi cristiani più
avanti nel tempo, è sempre potere!!!
Intanto seguivano le disquisizioni sull'infallibilità del Papa:
Giovanni XXII ( 1316- 1334) dice che questa affermazione è opera del
diavolo. Adriano VI (1522-1523) è sulla stessa strada. I francescani,
eterni giullari di Dio, invece dicevano che il Papa è
infallibile. La cosa fu risolta da Pio IX, che già aveva stabilito il
dogma dell'Immacolata Concezione (Maria concepita senza peccato
originale, lo dico perché moltissimi cattolici non lo sanno!) nel 1854.
Pio IX decretò che il Papa è infallibile costruendo così la più
ridicola tautologia della storia! LA CULTURA ARABA
Intanto con le Crociate si era iniziata la politica criminale di
assalto ad altre civiltà e cultura in nome della cristianità e
... dei commerci nel Mediterraneo. Anche qui non dico nulla rimandando
a vari siti internet (6) ed a tanti libri che
ormai raccontano queste vicende al di fuori dell'ortodossia cristiana
tra i quali: Amin Maalouf, Les Croisades, vues par les arabes,
Jean Claude Lattés, 1983).
Una delle ricadute dalle Crociate fu l'ennesima vergogna del commercio
delle reliquie al quale la Chiesa non solo non si sottrasse ma
ne divenne protagonista. Un cenno a tale vicenda si trova in: http://www.fisicamente.net/index-77.htm
. Come del resto la Chiesa è sempre stata dalla parte delle magie ed
alchimie varie ( http://www.fisicamente.net/index-76.htm
). GLI ORDINI MONASTICI (E
MENDICANTI)
Nascono e si svilupperanno tra il III e V secolo e non rappresentano
certo una novità del cristianesimo; anche in Oriente vi erano comunità
monacali non cristiane. Spesso le comunità monastiche sono indicate
come simbolo di purezza ed ascetismo. Sarà pure così ma si tratta
altrettanto certamente di rifiuto delle comunità umane esistenti, di
voler affermare una perfezione che si distingue, tanto che ai monaci
spesso si associarono eresie. La fuga dal mondo dei monaci era
comunque anche fuga dalla Chiesa per una esigenza di vita morale
superiore. Personalmente non condivido l'isolarsi dal mondo e non amo
le sette monacali che si sono costituite nei secoli. Salvo una, per
gli enormi meriti filosofici che ha avuto: la comunità benedettina.
In epoca in cui il platonismo era diffuso soprattutto ad opera
dell'esoterico cristianesimo del II e III secolo (Plotino & Co) e
conseguentemente le sole attività umane degne di considerazione erano
quelle del pensare, l'irrompere del messaggio Ora et Labora,
regola di San Benedetto (7), è assolutamente
rivoluzionario. E' la prima volta da centinaia di anni che il lavoro
manuale riacquista piena dignità essendo addirittura posto al livello
dell'attività intellettuale. Le comunità benedettine saranno quelle
che copieranno e conserveranno i vari testi classici da diverse
provenienze (tutte arabe ma o dalla Spagna o dall'impero romano
d'Oriente, dopo la caduta di Costantinopoli). Fatto non da poco, non
saranno associate alle vergogne dell'Inquisizione, alle quali
accederanno i giullari francescani (in relazione a questi ultimi c'è
da dire che il loro ordine stentò molto ad essere approvato dalle
gerarchie: un ordine povero faceva paura soprattutto per quanto aveva
rappresentato Fra Dolcino (8) ) . Ma Francesco scongiurò
ogni pericolo affermando che la povertà non doveva essere della
Chiesa ma solo del suo ordine. Approfitto dell'occasione per dire che
tra i vari ordini esiste anche quello dei domenicani che si
autodefinirono i cani da guardia della Chiesa, a buon diritto
essendo i più feroci inquisitori.
Naturalmente, data la dignità del lavoro riscoperta da Benedetto, non
mancarono coloro che teorizzassero di nuovo il ritorno alla
contemplazione. In particolare San Tommaso sostenne che tutti dovevano
lavorare, tranne i preti. San Tommaso, lo stesso che, proprio perché
imbevuto di aristotelismo, sostenne che sembrava impossibile che Gesù
fosse asceso al cielo poiché, dato che i cieli sono cristallini, non
si intravedono buchi in essi (al di là di San Tommaso, resta comunque
un problema mai risolto: dove risiederebbero i corpi di Gesù e di
Maria ? in quale entità materiale esistente in cielo?). Lo stesso
Tommaso che, per non fare torto a tutta una intera e consolidata
tradizione, affermerà che la schiavitù deve essere accettata di buon
grado dagli schiavi. Al di là di San Tommaso, resta comunque un
problema mai risolto: dove risiederebbero i corpi di Gesù e di Maria
? in quale entità materiale esistente in cielo?
Una piccola nota a margine. San Benedetto da Norcia aveva fondato il
suo primo monastero (protocoenobio) a Subiaco dove viveva in un eremo
insieme ad alcuni monaci (9). Quell'esempio di ascetismo
convinse il clero di Subiaco ad eliminarlo mediante avvelenamento.
Scoperta la cosa, san Benedetto abbandonò Subiaco e si rifugiò a
Montecassino dove fondò un nuovo eremo. LA STAMPA. LA BIBBIA VIETATA. LA
RIFORMA
Osservo a parte che la stampa a caratteri mobili fu introdotta in
Italia ancora dai benedettini ed il primo libro fu stampato in
Italia nel monastero benedettino di Santa Scolastica, a Subiaco. IL RINASCIMENTO
ED OLTRE
Intanto Lorenzo Valla, frugando nella Biblioteca del Laterano, nel
1440 dimostra che l'atto di donazione di Costantino a
Silvestro I, patriarca di Roma, dei territori di Roma e del Lazio,
alla Chiesa è un falso risalente all'epoca di Carlo Magno (De
falso credita et ementita Costantini donatione, 1440). Valla
pubblicò questo risultato nel 1519 per paura di essere giustiziato
ma la Chiesa, che già lo aveva accusato di eresia, riconobbe il
falso solo nel XIX secolo (tra l'altro Valla affermò che
l'istintiva inclinazione dell'uomo al piacere non è in contrasto
con la morale cristiana e criticò duramente il celibato degli
ecclesiastici, celibato che continuava ad essere affermato perché
le gerarchie non intendevano mettersi a carico anche le famiglie dei
curati). Conseguenza di questo falso documento fu che un mare di
beni affluirono nelle casse della Chiesa. Ed oggi, invece di riavere
indietro il maltolto, dobbiamo pagare ancora questa gerarchia
parassita (11). LA
RIVOLUZIONE FRANCESE PER
BUON PESO: INQUISIZIONE E DINTORNI GLI ULTIMI
FRUTTI DA TANTE RADICI Leonardo Boff: francescano brasiliano,
fondatore della «Teologia della Liberazione».
Nel 1985 la Chiesa lo costrinse al silenzio (per
maggiori informazioni, in inglese, clicca
qui). Paul Collins: teologo e scrittore
australiano, è stato costretto ad abbandonare
il sacerdozio dopo essere stato messo sotto
inchiesta dalla Congregazione per la Dottrina
della Fede a causa delle sue opinioni
sull'infallibilità del papa e dello strapotere
della curia vaticana.
Charles Curran: sacerdote statunitense,
per le sue opinioni non allineate sulla dottrina
cattolica in materia sessuale perse nel 1987 la
cattedra di Teologia Morale all'Università
cattolica di Washington.
Eugen Drewermann: sacerdote,
psicoterapeuta e scrittore tedesco, gli viene
revocata la facoltà di insegnare presso la
cattedra di Teologia e Storia delle Religioni
dell'Università di Paderborn. Si è autosospeso.
Jaques Dupuis: gesuita belga, sostenitore
anch'egli dell'inculturazione: da due anni sotto
inchiesta, e privato della facoltà di insegnare
(per maggiori informazioni, in inglese, clicca
qui)
Jaques Graillot: vescovo francese, vicino
ai poveri ed agli immigrati, viene rimosso nel
1995 dalla sede di Evreux e spostato alla sede
di Partenia: una diocesi algerina inesistente.
Si è costituito allora un movimento
internazionale di solidarietà verso il vescovo,
di cui si trova traccia al sito http://www.partenia.org/ita/index.htm.
Jeannine Gramick: suora scolastica
statunitense, fondatrice con padre Nugent di New
Ways Ministry, un progetto pastorale rivolto
a gay e lesbiche. Diffidata dal Vaticano a
svolgere qualsiasi azione «che coinvolga
persone omosessuali».
Joseph Imbach: frate minore francescano di
origine svizzera, teologo, anch'egli posto sotto
inchiesta dalla Congregazione per la Dottrina
della Fede. L'accusa: aver pubblicato un libro
nel quale assume una posizione «scettica» sui
miracoli descritti nel Nuovo Testamento.
Hans Kung: teologo svizzero, liquidato
dalla cattedra di Teologia all'Università di
Tubingen per aver messo in dubbio il dogma
dell'infallibilità della Chiesa.
Luigi Lombardi Vallauri: professore
italiano, esonerato dall'insegnamento presso la
cattedra di Filosofia del Diritto all'Università
cattolica di Milano per aver espresso opinioni
non allineate sul magistero papale e sul
concetto di una «pena eterna» comminata da
dio. Per maggiori informazioni, clicca
qui.
Noi siamo Chiesa: movimento nato
nel 1995 in Austria, che ha inviato diverse
lettere al papa chiedendogli maggiore apertura
dottrinaria, lettere che hanno raccolto diversi
milioni di firme e che non hanno, tuttora,
ricevuto alcuna risposta. Il loro sito: http://www.we-are-church.org/it/.
Edward Schillebeeckx: teologo olandese, più
volte messo sotto inchiesta dalla Congregazione
per la Dottrina delle Fede per le sue opinioni
non allineate, in special modo sul divorzio.
Raul Vera Lopez: vescovo messicano,
coadiutore di Samuel Ruiz nella diocesi di san
Cristobal de Las Casas nel Chiapas di cui era
considerato il successore naturale, è stato
destinato recentemente ad altro incarico
nonostante le proteste della popolazione.
Inviato a «normalizzare» la situazione, in
seguito è stato ritenuto troppo comprensivo
verso le ragioni degli zapatisti (clicca
qui per maggiori dettagli). Recentemente
anche Samuel Ruiz è stato messo sotto inchiesta
dal Vaticano con l'accusa, non provata, di avere
ordinato delle diaconesse.
Marciano Vidal: teologo spagnolo, sotto
inchiesta per anni da parte della Congregazione
per la Dottrina della Fede. Costretto a
ritrattare le sue teorie «non ortodosse» su
contraccezione, aborto e fecondazione
artificiale. CONCLUDENDO
...
Concludendo ... Cosa concludere,
appunto? Le cose che ho detto, tutte
documentate, parlano da sole.
Naturalmente c'è chi vorrebbe
riconoscersi in questa storia ma c'è
chi la rifiuta con sdegno. Ogni persona
di buona volontà, onesta materialmente
ed intellettualmente non può fare altro
che riconoscere che l'emancipazione
dell'uomo, la sua liberazione, il suo
cammino verso il libero pensiero e la
solidarietà passa attraverso la storia
che si è opposta ai soprusi ed alle
violenze della Chiesa. Ogni laico, ogni
essere pensante non può accettare a suo
fondamento, come sue radici, la
negazione dell'uomo con l'affermazione
di superstizioni, privilegi ed
oppressioni. Le nostre radici, le radici
di civiltà e progresso affondano nella
cultura greco romana e nelle istanze
della Rivoluzione Francese. Non si
provochi insistendo ... NOTE 1 - E'
storicamente provato che il Dio Mitra
nacque da una vergine in una grotta un
25 dicembre, che fu adorato da pastori e
Magi, che fu perseguitato, che fece
miracoli, che fu ucciso e resuscitò
dopo il terzo giorno, ..., e che il rito
centrale del suo culto era l'eucarestia.
Vedi: http://www.didaweb.net/mediatori/articolo.php?id_vol=14. Ma
Mitra non è l'unico dio a cui si
sono ispirati gli evangelisti ed i profeti
biblici (Osiride, Adone, Ercole, Dioniso,
...). Altre notizie sulle fonti mitiche
del cristianesimo si trovano in: http://www.alateus.it/append.htm#app012
. 2 - http://www.etanali.it/mar_morto/files/conclusioni.htm 3 - Alcuni Vangeli
Apocrifi si possono leggere in: (A cura
di) M. Craveri, I
Vangeli Apocrifi, Einaudi, 1990.
Si veda poi: http://www.consapevolezza.it/aetos/vangelo_tommaso/apocrifi_bibl.asp
dove si parla anche di Vangeli gnostici;
http://utenti.lycos.it/cristianesimo/Craveri/Craveri_1.html
; http://www.disinformazione.it/vangeli.htm
; http://www.conmet.it/frsanti/Animalimain.htm
http://info.supereva.it/vangelo/vangelo.html?p
dove vi è molta altra documentazione
anche relativa a Qumran; http://utenti.lycos.it/cristianesimo/Vangeli/Bibliografia.html
; http://www.disinformazione.it/vangeli2.htm;
http://www.alateus.it/append.htm#app018
. Osservo a margine
che è di grande interesse
un'ipotesi avanzata da David Donnini (in
Cristo, erre emme, 1994,
si veda: http://www.etanali.it/mar_morto/files/01.htm
). In breve Donnini sostiene con vari
testi estratti dai Vangeli canonici che
i Vangeli narrerebbero due storie
intersecantesi, due Gesù, uno della
tradizione guerrigliera contro i romani,
un Gesù esseno, ed un altro della
tradizione sacerdotale ebraica,
tranquillo con i suoi sacerdoti,
terrorizzati dalle minacce di Roma
relative alla distruzione del Tempio.
Nei Vangeli vengono citati brani che non
sembrano andare d'accordo con un'unica
persona. Si pensi solo ai romani che
intervengono per arrestare Gesù
raccolto in preghiera sul Monte degli
Ulivi. Sembra assolutamente spropositato
inviare seicento (600!) soldati romani
ad arrestare un manipolo di predicatori.
Inoltre Simone estrae la spada e taglia
l'orecchio ad un centurione. Che ci fa
con la spada, Simone? Molte cose di
questo tipo si spiegherebbero tornando
alle lingue originali (aramaico poi
trasferito al greco) in cui sono stati
scritti i Vangeli ed alle loro
traduzioni successive. Tale Simone viene
infatti spacciato per "Figlio di
Giona" dalle parole 'greche' Simon
bar Iona (Simon
bar Iona). Ma
in greco si dovrebbe dire Simon
o uios Iona (Simon
o uios Iona) . Il termine bar
è
aramaico e non greco. E' d'interesse
però notare che nel Vangelo di Matteo
compaiono i due termini bar
e
Iona legati
insieme in una sola parola bariona
(bariona)
ed in aramaico tale termine significa partigiano.
Cosicché la frase passa da: Simone
figlio di ... a Simone il
partigiano. Un solo altro esempio.
Alla presenza di Pilato vi sono due
personaggi: Gesù e Barabba. Il primo si
chiama Gesù Cristoς
(Gesù
Messia) e
l'altro Gesù
Barabbaς
(Gesù figlio di Dio). E' straordinario
ma barabba, in aramaico, vuol
dire
figlio
di Dio. Sembrerebbe che Pilato debba
decidere tra il Gesù esseno, il Cristo,
il combattente, ed il Gesù riconosciuto
figlio di Dio dai sacerdoti ebrei, il
Barabba. Questa eventualità
spiegherebbe molte cose: la scelta
popolare a favore di Barabba ed il
cambiamento di umore popolare in
pochissimo tempo (si ricordi la Domenica
delle Palme con la gioia popolare
nell'accogliere Gesù ed il momento del
processo con la violenza ed il disprezzo
popolare per la stessa persona). Ma
anche la scelta di chi crocifiggere da
parte degli ebrei: colui che non metteva a
rischio il Tempio che i romani avrebbero
distrutto in caso di sommosse (ed a
proposito del fantastico Tempio,
archeologi israeliani e studiosi europei
hanno mostrato che non è mai esistito.
Vedi: Israel Finkelstein, Neil Asher
Silberman, Le tracce di Mosé,
Carocci 2001). Secondo
altre fonti il bar
- abbaς,
bar -
abba, sarebbe il resistente, il
guerrigliero (http://www.alateus.it/append.htm#app054
e http://www.alateus.it/append.htm#app011
; su questo sito si trovano una quantità
notevole di notizie). La cosa sembrerebbe
avere sostegno nelle vecchie edizioni
(vedi ad esempio: Augustinus
Merk-Novum Testamentum Graece et Latine
- Ed. I.B.P. 1933) del Vangelo di Matteo
in cui si legge: "Avevamo in quel
tempo un prigioniero famoso, Gesù
Barabba, il quale era stato messo in
carcere in occasione di una sommossa
scoppiata in città e di un
omicidio". Oggi invece, molto
stupidamente, si è sostituita questa
frase con: " ... in quel tempo
c'era un prigioniero distinto di nome
Barabba....". Resta un
chiarissimo dubbio su quale Gesù sia
stato crocifisso e quale si sia salvato.
Il Corano, ad esempio, afferma che Gesù
(quello che oggi è riconosciuto come Dio)
si è salvato. Altri autori (tra cui il
citato Donnini) sostengono che
questo Gesù salvatosi avrebbe predicato
per altri 11 anni ed alla fine avrebbe
rivelato ai suoi discepoli delle verità
straordinarie. Vi erano poi importanti
correnti eretiche (Catari) che
volevano un Gesù che, una volta
salvatosi, si fosse recato con la sua
donna, Maria di Magdala (comunemente nota
come Maddalena) o Maria Maddalena di
Betania, nel sud della Francia (Sainte
Beaume, in Provenza) a continuare la sua
predicazione fino al normale compimento
della sua vita. Secondo il Vangelo
apocrifo di Filippo, Gesù era definito Rabbi
(maestro) ed in Palestina non si poteva
essere Rabbi, se non si era sposati con
figli (noto a margine che questo
spiegherebbe il fatto che i Mergovingi si
definissero discendenti di sangue reale da
Davide). Ancora il Vangelo apocrifo di
Filippo parla di Gesù e della sua sposa: 4 - Vedi:
http://www.eresie.it/
; http://www.fisicamente.net/index-428.htm
; http://www.fisicamente.net/index-406.htm;
http://www.fisicamente.net/index-3.htm. 5 - Vedi: http://www.fisicamente.net/index-49.htm. 6 - 7 - http://www.intratext.com/IXT/ITA0023/_P1V.HTM. 8 - 9 - http://www.benedettini-subiaco.it/. 10 - 11 - Vedi: http://www.fisicamente.net/index-522.htm. 12 - Per
avere un ordine di grandezza assoluto,
anche se non disaccoppiato con
successive stragi di nativi, si veda: http://www.disinformazione.it/genocidionativi.htm;
http://www.lindice.com/articolo2.htm. 13 - http://www.fisicamente.net/index-90.htm. 14 - http://www.fisicamente.net/index-170.htm. 15 - Per
il Malleus Maleficarum si veda: www.malleusmaleficarum.org.
Per una storia sintetica della caccia alle
streghe si veda: http://www.alateus.it/streghe.htm
. Nel sito: http://www.alateus.it/IstUsa.html
vi è la storia della stregoneria negli
USA. 16 - Si
veda comunque http://www.fisicamente.net/index-77.htm.
Sulla mitologia cristiana dei martiri,
si veda: http://www.alateus.it/append.htm#app097. 17 - C'è
chi sostiene che furono milioni: vedi,
ad esempio, http://www.disinformazione.it/Maleficarum.htm
ed anche http://www.nopedo.org/italien/pages/crimini.html,
ma non è certo accrescendo un qualunque
numero di vittime che si accresce
l'orrore per la manipolazione
programmata delle coscienze e la volontà
perversa di piegarle al proprio volere e
al proprio credo. 18 - Sull'argomento
e sul revisionismo buonista dei crimini
del Santo Uffizio si può vedere: http://www.geocities.com/Athens/Aegean/1214/carneficidelpapa.htm,
oltre naturalmente alla migliore opera
scritta sull'argomento: Henry Ch. Lea, Storia
dell'Inquisizione, Feltrinelli
Bocca, 1974. 19 - http://www.clarence.com/contents/societa/memoria/sillabo/. 20 - http://www.fisicamente.net/index-89.htm. 21 - http://www.pbmstoria.it/dizionari/storia_ant/p/p135.htm. 22 - http://www.cronologia.it/storia/a1948.htm. 23 - In ogni caso
per una cronologia essenziale e più
dettagliata di quanto ho detto si può vedere:
http://www.uaar.it/documenti/cultura/numeri/numeri03.html;
http://www.uaar.it/documenti/cultura/numeri/numeri04.html. 24 - Vedi: D. A.
Yallop, In God's Name,
Poetic Products Ltd., London 1984, dove
si disquisisce anche del possibile
assassinio di Giovanni Paolo I. 25 - 26 - Vedi:
Marco Aurelio Rivelli, L’arcivescovo
del genocidio. Kaos 1998;
http://www.fisicamente.net/index-405.htm
; http://www.fisicamente.net/index-299.htm. 27 - Vedi:
Mark Aarons, John Loftus, Ratlines,
Newton Compton, 1993; Giovanni Maria
Pace, La via dei demoni,
Sperling & Kupfer, 2000. 28 - Vedi:
http://www.alateus.it/spig.htm#sgr
e Mario Guarino, Beato
impostore. Controstoria di Padre Pio,
Kaos 1999. 29 - Vedi:
C. Hitchens, La posizione della
missionaria, minimum fax 1997. 30 - Vedi:
Alfonso Torres Robles, La
prodigiosa aventura de los Legionarios
de Cristo, FOCA, Madrid 2001. 31 - Roberto
Renzetti
Ispirandosi alle eredità culturali, religiose e umanistiche [sottolineatura
mia] dell'Europa, i cui valori, sempre presenti nel suo patrimonio, hanno
ancorato nella vita della società il ruolo centrale della persona, dei suoi
diritti inviolabili e inalienabili e il rispetto del diritto;
Convinti che l'Europa, ormai riunificata, intende proseguire questo percorso di
civiltà, di progresso e di prosperità per il bene di tutti i suoi abitanti,
compresi i più deboli e bisognosi;
Persuasi che i popoli dell'Europa, pur restando fieri della loro identità e
della loro storia nazionale, sono decisi a superare le antiche divisioni e,
uniti in modo sempre più stretto, a forgiare il loro comune destino;
Certi che, «unita nella diversità», l'Europa offre loro le migliori
possibilità di proseguire, nel rispetto dei diritti di ciascuno e nella
consapevolezza delle loro responsabilità nei confronti delle generazioni future
e della Terra, la grande avventura che fa di essa uno spazio privilegiato della
speranza umana."
Tissa Balasurya: teologo cingalese, prima
scomunicato, poi riammesso nella Chiesa,
sostenitore dell'inculturazione e di tesi non
ortodosse sull'immacolata concezione (per
maggiori informazioni, in inglese, clicca
qui).
"(.32) Erano tre che andavano
sempre con il Signore: sua madre Maria,
sua sorella e la Maddalena, che è detta
sua consorte. Infatti era "Maria"
sua sorella, sua madre e la sua consorte.
(.55) La consorte di (Cristo è Maria)
Maddalena. (Il Signore amava Maria) più
di tutti i discepoli e la baciava spesso
sulla (bocca)."
Vi è poi Luigi Cascioli ( http://www.luigicascioli.it/
) che nega l'esistenza di Gesù con
un libro molto documentato (e
recensito molto positivamente dall'esperto
in letteratura protocristiana M. Craveri).
Basta solo dire che nessuno degli storici
dell'epoca [Filone Alessandrino (20
a.C.-50 d.C.); Giuseppe Flavio (37-95
d.C.); Plinio il Vecchio ( morto il 79
d.C.); Plinio il Giovane (62-113 d.C.);
Tacito (55-120 d.C.); Svetonio (69-140
d.C.); ... Plutarco; Seneca; Cassio Dione;
Marziale; eccetera] fa un solo cenno a
questa persona che, con le sue gesta,
avrebbe dovuto richiamare attenzione.
Questa tesi è sostenuta anche in: http://www.alateus.it/ach1.htm
. Da ultimo da segnalare il lavoro di
Paride Bellavitis, "La sconosciuta
biografia di Cristo" che si può
leggere in: http://paride7.interfree.it/biogesu.htm.
Si tratta della biografia di Gesù
ricostruita mettendo insieme tutti i
Vangeli, canonici ed apocrifi, oltre a
testi gnostici e quant'altro.
Altre storie di interesse sulle origini
del cristianesimo si trovano in: http://www.gio-moro.it/ORIGINI_DEL_CRISTIANESIMO.html.