http://www.arabcomint.com/L'islam%20nella%20bibbia.htm
L'ISLAM NELLA BIBBIA
Il
primo dei dieci comandamenti asserisce proprio che : "Io
sono il Signore tuo Dio, non avrai altro Dio al di fuori di me. Non ti farai
idolo o immagine alcuna di quanto e' lassu' nel cielo ne' di quanto e' quaggiu'
sulla terra, ne' di cio' che e' nelle acque sotto la terra. Non servirai alcuno
poiche' io sono il Signore tuo Dio". (Esodo 20:2-4). "Sappi
dunque oggi e conserva bene nel tuo cuore che il Signore e' Dio lassu' nei cieli
e quaggiu' sulla terra: e non ve n'e' un altro" (Deuteronomio
4:39). "…
e comprendiate che sono io. Prima di me non fu formato alcun dio, ne' dopo ce ne
sara'. Io, io sono il signore, fuori di me non v'e' salvatore"
(Isaia 43:10-11). "…
non sono forse io il Signore? Fuori di me non c'e'altro dio; Dio giusto e
salvatore non c'e' fuori di me. Volgetevi a me e sarete salvi, paesi tutti della
terra, perché io sono Dio: non ce n'e' un altro. Lo giuro su me stesso"
(Isaia
45: 21-23).
La
seconda parte della formula di fede islamica, la fede in Maometto come inviato
di Dio, si riallaccia alla frase pronunciata da Gesu' in
(Giovanni
17:3) "E
questa e' la vita eterna: che essi conoscano te, unico vero Dio, e Gesu' Cristo
che tu hai mandato".
Il verso puo' essere chiaramente parafrasato secondo la formula di fede
islamica: "Non c'e' dio al di fuori di Dio e Gesu' Cristo e' il messaggero
di Dio", che ha lo stesso significato di "Non c'e' dio al di fuori di
Dio e Mohammed e' il messaggero di Dio". Allo
stesso modo, al tempo di Mosè la professione di fede testimoniava l'unicita' di
Dio e la fede in Mosè in quanto suo messaggero ed inviato. La
fede islamica implica infatti il riconoscimento della missione di tutti gli
inviati di Dio antecedenti la venuta di Mohammad. I
musulmani si tolgono le scarpe prima di pregare. Nella Bibbia e' scritto: I
musulmani, inoltre, compiono le abluzioni prima di offrire la preghiera. Anche
questa pratica e' citata dalla Bibbia, allorché si afferma: "…
vi mise dentro l'acqua per le abluzioni. E Mosè, Aronne e I suoi figli si
lavavano con essa le mani ed I piedi quando entravano nella tenda del convegno e
quando si accostavano all'altare. Essi si lavavano come il Signore aveva
ordinato a Mosè" (Esodo
40:31-32). I
musulmani pregano cinque volte al giorno, dall’alba fino a notte e questo è
conforme agli insegnamenti biblici: “Sia
benedetto il nome del Signore ora e sempre. Dal sorgere del sole al suo
tramonto sia lodato il nome del Signore.” Il
musulmano prega a specifiche ore del giorno: All’alba, a mezzogiorno al
pomeriggio , al tramonto ed alla sera. Ancora
la Bibbia ha evidenziato questo comportamento: “Pietro
e Giovanni salirono al tempio all’ora della preghiera essendo la nona ora (3
pm)
(
Atti 3,1) Inchinarsi
e prosternarsi sulla terra al momento della preghiera sono atteggiamenti che
sembrano stupire i fratelli cristiani nonostante la Bibbia fornisca numerosi
esempi di queste azioni “(Gesù)
si prostrò con la faccia a terra e pregò”. ( Matteo 26,39) “
Mosè si curvò fino a terra e si
prostrò”. (
Esodo 34,8) “
Abramo
si prostrò con il viso a terra e Dio parlò con lui.” (
Genesi 17,3) “
Quando il servo di Abramo ebbe udito le loro parole si prosternò davanti al
Signore.” (Genesi 24,52 ) “Giosue'si
chinò con la faccia a terra e si prosternò” (
Giosuè 5,14) “Esdra
ed il popolo alzarono le mani si inginocchiarono e si prosternarono
con la faccia a terra dinanzi al Signore.”
(
Neemia 8,6) Dopo
la preghiera i musulmani chiedono
la grazia ed i favori di Dio elevando le
mani. Questa
pratica, nella Bibbia, e' comune a molti profeti.
“(Salomone ) dopo la preghiera si alzò davanti all’altare del Signore dove
era inginocchiato con le palme tese verso il cielo”. ( I Re 8,54) “Ezra
benedisse il Signore e tutto il popolo rispose Amen, alzando le mani” (Neemia
8,6) Questo
è uno dei cinque pilastri dell’Islam: i musulmani digiunano durante il mese
del Ramadan , ma digiunano anche in alcuni altri giorni durante il corso
dell’anno per compiacere Dio onnipotente. “Gesù
digiunò per cinquanta giorni”
. (Matteo 5,6) . Il
suo insegnamento sul digiuno era totalmente islamico: “E
quando digiunate non assumete aria malinconica
come gli ipocriti, che si sfigurano la faccia per far vedere agli uomini
che digiunano” (Matteo 6, 16-18). Questo
è un altro atto obbligatorio del
culto islamico chiamato Zakah (termine biblico decima). Le leggi riguardanti la
carità ed il pagamento della decima sono contenute nel Levitico “ Ogni
decima della terra, cioè delle granaglie del suolo, dei frutti degli alberi,
appartiene al Signore, è cosa consacrata al Signore…etc
( Levitico 27,30-33
). http://www.tolerance.kataweb.it/ita/cap_due/uno/religioni/ebraismo.html
Ebraismo e Bibbia http://www.disinformazione.it/diecicomandamenti.htm I
Dieci Comandamenti
Prima
di leggere il testo dei dieci comandamenti riportati nella Sacra Bibbia, occorre
precisare alcune cose molto importanti. Dalla Bibbia,
sappiamo che l'osservanza dei comandamenti di Dio è un dovere di tutti i
credenti, e che tramite la loro osservanza ci si fa un tesoro nel cielo. Questo
tesoro, però, non è la vita eterna, perché essa è il DONO di Dio.
Quindi mediante la fede, dopo essersi ravveduti, si ottiene la remissione dei
peccati e la vita eterna, e mediante l'osservanza dei precetti di Dio ci si fa
un tesoro nel cielo. Uno
sguardo ai dieci comandamenti riportati nel catechismo cattolico Io sono il Signore Dio tuo: [
* Nota sul terzo comandamento - La Bibbia non dice "le feste",
ma "il giorno del riposo", "il settimo", ossia la nostra
domenica ] Ora vediamo
i
dieci comandamenti SECONDO LA SACRA BIBBIA, la Parola di Dio. 1) "Io sono il Signore, il tuo Dio, che ti
ho fatto uscire dal paese d'Egitto, dalla casa di schiavitù. Non avere altri
dèi oltre a me. Potete dunque
vedere da voi la differenza. Vi chiederete per quale motivo la Chiesa Cattolica
Romana ha alterato i comandamenti, e ha cancellato il secondo. Alcuni sacerdoti
cattolici si giustificano dicendo che il secondo comandamento era solo per gli
Ebrei (il che non è vero, poiché insieme agli altri nove comandamenti, dati
anch'essi agli Ebrei, esso è Parola di Dio ed è un comando rivolto a tutti gli
uomini senza distinzioni, e inoltre Dio condanna severamente qualunque aggiunta
o cancellazione alla Sua Parola). http://www.bibrax.org/documenti/testi/bibbiamagia.htm La bibbia e la magia Kal di Bibrax 01/01/2002 "Non è vero che morirete - disse il serpente - anzi Dio
sa bene che se ne mangerete, i vostri occhi si apriranno, diventerete come lui:
avrete la conoscenza di tutto". (Genesi 3,4-5) Non
praticate né la magia né la divinazione.(Levitico 19,26) Adorarono
gli astri e servirono il dio Baal. Bruciarono in sacrificio i figli e le figlie.
Praticarono magie per conoscere il futuro. Si abbandonarono a pratiche contrarie
alla volontà del Signore, tanto da esasperarlo. Il Signore si sdegnò molto
contro gli abitanti del regno d'Israele, e perciò li scacciò lontano da sé.
(2 Re 17,16-17) Io
non li ho inviati, non ho dato nessun ordine, non ho rivolto loro la mia parola.
Vi annunziano solo visioni false, predizioni senza senso e invenzioni della loro
fantasia. Questi profeti non li ho mandati io, anche se parlano a nome mio. La
gente che li ha ascoltati farà la stessa fine. (Geremia 14,14-16) Ezechiele,
denunzia apertamente quelli che si credono profeti in Israele e profetizzano
secondo i propri desideri. saranno guai per quegli stupidi profeti. Seguono le
proprie idee e si inventano le visioni. Israeliti, i vostri profeti sono
sciacalli che si aggirano tra le macerie. Pretendono di avere visioni e
predicono menzogne. Essi sostengono: "Questo messaggio viene dal
Signore", ma io non ho mandato nessuno di loro. Eppure si aspettano che
quanto dicono si avveri. Al contrario io dico loro: "Le vostre visioni sono
false e le predizioni sono menzogne. Sostenete di trasmettere un mio messaggio,
mentre io non vi ho nemmeno parlato. Ora poiché avete diffuso illusioni e
annunziato il falso, io, il vostro Dio, il Signore, affermo che interverrò
contro di voi. Io sono Dio, il Signore, e questo è il mio vero messaggio!
Manifesterò la mia potenza contro i profeti che pretendono di avere visioni e
predicono menzogne". E ora, Ezechiele, rivolgiti alle donne di Israele che
profetizzano secondo i propri desideri e denunziale apertamente: Raccontate
menzogne al mio popolo credulone, e così fate morire chi non lo merita, mentre
fate vivere chi dovrebbe morire. libererò il mio popolo dal vostro potere. è
finita con le vostre visioni e predizioni false. (Ezechiele
13,2-4.6-9.17.19.21.23) *
Profeta è colui che comunica al popolo il giudizio di Dio, i suoi ammonimenti e
le sue promesse. Nella Bibbia si parla anche di profeti che pretendono
falsamente di comunicare un messaggio da parte di Dio (senza essere realmente
inviati da Lui o illuminati dallo Spirito Santo) e di prevedere il futuro
"su ordinazione". C'era anche una donna malata: da 18 anni uno spirito
maligno la teneva ricurva e non poteva in nessun modo stare dritta. Quando Gesù
la vide, la chiamò e le disse: "Donna, ormai sei guarita dalla tua
malattia". Posò le sue mani su di lei ed essa subito si raddrizzò e si
mise a lodare Dio. (Luca 13,11-13) La
grande Babilonia. è diventata dimora di demòni, rifugio di tutti gli spiriti
immondi. e con le tue stregonerie hai ingannato tutte le nazioni. Il mostro fu
fatto prigioniero e con lui anche il falso profeta che faceva prodigi. per
ingannare le persone. (Apocalisse 18, 2.23; 19,20)
LA
PREGHIERA ISLAMICA
"Non
avvicinarti! Togliti I sandali dai piedi, perché il luogo sul quale sei e'
santo!"
(Esodo
3:5).IL DIGIUNO
LA CARITA’
Gesù
disse: “ Quando fai l’elemosina , non suonare la tromba
davanti a te come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e per le strade per
essere lodati dagli uomini.” ( Matteo 6,1-4 ).
Anche questo
è in pieno accordo con l’insegnamento islamico della carità
ETICHETTA
ISLAMICA
I
musulmani si salutano dicendo “ Assalam alaikum” che significa “ la pace
sia con voi”. Questo era praticato da Gesù, come possiamo leggere nel Vangelo: “
Venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e disse , la pace sia con voi…,”
(Giovanni 20, 19-26)
nel
Vangelo di Luca
( 24, 36 ) in cui si legge “… Gesù apparve in mezzo a loro e
disse, Pace a voi”.
Frequentemente
i musulmani usano la frase “Insha Allah”che significa “se Dio vuole".
Noi troviamo queste istruzioni nella Bibbia: “Ed ora a voi che dite oggi o
domani andremo nella tal città, vi passeremo un anno e faremo affari e guadagni
, mentre non sapete cosa sarà domani….Dovreste invece dire , se il Signore
vorrà vivremo e faremo questo e quello!” (Lett.
di Giacomo 4, 14-15 )
OSSERVANZE
ISLAMICHE
I
musulmani non possono mangiare il maiale . Anche la Bibbia lo proibisce:
“Ma
tra i ruminanti e gli animali che hanno l’unghia divisa non mangerete i
seguenti… il porco perché ha l’unghia bipartita da una fessura ,ma non
rumina e lo considererete immondo”
(Levitico 11,7-8 )
I
musulmani non bevono vino ed alcolici.
La
Bibbia da’ le ragioni per questa proibizione :
“Il
vino ed il mosto tolgono il senno”( Osea 4.11 )
“Il vino è rissoso il liquore è
tumultuoso: chiunque se ne inebrierà non è saggio”
“ Non essere tra quelli che si inebriano di vino, né tra coloro che
sono ghiotti di carne perché l’ubriacone ed il ghiottone impoveriranno…”(
Proverbi 20,1 ; 23,20-21 )
I
musulmani non possono praticare l’usura ( prendere interessi sul denaro) . La
Bibbia raccomanda lo stesso:
“
Se tu presti denaro a qualcuno del mio popolo, all’indigente che sta con te,
non ti comporterai con lui da usuraio : voi non dovrete imporgli alcun
interesse”. (Esodo 22,24
)
L’intenzione
di questo documento non è quella di presentare l’Islam come un ramo del
Cristianesimo, ma di mettere in evidenza le similitudini esistenti tra loro.
L’Islam è un completo modo di vivere. Le somiglianze sono così forti in
quanto per entrambi i messaggi la fonte è la stessa, Dio onnipotente.La sola
differenza è che i cristiani hanno abbandonato queste pratiche mentre i
musulmani le seguono. Essi, dunque, non dovrebbero considerare strane le
pratiche della religione islamica, poiché queste rappresentano l'obbedienza al
comando dell’ Onnipotente. Sarebbe certamente bello se anche i cristiani oggi
seguissero queste pratiche. Forse Dio l’Onnipotente ha dato a noi musulmani il
coraggio e la saggezza di vedere la verità per essere guidati sulla giusta
strada.
Diffusione e localizzazione geografica
Cenni storici
La storia dell'Ebraismo inizia circa
quattromila anni fa quando, secondo la
Bibbia, Dio si rivolse ad Abramo per
stringere un'Alleanza con il suo popolo.
Oltre ad Abramo, gli altri due padri
fondatori della religione ebraica sono Isacco
(figlio di Abramo) e Giacobbe (figlio di
Isacco). La Bibbia racconta la storia del
popolo ebraico, dalle sue origini fino alla
ricostruzione del secondo tempio di
Gerusalemme (516 a.e.v.). Secondo il testo
biblico, Dio (in ebraico JHVH, o Jahvè)
promise ad Abramo, capo di una tribù nomade,
che i suoi discendenti avrebbero ereditato la
Terra Promessa, a condizione che essi
avessero accettato e rispettato la sua Legge.
I discendenti di Giacobbe (che in seguito fu
chiamato Israele) diedero origine alle dodici
tribù di Israele e giunsero in Egitto. Gli
ebrei divennero schiavi del Faraone e, dopo
molte tribolazioni, Mosè li liberò dalla
schiavitù e li condusse fuori dall'Egitto.
Per quarant'anni dopo la liberazione
dall'Egitto, il popolo ebraico attraversò il
deserto (dove, sul monte Sinai, Dio consegnò
a Mosè le Tavole della legge) e, condotto da
Giosué (successore di Mosè), ritornò nella
Terra Promessa, dove le dodici tribù si
insediarono in varie zone della Palestina.
Quando le tribù furono a poco a poco
unificate, reclamarono un re: il primo re fu
Saul, seguito da Davide, il quale combatté
contro i filistei (una popolazione che
abitava in Palestina) e fondò la "Città
di Davide", che successivamente prese il
nome di Gerusalemme. Il figlio di Davide,
Salomone, diede inizio alla costruzione del
primo Tempio di Gerusalemme. Alla morte di
Salomone, dieci delle dodici tribù di
Israele si separarono, mentre le due tribù
che restarono fedeli al figlio di Salomone,
Roboamo, formarono il regno di Giuda, o
Giudea (da cui viene la parola
"giudeo"). Nel 587 a.e.v.
Gerusalemme venne distrutta dal re babilonese
Nabucodonosor, il Tempio fu bruciato e gli
ebrei furono esiliati in Babilonia. L'esilio
in Babilonia diede il via alla diaspora,
ovvero alla dispersione del popolo ebraico
nel mondo.
Nel 538 a.e.v., il nuovo re di Babilonia
autorizzò il ritorno degli ebrei in Israele
e la costruzione del Secondo Tempio di
Gerusalemme (che fu poi distrutto dai romani
nel 70 della nostra era). Gli ebrei passarono
sotto varie dominazioni fino a quando, nel II
secolo a.e.v., la rivolta dei Maccabei
restituì l'indipendenza politica al popolo
di Israele, indipendenza che durò fino al 63
a.e.v., quando i Romani conquistarono la
Giudea. Tra il I e il IX secolo e.v. vennero
redatti la Mishnah e i due Talmudim
(il Talmud di Gerusalemme e il Talmud di
Babilonia), testi fondamentali della
religione ebraica che racchiudono la
giurisprudenza e le credenze dell'Ebraismo.
In questo periodo, gli ebrei vivevano in
diversi imperi: in quello romano, che
lentamente stava diventando cristiano, e in
quello babilonese, che stava diventando
musulmano.
Intorno all'anno mille, sorsero in Europa due
nuovi poli della cultura ebraica: in Spagna
si formò la comunità sefardita (fino
a quando, nel 1492, gli ebrei furono cacciati
dalla Spagna), mentre l'Europa orientale
divenne la culla dell'ebraismo askenazita.
Mosé Maimoide, nato a Cordova (in Spagna)
nel 1138, fu uno tra i più importanti
filosofi e teologi del mondo ebraico
medievale: le sue opere, tra cui La guida
dei perplessi, divennero di fondamentale
importanza per tutti gli ebrei. Egli riformulò
la legislazione rabbinica in modo da renderla
di facile comprensione ed elaborò un sistema
di credenze normative per tutti gli ebrei.
Fino al XIX secolo, gli ebrei hanno vissuto
in tanti paesi come gruppo religioso di
minoranza, spesso perseguitato. Dalla metà
del Cinquecento vennero obbligati a risiedere
in quartieri separati - i ghetti - che
venivano chiusi di notte e riaperti di
mattina. Le persecuzioni si intensificarono
tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo,
quando in Russia gli ebrei subirono numerosi
massacri e saccheggi (pogrom).
Sotto il nazismo (1933-1945), milioni di
ebrei vennero perseguitati, deportati e
sterminati (Shoah).
Fu circa nello stesso periodo che si affermò
il sionismo, un movimento culturale e
politico il cui scopo era di ricondurre gli
ebrei nella terra di Israele per costituirvi
una comunità nazionale, al riparo dalle
persecuzioni.
Attualmente, l'Ebraismo si suddivide in
diversi movimenti religiosi. I gruppi più
importanti sono: gli ebrei riformati
(che lasciano ai singoli credenti la libertà
nell'interpretare gli insegnamenti della
Bibbia e nell'osservare le leggi rituali),
gli ortodossi e ultra-ortodossi
(per i quali le leggi rituali e cerimoniali
vanno considerate come immutabili), e i conservative
(una ortodossia più attenuata).
Testi sacri
L'Ebraismo ritiene che vi sia stata una
Rivelazione di Dio messa per iscritto nella
Bibbia (dal greco ta biblia, "i
libri"). La Bibbia ebraica è composta
da 24 libri, ed è suddivisa in tre sezioni:
la Torah (o Pentateuco, i primi
cinque libri della Bibbia ebraica), i Nevi'im
("Profeti") e i Ketuvim
("Scritti"). Nella Bibbia sono
narrate le vicende storiche del popolo
ebraico, l'Alleanza instaurata tra il popolo
e il suo Dio, e i princìpi che gli ebrei
devono seguire per non rompere l'Alleanza.
Tutti i libri della Bibbia ebraica sono
scritti in ebraico salvo alcune brevi sezioni
in aramaico. I libri biblici furono scritti
in diverse epoche: le tradizioni più antiche
risalgono al 1000 a.e.v., mentre la maggior
parte dei testi vennero redatti intorno al VI
secolo a.e.v.. Nel mondo antico la Bibbia fu
tradotta in greco e i suoi insegnamenti e i
suoi principi si diffusero velocemente.
La Bibbia è un testo sacro anche per il Cristianesimo
, che inizialmente era costituito da un
gruppo di ebrei (Gesù e alcuni suoi
discepoli), ed è la base dell' Islam,
che si ritiene compimento sia dell'Ebraismo
che del Cristianesimo.
Accanto alla Bibbia, il Talmud (che
significa "insegnamento") è il
grande libro sacro dell'Ebraismo:
diversamente dalla Bibbia ebraica, il Talmud
è infatti riconosciuto solo dall'Ebraismo,
che lo considera come la "Torah
orale", rivelata sul Sinai a Mosè e
trasmessa a voce, di generazione in
generazione, fino alla conquista romana. Il
Talmud fu fissato per iscritto solo quando,
con la distruzione del Secondo Tempio, gli
ebrei temettero che le basi religiose di
Israele sparissero.
Il Talmud consiste in una raccolta di
discussioni avvenute tra i sapienti (hakhamim)
e i maestri (rabbi) circa i
significati e le applicazioni dei passi della
Torah, e si articola in due livelli: la Mishnah
(o "ripetizione") raccoglie le
discussioni dei maestri più antichi
(giungendo fino al II secolo e.v.), mentre la
Ghemarah (o
"completamento"), stilata tra il II
e il V secolo, fornisce un commento analitico
della Mishnah. Il Talmud ci è giunto
in due versioni diverse: il Talmud di
Gerusalemme (redatto tra il IV e il VI
secolo nella Terra d'Israele) e il Talmud
di Babilonia (redatto tra il V e il VII
secolo in Babilonia).
A seconda del contenuto, il Talmud si
suddivide in due generi di testo: una parte
legislativa, chiamata Halakhah, in cui
sono registrate le norme che regolano la vita
quotidiana di ogni ebreo praticante (anche se
non tutti gli ebrei, e non tutte le scuole,
interpretano queste norme allo stesso modo),
e una parte narrativa, chiamata Aggadah,
in cui gli insegnamenti rabbinici assumono la
forma di leggende e di racconti.
Principi fondamentali
Il principio che fonda la religione ebraica
è la credenza in un solo Dio che -
dopo avere creato il mondo - si è
manifestato agli uomini attraverso una
Rivelazione, tramandata per mezzo dei Libri
Sacri (per questo motivo l'Ebraismo è
chiamato anche Religione del Libro).
Un altro principio fondamentale, strettamente
collegato al primo, è quello dell'Alleanza
tra Dio e il popolo ebraico. Attraverso
l'Alleanza, che in origine Dio strinse con
Abramo, il popolo ebraico si impegnò a
riconoscere Dio, a sostenere il suo progetto
e a rispettare le sue Leggi. È tramite
l'accettazione di questo patto che gli ebrei
si riconobbero come il "popolo
eletto": ciò non significa che gli
ebrei si aspettino di ricevere particolari
privilegi da Dio, o che si sentano migliori
degli altri popoli, bensì che ritengono di
essere stati designati da Dio per
testimoniare agli altri - attraverso
l'esempio delle loro azioni - la presenza di
Dio sulla terra.
L'Alleanza di Dio e con il popolo ebraico
viene rinnovata quando gli ebrei osservano
nella vita pratica le leggi di Dio: alla base
del sistema etico ebraico ci sono i Dieci
Comandamenti che Dio consegnò a Mosè sul
Monte Sinai. Vi sono poi 613 precetti, o mitzvot
(di cui 365 divieti e 248 obblighi),
registrati nella tradizione talmudica, che
regolano la vita quotidiana di ogni ebreo
praticante, e che comprendono leggi relative
a tutti gli aspetti della vita sociale, dal
matrimonio alle procedure cerimoniali, nonché
diverse regole e divieti alimentari.
Nel patto tra Dio e il suo popolo, il premio
per la buona condotta è dato dal possesso
della terra, che innanzitutto appartiene a
Dio. Ogni volta che il popolo trasgredisce
alle leggi di Dio, rompendo l'Alleanza, Dio
lo esilia. La speranza di un ritorno nella
Terra Promessa, più per volontà di Dio che
per la diretta azione dell'uomo, ha dato
luogo in certi periodi alla credenza
nell'arrivo di un messia, e cioè di
un capo carismatico che avrebbe ricondotto il
popolo nella Terra d'Israele.
Un aspetto molto rilevante della religione
ebraica è l'importanza che essa attribuisce
alla lettura e allo studio della Torah
e del Talmud. Non si può essere un
buon credente se non si studia, e studiare
significa interrogare incessantemente i
Testi, ricercandone tutti i significati
possibili.
Rapporti con le altre religioni
La religione ebraica non è interessata al proselitismo
attivo e non incoraggia (anche se non
esclude) le conversioni. Tuttavia, l'Ebraismo
incoraggia un rapporto di collaborazione
interreligiosa in campo sociale e morale.
Secondo il Talmud, l'ebreo deve rispettare le
leggi del paese in cui vive. Nel corso dei
secoli, gli ebrei hanno subito
discriminazioni e persecuzioni da parte di
altre religioni (in particolare da quelle
cristiane).
tratto da http://evangelici.altervista.org/diecicom.html
Per fare un esempio pratico, credendo in Cristo si viene salvati dal peccato e
dall'inferno, mentre dando elemosine ai poveri, aiutando le vedove e gli orfani,
visitando gli ammalati, non rendendo male per male, ecc. ci si fa un premio in
cielo che in quel giorno Dio farà conoscere a ciascuno di noi. Più abbiamo
lavorato al bene del nostro prossimo e più grande sarà il premio.
Ripetiamo però che la salvezza
dell'anima è PER GRAZIA, e non possiamo in alcun modo ottenerla per
meriti personali o attraverso il battesimo, la preghiera, le elemosine, ecc.
La Bibbia dichiara: "Infatti è per grazia che siete stati
salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. Non è in
virtù di opere affinché nessuno se ne vanti" (Efesini 2:8).
"L'uomo non è giustificato per le opere della legge ma soltanto per
mezzo della fede in Cristo Gesù" (Galati 2:16).
Siamo dunque stati salvati solo per fede,
per seguire il Signore, e "per fare le opere buone, che Dio ha
precedentemente preparate affinché le pratichiamo" (Efesini 2:10).
Poche persone sanno che sebbene i
comandamenti insegnati nella Sacra Bibbia sono dieci, quelli insegnati nel
Catechismo della Chiesa Cattolica sono in realtà soltanto nove! Il
secondo, infatti, è stato letteralmente cancellato, e dal decimo ne hanno
ricavato due "pezzi", per coprire il vuoto del secondo. Così, ora il
secondo è in realtà il terzo, il terzo è il quarto, e così via.
Vediamo ora i "dieci" comandamenti secondo il Catechismo cattolico
(dal Catechismo di S. Pio X, per la preparazione ai sacramenti).
1. Non avrai altro Dio fuori di me.
2. Non nominare il nome di Dio invano.
3. Ricordati di santificare le feste *.
4. Onora il padre e la madre.
5. Non uccidere.
6. Non commettere atti impuri.
7. Non rubare.
8. Non dire falsa testimonianza.
9. Non desiderare la donna d'altri.
10. Non desiderare la roba d'altri.
Esodo 20:2-17:
2) Non farti scultura, né immagine alcuna delle cose che
sono lassù nel cielo o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra. Non
ti prostrare davanti a loro e non li servire, perché io, il Signore, il
tuo Dio, sono un Dio geloso; punisco l'iniquità dei padri sui figli fino alla
terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, e uso bontà fino alla
millesima generazione, verso quelli che mi amano e osservano i miei
comandamenti.
3) Non pronunciare il nome del Signore, Dio tuo, invano; perché il
Signore non riterrà innocente chi pronuncia il suo nome invano.
4) Ricordati del giorno del riposo per santificarlo. Lavora sei
giorni e fa' tutto il tuo lavoro, ma il settimo è giorno di riposo, consacrato
al Signore Dio tuo.
5) Onora tuo padre e tua madre, affinché i tuoi giorni siano prolungati
sulla terra che il Signore, il tuo Dio, ti dà.
6) Non uccidere.
7) Non commettere adulterio.
8) Non rubare.
9) Non attestare il falso contro il tuo prossimo.
10) Non desiderare la casa del tuo prossimo; non desiderare la
moglie del tuo prossimo, né il suo servo, né la sua serva, né il suo bue, né
il suo asino, né cosa alcuna del tuo prossimo"
Un altro sacerdote ha risposto che in realtà, alcuni fanno una divisione tra il
primo e il secondo comandamento, e però uniscono il nono e il decimo, mentre
altri uniscono il primo e il secondo, e separano il nono e il decimo.
Naturalmente una tale risposta è un'offesa anche al meno istruito degli esseri
umani.
Un altro ancora, negando apertamente la realtà, è arrivato ad affermare che la
Chiesa Cattolica non ha cambiato i comandamenti, ma che siamo noi che non
sappiamo leggere.
Al di là dei sofismi e dei giri di parole, la realtà dei fatti è che se non
avesse tolto il secondo comandamento, la Chiesa Cattolica non avrebbe potuto più
riempire le chiese e i santuari di statue ed immagini della "madonna"
e dei cosiddetti santi, insegnando i fedeli a venerarle, il che è idolatria
(Dio condanna sia l'adorazione - "non li servire" - che la venerazione
- "non ti prostrerai davanti a loro" - di vivi, morti, oggetti e
immagini. La Scrittura dice: "A Lui solo rendi il tuo culto").
Come avrebbero potuto giustificare una tale trasgressione del secondo
comandamento? Così, "hanno tolto la legge, e il reato non c'è più".
In Deuteronomio 4:2, Dio avverte: "Non
aggiungerete nulla a ciò che io vi comando e non ne toglierete nulla; ma
osserverete i comandi del Signore Dio vostro che io vi prescrivo".
Cari amici, come avete potuto constatare,
le differenze tra la Sacra Bibbia e il Catechismo della Chiesa Cattolica sono di
vitale importanza. Le manomissioni degli insegnamenti delle Sacre Scritture
(Sacra Bibbia) sono inammissibili per Dio.
Noi non vi chiediamo di chiudere gli
occhi e farvi guidare da altre persone. Ciò che vi chiediamo, è di leggere
la Bibbia, e soprattutto il Nuovo Testamento, il quale ci presenta il piano di
salvezza per la nostra anima, secondo il sacrificio di Cristo sulla croce.
Consegnarono a Giacobbe tutti gli idoli stranieri e gli orecchini che
possedevano, e Giacobbe li sotterrò ai piedi della quercia che è vicino a
Sichem. (Genesi 35,4)
Devi far morire la donna che pratica la magia. (Esodo 22,17)
Non cercate in nessun modo di entrare in contatto con gli spiriti dei morti,
perché questo vi renderebbe impuri. (Levitico 19,31)
Se un uomo consulta, in un modo o nell'altro, gli spiriti dei morti, il che è
una forma di idolatria, io interverrò contro di lui e lo escluderò dal popolo
di Israele. (Levitico 20,6)
Se un uomo o una donna hanno l'abitudine di consultare per gli altri gli spiriti
dei morti, devono essere messi a morte: saranno uccisi a colpi di pietra. Essi
soli saranno responsabili della loro morte. (Levitico 20,27)
Balak mandò messaggeri da Balaam... (un indovino - n.d.a.) "So bene
questo: chi tu benedici, è benedetto, e chi tu maledici, è maledetto".
Partirono con quanto era necessario per pagare l'indovino. Dio disse a Balaam:
"Non andrai con loro e non maledirai quel popolo, perché io l'ho
benedetto". (Numeri 22,5-7.12)
Tra il popolo di Israele non ci sono maghi, tra i discendenti di Giacobbe non si
trovano indovini, perché essi al momento giusto vengono a conoscenza di quel
che Dio compie. (Numeri 23,23)
Balaam capì
che il Signore voleva benedire Israele; non andò quindi alla ricerca di segni e
di presagi. (Numeri 24,1)
Potrebbe venire tra voi qualche profeta o qualche visionario a dirvi di seguire
e di adorare altri dei, con i quali non avete nulla a che fare. Cercheranno di
dar forza alle loro parole con la predizione di qualche fatto straordinario, che
poi si avvererà. Non ascoltate le parole di quel profeta o di quel visionario!
Il Signore vostro Dio vi mette alla prova. Egli vuol sapere se lo amate con
tutto il cuore e con tutta l'anima. Quel profeta o quel visionario saranno messi
a morte: vi hanno infatti proposto di rinnegare il Signore, il vostro Dio.
Volevano allontanarvi dalla via. (Deuteronomio 13,2-4.6)
Nessuno pratichi la divinazione o cerchi di indovinare il futuro, nessuno
eserciti la magia, né faccia incantesimi, o consulti spiriti e indovini;
nessuno cerchi di interrogare i morti. Chiunque fa queste cose è considerato
dal Signore una vergogna. A causa di tali pratiche vergognose il Signore, vostro
Dio, scaccerà quei popoli davanti a voi. I popoli di cui state per occupare il
territorio ascoltano gli indovini e gli incantatori, ma a voi il Signore, vostro
Dio, non permette di agire così. se un profeta avrà la presunzione di dire in
mio nome qualcosa che non gli ho comandato di dire, o parlerà in nome di altri
dèi, quel profeta dovrà essere messo a morte. (Deuteronomio 18,10-12.14.20)
Gli Israeliti hanno offeso il suo amore, hanno seguito divinità straniere, lo
hanno irritato con idoli vergognosi. Hanno offerto i loro sacrifici a spiriti
maligni, che non sono Dio, a divinità che non avevano conosciuto. (Deuteronomio
32,16-17)
Saul aveva proibito in tutto il territorio degli Israeliti le pratiche per
consultare i morti. (1 Samuele 28,3)
Questo è il messaggio del Signore: "Tu hai mandato messaggeri a consultare
Baal-Zebub. Non ti alzerai più dal letto: morirai!". (2 Re 1,16)
Manasse. praticò magie per conoscere il futuro e consultò quelli che
interrogano i morti. Andò continuamente contro la volontà del Signore e provocò
il suo sdegno. (2 Re 21,6)
Giosia fece anche sparire dal territorio di Giuda e da Gerusalemme quelli che
praticavano incantesimi, quelli che consultavano gli spiriti, le divinità
familiari, gli idoli e altre cose ugualmente detestabili. Giosia così voleva
mettere in pratica le leggi scritte nel libro. (2 Re 23,24)
La nostra terra è piena di maghi, come presso i Filistei. Si fanno compromessi
con gli stranieri.E' una terra piena di idoli e tutti adorano oggetti materiali
fatti con le proprie mani. (Isaia 2,6.8)
Ognuno getterà via e lascerà ai topi e ai pipistrelli gli idoli d'oro e
d'argento che si era fabbricato per adorarli. Non riponete la fiducia nell'uomo
che è un soffio di vento. A che serve? (Isaia 2,20.22)
Il Signore spazzerà via il coraggioso e il soldato, il giudice e il profeta,
l'indovino e l'anziano, l'ufficiale e il dignitario, il consigliere e il mago, e
chi sa fare incantesimi. (Isaia 3,2-3)
Non date retta a chi vi dice di consultare gli spiriti e gli indovini che
bisbigliano e mormorano formule. La gente dice: "Dopo tutto, ogni popolo
deve interrogare le sue divinità e consultare i suoi morti in favore dei
vivi". Voi invece dovete ascoltare quel che il Signore vi insegna! Se non
ascoltate la sua parola non c'è speranza per voi. (Isaia 8,19-20)
Renderò vani i progetti degli Egiziani e farò fallire la loro politica.
Chiederanno aiuto ai loro idoli, andranno a consultare gli indovini e
domanderanno consiglio agli spiriti dei morti. (Isaia 19,3)
Voi credete
che non vi accadrà nulla di male perché dite di aver fatto un patto con la
morte e con il mondo dei morti. Pensate che l'imminente catastrofe vi risparmierà
perché vi siete messi al sicuro con la menzogna e la falsità. Il mio metro sarà
il diritto e la mia livella la giustizia. Il vostro patto con la morte e con il
regno dei morti verrà annullato. Quando. arriverà la catastrofe voi sarete
sopraffatti. (Isaia 28,15.17-18)
Il Signore. ha chiuso i vostri occhi, o profeti. Ha velato il vostro capo, o
veggenti. Per voi ogni visione è paragonabile alle parole di un libro
sigillato. (Isaia 29,10-11)
Comunicateci che cosa avvenne in passato, e come l'avevate annunziato. Vogliamo
rifletterci sù e controllare. Dovete predirci il futuro e così sapremo che voi
siete dèi. Fate accadere qualcosa di bene o di male perché possiamo vederlo e
stupirci. Ma voi non siete niente, non siete capaci di nulla, e chi vi sceglie
come dèi è un essere abbietto. (Isaia 41,22-24)
Il Signore. ti dice: "Ora annullo le predizioni degli indovini, rendo
insensate le previsioni degli astrologi". (Isaia 44,25)
Ebbene in un momento, in un sol giorno, ti piomberanno addosso proprio queste
due disgrazie: resterai vedova e perderai i tuoi figli, nonostante le tue magie
e i tuoi sortilegi. Tu confidavi nella tua malizia e dicevi: "Tanto nessuno
mi vede". Ma la tua pretesa saggezza ti ha fuorviata e ti ha fatto dire:
"Sono insuperabile!". Continua pure nei tuoi incantesimi e nelle tue
magie. nella speranza di trarne vantaggio o di spaventare i tuoi nemici. Hai
cercato fino a stancarti il consiglio degli indovini! Si presentino ora a
salvarti quelli che osservano le stelle e consultano la mappa del cielo, per
dirti ogni mese quel che accadrà. Essi sono come paglia: il fuoco li brucerà.
Ognuno se ne andrà per i fatti suoi; non resterà nessuno a salvarti. (Isaia
47,9-10.12-15)
Il Signore dice: "Avvicinatevi voi altri, figli di streghe. Mandi i tuoi
messaggeri molto lontano, li fai scendere fino al mondo dei morti. Ti stanchi a
forza di camminare, ma non dici mai: "E' tutto inutile". Vedremo se i
tuoi numerosi idoli ti salveranno quando chiamerai aiuto! Un colpo di vento li
spazzerà via!". (Isaia 57,3.9-10.13)
Si siedono fra le tombe, passano la notte nelle grotte per comunicare con i
morti. Dicono a chi incontrano: "Resta lontano, non mi toccare, perché
sono carico di una forza sacra". (Isaia 65,5)
Quelli che si purificano e diventano sacri per entrare nei giardini e mettersi
dietro a uno che sta nel centro. smetteranno di esistere in quello stesso
attimo. (Isaia 66,17)
Non avete niente da guadagnare se continuate a fidarvi di chi vi inganna, Voi.
offrite sacrifici a Baal e seguite divinità straniere che prima non
conoscevate. E ora venite qui, vi fermate davanti a me, in questo tempio
consacrato a me, e dite: "Siamo al sicuro". Poi tornate a compiere le
stesse azioni vergognose. Avete forse preso questo mio tempio per un covo di
briganti? (Geremia 7,8-11)
Così dice il Signore dell'universo: "Non date retta a quel che vi dicono
questi profeti: parlano, parlano, ma vi riempiono la testa di illusioni vane. Le
visioni che vi descrivono sono frutto della loro immaginazione: non gliele ho
mandate io. Nessuno di loro ha conosciuto i miei progetti...". (Geremia
23,16.18)
Essi dicono: "Ho avuto un sogno! Ho avuto una visione! Per quanto tempo
andrà avanti così? Che cos'hanno in mente questi profeti quando annunziano
cose false, quando raccontano le fantasie che si sono inventate? Si raccontano
l'un l'altro i sogni e così credono di convincere il mio popolo a dimenticarsi
di me. Se un profeta fa un sogno, lo racconti come tale. Mi metto contro questi
profeti che parlano, parlano e pretendono di rispondere alla gente a mio nome.
Mi metto contro quelli che scambiano sogni fantasiosi per profezie. I loro
racconti sono menzogne e invenzioni che allontanano da me il mio popolo. Ma io
non li ho inviati, non ho dato nessun ordine. Essi non daranno nessun aiuto a
questo popolo. Ve lo assicuro io, il Signore. Quando la gente, o un profeta, o
un sacerdote ti chiederanno: "Qual è il messaggio del Signore, quale peso
ci impone?", tu risponderai loro: "Siete voi un peso per il Signore ed
egli si sbarazzerà di voi". Se un profeta, o un sacerdote o qualche altro
dirà ancora che il messaggio del Signore è un peso, io punirò lui e la sua
famiglia. Parlando tra di voi, usate piuttosto queste frasi: "Che cosa ha
risposto il Signore? Che cosa ha annunziato il Signore?". Se invece
continuerete a parlare di "peso del Signore" contro la mia volontà,
vi assicuro che vi prenderò e vi getterò lontano come un peso
insopportabile". (Geremia 23,25-28.31-35.38-39)
Perciò non date retta ai vostri profeti o a quelli che pretendono di conoscere
il futuro per mezzo dei sogni o evocando gli spiriti o con arti magiche. quel
che essi vi annunziano è falso. (Geremia 27, 9-10)
Il Signore proclama: "Guerra ai suoi indovini bugiardi (babilonesi - n.d.a.)
ed essi impazziranno...". (Geremia 50,36)
E io dovrei lasciarmi consultare da voi? No, io, il Signore, il Dio vivente,
dichiaro che non mi lascerò consultare da voi! (Ezechiele 20,31)
Le vostre visioni sono false, le vostre predizioni bugie. (Ezechiele 21,34)
I loro profeti coprono tutti questi delitti con una mano di calce, quando
pretendono di avere visioni e predicono menzogne. Sostengono di parlare a nome
di Dio, il Signore, ma io, il Signore, non ho parlato a loro. (Ezechiele 22,28)
Questo (il popolo - n.d.a.) chiede rivelazioni a un pezzo di legno! Un idolo di
legno dice loro quel che vogliono sapere! Hanno un forte desiderio di
prostituirsi ad altri dèi e così abbandonano me, il loro Dio. Offrono
sacrifici in cima ai monti sulle colline, all'ombra piacevole degli alberi sacri
bruciano incenso. (Osea 4,12-13)
Un profeta adatto a questo popolo è quello che parla a vuoto e dice menzogne. (Michea
2,11)
Profeti, le vostre visioni e le vostre predizioni sono finite. Quelli che
pretendono di predire il futuro saranno coperti di vergogna, si tapperanno la
bocca. i profeti predicono il futuro dietro ricompensa. (Michea 3,6-7.11)
Eliminerò le vostre magie, non resterà vivo tra di voi un solo indovino.(Michea
5,11)
Ninive, la prostituta dai mille vizi, affascinava per la sua bellezza e per i
suoi incantesimi! Rendeva schiavi popoli e nazioni con le sue tresche e i suoi
malefici. (Naum 3,4)
A che cosa servono gli idoli? Perché scolpirli? Sono oggetti di metallo che
fanno credere a menzogne. Perché l'uomo dà fiducia a idoli muti che lui stesso
ha fabbricato? Guai a voi che dite a un pezzo di legno: Svegliati! E a una
pietra inanimata: Alzati! Essi non possono rivelarvi nulla. Sono ricoperti d'oro
e d'argento ma non hanno vita, (Abacuc 2,18-19)
Sterminerò quelli che salgono sui tetti, per adorare le stelle, quelli che mi
rendono culto con giuramenti di fedeltà a me, e poi giurano in nome del dio
Milcom. (Sofonia 1,5)
I suoi profeti sono irresponsabili bugiardi. il resto del popolo di Israele. non
dirà più menzogne, non parlerà più per ingannare. (Sofonia 3,4.13)
Gli idoli che consultate vi dicono menzogne, gli indovini hanno false
rivelazioni, i sogni che raccontano sono illusioni, le parole di consolazione
che vi dicono non hanno alcun valore. Per questo il popolo vaga come un gregge
disperso, è sbandato come pecore senza pastore. (Sofonia 10,2)
Farò sparire dalla regione quelli che si dicono profeti e il disgustoso
desiderio di adorare gli idoli. Se
qualcuno vorrà ancora profetizzare, suo padre e sua madre gli diranno: "Tu
devi morire perché pretendi di parlare a nome del Signore mentre dici solo
menzogne". Quando egli profetizzerà, i suoi genitori lo trafiggeranno a
morte. I profeti si vergogneranno di profetizzare e di raccontare le loro
visioni. Non indosseranno più il mantello di pelo per mentire alla gente.
(Zaccaria 13,2-4)
Il Signore dell'universo annunzia: "Verrò in mezzo a voi per il giudizio.
Mi affretterò a testimoniare contro quelli che praticano la magia".
(Malachia 3,5)
Hanno osato sacrificare ai demoni anche i figli e le figlie. (Salmi 106,37)
Noi non possiamo sapere quel che accadrà in futuro. (Qoelet 3,22)
Ricorda che tutto viene da Dio; di fatto non possiamo sapere quale sarà il
nostro futuro. (Qoelet 7,14)
I tuoi profeti ti hanno annunziato soltanto messaggi inutili e illusori. Se
avessero smascherato le tue colpe la tua sorte sarebbe diversa. I loro messaggi
per te sono stati solo menzogne e lusinghe. (Lamentazioni 2,14)
Se il re li interrogava (Daniele, Anania, Misaele e Azaria -n.d.a.) su qualunque
argomento che richiedeva saggezza e intelligenza li trovava capaci di dare
risposte dieci volte migliori di quelle di tutti gli indovini e maghi del suo
regno. (Daniele 1,20)
Nessun saggio, nessun mago, nessun indovino, nessun incantatore potrà svelarti
il mistero del sogno. Ma in cielo c'è un Dio che svela i misteri. (Daniele
2,27-28)
Quando giunsero gli indovini i maghi, gli incantatori e gli astrologi e io (Nabucodonosor
- n.d.a.) raccontai loro il mio sogno, nessuno fu capace di darmene la
spiegazione. (Daniele 4,4)
Baldassar ordinò di convocare i saggi di Babilonia: maghi, incantatori e
astrologi. Disse loro: "Chiunque leggerà questa scrittura e me ne darà la
spiegazione, lo faro rivestire di abiti sontuosi". Allora si fecero avanti
tutti i saggi al servizio del re ma nessuno di loro fu capace di. darne al re la
spiegazione. (Daniele 5,7-8)
Poco fa hanno condotto da me i saggi e i maghi per leggermi la scrittura che
vedi. ma non ne sono stati capaci. (Daniele 5,15)
Saul morì così
perché non era rimasto fedele al Signore e non aveva osservato la sua parola;
soprattutto egli aveva consultato quelli che evocano gli spiriti invece di
interrogare il Signore. (1 Cronache 10,13-14)
Manasse seguì anche il culto degli astri e li adorò. Bruciò in sacrificio i
suoi figli. Praticò magie per conoscere il futuro e stregonerie e consultò
quelli che interrogano i morti. Andò continuamente contro la volontà del
Signore e provocò il suo sdegno. (2 Cronache 33,3.6)
Tutti i popoli della terra si convertiranno e saranno veramente fedeli al
Signore. Abbandoneranno tutti i loro idoli ingannatori che sono stati la causa
della loro rovina, e loderanno con sincerità il Signore della storia. (Tobia
14,6)
A differenza dei pagani che domandano oracoli alle statue dei loro idoli, gli
ebrei consultarono il libro della legge. (1 Maccabei 3,48)
Ma sotto la tunica di ciascuno di loro trovarono degli amuleti dedicati agli
idoli. oggetti che la legge proibisce espressamente agli Ebrei di portare
addosso. Così tutti capirono perché quei soldati erano morti. (2 Maccabei
12,40)
Se uno vuole approfondire le sue esperienze, sappia che la sapienza conosce il
passato e prevede il futuro, conosce le sottigliezze dei discorsi e le soluzioni
degli enigmi, prevede fenomeni strani e prodigiosi, la successione delle epoche
e dei tempi. (Sapienza 8,8)
Hanno fiducia in cose senza vita: oro e argento lavorati con arte, statue che
copiano esseri viventi, pietre senza valore, lavorate da mani esperte. Sa bene
che è un pezzo di legno incapace di pensare a se stesso. Eppure si mette a
pregarlo per gli affari, per le nozze, per i figli; non si vergogna di parlare a
una cosa che non ha vita. Per la propria salute si rivolge a una cosa debole,
per la vita a una cosa morta. (Sapienza 13,10.16-17)
Dio interverrà contro gli idoli di tutte le nazioni... sono un ostacolo nel
quale gli uomini inciampano e una trappola per chi non sa ragionare. Gli idoli
non c'erano all'inizio e certo non ci saranno sempre. Questa mania degli idoli
si è imposta nel mondo perché gli uomini erano superficiali, ma finirà
bruscamente perché Dio l'ha deciso. Praticano riti segreti e immolano i loro
figli. Nelle loro feste religiose vanno in delirio o pronunziano oracoli falsi.
l'uomo vale ben più delle statue che adora; infatti lui ha ricevuto la vita,
quelle no di certo. (Sapienza 14,11.13-14.23.28; 15,17)
Ricorrere alla magia non serviva a niente: la boria dei maghi e tutte le loro
arti subivano una cocente smentita. Promettevano infatti di eliminare il timore
e l'inquietudine che gettano lo sconforto nei cuori. Ma loro stessi erano
sconvolti da un'apprensione ridicola. Quando non c'era più motivo di aver
paura, li terrorizzavano il passaggio di bestie e il sibilo dei serpenti.
Morivano di spavento. Avevano paura anche solo ad aprire gli occhi perché
l'aria, dalla quale non si può scappare, li riempiva di terrore. Per natura
l'uomo cattivo è pieno di timori e da se stesso si fa testimone della propria
condanna; quando è oppresso dalla coscienza vede pericoli dappertutto. Ma
quella per gli Egiziani era una notte davvero impossibile, uscita dal fondo
impenetrabile del regno dei morti. E i maghi erano impotenti come tutti gli
altri. (Sapienza 17, 7-11.14)
Chi crede nei sogni è come chi vuole abbracciare un'ombra o chi pretende di
rincorrere il vento. In sogno non vedi le cose, ma solo un riflesso. Sogni,
oroscopi e previsioni del futuro sono solo fantasie. Non far caso ai sogni. I
sogni hanno già ingannato tanta gente e chi ha messo la sua speranza nei sogni
è rimasto deluso. (Siracide 34,2-3.5-7)
Avete offerto sacrifici ai demoni e non a Dio, perciò avete esasperato il
vostro Creatore. (Baruc 4,7)
Gesù apparve in mezzo a loro e disse: "La pace sia con voi!".
Sconvolti e pieni di paura, essi pensavano di vedere un fantasma. Gesù mangiò
davanti a tutti. (Luca 24,36-37.43)
Se non vedete prodigi e segni miracolosi, voi non credete. (Giovanni 4,48)
Voi avete il diavolo per padre, e vi sforzate di fare ciò che egli desidera.
Fin dal principio egli vuole uccidere l'uomo, e non è mai stato dalla parte
della verità, perché in lui non c'è verità. Quando dice il falso esprime
veramente se stesso, perché è bugiardo e padre della menzogna. Io invece dico
la verità; perciò non mi credete. chi appartiene a Dio ascolta le parole di
Dio; voi non le ascoltate perché non appartenete a Lui. (Giovanni 8,44-45.47)
Allora quelli che si trovavano con Gesù gli domandarono: "Signore, è
questo il momento nel quale tu devi ristabilire il regno d'Israele?". Gesù
rispose: "Non spetta a voi sapere quando esattamente ciò accadrà: solo il
Padre può deciderlo.". (Atti 1,6-7)
Viveva in quella città un certo Simone, che praticava la magia ed era molto
ammirato dalla popolazione della Samaria, perché si spacciava per un grande
uomo. Tutti, dai più piccoli ai più grandi, gli davano ascolto. Dicevano tra
l'altro: "In quest'uomo si manifesta la potenza di Dio". Gli davano
ascolto perché li aveva profondamente sconvolti con le sue arti magiche. Quando
però credettero a Filippo che annunziava loro il regno di Dio e Gesù Cristo,
uomini e donne si fecero battezzare. Anche Simone credette e fu battezzato: anzi
egli stava sempre con Filippo e, vedendo i grandi miracoli e prodigi che
avvenivano, ne rimaneva incantato. Simone vedeva che quando gli apostoli
ponevano le mani su qualcuno, quello riceveva lo Spirito Santo; perciò offri
denaro agli apostoli dicendo: "Date anche a me questo potere". Ma
Pietro gli rispose: "Va' alla malora, tu e il tuo denaro, perché hai
pensato che il dono di Dio si può acquistare con i soldi. Tu non hai
assolutamente nulla da condividere con noi in queste cose, perché tu non hai la
coscienza a posto davanti a Dio. Smettila di pensare a questo modo e prega il
Signore perché ti perdoni l'intenzione malvagia che hai avuto. Mi accorgo
infatti che sei pieno di male e schiavo della cattiveria". (Atti
8,9-13.18-23)
Qui trovarono un ebreo che si faceva passare per profeta e conosceva l'arte
della magia. Si chiamava BarIesus (in greco Elìmas) ed era amico del
governatore... Costui fece chiamare Barnaba e Saulo perché desiderava ascoltare
la parola di Dio. Ma Elìmas il mago si opponeva. Allora Saulo, detto anche
Paolo, pieno di Spirito Santo, fissò gli occhi sul mago e disse: "Tu sei
pieno di menzogna e di malizia. Tu sei figlio del diavolo e nemico di tutto ciò
che è bene. Quando la finirai di sconvolgere i progetti del Signore? Ma ora il
Signore ti colpisce: sarai cieco e per un certo tempo non potrai più vedere la
luce". Subito il mago si trovò nelle tenebre più oscure: si muoveva
tentoni e cercava qualcuno che lo guidasse per mano. Dinanzi a questo fatto, il
governatore credette, profondamente scosso dall'insegnamento del Signore. (Atti
13,6.8-12)
Uno spirito maligno si era impossessato di lei e la rendeva capace di indovinare
il futuro. Faceva l'indovina e procurava molti soldi ai suoi padroni. Quella
ragazza si mise a seguire Paolo e noi, e gridava: "Questi uomini sono servi
del Dio Onnipotente. Essi vi fanno conoscere la via che porta alla
salvezza". Questa scena si ripeté per molti giorni, finché Paolo non poté
più sopportarla. Si voltò bruscamente e disse allo spirito maligno: "Esci
da questa donna! Te lo comando in nome di Gesù Cristo". In quello stesso
istante lo spirito maligno si allontanò dalla schiava. Ma i suoi padroni,
vedendo svanire la speranza di altri guadagni, presero Paolo e Sila e li
trascinarono in tribunale. (Atti 16,16-19)
Allora alcuni Ebrei che andavano in giro a scacciare gli spiriti maligni dai
malati pensarono di servirsi del nome dei Signore Gesù nei loro scongiuri.
Dicevano agli spiriti maligni: "Nel nome di quel Gesù che Paolo predica,
io vi comando di uscire da questi malati". Ma una volta lo spirito maligno
rispose loro: "Gesù lo conosco e Paolo so chi è! Ma voi. chi
siete?". Poi l'uomo posseduto dallo spirito maligno si scagliò contro di
loro e li afferrò: li picchiò con tale violenza che essi fuggirono da quella
casa, nudi e pieni di ferite. Molti di quelli che erano diventati cristiani
venivano e riconoscevano davanti a tutti il male che avevano fatto. Altri che
avevano praticato la magia portarono i loro libri e li bruciavano davanti a
tutti. Il valore di quei libri era di circa 50.000 monete d'argento. (Atti
19,13.15-16.18-19)
Gli Ebrei infatti vorrebbero miracoli, e i non Ebrei si fidano solo della
ragione. Noi invece annunziamo Cristo crocifisso, e per gli Ebrei questo
messaggio è offensivo, mentre per gli altri è assurdo. Ma per quelli che Dio
ha chiamati, siano essi Ebrei o no, Cristo è potenza e sapienza di Dio. Perché
la pazzia di Dio è più sapiente della sapienza degli uomini, e la debolezza di
Dio è più forte della forza degli uomini. Si compie così quel che dice la
Bibbia: Chi vuol vantarsi si vanti per quel che ha fatto il Signore. (1 Corinzi
1,22-25.31)
I pagani quando fanno un sacrificio, lo offrono agli spiriti maligni, non certo
a Dio. E io non voglio che siate in comunione con gli spiriti maligni. Non
potete infatti bere il calice del Signore e quello degli spiriti maligni. Non
potete mangiare alla mensa del Signore e alla mensa degli spiriti maligni. (1
Corinzi 10,20-21)
Lo Spirito concede a uno la possibilità di fare miracoli, e a un altro il dono
di essere profeta. A questi dà la capacità di distinguere i falsi spiriti dal
vero Spirito. (1 Corinzi 12,10)
Non tutti
hanno il dono di fare miracoli, di compiere guarigioni. di parlare in lingue
sconosciute o di saperle interpretare. Cercate di avere i doni migliori. Se ho
il dono d'essere profeta e di conoscere tutti i misteri, se possiedo tutta la
scienza e anche una fede da smuovere i monti, ma non ho amore, io non sono
niente. L 'amore non tramonto mai. la profezia passerà, finirà il dono della
scienza, la scienza è imperfetta, la profezia è limitata, ma verrà ciò che
è perfetto ed esse svaniranno. (1 Corinzi 12,29; 13,2.8-9)
Chi profetizza deve controllare il suo dono. Dio infatti non vuole il disordine,
ma la pace. (1 Corinzi 14,32-33)
Esistono solamente alcuni che vi confondono le idee. Chiunque vi annunzia una
salvezza diversa da quella che avete ricevuto, sia maledetto. Ricerco forse
l'approvazione degli uomini o quella di Dio? Cerco forse la popolarità? Se
cercassi di piacere agli uomini non sarei servitore di Cristo. (Galati 1,7.9-10)
Tutti possiamo vedere quali sono i risultati dell'egoismo umano: immoralità,
corruzione e vizio, idolatria, magia, odio, litigi, gelosie, ire, intrighi,
divisioni, invidie, ubriachezze, orge. quelli che si comportano in questo modo
non avranno posto nei regno di Dio. (Galati 5,19-21)
Ha resuscitato Cristo dalla morte e lo ha portato nei mondo celeste... Là egli
si trova al di sopra di tutte le autorità, le forze, le potenze di ogni genere,
sia quelle di questo mondo, sia quelle del mondo futuro. Dio ha messo tutte le
cose sotto di lui. Anche voi, tempo fa. ubbidivate al capo delle potenze che
regnano tra cielo e terra, cioè a quello spirito maligno che ora agisce negli
uomini i quali si ribellano contro Dio. (Efesini 1,20-22; 2,1-2)
Prendete le armi che Dio vi dà, per poter resistere contro le manovre del
diavolo. Infatti noi non dobbiamo lottare contro creature umane, ma contro
spiriti maligni del mondo invisibile, contro autorità e potenze, contro i
dominatori di questo mondo tenebroso. per combattere. le forze del male e saper
resistere fino alla fine. Vostra cintura sia la verità. tenete in mano lo scudo
della fede con cui potete spegnere le frecce infuocate del Maligno. (Efesini
6,10-11.14.16)
Fate attenzione: nessuno vi inganni con ragionamenti falsi e maliziosi. Sono
frutto di una mentalità umana o vengono dagli spiriti che dominano questo
mondo. Non lasciatevi condannare da gente fanatica che si umilia per adorare gli
angeli, corre dietro alle visioni e si gonfia di stupido orgoglio. Questa gente
non rimane unita al capo, cioè a Cristo. Voi siete morti con Cristo e siete
stati liberati dagli spiriti che dominano il mondo. (Colossesi 2,8.18-20)
Negli ultimi tempi, alcuni abbandoneranno la fede, seguiranno maestri d'inganno
e dottrine diaboliche. Si lasceranno affascinare da ipocriti e imbroglioni. Non
dare ascolto a favole stupide e contrarie alla fede. Essi pensano che la
religione sia un mezzo per far soldi. Certo, la religione è una grande
ricchezza, per chi si contenta di quel che ha. quando abbiamo da mangiare e da
vestirci, contentiamoci. (1 Timoteo 4,1-2.7; 65-6.8)
Tra questi
vi sono alcuni che entrano nelle case e riescono a dominare certe donnette. E
quegli uomini si comportano come i maghi Iannes e Iambres, che si erano messi
contro Mosè: essi si mettono contro la verità. Sono uomini dalla mente
corrotta, e la loro fede non vale nulla. Ma non andranno molto lontano: presto
tutti vedranno che sono stupidi, come è accaduto per quei maghi antichi. gli
uomini malvagi e impostori andranno sempre peggio: nello stesso tempo saranno
imbroglioni e imbrogliati. si procureranno molti nuovi maestri i quali
insegneranno le cose che essi avranno voglia di ascoltare. Non daranno più
ascolto alla verità e andranno dietro alle favole. (2 Timòteo 3,68-9.13;
4,3-4)
Non dite menzogne che offendono la verità. Una saggezza di questo genere non
viene da Dio: è sapienza di questo mondo, materiale, diabolica. Resistete
invece contro il diavolo, che fuggirà lontano da voi. (Giacomo 3,15; 4,7)
State attenti e ben svegli, perché il vostro nemico, il diavolo, si aggira come
un leone affamato, cercando qualcuno da divorare. Ma voi resistete, forti nella
fede. E sappiate che anche gli altri cristiani sparsi per il mondo devono
soffrire le stesse difficoltà. (1 Pietro 5,8-9)
Allo stesso modo verranno anche tra voi falsi maestri Essi cercheranno di
diffondere eresie disastrose e si metteranno perfino contro il Signore. ma
andranno presto in rovina. Molti li ascolteranno e vivranno, come loro, una vita
immorale. Per colpa loro, la fede cristiana sarà disprezzata. Per il desiderio
di ricchezza, vi imbroglieranno con ragionamenti sbagliati Ma la condanna di
questi falsi maestri è già pronta; la loro rovina non si farà aspettare. Ora
questi falsi maestri sono spavaldi e superbi; non hanno paura nemmeno di
offendere gli spiriti dell'universo. Ma questa gente agisce sempre per istinto.
Quando fanno festa con voi e si vantano dei loro imbrogli, la loro presenza è
una vergogna e uno scandalo. Prendono in trappola persone fragili: il loro cuore
è avvelenato dal desiderio di guadagnare. Promettono libertà, ma in realtà
essi stessi sono schiavi della corruzione. (2 Pietro 2,1-3.10.12-14.19)
Ebbene, ora ci
sono molti anticristi. nessuna menzogna può nascere dalla verità. Sapete chi
è il bugiardo, l'anticristo: chiunque afferma che Gesù non è il Cristo. Figli
miei, non lasciatevi ingannare da nessuno. molti predicatori bugiardi sono
andati a predicare nel mondo. La prova che uno ha lo spirito di Dio è questa:
se riconosce pubblicamente che Gesù è il Cristo che si è fatto uomo. Se non
lo riconosce. non ha lo spirito che viene da Dio, ma quello dell'anticristo. Voi
sapete che l'anticristo deve venire: ebbene, è già nel mondo. Ma voi. avete
sconfitto i predicatori bugiardi. In questo modo possiamo riconoscere se uno ha
lo spirito della verità o lo spirito della menzogna. Chiunque è diventato
figlio di Dio. il diavolo non può fargli alcun male. (1 Giovanni 2,18.21-22;
3,7; 4,2-4.6; 5,18)
Si sono sparsi nel mondo molti falsi maestri, i quali non vogliono riconoscere
che Gesù è venuto come vero uomo. Questi falsi maestri, sono proprio loro il
seduttore e l'anticristo. Chi lo accoglie volentieri si rende complice delle sue
imprese malvagie. (2 Giovanni 7.11)
Ma in mezzo a voi sono venuti certi uomini malvagi che usano la bontà del
vostro Dio come pretesto per giustificare la loro vita immorale. dicono parole
piene di orgoglio e fanno complimenti alle persone solo per motivo d'interesse.
impostori che si comporteranno male seguendo le loro passioni malvagie. che
provocano divisioni: gente dominata dagli istinti. (Giuda, 4.16.18-19)
So che. avete messo alla prova quelli che si dicono apostoli ma non lo sono, e
li avete smascherati. (Apocalisse 1,2)
Non abbandonarono gli idoli fatti con le loro mani, e non smisero
d'inginocchiarsi davanti ai demòni. Non rinunziarono neppure ai loro delitti,
alla magio, alla prostituzione, ai furti. (Apocalisse 9,20-21)
Su tutti gli uomini che avevano il marchio del mostro e avevano adorato la sua
immagine, si formò una piaga dolorosa e maligna. ma non cambiarono vita e non
lodarono Dio. La gente si mordeva la lingua per il dolore. però non smise di
fare il male. Poi vidi tre spiriti immondi. uscire dalla bocca del falso
profeta. Erano spiriti di demòni, che facevano sfoggio di miracoli e andavano
da tutti i re della terra a radunarli per la battaglia del gran giorno di Dio,
dominatore universale. (Apocalisse 16,2.9-11.13-14)
Fuori i cani, i maghi, i porci, gli assassini, gli idolatri e tutti quelli che
amano e praticano la menzogna. Io, Giovanni, dichiaro questo a chiunque ascolta
il messaggio profetico di questo libro: se qualcuno vi aggiunge qualcosa, Dio lo
colpirà con i flagelli descritti in questo libro; se qualcuno toglie qualcosa.
Dio lo escluderà dall'albero che dà la vita e dalla città santa. (Apocalisse
22,15.18) "