FISICA/MENTE

 

La cosa in sé sarebbe solo un aneddoto degno di una citazione superficiale. Il problema nasce dal fatto che in Italia vi sono "menti" che pendono da tutto ciò che si fa negli USA e su quello ci fanno carriere. In particolare i pedagogisti di regime (Maragliano, Bertagna, Ribolzi, e via disperandosi) hanno elevato all'ennesima potenza la piaggeria, il servilismo e il contributo appassionato alla distruzione della scuola o con lo slogan "negli USA si fa così" (i più onesti) o senza slogan spacciando addirittura per parti della loro mente (?) il plagio della pedagogia USA da esportazione (perché all'interno di quel Paese se ne disinteressano completamente con una scuola pubblica che ha problemi carcerari più che didattici). Ora c'è il rischio che, leggendo queste cose, i pedagogisti nostrani si appassionino e ci propongano la novità rivoluzionaria dell'istitutore privato. Con l'assenza di vergogna che li contraddistingue, potrebbero inventarsi la Home School. Si tratterebbe solo di aggiustare i dati Istat facendo aumentare coloro i quali al mattino si svegliano tardi, si stirano vezzosamente, sbadigliano con la loro piccola boccuccia (da non rovinare con tal gesto, formando un picciol arco dolce a vedersi), aspettano il cioccolato caldo dal maggiordomo, mentre l'istitutore aspetta giocando con il cagnolino.

Non fia che attenda già ch'altri lo annunci
gradito ognor benché improvviso il dolce
mastro che il tuo bel pie come a lui piace
guida e corregge. Egli all'entrar s'arresti 
ritto sul limitare, indi elevando 
ambe le spalle qual testudo il collo
contragga alquanto, e ad un medesmo tempo
il mento inchini, e con l'estrema falda 
del piumato cappello il labbro tocchi. 
E non men di costui facile al letto 
del mio signor t'innoltra o tu che addestri
a modular con la flessibil voce
soavi canti; e tu che insegni altrui 
come vibrar con maestrevol arco 
sul cavo legno armoniose fila. 
Né la squisita a terminar corona
che segga intorno a te manchi o signore 
il precettor del tenero idioma 
che da la Senna de le Grazie madre 
pur ora a sparger di celeste ambrosia 
venne all'Italia nauseata i labbri.
All'apparir di lui l'Itale voci
tronche cedano il campo al lor tiranno:
e ala nova inefabil melodia
de' sovrumani accenti odio ti nasca
più grande in sen contro a le bocche impure
ch'osan macchiarse ancor di quel sermone
onde in Valchiusa fu lodata e pianta 
già la bella Francese; e i culti campi 
all'orecchio de i re cantati furo 
lungo il fonte gentil da le bell'acque.

 L'articolo che segue è a futura memoria.


Strade nuove per la scuola

L'epoca d'oro degli istitutori privati

Un insegnante tutto per sé per un'istruzione fatta in casa


di SUSAN SAULNY

The New York Times 

(supplemento a la Repubblica del 12 giugno 2006)


Sempre più famiglie negli Stati Uniti scelgono l'ultima moda dell'istruzione privata, l'istruzione di élite fatta in casa, il ritorno ai tempi d'oro delle governanti e degli istitutori : assumono insegnanti a domicilio.
A differenza di quanti negli ultimi anni hanno scelto l'istruzione domestica per dare ai figli più stimoli religiosi o sfuggire alla tirannia che, secondo alcuni, il governo esercita sulle scuole, molti genitori sostengono di non avere nulla da ridire sul normale sistema scolastico, solo che non si adatta al loro stile di vita.
La famiglia di Lisa Mazzoni si divide tra Marina del Rey in California e Delray Bea-ch, in Florida. Lisa fa lezione di algebra e di storia a bordo piscina, a volte sul terrazzo del suo attico, godendosi il sole e la vista del Pacifico insieme al suo insegnante.

Lisa Mazzoni, 17 anni, guarda il tutor, Rob Cox, che gioca con il suo cane durante una pausa tra le lezioni che segue nella casa di Marina del Rey, in California


"Per chi viaggia spesso o ha genitori che si spostano e vogliono tenere unita la famiglia è un'ottima soluzione", dice la madre di Lisa, Trish Mazzoni, proprietaria col marito di una ditta di motonautica.
Le parcelle degli insegnanti a domicilio varianodai 70 ai 110 dollari l'ora e, a seconda delle ore di lezione e del numero di insegnanti coinvolti, la spesa può essere pari o superiore alla retta delle scuole private più prestigiose di New York o Los Angeles, per le quali non è raro pagare 30.000 dollari l'anno.
Altri genitori sostengono che il sistema si addice ai ragazzi malati, a quelli che lavorano nel mondo dello spettacolo o hanno difficoltà di apprendimento.
"E1 una nicchia, ma sta crescendo enormemente", dice Luis Huerta, docente di Politica e istruzione pubblica al Teachers College della Columbia University di New York, che nel-l'ambito delle sue ricerche a livello nazionale si occupa anche di istruzione domestica.
L'ultima indagine sull'istruzione domestica condotta dal dipartimento dell'Istruzione americano nel 2003 non includeva gli insegnanti a domicilio a tempo pieno, ma rivelava che dal 1999 al 2003 il numero dei ragazzi istruiti a casa era lievitato, aumentando del 29 per cento, per un totale di un milione e centomila studenti in tutto il Paese.
E' emerso anche che il 21 per cento di essi ricorreva a un insegnante privato.
Bob Harraka, presidente della Professional Tutors of America, con sede a Grange County, in California, ha sul libro paga circa 6.000 insegnanti provenienti da 14 stati ma non riesce a soddisfare neppure un terzo delle richieste di lezioni a domicilio che riceve, perché, dice, sono particolarissime e stravaganti: famiglie che cercano una persona che insegni ai figli lancio di frisbee, attaccar bottoni e grammatica latina. C'è chi parte per un viaggio in mare di un anno e vuole portare con sé un insegnante.
"Di richieste del genere da parte di velisti ne riceviamo almeno una o due l'anno", dice Harraka.
I genitori affermano che l'istruzione a domicilio offre livelli ineguagliabili di attenzione accademica e flessibilità di or ari, oltre a un senso di coesione familiare e di autonomia didattica.
A loro giudizio questi vantaggi compensano l'assenza di vita sociale scolastica che però, dicono, può essere riprodotta grazie a lezioni di gruppo, ad esempio di danza o di scultura.
Jon D. Snyder, preside del Bank Street College of Education di New York, dice che di questa tendenza lo preoccupano la qualità del rapporto tra insegnanti e alunni e il livello di interazione sociale degli studenti.
"Da un punto di vista puramente accademico equivale a un ritorno al passato", dice Snyder. "L'insegnamento individuale è una tradizione veneranda in particolare delle classi sociali più elevate".
Pensate a Platone, John Stuart Mili e George Washington. Re filosofi e agricoltori gentiluomini.
L'idea dell'istruzione a domicilio non avrà ampia diffusione, oggi come allora, a causa dei costi, dice Snyder.
"La scuola pubblica ha degli obiettivi sociali, per questo paghiamo le tasse per finanziarla", dice. "Quando Socrate era il precettore di Platone non si preoccupava di istruire il resto dei greci, pensava solo a insegnare a Platone".
Per soddisfare le esigenze di socializzazione e fare esercizio fisico Lisa Mazzoni segue lezioni di recitazione e di danza a Hollywood. Si è anche iscritta a una scuola a distanza il cui programma di studio serve anche come riferimento a Rob Cox, membro dell'associazione Professional tutors of America.
"Adoro il fatto di potermi svegliare ogni mattina alle 8:30 invece che alle cinque e mezza", dice Lisa che fino a quest'anno ha frequentato una scuola privata.
"Mi semplifica la vita", aggiunge. "Non devo preoccuparmi di saltare le verifiche e se voglio posso portarmi dietro il computer e studiare anche quando vado in Florida a trovare mio padre o se vado a vedere una gara di motonautica".
Gli insegnanti assunti a domicilio sono entusiasti.
"Mi piace moltissimo, per me significa realizzare un sogno", dice Cox, ex cronista radiofonico e televisivo nonché attore e insegnante iscritto all'albo.
"Se hai intenzione di viaggiare o hai una qualche altra occupazione non sei legato a nessun sistema scolastico", dice, "ma sei libero di agire secondo le tue esigenze".



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