FARMACI:
Test eseguiti violando ogni regola etica. Su malati poveri e privi di garanzie. Per bruciare la concorrenza, e mettere a punto nuove terapie che solo i ricchi potranno comprare.
L'incredibile storia di uno scandalo internazionale (di Luca Carra )
La giovane avvocatessa Tessa Quayle viene assassinata in Kenya in
circostanze misteriose.
Due detective di Scotland Yard scoprono che la donna stava indagando sul
medicinale antitubercolare Dypraxa, oggetto di una sperimentazione non etica
su pazienti africani.
Di proprietà della multinazionale Kvh, il farmaco dovrebbe venir provato in Africa per un paio di anni, in attesa che la tubercolosi torni a essere un'emergenza sanitaria anche in Occidente. Ma nelle sperimentazioni cliniche, condotte senza andare troppo per il sottile, vengono registrati e occultati gravi danni sulle povere cavie africane: epatiti fulminanti, cecità, emorragie... Tessa ha le prove, che pagherà con la vita.
Dove è accaduto ciò ?
Nell'ultimo romanzo di John Le Carré, "The Constant Gardener" (Hodder and Stoughton, 508 pagine, 16,99 sterline). Potrebbe essere la realtà ? Sì, il maestro delle spy story sembra averci visto giusto ancora una volta. Dopo accurate ricerche e consulenze, che onestamente dichiara nel libro, Le Carré è riuscito a mettere le mani su un filone molto promettente: le sperimentazioni farmaceutiche nei paesi del Terzo mondo. In quei paesi dove abbondano persone malate e senza diritti da sottoporre a prove improponibili in Italia o negli Stati Uniti. E l'Africa sembra proprio essere la nuova frontiera della vergogna se anche una testata come il "British Medical Journal" le dedica il primo numero del millennio.
Si moltiplicano infatti le testimonianze su test clinici che non rispettano i diritti umani più elementari pur di arrivare a tempo di record alla commercializzazione di una nuova molecola. Un cronista del "Washington Post" si è imbattuto in una storia degna di Le Carré all'ospedale di Kano, in Nigeria, una delle tante.
E. arrivato sul luogo solo a cose fatte, ma grazie alla collaborazione dei medici di Médecins sans Frontièrce lavoravano nello stesso ospedale, ha potuto ricostruire l'accaduto. Siamo nel 1996 e gli analisti di Wall Street valutano il nuovo antibiotico della Pfizer, il Trovan, un miliardo di dollari l'anno. Lo si vuole sperimentare anche contro la meningite.
Il caso vuole che, non trovando abbastanza candidati negli Usa, in Nigeria sia in corso un'epidemia che falcerà 15.800 vite. Con un controllo pressoché nullo da parte della Food and Drug Administration, l'ente che dà il via libera ai farmaci ma che ha poca voce in capitolo sugli esperimenti fuori confine, i ricercatori della Pfizer organizzano l'esperimento a Kano.
Così mentre nella corsia a fianco i medici di Msf curano i disperati con un antibiotico rodato e a buon mercato (il cloramfenicolo), i ricercatori della multinazionale assoldano 200 bambini per provare il nuovo prodotto.
I sospetti nascono subito a causa della rapidità della sperimentazione: sei settimane, contro l'anno circa richiesto dalle autorità Usa. Desta interrogativi anche il fatto che non venga richiesto un consenso scritto, ma solo verbale, adducendo i costumi del luogo. E sconcerta che la terapia a base di questo antibiotico venga mantenuta anche molti giorni dopo che i piccoli pazienti non rispondono. Undici bambini muoiono. Difficile dire quanti per la malattia e quanti per il mancato intervento. Sta di fatto che anche grazie a questa sperimentazione le autorità americane permetteranno l'uso del farmaco solo agli adulti a causa dei frequenti danni al fegato e alle morti osservate anche in Occidente. In Europa la medicina verrà tolta dal commercio.
Che cosa insegna il caso Trovan ? Primo: per ragioni di costi, di concorrenza e di materiale umano, i big del farmaco stanno sempre più spostando la ricerca nei paesi dell'Africa, dell'Est europeo e dell'America latina. Secondo: questo spostamento porta con sé molto spesso soprusi, scorrettezze e cattiva qualità degli studi. I dati sono impressionanti: l'anno scorso un terzo delle nuove richieste di approvazione di farmaci presentate alla Fda riportavano test condotti all'estero. Tre volte di più rispetto al 1995. Secondo la Eli Lilly, nel 1994 sono stati 590 i pazienti sottoposti a esperimenti in Africa ed Europa dell'Est per i suoi prodotti. Nell'anno appena concluso sono stati 7.309.
Nei paesi poveri ci sono più malati, quindi più cavie. Ci vogliono circa 4.000 persone per sperimentare un farmaco prima di metterlo in commercio. Ogni giorno di ritardo costa, negli Stati Uniti, 1,3 milioni di dollari di vendite andate in fumo. Ecco perché la fretta, ed ecco perché l'Africa o l'Europa dell'Est: secondo fonti industriali, un esperimento complesso costa all'azienda circa 10 mila dollari per paziente in Europa occidentale, 3.000 dollari in Russia. Meno della metà in Africa.
Parallelamente ai flagelli della malaria e della tubercolosi, l'Aids sta preparando l'Africa a essere il laboratorio ideale per sperimentazioni selvagge.
E non è un caso se proprio nel continente nero John Le Carré ha ambientato il suo romanzo. Infatti sotto il Sahara vive il 90 per cento dei sieropositivi, gente che certo non può permettersi terapie che costano quasi un milione di lire al mese. Così in paesi come il Botswana e lo Zimbabwe un terzo della popolazione è destinato a morire entro due o tre anni dall'esordio dell'infezione.
Un esercito di malati di queste dimensioni presenta alcuni vantaggi: senza i lacci e i laccioli dei comitati etici si possono condurre sperimentazioni cliniche in cui, per esempio, pazienti in terapia con farmaci antiretrovirali vengono confrontati a gruppi placebo, trattati cioè con finti medicinali. Una pratica che le convenzioni internazionali consentono solo nel caso non esistano ancora farmaci di provata efficacia; non è dunque il caso dell'Aids, per il quale esistono ormai medicine in grado di trasformare in cronica una malattia fino a pochissimi anni fa quasi sempre letale. Il ragionamento che consente lo svolgersi di sperimentazioni con placebo nei paesi in via di sviluppo suona così: «Poiché questi disgraziati non possono permettersi i farmaci, nulla vieta di fornirli ad alcune persone estratte a sorte (solo per il tempo della sperimentazione) e non ad altre, trattate con placebo».
All'ultima Conferenza mondiale sull'Aids, svoltasi a Durban (Sudafrica), più voci si sono levate per interrompere questi "trial della vergogna". Tanto che l'Associazione medica mondiale ha dovuto riformulare in senso più restrittivo la Dichiarazione di Helsinki, che dal 1964 dovrebbe regolamentare gli esperimenti clinici sull'uomo. Nella nuova versione, approvata l'8 ottobre scorso a Edimburgo, si insiste sul fatto che le regole morali e le procedure dovrebbero essere le stesse in qualunque paese. E che non è ammesso assoldare soggetti in paesi poveri, contando sul maggiore lassismo delle leggi. In particolare, si deve sempre richiedere un consenso esplicito e informato alla sperimentazione, e ai partecipanti devono essere garantite le cure migliori disponibili a livello internazionale sia durante sia dopo l'esperimento. In Africa, una volta finito lo studio, le medicine spariscono insieme ai ricercatori.
Per molti di noi partecipare a un esperimento clinico è l'unico modo di avere le medicine, quindi di sopravvivere almeno un po', racconta Ozeel, il malato sudafricano che da due anni si cura partecipando a uno studio che confronta una terapia con un placebo. Come fa a sapere di non essere capitato nel gruppo placebo? «Semplice: sono vivo e sto bene. Segno che le medicine che mi danno sono vere». Ozeel ha perso la prima figlia, stroncata quasi subito dal virus. Il secondo figlio non si è infettato anche se la moglie è positiva come lui. Si preoccupano per il dopo: quando i dottori voleranno via insieme alle medicine. Basterà la nuova Dichiarazione di Helsinki a fare arrivare a Ozeel i farmaci che lo tengono in vita? Lui pensa di no. Per questo si tiene informato sui nuovi esperimenti-lotteria. L'importante è partecipare.
Anche
perché i costi dei farmaci rimangono proibitivi per la gente come Ozeel. Lo
scorso maggio, cinque aziende farmaceutiche (Merck, Hoffmann-La Roche,
Bristol-Myers Squibb, Glaxo Wellcome e Boerhinger Ingelheim) avevano promesso
consistenti riduzioni di prezzo dei farmaci anti Aids per i paesi in via di
sviluppo. Per ora solo la Glaxo-Wellcome ha annunciato gli sconti. La
Bristol-Myers ha devoluto 44 milioni di dollari in programmi sanitari in
Africa meridionale. Ma i critici fanno notare che due terzi dei soldi sono
finiti a organizzazioni non governative e istituti di ricerca di origine Usa.
La Pfizer, invece, lo scorso marzo ha annunciato di voler donare al Sudafrica
grosse scorte del medicinale antifungino diflucan.
L'accordo con il governo è stato stilato, ma per ora, secondo le verifiche
fatte dal "Washington Post", nemmeno una confezione pare essere
arrivata a destinazione.
L'Espresso (25.01.2001)
http://www.progettoterra.it/report/dove_031203.htm
IL VIRUS SPECIALE
(Estratti dall’articolo spedito da Boyd Ed Graves, J.D., Cleveland Heights, OH)
A pagina 39 del rapporto del 1971 sullo “sviluppo” di un virus “speciale”, da parte del GAO e altri, il GAO concede che VISNA non era ancora stato associato alla malattia umana. Il GAO rifiuta di rispondere professionalmente alla prova conclusiva di “un’origine” da laboratorio per le “bizzarre” cellule di virus VISNA attorcigliate nella sequenza genetica del genoma dell’HIV. Il programma Statunitense del Virus Speciale creò il virus dell’ AIDS (visna mycoplasma). I quindici rapporti dei progressi del programma del virus segreto, dovrebbero essere pienamente rivelati per il bene dell’umanità.
Le cellule di VISNA nell’AIDS provano l’origine iatrogenetica dell’AIDS.
È anche importante notare che una cura sintetica per l’AIDS (brevetto #5676977-"TETRASIL") è stata soppressa dalla FDA (il corrispondente americano del nostro Ministero della Sanità-NdT).
È ora di sapere la verità, per gli americani e le persone del mondo. È l’unico modo per sconfiggere l’AIDS e per fermare (uccidere) la recente creazione del prossimo virus dell’AIDS (del Dr. J. Craig Venter).
Sinceramente,
Boyd Ed Graves, J.D.
1008 Elbon Rd.
Cleveland Heights, OH 44121
Tel.:
216-382-9252
619-204-5683(cell).
http://www.all-natural.com/horo-3.html
Virus che emergono – AIDS & Ebola
del Dr. Leonard Horowitz.
Questa è la prima esplorazione profonda delle origini di HIV ed Ebola.
L’affermazione che questi “virus emergenti” sono evoluti naturalmente e successivamente sono passati dalle scimmie agli uomini sembra grezzamente infondata alla luce dell’irresistibile evidenza raccolta in questo testo straordinario. Alternativamente, è qui investigata la possibilità che questi bizzarri germi siano creazioni di laboratorio, accidentalmente o intenzionalmente trasmesse via epatite contaminata o vaccini contro il vaiolo negli Stati Uniti ed in Africa, come numerose autorità hanno dichiarato. Questo libro fa una rassegna dei numerosi studi sui vaccini virali condotti simultaneamente a New York e nell’Africa centroccidentale da una stretta rete di virologi che lavorano per i maggiori imprenditori militari-medici sotto gli auspici dell’Istituto Nazionale per il Cancro (NCI) e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO). È incluso il Dott. Gallo, il noto scopritore del virus dell’AIDS. Il testo presenta fatti bizzarri e impressionanti sulle armi biologiche degli anni ’60 - primi anni ’70, quando questi ricercatori svilupparono innumerevoli virus che devastano il sistema immunitario e sperimentarono un assortimento di vaccini come antidoto presumibilmente per “difesa” e prevenzione per il cancro.
La teoria iatrogenica dell’AIDS è meticolosamente analizzata entro il contesto sociale e politico di questo tempestoso periodo della scienza militare americana. Sono esaminate le attività della CIA e le iniziative estere nell’Africa centrale in risposta alle minacce poste dal comunismo, dal nazionalismo nero e dalla popolazione del Terzo Mondo. Sono considerati gli importanti ruoli giocati dai Leader politici inclusi il consulente della NSA Dr. Henry Kissinger, il segretario del Dipartimento della Salute, Educazione e Stato sociale Frank Carlucci, Jr. and Joseph Califano, i presidenti Richard Nixon e Gerald Ford e gli economicamente degni di nota Nelson e Laurence Rockerfeller. Il testo analizza i motivi potenziali e i meccanismi amministrativi che stanno sotto la credenza comune che HIV ed Ebola siano potuti essere stati creati intenzionalmente e che l’epidemia dell’AIDS stia portando a termine ciò che fu desiderato.
http://www.acam.it/acamaids.htm
AIDS - La grande truffa!!!
La guerra biologica e la sua evoluzione: il progetto HIV
Aids – una malattia prodotta in America
AIDS e
HIV, quanto l’uno dipende dall’altro?
Sono riassumibili in 7 punti
le tesi di questa opposizione:
1) Assenza di correlazione tra risultati del test e malattia:
2) L'AIDS non si comporta come
una malattia infettiva contagiosa: Nonostante l'allarmismo, l'AIDS è
rimasto confinato a gruppi in cui sono presenti fattori di rischio ben
precisi:
Kary Mullis Premio Nobel per la
chimica nel 1993 per aver inventato la PCR (Reazione Polimerasica a Catena)
interpellò svariati virologi ed epidemiologi su dove trovare il riferimento
bibliografico che spiegasse come l'HIV provochi l'AIDS. Ma nessuno dei
colleghi fu in grado di precisarlo.
Essa comprende un alto numero di
malattie già conosciute, attualmente esse sono ben 29! Queste malattie non
sono affatto associate sempre ad immunodeficienza, sono definite AIDS se
associate ad un test positivo. Se una persona ha la tubercolosi e risulta
sieropositiva allora "ha l'AIDS". Se invece ha la tubercolosi ed il
test è negativo, allora ha "soltanto la tubercolosi".
Tutte le malattie infettive
virali, salvo rare eccezioni, hanno una incubazione breve, di pochi giorni o
settimane. L'incubazione del virus dell'AIDS è stata calcolata inizialmente
attorno ai 18 mesi, per aumentare poi di anno in anno, fino a raggiungere nel
1992, i 10/14 anni. A questo super-virus viene attribuito di tutto. Di volta
in volta può essere furbissimo, tanto da sfuggire ad ogni tentativo di
controllo da parte dei ricercatori, o viceversa, completamente
"scemo".
Le prostitute non potevano non
diventare le vittime designate delle campagne propagandistiche dei tutori
della nostra salute fisica e morale. Sennonché, via via che passavano i mesi,
si è visto che il tasso di sieropositività era estremamente basso tra le
prostitute. Al 31 Marzo 1995, su 27.043 casi solo 22 riguardavano prostitute
non tossicodipendenti (non dipende dalla maggior protezione, perché quelle
stesse prostitute presentavano un alto tasso di infezioni sessuali).
Sintetizzato nel 1964 come farmaco
antitumorale. Rimase inutilizzato per 20 anni, poiché si constatò
sperimentalmente che i topi leucemici trattati morivano in numero maggiore di
quelli non trattati. Ma perché questo farmaco così tossico, cancerogeno e
privo di effetti benefici continua ad essere somministrato? La Wellcome (casa
farmaceutica produttrice) ha venduto 0.9 tonnellate nel 1987, ed è passata a
44.7 tonnellate nel 1992. Il costo dell'AZT per malato è di circa 450.000
lire al mese. Il profitto lordo per la Wellcome nel 1993 è stato di 586
miliardi di lire l'anno.
Bibliografia: "AIDS la
grande truffa" di Luigi de Marchi e Franco Franchi S.I.C.I.S. - sito
italiano contro l'informazione scorretta STORIA DELLA
GUERRA BIOLOGICA – scuolaworld provincia di Padova LILA, e EANAC
Italia. inoltre gli studi
di Jacod Segal: "AIDS - una malattia prodotta in America", e di Kary B. Mullis,
premio nobel per la chimica nel 1993 la Repubblica La professoressa che ieri ha ricevuto
il Nobel per la Pace
LA SARS E GLI
ESPERIMENTI USA di Gordon Poole, in
anteprima per Nuovi
Mondi Media l'articolo che uscirà nel numero di maggio di logos
segnala questo articolo: "di Richard Sanders Armi dell'Esercito degli U.S.A. "testate" biologicamente su
migliaia di cittadini Americani. comnotes.house.gov Altre notizie in: http://southafrica.indymedia.org/news/2003/11/4944.php
ribadisce che il virus è il frutto di studi sulla guerra biologica
E
Maathai torna all'attacco "L'Aids creato in laboratorio"
"Ci dicono che viene
dalle scimmie, ma noi in Africa ci abbiamo sempre convissuto, eppure è qui
che sta facendo una strage"
NAIROBI - Il virus dell'Aids? Non arriva dalle
scimmie, ma è stato creato in laboratorio con obiettivi di guerra
biologica. Wangari Maathai, insignita ieri del premio Nobel per la Pace,
incontra la stampa e torna a ribadire quanto ha già scritto in alcuni
articoli. Che l'Aids è frutto degli esperimenti umani. Wangari Maathai non
è solo una straordinaria paladina della difesa dell'ambiente e
dell'ecosistema, ma anche un professore universitario di Biologia, alla
facoltà di veterinaria, la prima donna cattedratica in Kenya. Come dire che
ha credito per parlarne.
Wangari Maathai,
premio Nobel per la Pace
Wangari Maathai non va per il sottile. "Ci viene detto che l'Aids viene
dalle scimmie. Sciocchezze: noi africani abbiamo sempre vissuto con le
scimmie, senza conseguenze, mentre ora siamo proprio noi a essere sterminati
più di ogni altro popolo nel pianeta da questa epidemia".
"E' ovvio - ha aggiunto - che sono stati creati agenti di guerra
biologica per cancellare intere popolazioni: del resto è questa la
motivazione che ha spinto a invadere l'Iraq. Si parla anche di maledizione
di Dio. Ma la verità è che l'Aids è stato creato in laboratorio per
ragioni di guerra biologica, altrimenti perché ci sarebbero tanti misteri
su tale virus? Ciò mi rende molto sospettosa".
Proprio queste posizioni sull'Aids avevano temperato ieri le congratulazioni
espresse dagli Usa alla professoressa Maathai, in cui appunto - nel
complimentarsi per l'impegno ambientalistico e per la democrazia e la difesa
dei diritti umani - si prendevano le distanze sulle posizioni relative
all'origine dell'Aids ipotizzato dal Nobel.
http://www.nexusitalia.com/SARS.htm
A Hong Kong, specificamente nella provincia di Guangdong (sotto autorità
della Repubblica cinese) è scoppiata una forma di polmonite, battezzata
provvisoriamente Sars (Severe Acute Respiratory Syndrome), refrattaria alle
cure conosciute, non si sa se dovuta a cause virali o batteriologiche. I
laboratori specializzati incaricati si sono messi subito al lavoro per
ricercare le specifiche cause del morbo, che ha già raggiunto dimensioni
epidemiche, e per trovare cure efficaci. Intanto il consiglio comunale di Hong
Kong ha deciso di cambiare lo slogan pubblicitario usato per richiamare i
turisti: “Hong Kong Will Take Your Breath Away!” ("Hong Kong ti
mozzerà il fiato").
IPOTESI BIOTERRORISMO
Secondo “Zkea Report” (2/4/2003), le città della provincia di Guangdong,
sporche, affollate e piene di animali da cortile, offrono la situazione
perfetta per l’incubazione di microorganismi. Questo dunque è l'ipotesi
più probabile - come è successo col virus dell’Aids o con l’epidemia di
influenza del 1918, la terribile "spagnola".
Stranamente invece, si parla poco dell’ipotesi di un attacco terroristico,
cioè che l’ignoto virus (o batterio) sia stato diffuso artatamente, se non
per compiere un attentato, più verosimilmente per sperimentare le
possibilità di diffondere un’epidemia. E ciò malgrado l’allerta
antiterroristica, che gli Stati uniti hanno usato anche per giustificare la
guerra contro l’Iraq, o che è scattata tempo fa a Napoli, senza alcuna
minaccia evidente, portando all'arresto di numerosi pakistani, poi rilasciati;
o malgrado l'ordinanza della presidenza del Consiglio su piani d’emergenza
contro il bioterrorismo in Italia (“Leggo”, 1/4/2003), in curiosa
coincidenza col diffondersi della Sars.
Ancora il 1 aprile, dopo che l'OMS l'aveva definita “una delle più grandi
epidemie degli ultimi anni” e dopo il contagio di 1.622 persone con 58
decessi (il 14 aprile i casi erano 3169 e i morti 144), il premio Nobel Renato
Dulbecco si mostrava ottimista (“Presto si troverà un vaccino”) ed
escludeva l’ipotesi del bioterrorismo (“Leggo”, 1/4/2003). Le autorità
orientali, invece, non escludono tale possibilità, per cominciare a studiare
la quale bisognerebbe individuare il primo o i primi malati e ricostruire i
loro movimenti, contatti ecc.
Non è certo mio intento suggerire che la Sars sia il risultato di un attacco
terroristico. Soltanto non mi spiego la poca attenzione prestata a questa
ipotesi.
SPERIMENTAZIONI DA SCANDALO
La possibilità di condurre attacchi chimici e biologici viene studiata da
molti anni da più parti, soprattutto nei paesi più ricchi, in possesso dei
laboratori meglio attrezzati per fare la necessaria sperimentazione sia in
vitro sia su esseri viventi, compresi gli esseri umani.
Qui mi limiterò a considerare gli esperimenti condotti dagli Stati uniti
sulle proprie popolazioni e su quelle di altri paesi tra la Seconda guerra
mondiale e la fine degli anni Sessanta: esperimenti sui quali esiste un’ampia,
anche se presumibilmente parziale, documentazione.
Si tratta di un ventennio di sperimentazione da scandalo, alla fine del quale
Donald M. MacArthur, vicedirettore di ricerche e ingegneria presso il
dipartimento della Difesa, in una testimonianza davanti a una sottocommissione
del "Committee on Appropriations" della Camera dei Rappresentanti
ebbe a riferire il 9 giugno 1969 la seguente previsione: “Entro i prossimi
cinque, dieci anni, si potrà fare probabilmente un nuovo microrganismo
infettivo diverso in alcuni importanti aspetti da qualsiasi organismo noto
come causa di malattie. Fra questi aspetti, il più importante potrebbe essere
che tale organismo sarebbe refrattario ai processi immunologici e terapeutici
da cui dipendiamo per conservare una relativa libertà da malattie infettive”.
(Aspetto, sia detto incidentalmente, che presenta anche la Sars).
Durante quello stesso ventennio e fino ad anni recenti, secondo un libro di
William Blum apparso recentemente anche in Italia (1), gli Stati uniti hanno
condotti esperimenti ancora più pericolosi ai danni delle popolazioni di
altri paesi, per esempio le Isole Bahamas, Canada, Cina, Corea, Vietnam, Laos,
Panama, Cuba e altri ancora.
EPIDEMIE INDOTTE…
Cominciamo con gli esperimenti fatti ai danni degli stessi statunitensi. Per
sua esplicita ammissione, tra il 1949 e il 1969 l’esercito degli Usa
disseminò vaste aree del paese, dall’Atlantico al Pacifico, di vari
organismi (2) in un esperimento teso a misurarne gli effetti nell’aria e sul
territorio. Si presume che gli esperimenti fossero interrotti nel 1969, ma non
è certo.
Nel 1950 si servì di aerei e di colombe viaggiatrici per lanciare penne di
tacchino infette da spore cereali atte a contaminare le coltivazioni di avena
al fine di determinare se in questo modo si potesse diffondere un’epidemia
come arma biologica (3). Come si vedrà più avanti, ci sono indicazioni che
proprio questo sistema sia stato usato contro la Cina e la Corea nel 1952.
Sempre nel 1950, tra il 20 e il 27 settembre, una nave della marina militare
fece un “attacco” biologico sperimentale di una settimana nella baia di
San Francisco, diffondendo una nube pestifera di bacillus globigii e di
Serratia marcescens. Lo scopo dichiarato fu di studiare “le possibilità
offensive di attaccare dal largo una città portuale con una nebulazione da BW
[guerra biologica]”. Dal 29 settembre, presso l’ospedale dell’università
di Stanford si ebbero ricoveri di persone affette da Serratia marcescens, un
tipo di infezione prima mai verificatasi in quell’ospedale con 11 malati, di
cui uno morì (4).
… SOSTANZE TOSSICHE …
Nel 1953, nella città di Minneapolis (Minnesota) una massiccia quantità di
solfato di zinco-cadmio fu diffuso in 61 riprese. Si tratta di una sostanza
che, grazie soprattutto alla presenza del cadmio, è molto tossica e può
produrre danni ai polmoni, ai reni e al fegato. Nello stesso anno la sostanza
fu diffusa sperimentalmente al centro della città di St. Louis, a Washington
(DC), nella Virginia e, nel 1969, a Cambridge, Maryland (5).
Negli anni Sessanta l’esercito Usa disseminò batteri in grande quantità
nell’aeroporto nazionale di Washington nonché nel terminale degli autobus
Greyhound per verificare se un agente nemico avrebbe potuto diffondere il
vaiolo. Si usò il Bacillus subtilis, potenzialmente dannoso per malati e
anziani, soprattutto se affetti da malattie cardiache o tumori (6).
Anche la Cia fece i suoi sperimenti chimici e biologici: nel 1955, a Tampa
(Florida) diffuse, nell’aria, batteri di tosse convulsiva. Il numero di
malati aumentò in Florida da 339, di cui uno morì, nel 1954, a 1080, di cui
dodici morirono, nel 1955 (7).
… BACILLI E ZANZARE
Nel 1956-1958 l’esercito sottopose le popolazioni di Savannah (Georgia) e
Avon Park (Florida) a un esperimento per verificare se fosse “fattibile
impiegare zanzare Aedes aegypti per portare un agente di guerra batteriologica”.
Centinaia di migliaia, se non milioni di zanzare furono disseminate. Secondo l’esercito
non erano infette (8). Più avanti si vedrà come, secondo le autorità
cubane, la stessa zanzara fosse usata contro Cuba nel 1981.
Un’azione congiunta a New York tra l’esercito e la Cia nell’11-15
febbraio del 1956 consisteva nello spruzzare le strade della città, compresi
i tunnel Holland e Lincoln, con una sostanza non ancora identificata (9).
Dieci anni dopo, nel quadro di uno studio sulla Vulnerabilità dei passeggeri
della metropolitana della città di New York a un attacco segreto con agenti
biologici, l’esercito liberò una quantità enorme di Bacillus subtilis
variant niger durante le ore di punta. Le correnti create dal passaggio dei
treni diffusero i batteri dalla stazione della 15a strada fino a quella della
58a. L’esperimento fu ripetuto nella metrò di Chicago (10).
Fra il novembre 1964 e il gennaio 1965 l’esercito irrorò recinti per il
bestiame in vari stati (Texas, Missouri, Minnesota, South Dakota, Iowa,
Nebraska) con “stimolanti non biologici anti animali”. Non si sa perché i
recinti furono scelti come bersagli né quali effetti si ebbero sulla carne
consumata dal pubblico (11).
MATERIALI RADIOATTIVI
L’elenco di questi interventi è necessariamente parziale. Ma una menzione
va riservata alla disseminazione nel 1948-1952 di materiali radioattivi da
aerei, anche su aree popolate, per studiare le modalità della caduta e il
tasso di decadimento delle sostanze radioattive, allo scopo di verificare la
opportunità di creare un “mezzo offensivo di guerra radioattiva” (12).
Sempre secondo William Blum, il governo Usa ha sottoposto a esperimenti
milioni di persone, civili e militari, per studiare gli effetti di materiali
chimici e biologici, compresi materiali che agiscono sul sistema nervoso,
radiazioni nucleari (anche col plutonio), e una quantità di droghe di
controllo dei processi mentali, compresi l’LSD e altri allucinogeni (13). I
soggetti sono stati prevalentemente persone ritenute senza grande potere
politico: militari, donne, obiettori di coscienza, detenuti, neri, poveri,
ritardati mentali, vecchi, giovani, pazienti in manicomio…
Nel 1999 il pubblico statunitense si era fatto più guardingo: quando il
laboratorio governativo a Los Alamos (New Mexico) annunciò di voler
diffondere dei batteri nell’atmosfera per collaudare certi nuovi rilevatori
da guerra biologica, ci furono vivaci proteste e si dovette cancellare l’esperimento.
1951: PRONTE LE ARMI BIOLOGICHE
Quanto agli esperimenti condotti su popolazioni non degli Stati uniti, il
quadro che emerge dalla documentazione esistente, certamente parziale, è
ancora più fosco.
Migliaia di animali morirono nelle Isole Bahamas a causa dei batteri diffusi a
spruzzo da una squadra Usa-Uk-Canada a partire dagli ultimi anni Quaranta fino
a quando fu posto fine all’esperimento in un non specificato momento degli
anni Cinquanta. Poiché i risultati sono coperti dal segreto di stato, non si
sa se ci sono state vittime umane (14).
Nel 1953 l’esercito si servì di camion sormontati di spruzzatori per
disseminare sperimentalmente solfato di zinco-cadmio nella città di Winnipeg
nel Canada (15).
Un comitato scientifico internazionale, composto di scienziati di varie
nazioni, concluse che nel 1952 durante la guerra di Corea “i popoli coreani
e cinesi furono oggetto dell’impiego di armi biologiche, usate da unità
delle forze armate degli Stati uniti d’America che si sono servite di una
grande varietà di metodi a tale scopo”. Secondo i cinesi, penne di tacchino
infette, insetti, pezzi di animali in putrefazione ecc. furono scaricati dagli
aerei. Le malattie causate comprendevano la peste, l’antrace, l’encefalite.
Molte informazioni però erano state ottenute da piloti Usa catturati dai
cinesi e presumibilmente costretti con le minacce a testimoniare: tornati in
patria hanno ritrattato, anche dietro minaccia da parte del ministro della
Giustizia di processarli per tradimento. D’altra parte, nel dicembre 1951 il
segretario del dipartimento della Difesa aveva dato ordini che le forze armate
“fossero rese effettivamente pronte entro il più breve tempo possibile”
per un uso offensivo di armi biologiche. Poche settimane dopo le forze aeree
assicuravano il Dipartimento che tali capacità erano vicine alla
realizzazione (16).
ECCO LE APPLICAZIONI
È noto l’uso massiccio (270.000 litri al giorno) di napalm in Corea nel
1952, come è noto anche, dal 1980, che nel 1967-1969 un’area vastissima
della zona demilitarizzata tra le due Coree fu irrorata della micidiale
sostanza defoliante “Agent Orange” (17).
L’uso del gas nervino “sarin” in Laos nel settembre del 1970 venne fuori
nel 1998 in un rapporto pubblicato dalla Cnn e dalla settimanale “Time”.
In seguito a un’indignata e ben orchestrata protesta del governo e del
Pentagono, la Cnn sconfessò l’articolo e gli autori, April Oliver e Jack
Smith, furono licenziati, mentre Peter Arnett, che aveva avvallato il
servizio, fu costretto al silenzio. In seguito Oliver e Smith scrissero un
documento di 77 pagine con ulteriori testimonianze di militari dell’epoca a
difesa del proprio lavoro giornalistico, il quale a chi scrive sembra più
convincente dei testi di accusa nei loro confronti (18).
Noto è anche l’impiego di erbicidi, come l’“Agent Orange” che
inquinò il Vietnam negli anni Sessanta con oltre 200 kg di diossina, fra le
sostanze più tossiche esistenti. Si stima che due milioni di vietnamiti,
oltre a migliaia di militari statunitensi, siano stati colpiti da questi
veleni.
L’“Agent Orange” e altre armi chimiche furono sperimentate in Panama
dagli anni Quaranta fino agli anni Novanta (19). Negli anni Sessanta e
Settanta l’“Agent Orange” fu sperimentato non solo nelle giungle
panamensi ma anche vicino ad aree ricreative (20). Anche durante l’invasione
di Panama nel dicembre 1989 sembra che siano state lanciate sostanze chimiche
da aerei e elicotteri statunitensi sul villaggio di Pacora, vicino a Città
del Panama (21).
GUERRA ALL’AGRICOLTURA CUBANA...
In documenti resi pubblici nel 1977 la Cia rivela di aver condotto "un
programma di ricerca per la guerra clandestina contro l’agricoltura che
prendeva di mira, durante gli anni Sessanta, numerosi paesi nel mondo” (22).
Non sorprender quindi che anche Cuba sia stata oggetto di aggressioni e
sperimentazioni chimiche e biologiche degli Stati uniti, solo in parte note.
Nell’agosto del 1962 agenti della Cia contaminarono 14.000 sacchi di
zucchero cubano diretto all’Urss con una sostanza non velenosa che lo
rendeva immangiabile. Nel caso specifico Kennedy intervenne per impedire
l'invio, ma la contaminazione di zucchero cubano era per la Cia un’attività
comune all’epoca (23). Sempre nel 1962 un tecnico agricolo canadese intascò
5.000 dollari da un agente segreto Usa per diffondere un virus tra i tacchini
cubani. In seguito negò di aver assolto il compito: sta di fatto che vi fu
una moria di 8.000 tacchini (24).
La Cia, che talvolta ha escogitato progetti piuttosto bizzarri (come il
sigaro-bomba per Castro), ha cercato nel 1969-1970 di provocare piogge
torrenziali e conseguenti inondazioni in aree non agricole, lasciando i campi
di zucchero senza acqua (25). Nel 1971, usando come terroristi gli esuli
cubani, la Cia riuscì a diffondere un’epidemia che costrinse Cuba a
sopprimere cinquecentomila maiali (26).
e AGGRESSIONE BIOLOGICA
Molto più grave fu l’epidemia di Dhf, ossia di febbre emorragica (dengue),
il primo nelle Americhe, che produsse 300.000 casi, 158 mortali fra cui 101
bambini sotto i quindici anni (27). Nel 1984 un esule cubano, Eduardo Victor
Arocena Perez, testimoniò sotto giuramento di essere a personale conoscenza
di una missione eseguita verso la fine del 1980 per introdurre germi a Cuba da
usare contro i sovietici e l’economia cubana, dando inizio a "una
guerra chimica che però produsse risultati diversi da quelli che ci eravamo
aspettati, perché pensavamo che sarebbero stati usati contro le forze
sovietiche, mentre furono usati contro la nostra gente, e su ciò non eravamo
d’accordo” (28).
Il dengue viene diffuso da insetti, soprattutto da zanzare, come quelle del
tipo Aedes Aegypti già sperimentato a questo scopo dall’esercito Usa in
Georgia e Florida nel 1956 e nel 1958 (29), mentre nel 1967 il dengue era fra
i morbi "oggetto di notevole ricerca e che sembrano fra quelli ritenuti
potenziali agenti di guerra biologica” al centro Usa di Fort Derrick nel
Maryland (30).
Ancora il 21 ottobre 1996 un pilota cubano, sorvolando la provincia di
Matanzas, avvistò un aereo del Dipartimento di Stato Usa autorizzato al
trasvolo mentre rilasciava nubi di una qualche sostanza. Due mesi dopo
scoppiò una peste dovuta al Thrips palmi, un insetto erbivoro mai prima
rilevato a Cuba. Nell’aprile 1997 Cuba accusò gli Usa davanti all'Onu di
“aggressione biologica”, fornendo una descrizione dettagliata dell’incidente
(31). La questione fu sottoposta ai firmatari della Convenzione sulle armi
biologiche dell’Onu e, dopo una delibera inconcludente, cadde nel
dimenticatoio.
CON LA SCUSA DEL TERRORISMO….
Non sorprende, allora, che nell’ottobre 2002 gli Stati uniti abbiano votato,
con il solo Israele, contro una risoluzione dell’Onu che riaffermava la
convenzione di Ginevra del 1925 contro le armi biologiche, e contro un’altra
che rafforzava il trattato per vietare l’uso dello spazio a fini militari.
Tornando alla Sars da cui eravamo partiti si potrebbero immaginare a questo
punto, in via del tutto accademica, scenari fantascientifici: gli Stati uniti
diffondono il virus o il batterio, scoppia l’epidemia e solo a tempo debito,
chiusa la campagna in Iraq, si “scopre” che l’untore è il prossimo
paese sulla lista di Bush, per esempio la Corea del Nord… Una versione
aggiornata delle mai trovate armi di distruzioni di massa irachene, degli
inesistenti campi di sterminio di Milosevic, dell’incidente fabbricato del
Golfo del Tonchino e di una lunga serie di inventate cause scatenanti, fino
allo scoppio della nave Maine all’inizio della guerra ispano-americana nel
1898, sempre usate per giustificare gli interventi militari davanti all’opinione
pubblica.
Gordon Poole
Nato nel Massachusetts nel 1934, e’ vissuto per lo piu’ in Italia dal
1957. Dal 1975 insegna presso l’Istituto Universitario Orientale, Napoli. La
sua militanza pacifista ed anti-imperialista risale ai primi anni Sessanta e
comprende momenti americani di forte impegno organizzativo come Berkeley nel
1965-67 e Minneaopolis nel 1971-72. E’ membro attivo di organizzazioni
politiche e pacifiste. Fa parte della redazione del mensile "Guerre e
pace"
NOTE
(1) William Blum, Rogue State. A Guide to the World’s Only Superpower,
Monroe, Maine, Common Courage Press (in it.: Con la scusa della libertà, Il
Saggiatore, Milano 2002). Da tale libro è in genere attinta la documentazione
cui di seguito ci riferiamo. Le fonti sono quelle secondarie fornite da Blum,
non potendo in questa sede verificare, come una ricerca più rigorosa
richiederebbe, le fonti primarie.
(2)
L. A. Cole, Clouds of Secrecy: The Army’s Germ Warfare Tests over Populated
Areas (Maryland, 1990).
(3) “San Francisco Chronicle”, 8/10/1979; “Washington Post”,
9/10/1979; “Scientific American”, giugno 1999.
(4) Cole, op. cit.; “San Francisco Examiner”, 22/12/1976; 23/12/1976;
17/9/1979; 19/10/1980.
(5) “San Francisco Chronicle”, 14/10/1980.
(6) “Washington Post”, 5/12/1984.
(7) “San Francisco Chronicle”, 17/12/1979; 29/10/1980.
(8) Cole, The Eleventh Plague (New York, 1997), basato sul testo dell’Us
Army Chemical Corps Summary of Major Events and Problems, 1959.
(9) “San Francisco Chronicle”, 4/12/1979.
(10) Cole, Clouds of Secrecy, cit.; “New York Times”, 19/9/1975; “Washington
Post”, 5/12/1984.
(11) Biological Testing Involving Human Subjects by the Department of Defense,
1977, test. al Subcommittee on Human Resources del Senato Usa, 8/3 e
23/5/1977.
(12) General Accounting Office, Nuclear Health and Safety: Examples of Post
World War II Radiation Releases at US Nuclear Sites, novembre 1993.
(13) Ampi riferimenti
bibliografici in Rogue State, cit., pp. 289-290.
(14)
Cole, Clouds of Secrecy, cit.
(15) “Baltimore Sun”, 15/8/1980.
(16) S. Endicott e E. Hagerman, The United States and Biological Warfare:
Secrets from the Early Cold War and Korea, Indiana Univ. Press, 1998.
(17) “San Francisco Chronicle”, 24/4/1980; “Washington Post”,
17/11/1999.
(18) Cole, Clouds of Secrecy,
cit.; G. Poole, Nazione guerriera, Colonnese, 2002.
(19)
“New York Times”, 19/9/1975.
(20) “The Dallas Morning News”, 20/8/1999.
(21) “El Periódico”,
Città del Panama, febbraio 1990.
(22)
“Washington Post”, 16/9/1977.
(23) T. Branch e G. Crile III, The Kennedy Vendetta, “Harper’s”, agosto
1975.
(24) “Washington Post”, 21/3/1977.
(25) W. Hinckle e W. Turner, The Fish is Red: The Story of the Secret War
against Castro, Harper & Row, 1981.
(26) “San Francisco Chronicle”, 10/1/1977.
(27) B. Schaap, The 1981 Cuba Dengue Epidemic, “Covert Action Information
Bulletin”, n. 17, estate 1982.
(28) “Covert Action Information Bulletin”, n. 22, Fall 1984.
(29) “San Francisco Chronicle”, 29/10/1980.
(30) “Science”, 13/1/1967.
(31) Doc. A/52/128 Assemblea generale Onu, 29/4/1997."Guerra&Pace"articolo
che uscirà nel numero di maggio di "Guerra&Pace"
Coordinatore, Coalition to Oppose the Arms Trade, COAT
(Unione per l'Opposizione al Traffico delle Armi)
(Traduzione di Curzio Bettio di SoccorsoPopolare di Padova;
http://www.soccorsopopolare.org)
In solidarietà con tutte
le vittime del terrorismo
http://www.arcipelago.org/internazionale/la_storia_del_bioterrorismo_negl.htm
In una dozzina di distinte occasioni dalla Seconda Guerra Mondiale, sono state
usate armi biologiche contro innocenti civili degli Stati Uniti. Queste azioni
sono state perpetrate, non da terroristi stranieri, ma dall'Esercito U.S.A.,
durante esperimenti segreti di guerra biologica "all'aria aperta",
che hanno usato il pubblico Americano come porcellini d'India.
Una delle principali sorgenti di informazione su questa vicenda è un non
classificato Rapporto Speciale dell'Esercito U.S.A. al Congresso,
intitolato:"Attività dell'Esercito degli Stati Uniti nei Programmi di
Guerra Biologica degli U.S.A., 1942-1977. Vol.1 e 2", che è stato
pubblicato il 24 Febbraio del 1977.
* Nel 1951, cittadini Afro-Americani sono stati deliberatamente fatti
bersaglio, per determinare se fossero più predisposti dei bianchi ad
affezioni causate da particolari agenti biologici.
* L'Esercito degli U.S.A. deliberatamente diffondeva armi biologiche su
migliaia di cittadini viventi nell'area della Baia di San Francisco,
California; nella Baia di Tampa, Florida; a Savannah, Georgia; su New York
City e altrove.
* Un Tribunale U.S.A. ha dichiarato che i militari non potevano essere citati
in giudizio dai membri familiari di una vittima di San Francisco, che era
morta per essere stata esposta deliberatamente e senza esserne resa
consapevole all'azione di armi chimiche, durante l'esperimento dell'Esercito
U.S.A. nel 1950.
Comunque, non vi è alcuna prova che qualcuno sia stato mai indagato,
solamente accusato o condannato, per qualcuno di questi casi ben documentati,
nei quali armi biologiche sono state usate contro civili degli Stati Uniti,
anche se ammissioni scritte di responsabilità per gli…
"esperimenti" sono realmente disponibili su un atto pubblico.
La Storia del Bioterrorismo in America:
"Potere Bianco, Polvere Bianca e Casa Bianca"
POTERE BIANCO
Fanatici del "Potere Bianco" e neo-Nazisti di estrema destra,
isolati gruppi Americani hanno applaudito alle azioni terroristiche dell'11
Settembre. Questi hanno chiamato i loro membri a lanciare una Guerra Santa
Cristiana contro il governo degli Stati Uniti. http://www.pastornet.net.au/jmm/aasi/aasi0498.htm
Perciò non dovrebbe far meraviglia, se le recenti spedizioni postali di
Antrace avessero una provenienza casalinga. In una pubblicazione arretrata di
"Covert Action Quarterly"("Trimestrale di Azione Segreta")
vi era la storia di un razzista bianco che si lagnava che, sebbene avesse
ordinato legalmente batteri della peste "morte nera", questi erano
lenti ad arrivargli dalla FedEx.
Questa è l'affascinante storia, che sembra essere stata dimenticata, dopo un
velocissimo squarcio di attenzione dei media sul bio-terrorismo negli U.S.A.:
"Sostanze Pericolose (a chi?)"
"Mentre il possesso di cinque grammi di crack vi condurrà ad un mandato
di cinque anni di prigione, ordinare un lotto del batterio di peste bubbonica,
che ha annientato un terzo degli Europei del Quattordicesimo Secolo, risulta
essere perfettamente legale. Nello stesso modo è possibile ottenere patogeni
anche più pericolosi, come l'Antrace e la tossina Ricina Botulinica,
considerata la sostanza conosciuta più letale.
Quando il razzista bianco Larry Wayne Harris si era lamentato che la
spedizione di peste dalla FedEx, per cui egli aveva pagato 240$, era lenta,
qualcuno a Rockville, Maryland, facendo riferimento alla Raccolta delle
Colture Americane Tipizzanti, fu mosso da sospetti, e notificò questo ai
Centri per il Controllo delle Malattie.
Immediatamente la FBI, la polizia, ufficiali per la sanità pubblica, ed
operatori per emergenze in cabine spaziali, andarono a bussare alla sua porta.
In casa furono trovate granate fumogene, capsule esplosive, almeno una dozzina
di carabine M-1, e letteratura sul segregazionismo bianco.
Nel cruscotto della sua macchina, parcheggiata nel suo viale, conservava le
tre fiale di peste, impacchettate fra due lastre di vetro, gomma-piuma
assorbente e in scatole di metallo sigillate. Queste erano contrassegnate come
contenenti sostanze infettive, come richiesto dai regolamenti Federali. Ed
infine, tutte queste erano assegnate a lui, L.W.Harris, microbiologo
certificato e membro della Nazione Ariana, che aveva commesso una semplice
irregolarità, dando il suo indirizzo di casa al posto di quello
sull'etichetta riportata sul suo permesso."
Covert Action Quarterly (#56) Spring 1996, "Covert Briefs" by Terry
Allen.
http://mediafilter.org/CAQ/CAQ56briefs.html
Questa storia è anche apparsa nelle udienze della Sottocommissione della
Camera dei Rappresentanti U.S.A, sulla Sicurezza e i Controlli:
"... Il caso che coinvolge Larry Wayne Harris, e che raccoglie la
attenzione nazionale, si basa sul suo interesse per le armi agenti
biologicamente.
Nel 1995, Harris aveva ordinato tre fiale di peste Yersinia ad una industria
di colture biologiche. Si tratta dell'agente scatenante la peste bubbonica.
Dopo che le fiale erano state spedite a Harris, questo ha continuato a
chiedere spiegazioni sulle fiale alla compagnia, alla quale aveva rivolto
l'ordine, e la compagnia si mise in sospetto. Dopo essersi consultati con i
Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie, Harris è stato
sottoposto ad imposizione legale e le fiale sono state recuperate dal
cruscotto della sua auto.
Sebbene Harris dichiarasse di essere un microbiologo che stava scrivendo un
manuale di addestramento per la Nazione Ariana, egli certamente non era in
possesso delle capacità e della pratica necessarie per maneggiare con
proprietà il materiale biologico in questione. Comunque, egli non aveva
infranto la legge, possedendo l'agente, ne' per averlo conservato nel proprio
cruscotto. Per ultimo, egli è stato accusato per frode allo statuto
telegrafico, avendo usato in modo ingannevole un numero di registrazione di
laboratorio, nell'ordinazione dell'agente. Oggi dovrebbe essere considerato un
atto contrario alla legge un simile comportamento, secondo i regolamenti dei
Centri di Controllo sulle Malattie, per il trasferimento di agenti biologici.
…"
"Minaccia di Bioterrorismo in America: Considerazioni sull'Adeguatezza
della Legge Federale in relazione agli Agenti Biologici Pericolosi;"
Udienza presso la Sottocommissione sulla Sicurezza e i Controlli della
Commissione sul Commercio, Camera dei Rappresentanti, 160.esimo Congresso,
Prima Sessione (20 Maggio 1999) No.di Serie 106-19
Allora, questo serva da lezione per tutti i fascisti Americani, proliferati in
casa nostra!
Il nostro Governo non può tollerare frodi postali! Certo, voi potete scrivere
manuali odiosi per gruppi del Potere Bianco! Voi potete conservare le vostre
armi e i vostri materiali per costruire bombe! Certo, voi potete ordinare
peste bubbonica alla FedEx, ma, per favore, cercate di fare tutto ciò nella
forma più corretta possibile!
Tutto questo deve avere prodotto brividi di … paura in tutti quei gruppi e
frange per il Potere Bianco Americano!
POLVERE BIANCA
Il nostro primo istinto è stato che le autorità per la sicurezza e i mezzi
di informazione non abbiano adeguatamente indagato sull'ovvia possibilità che
i recenti attacchi bioterroristici negli U.S.A. siano stati messi in atto da
gruppi casalinghi per il "Potere Bianco".
Molte dita sono puntate con certezza contro Bin Laden, l'Afghanistan e l'Iraq,
come possibili colpevoli delle recenti esplosioni di bioterrorismo in America.
Nella speranza di trovare nuove informazioni su questo soggetto, abbiamo
portato avanti un'altra ricerca Web, questa volta sulla"polvere
bianca" e l'antrace. Siamo rimasti sorpresi di aver trovato 102
riferimenti. Comunque, abbiamo rapidamente realizzato che molti di questi
riferimenti sono il risultato del tipo:
[N.d.T.: vengono riportati frammenti di articoli in Web, nei quali è presente
in modo diffuso l'errore tipografico "white power" al posto di
"white powder"].
" ... giornalista del New York Times, che ha ricevuto in redazione una
lettera con una (… potere bianco) polvere bianca attraverso la posta…
"
" ... dopo che un involucro sospetto, contenente una (… potere bianco)
polvere bianca, era stato scoperto sul pavimento… "
"... Tests preliminari su una (… potere bianco) polvere bianca, trovata
mercoledì in una lettera inviata al Premier, non hanno rivelato alcuna
presenza di contaminazione da antrace … "
"... Una (… potere bianco) polvere bianca sospetta, che ha fatto
chiudere le Poste di Sud Orleans…"
"... veniva chiuso fino al primo mattino, dopo che un impiegato aveva
trovato (… potere bianco) polvere bianca nella hall degli arrivi…"
"... a questo primo datore di lavoro, che conteneva (… potere bianco)
'polvere bianca batterica'. Il lavoratore veniva quindi trattenuto…"
"... misure strette, a vari livelli locali, sono state adottate per
controllare la (… potere bianco) 'polvere bianca' batterica di antrace fuori
dalla Cina…"
E' un caso sfortunato che questa raffica di articoli che indicano con (…
potere bianco) [ al posto di …polvere bianca ] una sorgente di terrorismo,
contengano tutti questo errore tipografico! Probabilmente nel futuro, i mezzi
di informazione importanti dovranno ricercare e correggere qualcuno di questi
madornali errori, il più piccolo dei quali è originato da… scarsa
attenzione di composizione tipografica!
LA STORIA DEL BIOTERRORISMO IN AMERICA
In ordine di contestualizzare il bioterrorismo, giornalisti, ufficiali per la
sicurezza, e in generale il pubblico dovrebbero esaminare la storia nazionale
degli U.S.A..
Noi dobbiamo informarci ed essere informati:
"E' questa la prima volta che è avvenuto bioterrorismo in America?
Se vi sono stati in precedenza esempi di bioterrorismo, dove è capitato
questo?
Chi sono i Fondamentalisti Islamici?
Chi, e dove sono i gruppi estremisti del "Potere Bianco"?
Qualcuno degli accusati è stato anche indagato? Qualcuno è stato sottoposto
a giudizio? Chi è stato ritenuto colpevole? Chi è stato punito?"
Ecco un sommario veramente breve di questa storia che ci interessa:
"Il primo caso registrato di guerra biologica negli U.S.A. è avvenuto
nel 1763, quando coloni bianchi hanno dato coperte infettate con vaiolo ad
Americani Nativi, che desideravano instaurare relazioni amichevoli. Come
risultato, molti morirono. Questa tattica venne ripetuta lungo il
"Sentiero delle Lacrime" nel 1800, e veniva usata anche da coloni
Britannici per decimare le popolazioni Indiane Native d'America…
Nel 1977, per la prima volta, l'Esercito degli U.S.A. ha ammesso di aver
condotto, dalla Seconda Guerra Mondiale, centinaia di esperimenti di guerra
chimica e biologica, compresi almeno 25 tests che avevano come obiettivo
popolazioni civili.
Documenti, precedentemente classificati, mostrano che, tra il 1951 e il 1967,
in almeno 48 occasioni, l'Esercito ha usato microbi patogeni in tests all'aria
aperta e che, in altre 31 occasioni, sono state scaricate nell'ambiente, in
modo consapevole, sostanze contro i raccolti.
A seguire, qualche caso eclatante, particolarmente indegno e violento:
Nel 1950, la Marina degli Stati Uniti segretamente ha vaporizzato sopra San
Francisco una nube di batteri di Serratia marcescens. Più tardi, la Marina
dichiarava che i batteri usati nell'attacco simulato erano innocui, ma molti
residenti presentarono sintomi tipici della polmonite, e qualcuno morì.
Sebbene l'esercito abbia dichiarato di non aver dato seguito a studi su questi
esperimenti, invece uno studio ha dimostrato che quasi tutte le singole
persone furono infettate dal microrganismo…
Nel 1955, in Florida, nell'area di Tampa Bay si verificò un clamoroso aumento
di casi di pertosse, incluse dodici morti, in seguito ad un test della CIA di
guerra biologica, dove un batterio, prelevato dall'arsenale dell'Esercito per
la Guerra Chimica e Biologica, era stato rilasciato nell'ambiente.
Dettagli del test sono ancora classificati.
Tra il 1956 e il 1958 sulle povere comunità negre di Savannah, Georgia, e su
Avon Park, Florida, l'Esercito dette luogo ad esperimenti nei quali zanzare
furono liberate sugli abitanti ivi residenti, sia a livello del suolo, che da
aeroplani ed elicotteri. Molta gente fu assalita da sciami di zanzare, e
sviluppò strane febbri; qualcuno anche morì.
Dopo ogni test, personale dell'Esercito U.S.A., spacciandosi per ufficiali
pubblici di Sanità, fotografava e sottoponeva ad indagine le vittime e quindi
spariva dalla città.
E'stato teorizzato che le zanzare fossero infette con un parassita della
Febbre Gialla.
Comunque, i risultati dei tests sono ancora registrati.
Dal 7 giugno al 10 giugno 1966, la Divisione per Operazioni Speciali (SOD)
dell'Esercito degli USA ha diffuso un bacillo nel sistema della metropolitana
di New York City.
La giustificazione dell'Esercito per l'esperimento consisteva nel fatto che
esistevano molte metropolitane del tipo nella (ex-)Unione Sovietica, in Europa
e nel Sud America.
Sebbene non siano noti effetti nocivi per questa diffusione, particolari
dell'esperimento sono ancora registrati…"
"Oltre l'AIDS: I Programmi Segreti di Guerra Chimico-Biologica
dell'Occidente". http://www.wakeupmag.co.uk/articles/biochem.htm
Così, da queste testimonianze, possiamo vedere che l'America ha veramente
sperimentato l'uso deliberato di agenti biologici contro gente innocente,
principalmente per ottenere esempi di malattie e di morti.
I casi più antichi (del 1700 e del 1800) sono stati messi in atto da
immigrati relativamente recenti, forse soprattutto dall'Inghilterra. Questi
possono aver avuto attitudini a forme di supremazia dei bianchi. Comunque, non
ci sono note le loro partecipazioni ad organizzazioni razziste e questo
richiederebbe qualche ulteriore ricerca.
E' sicuramente fuori di ogni dubbio che nessuno dei perpetratori di questi
misfatti biologici fosse Mussulmano, fondamentalista od altro!
Di una cosa possiamo essere certamente sicuri, che essi si consideravano buoni
Cristiani!
Puntiamo ora il nostro fuoco attentivo sui casi più recenti (dalla II Guerra
Mondiale), sui quali noi possiamo saperne di più, e sugli stessi incidenti, e
sui responsabili della loro organizzazione.
Bisogna continuare a rispondere alle domande che abbiamo posto in precedenza:
Vi sono prove che qualche gruppo estremista, orientato verso il "Potere
Bianco" o verso altra parte, sia stato coinvolto in questi recenti esempi
di bio-terrorismo in America?
Nei fatti, esistono chiare e scritte ammissioni di colpevolezza da parte
dell'Esercito U.S.A.; ad esempio, confessioni che sono state registrate anche
in documenti governativi ufficiali.
Comunque, mai nessuno è stato inquisito, giudicato o punito per questi
crimini!
Qualcuno potrebbe interrompere questa linea di ragionamento, arguendo che
queste non siano state azioni terroristiche, in quanto sarebbero avvenute per
scopi scientifici, sperimentali, mai per scopi politici.
Questo è un buon punto e necessita di essere esaminato.
Le vittime, in questi casi, non sembrano essere state infettate per qualche
scopo politico.
Nessuna dichiarazione di terroristi, attraverso i media, era stata rilasciata
al tempo, per rivendicare la responsabilità degli attacchi o per specificare
qualche obiettivo politico o ideale.
Ma parimenti, nessun messaggio è stato emesso dai terroristi, che hanno
distrutto il World Trade Center. Per caso, che i terroristi non stessero
conducendo un… esperimento scientifico?!
Le azioni dell'Esercito U.S.A. sono state condotte a scopo sperimentale.
Comunque, si trattava di…"scienza pura", o erano esperimenti fatti
a scopi pratici?
Se era così, in cosa consisteva il loro obiettivo finale?
Un'ovvia ipotesi è che questi esperimenti fossero condotti per studiare gli
effetti di agenti biologici su popolazioni civili, in modo da poterli usare in
caso di guerra, per deliberatamente infliggere perdite alle popolazioni civili
del nemico.
Per investigare su questa ipotesi, dobbiamo tornare ancora alle nostre fonti,
e vedere se l'esercito degli Stati Uniti abbia mai pianificato od usato armi
biologiche in guerra.
"Durante la II Guerra Mondiale, …il primo programma ufficiale U.S.A. di
guerra biologica iniziò con un'iniziale sovvenzione di 250.000$, modesta per
gli standards in tempo di guerra, ma il programma di guerra biologica
rapidamente si sviluppò, fino a diventare uno dei progetti scientifici più
importanti in tempo di guerra nella storia Americana, secondo solo al Progetto
Manhattan, che ha permesso la costruzione della Bomba Atomica.
Garantito da uno status di massima priorità, il programma ha impiegato
approssimativamente quattrocento persone alla fine della guerra. Il centro
dell'attività era la Divisione per i Progetti Speciali del Servizio di Guerra
Chimica e i suoi nuclei di nuova ricerca e sviluppo localizzati a Fort Detrick,
Maryland.
Gli scienziati di Detrick costituivano un'ampia rete sperimentale.
Studiavano l'antrace, la brucellosi (febbre maltese), la tossina Botulinica,
la peste, il carbonchio del grano, della patata e della barbabietola da
zucchero (Sclerotium rolfoil), gli inibitori della crescita delle piante, la
peste bovina, la tularemia (febbre del coniglio), l'avvelenamento dei
molluschi, la coccidioidomicosi, la rickettsia, la psittacosi, l'encefalite
neurotropica, ecc.
Certamente, a ricevere l'attenzione e la concentrazione massima degli sforzi
sono stati l'antrace e la Tossina Botulinica. La missione Detrick consisteva
nella produzione massiva di agenti per uso operativo.
Risulta significativo che gli scienziati di Detrick, e fra questi George Merck,
presidente del gigante farmaceutico, furono chiamati a dirigere la Commissione
per il Servizio di Ricerche Belliche….
Nel 1932, le truppe Giapponesi invasero la Manciuria, dove Shiro Ishii, un
fisico ed ufficiale dell'esercito, dette inizio ad esperimenti preliminari di
guerra con germi.
Ishii creò l'Unità 731, un'unità di guerra batteriologica… Nel 1942 Ishii
iniziò sul campo tests di guerra biologica su soldati e civili Cinesi.
Qualcuno dei 9.000 sottoposti agli esperimenti, che Ishii e i suoi pari
chiamavano"ceppi", morì di peste bubbonica, colera, antrace e per
altri morbi….
Il governo degli U.S.A.non solo sapeva tutto su questo, ma non fece
assolutamente nulla.
Anzi, quello che fece è stato di offrire immunità a coloro che avrebbero
dovuto essere criminali di guerra Giapponesi, in cambio di informazioni sulla
guerra biologica e di consulenza: negli ultimi giorni della guerra del
Pacifico, truppe Giapponesi fecero saltare in aria il quartier generale
dell'Unità 731.
Ishii ordinò che i 150 rimanenti "ceppi" fossero uccisi, in modo da
occultare la sua sperimentazione. Nel 1946 un patto segreto intercorse tra gli
U.S.A. ed Ishii e gli altri comandanti dell'Unità 731, con il quale venivano
scambiati i risultati della sperimentazione sull'uomo di guerra biologica, con
l'immunità per l'accusa di crimini di guerra….
Nella guerra di Corea 1950-53, secondo una commissione di inchiesta
internazionale, gli U.S.A. hanno usato tutto uno spiegamento di armi per la
guerra biologica contro la Corea del Nord:"Pennuti infettati con antrace;
pidocchi, pulci e zanzare con peste e febbre gialla; roditori con una varietà
di morbi; e vari materiali di uso comune contaminati con microbi mortali -
carta igienica, avvolgimenti e inchiostro nelle penne stilografiche."
L'amministrazione Eisenhower, più tardi, ha appioppato accuse di sedizione
contro tre Americani, che avevano pubblicato resoconti di queste attività….
Fin dalla sua rivoluzione del 1959, Cuba è stato il primo obiettivo
dell'esercito U.S.A., ha subito attacchi politici ed economici. Un programma
"di guerra contro i raccolti" venne messo in atto durante il 1960.
Nel 1971 la CIA ha infettato i maiali di Cuba con la febbre suina Africana,
una malattia mortale; le autorità Cubane hanno dovuto macellare l'intera
popolazione di maiali, per fermare la diffusione del morbo. Una seconda simile
epidemia nel 1980, con identiche conseguenze devastanti, era di origini
sconosciute, ma sospette.
Nello stesso anno, una muffa blu ha decimato il raccolto del tabacco e una
malattia della ruggine colpiva il raccolto della canna da zucchero.
L'anno successivo, una epidemia di dengue, febbre emorragica (una malattia
dolorosa, trasmessa da una zanzara, che procura grandi dolori, sintomi di
influenza, emorragie interne e shock) ha colpito 300.000 Cubani e ne ha
ammazzati 158 ( inclusi 150 bambini).
Una testimonianza presso un Tribunale, nel 1984, di un terrorista
contro-rivoluzionario ha rivelato che la CIA aveva liberato sull'isola zanzare
infettate con dengue.
Nel 1982, sindacalisti Salvadoregni accusarono che epidemie di malattie, in
precedenza sconosciute, si erano sviluppate in molte zone, immediatamente dopo
bombardamenti aerei diretti dagli U.S.A..Particolarmente veniva citata la
congiuntivite emorragica, che causa sanguinamento degli occhi. Nel 1985,
l'Associazione del Salvador di Esperti della Salute accusava che un'altra
nuova malattia, che causava febbri alte, mal di testa, dolori alle giunture,
esantema e più tardi itterizia, si era scatenata dopo un bombardamento
"dal carattere insolito".
In entrambi i casi, veniva sospettata la Sezione U.S.A. di Guerra Chimica e
Biologica.
Nel 1985, un'esplosione di febbre dengue - la prima epidemia di tal tipo nella
regione - è avvenuta a Managua e in altre aree, pochi mesi dopo l'escalation
di missioni di ricognizione aerea degli U.S.A. Quasi metà della popolazione
della città capitale si è ammalata, e vi sono state diverse morti.
Il Ministero della Sanità del Nicaragua aveva indagato sulla possibilità di
un ruolo della Sezione U.S.A. di Guerra Chimica e Biologica.(Ibid.)
In modo chiaro, l'esercito degli U.S.A. ha ammesso la sua lunga storia di
investimenti nella ricerca e nello sviluppo di armi chimiche.
Però tali armi non sono abbastanza "intelligenti" da colpire solo
la gente che veste l'uniforme militare. I patogeni creano danni o uccidono
ogni persona sul loro cammino. Gli intelligentoni pensano inverosimilmente che
le operazioni militari possano avvenire discriminando civili da militari, ma
questo non può avvenire con queste armi.
Queste sono quelle armi denominate "indiscriminate", di distruzione
di massa.
Queste sono quelle armi dichiarate illegali dalle Convenzioni di Ginevra.
Queste armi biologiche sono armi del terrore.
Pur orribile come può essere questa storia veramente sintetica, questa non
rappresenta il filo tagliente della lama del terrorismo chimico-biologico. Il
futuro appare sempre più torbido, a causa del possibile sviluppo di armi che
possono attaccare discriminatamente, secondo la razza.
Per il futuro di tale guerra, si devono esaminare le tecno-eugenetiche attuali
del Progetto Genoma Umano. Uno degli obiettivi di questo apparentemente
benefico sforzo di ricerca, è la creazione di
"sostanze farmacogenomiche".
Dave McGowan spiega che queste sono:
"specificatamente ritagliate per creare affezioni in modo differenziato
su vari tipi genetici razziali; sostanze che facilmente possono essere
maneggiate come agenti di guerra biologica, specifici etnicamente. Lo sviluppo
di tali armi è stato un esplicito obiettivo dell'Esercito U.S.A., per almeno
un quarto di secolo. Nel 1975, un manuale dell'Esercito Americano candidamente
riportava che:
'E' teoricamente possibile lo sviluppo di armi chimiche cosiddette etniche,
che dovranno essere destinate ad utilizzare le differenze esistenti
naturalmente, per colpire gruppi di popolazioni specifiche. Per questo, tali
armi dovranno essere capaci di rendere inabile od ammazzare una selezionata
popolazione nemica, di estensione significativamente più grande rispetto a
forze di popolazione amica, contemporaneamente presenti.'"
Dave McGowan, "Genomes and Eugenics," agosto 2000
http://davesweb.cnchost.com/eugenics.htm
[N.d.T.: l'Eugenetica è quella branca della Genetica che studia il patrimonio
ereditario dell'uomo e… i modi per migliorarlo!]
Quali sono le origini di questo "Progetto sul Genoma Umano"?.
L'affascinante articolo di McGowan traccia l'albero genealogico di questo
progetto, tornando indietro fino ad un movimento pseudo-scientifico, di
supremazia razziale bianca, denominato "Eugenetica".
Ma questo non era un movimento marginale razzista, per selezionare varietà da
giardino!!
Eugenetica era insegnata nelle Università della Ivy League (Società
dell'Edera) ed era finanziata da elargizioni di questi colossi Americani, come
Rockefeller, Carnegie, Harriman, Kellogg e Ford.
Quindi, questo dimostra ancora di più che, pur analizzando le politiche
lontane dal diritto, di stile fascista, ciò non risulta sufficiente per
individuare le frange estremiste della scena politica.
Le politiche del "Potere Bianco" spesso si possono trovare veramente
al centro reale delle politiche degli Stati Uniti. Questo si collega al fatto
che i politici Americani del "Potere Bianco" non sono proprio
fanatici estremisti. Sono gli agenti di potere su Wall Street e a Washington.
Questo movimento razzista è la più pesante minaccia alla pace nel mondo,
alla sicurezza e alla giustizia, che si possa sospettare.
Nella sua descrizione della ascesa del movimento Americano
"Eugenetica" ai vertici della politica, McGowan nota che:
"Nel 1932, il Museo Americano di New York di Storia Naturale ha ospitato
il Terzo Congresso Internazionale di Eugenetica, nel quale veniva richiesta la
sterilizzazione di quaranta milioni di Americani. La riunione era dedicata a
Mary Harriman, la madre di Averell Harriman - partner a Wall Street della
azienda elettrica Brown Brothers/Harriman, in associazione con Prescott Bush e
Herbert Walker. Le Linee Navali Hamburg-Amerika - un sussidiaria completamente
posseduta dalla
Brown Brothers/Harriman, che nel 1942 sarebbe stata messa sotto sequestro dal
Custode delle Proprietà Straniere negli U.S.A. con l'autorizzazione dell'Atto
sul Commercio con il Nemico, provvide al trasporto negli U.S.A. di un
considerevole numero di Nazisti per partecipare alla Conferenza. Fra questi vi
era anche incluso il Dr.Rudin, che venne eletto all'unanimità Presidente
della Federazione Internazionale delle Società di Eugenetica.
L'anno seguente, Hitler decretò la Legge per la Prevenzione di Malattie
Ereditarie nella Posterità, redatta dal Dr. Rudin e messa direttamente in
esecuzione secondo il modello di H.H. Laughlin del 1922 [cioè, la 'Legge
Modello per la Sterilizzazione Eugenetica' negli Stati Uniti, che costituiva
il programma per leggi sulla sterilizzazione per diversi Stati dell'Unione.]
(McGowan, Ibid.)
LA CASA BIANCA
Avrete potuto notare, in quest'ultimo paragrafo, un passaggio con riferimento
a Prescott Bush e Herbert Walker. Voi potreste chiedervi: questi sono in
qualche relazione con l'ex Presidente George Herbert Walker Bush e suo figlio,
l'attuale Presidente George Walker Bush?
Se ve lo siete chiesti, allora voi sarete sorpresi nell'apprendere che:
"l'ex Presidente Bush e suo figlio Governatore devono la loro ricchezza,
le protezioni politiche e il prestigio sociale, al duro lavoro del nonno ed ex
Senatore degli U.S.A., Prescott Bush, e al suocero di Prescott, [George]
Herbert Walker.
Entrambi hanno fatto fortuna a Wall Street, lavorando come uomini di facciata
per le compagnie di navigazione di proprietà Nazista, amministrate dalla
ditta Brown Brothers/Harriman.
Essi erano figure chiave nel ratificare quello che Hitler e Wall Street
speravano dovessero essere i pilastri finanziari dell'ala Americana del
fascismo mondiale.
Quindi la famiglia Bush ha una lunga frequentazione con la pseudo-scienza di
Eugenetica, o controllo della popolazione, che ha raggiunto la sua piena
espressione nella Germania Nazista. Hitler pubblicamente riconobbe di aver
preso molte delle sue idee, per la purificazione razziale, dal movimento
Americano di Eugenetica, che dall'inizio della II Guerra Mondiale aveva fatto
approvare leggi per la sterilizzazione, che per mandato venivano applicate su
i cosiddetti 'indesiderabili sociali', in più di 25 Stati dell'Unione."
"G.W. Bush e the Bi-partisanism Hustle" di Robert Lederman
http://baltech.org/lederman/hustle-12-15-00.html
L'insieme dei mezzi di informazione di massa ha, spesso per convenienza,
sorvolato su una grande varietà di scandali politici incredibili. Uno di tali
scandali, che ora chiede di essere messo in luce, è quello che la famiglia
Bush è profondamente radicata nella promozione delle teorie del "Potere
Bianco", e di politiche fasciste della peggior natura.
Prescott Bush, nonno dell'attuale Presidente, ha introdotto suo figlio G.H.W.
Bush nell'organizzazione del commercio internazionale di petrolio e ha
finanziato le campagne per le sue elezioni.
Prescott, e il padre di sua moglie, George Herbert Walker, facevano parte del
fior fiore della società Americana che aveva promosso il movimento
manifestatamente razzista, denominato "Eugenetica". Inoltre facevano
parte del circolo di potere di multimilionari Americani, uomini di legge,
banchieri e industriali che partecipavano, con i loro colleghi Tedeschi,
nell'aiutare a finanziare la famigerata scalata al potere di Adolph Hitler.
La ragione per cui queste semplici verità non siano venute verosimilimente a
galla, risiede nel fatto che il sistema dei media le ha rese segrete, durante
non solo una, ma due Presidenze Bush.
Ma, nell'era di Internet, per quanto tempo ancora il sistema dei media avrebbe
potuto nascondere questo, e tanti altri scandali, ad un pubblico esperto di
ricerche nel Web, sempre più in aumento?
Non vi possono essere segreti, che, on-line, non possano essere sviscerati con
pochi colpi sulla tastiera!
Leggendo sulla storia dell'Eugenetica negli U.S.A., e sul ruolo dell'èlite
Americana nel sostenere ed aiutare Hitler, si vede che il "Potere
Bianco" proprio non è stato mai un semplice movimento ai margini, in
America.
Al contrario, le radici della storia Americana, dalla sottomissione e/o dal
genocidio delle Nazioni Aborigene, fino al rapimento e alla messa in
schiavitù di milioni di Africani, sono solidamente piantate nel suolo del
razzismo di "Potere Bianco".
La storia degli U.S.A. è satura di esempi di atti di terrorismo, inflitti da
quelli che hanno origini Europee, contro la gente di colore.
Chi nega questa storia vera, reale, del terrorismo in America deve essere
considerato un revisionista della storia: è la stessa cosa che negare
l'Olocausto!
Questa negazione, praticamente messa in atto ogni giorno dal sistema dei
media, comunque deve essere considerata un odioso crimine, pari a quello di
voler negare l'assassinio di milioni di persone da parte dei Nazisti.
LA GUERRA E' TERRORISMO
Posto semplicemente, il terrorismo è l'uso della violenza contro civili, per
scopi politici.
La guerra, come von Clausewitz in modo opportuno definisce, è una
"continuazione delle politiche con altri mezzi".
Queste definizioni, accoppiate con il fatto largamente condiviso che il 90%
delle vittime delle guerre di queste ultime decadi sono state civili,
significa che la guerra è terrorismo.
E così, chi sono i terroristi? Ad essere oggettivi, possiamo ammettere che
chiunque commette atti di terrorismo è un terrorista. Per avere giustizia,
nessuno dovrebbe porsi al di sopra della legge. Per essere giusti, tutti
dovrebbero essere tenuti responsabili, dopo aver commesso crimini contro la
pace, crimini contro l'umanità, e crimini di guerra.
La giustizia è supposta essere cieca!
Questo significa che i terroristi, senza considerare se abbiano agito
individualmente, nell'interesse di piccoli gruppi, o siano stati impiegati da
Forze Armate di Stati nazione, o anche per un'unica furfante Superpotenza,
devono tutti essere sottoposti alle stesse leggi.
Quando l'Esercito degli Stati Uniti ha scatenato la guerra in Vietnam e nelle
nazioni vicine, il Laos e la Cambogia, circa 4 milioni di persone sono state
ammazzate.
Per lo più si trattava di civili innocenti!
Questa non è stata solo guerra, questa è stata terrorismo puro!
Considerando questo enorme numero di vittime nel Sud-Est Asiatico, ci si può
stupire, come nel seguito:
"Quanto alta potrebbe essere una catasta di 4 milioni di corpi?"
Per tentare di afferrare la dimensione di questo numero di morti per la
guerra, si può calcolare che una pila di tre corpi dovrebbe arrivare circa ad
un metro di altezza. Quindi, una catasta di 4 milioni di corpi dovrebbe essere
alta 1,333 Kilometri! Da non credere! Si può rifare il calcolo ancora e
ancora. E' assolutamente corretto!!
Ma ci siamo anche stupiti di quanto alte fossero le torri del World Trade
Center!!
Quand'anche una di queste costruzioni fosse stata sovrapposta all'altra, si
sarebbe raggiunta l'altezza della pila di corpi generata dalla guerra degli
Stati Uniti nel Sud-Est Asiatico?
Le torri del World Trade Center erano alte circa 415 metri. Questo significa
che sarebbero occorse altre 3,212 di tali torri, per costruire la pila di
corpi degli ammazzati in questa specifica guerra degli U.S.A..
Sicuramente, l'esercito U.S.A. è stato complice nell'assassinio di così
tanti civili in altre regioni, che risulta estremamente difficile anche
costruire una lista delle regioni, dove atti enormi di terrore, a
responsabilità U.S.A., sono avvenuti. Una lista, veramente breve, dovrebbe
avere incluso almeno i seguenti eventi:
in Indonesia, nel 1965-1966, 1 milione di morti;
in America Centrale (particolarmente in Guatemala e in El Salvador), fra il
1970 e il 1980, quasi mezzo milione;
e in Iraq 1 milione e mezzo di morti, dovuti alla distruzione del 1991 di
infrastrutture civili e del blocco economico di cibo e medicine, a partire da
allora. Molte migliaia di morti, in Iraq, sarebbero il risultato di epidemie
che velocemente si sono diffuse, dopo che le attrezzature per la purificazione
dell'acqua e gli impianti di depurazione delle acque di scolo sono diventati
obiettivi U.S.A. e distrutti. Questo ha scatenato una guerra biologica, che ha
ucciso uno spropositato numero di bambini.
A questa lista di atti di terrorismo a responsabilità U.S.A., tra poco noi
dovremo aggiungere la guerra contro l'Afghanistan, a guida Statunitense.
Infatti, se quello che prevedono le Organizzazioni Umanitare risulterà
corretto, la nuova guerra U.S.A. contro l'Afghanistan si sposterà dal
terrorismo al genocidio. Questo inverno, in Afghanistan, la morte di civili,
causata dalla fame e dall'assideramento, può raggiungere ed oltrepassare il
numero di quelli ammazzati dalla campagna di bombardamenti Americani.
DAL TERRORISMO AL GENOCIDIO: UNA NUOVA GUERRA FREDDA E UN NUOVO ORDINE
Questa storia delle iniziative del governo degli Stati Uniti e dell'appoggio
dell'Esercito al sistema della guerra biologica gettano una luce sulla
minaccia di bioterrorismo, del tutto differente da come ora è stata
presentata dai mezzi di comunicazione di massa.
Grazie soprattutto all'enfasi dei media, ora l'apertura della posta
giornaliera è diventato un fatto allarmante per milioni di Nord Americani.
Comunque, quando inseriamo ciò nel suo contesto storico, questa minaccia
impallidisce rispetto all'uso da parte dell'Esercito U.S.A., permanente ed
ufficialmente autorizzato, di armi biologiche, in casa e fuori casa.
E' interessante notare che, secondo "New Scientist," le spore usate
nei recenti attacchi negli Stati Uniti sono del tutto uguali al ceppo "Ames"
di Antrace, che è stato sviluppato dall'Esercito U.S.A. nei suoi programmi di
studio di armi biologiche.
http://www.newscientist.com/news/news.jsp?id=ns99991473
Alla luce di questa informazione, e tenendo conto del fatto che il governo
Statunitense ha ammesso di aver condotto numerosi esperimenti, che hanno
previsto il rilascio di armi biologiche contro cittadini Americani poco
propensi, noi possiamo rischiare di meravigliarci di quello che sta realmente
dietro le recenti spedizioni per posta di Antrace.
Noi non possiamo sapere chi ha spedito l'Antrace negli U.S.A., ma una cosa è
certa, che questo bio-terrore è stato usato come parte del fondamento di
giustificazione razionale della guerra "difensiva" dell'Esercito
degli Stati Uniti, contro l'Afghanistan.
Queste morti procurate dall'Antrace sono dunque state usate come parte del
pretesto per una massiccia rottura legislativa, per la stroncatura delle
libertà civili.
"Homeland Security-Sicurezza in Patria-Patria Sicura" è un elemento
dell'inizio di una nuova e totale Guerra Fredda e di un Nuovo Ordine Mondiale.
L'indicazione "Segui il denaro!", che era stata data ai giornalisti
Woodward e Bernstein, durante la loro inchiesta sul 'Watergate', risulta
tranquillamente ancora valida.
Noi dobbiamo sempre chiederci: chi riceve benefici da questa guerra in Asia
Centrale e dalla nuova Guerra Fredda?
. La CIA, e i servizi segreti di tutto il mondo, compreso il CSIS del Canada,
riceveranno aumenti di bilancio piuttosto rilevanti. Probabilmente la loro
influenza sulle politiche estere ed interne aumenterà in modo più importante
e significativo.
Le industrie militari vedranno profitti immensi, per la vendita di nuovi
sistemi d'arma. Avere prodotto macchine da guerra, nuove e perfezionate, ed
averle controllate sul campo operativo è sempre stato un grosso affare.
Questo può diventare ancora più grande.
Le compagnie petrolifere che sono alla ricerca di un oleodotto dall'Asia
Centrale, attraverso l'Afghanistan e il Pakistan, fino all'Oceano Indiano
possono vedere i loro sogni realizzarsi.
Consultare per questo "The Hindu", del 13 ottobre 2001:
http://www.hinduonnet.com/thehindu/2001/10/13/stories/05132524.htm
e "The New Great Game: Oil Politics in Central Asia-Il Nuovo Grande
Gioco: le Politiche del Petrolio in Asia Centrale" di Ted Rall, Alternet,
dell'11ottobre 2001:
http://www.alternet.org/story.html?StoryID=11692
Il Presidente Bush, che era stato "eletto" attraverso un colpo di
stato virtuale, ora è più popolare di quanto avrebbe potuto immaginare. (Le
compagnie del sistema dei media, che hanno pagato per un'analisi dettagliata
delle irregolarità sulle votazioni, hanno deciso che, alla luce della nuova
guerra, i risultati dei loro studi non siano resi pubblici. Questo sembrerebbe
confermare che George Bush non abbia realmente vinto le elezioni.)
Sicuramente abbiamo condotto in modo troppo veloce la nostra analisi sulla
politica estera degli Stati Uniti. Cercheremo di fare meglio, perché non
possiamo permetterci la ben che minima ingenuità, riguardante le connessioni
fra i Servizi Segreti Americani, il potere dell'Esercito e l'èlite
corporativa, che operano e beneficiano del sistema globale economicamente
ingiusto.
Suggerimenti per i lettori:
Per maggiori informazioni sull'uso da parte dell'Esercito degli U.S.A. di armi
biologiche contro migliaia di cittadini Americani inconsapevoli, vi sono tre
altre fonti interessanti:
1) "The U.S. Biological Warfare and Biological Defense Programs" -
"La Guerra Biologica degli U.S.A. e i Programmi di Difesa Biologica"
- Capitolo 19.esimo
di David R.Franz, d.v.m., ph.d.*; Cheryl D.Parrott e Ernest T.Takafuji, m.d.,
m.p.h.
http://ccc.apgea.army.mil/Documents/HTML_Restricted/chapters/chapter_19.htm
2) "Findings & Conclusions" - "Rivelazioni &
Conclusioni":
Dod ha mostrato un esempio di esposizione svisata, del pericolo di
dichiarazioni militari menzognere, che continua tutt'oggi.
http://www.trufax.org/trans/roc23.html
3) "Secrets At Sea" - "Segreti sul Mare": Una nube di
segretezza che si solleva dai tests, tenuti nel Pacifico durante la Guerra del
Vietnam, con batteri e agenti chimici, e insabbiati dalla Marina; (domenica,
22 ottobre 1995)
di Lee Davidson, Corrispondente a Washington
http://people.ne.mediaone.net/kknowlto/navy.htm
Richard Sanders, Coordinator, Coalition to Oppose the Arms Trade (COAT)
(Un network di individui ed Organizzazioni Non Governative attraverso il
Canada e attorno al Mondo).
Tel.: 613-231-3076 Fax: 613-231-2614