FISICA/MENTE

STUPORE E MERAVIGLIA

 Roberto Renzetti

 

                   

Ebbene, lo ammetto, guardo la, televisione! E, poiché vivo   in Spagna, guardo quell'oscuro oggetto di desiderio chiamato televisione. Tra gli schifi che si susseguono, ogni tanto una notizia che, a volte, assume il tono del clamoroso. Questa volta ho sentito che, finalmente, non dovremo pili preoccuparci per gli incidenti nelle Centrali Nucleari: è stata sviluppata una tecnica avanzatissima per prevenirli (chi l'ha scoperta, come e quando sono banalità che non meritano attenzione alcuna, almeno secondo la televisione spagnola). Sembra che questa tecnica sia di gran lunga più avanzata di quella che l'Italia sviluppò alcuni anni fa. Ricorderete certamente che, sul finire degli anni '70, sull'onda crescente dell'opposizione popolare alla costruzione della Centrale Nucleare di Montalto di Castro, l'ENEL decise di tagliare la testa al toro sviluppando all'uopo una tecnica che, a quanto se ne sa, ci pose all'avanguardia dei paesi sviluppati. Dagli USA, dalla Germania, dal Giappone, dalla Francia, dalla Gran Bretagna, eserciti di studiosi si affollarono ad applaudire il nuovo ritrovato di Corbellini. Egli, schivo, ritroso e modesto rifuggiva dagli elogi e si appartava: in fondo quello che aveva fatto, pensava, era del tutto banale, solo che bastava pensarci. Niente di tutto ciò. La cosa era. serissima tanto che sembra aver interessato addirittura Zichichi. Questo illustre scienziato che, come tutti sanno, darebbe l'anima al diavolo per un miserabile Nobel, sentì puzza di bruciato (in realtà era l'odore dello zolfo che lo attirava) e pensò: debbo impadronirmi dell'idea. Per dar tutta l'enfasi che merita a ciò che sto dicendo occorre ricordare che Zichichi è un cattolico militante (attento proto, ho detto militante, non millantatore!). E per un cattolico militante (attento proto!) dar l'anima al diavolo, anche se affascinante, risulta doloroso.

                   Insomma di che si tratta ? quale grande scoperta italiana ha sensibilizzato così le coscienze di tutti coloro che, come Zichichi e gli USA, si preoccupano di sicurezza nucleare ?

                   La storia è lunga e travagliata. Per molti anni vari ricercatori hanno dato il meglio di sé in sotterranei bui per elaborare ciò che ormai va sotto il nome del brevetto Corbellini. Sembrava facile ma solo ai non addetti ai lavori. Tutti quelli che hanno un minimo di dimestichezza con la materia sanno quali problemi di concentrazione e studio vi siano sotto. Sta di fatto che, ancora oggi, potenze ai livelli tecnico-scientifici come gli USA ed il Giappone ci invidiano il brevetto Corbellini pur non riuscendo in alcun modo a copiarlo. Eppure, insisto, è semplice. Si tratta, solo di disporre di un personaggio del livello di Giovanna Bergamini Scotto. Anche Commoner si è commosso nel conoscerla. Sembra, addirittura,che abbia pianto; «quanti anni della mia vita sprecati!» sembra abbia esclamato, aggiungendo: «ormai il nucleare è certamente sicuro, tanto che lo stesso De Michelis mi ha confidato che sistemerà una filiera nel suo giardino».

                   Il metodo Bergamini Scotto è, nella sua semplicità, inimitabile. Occorre avere doti da. medium, o meglio, essere una veggente in grado di elaborare analisi psichiche di tipo precognitivo. E, signori!, una così gli americani non ce l'hanno! Merito di Corbellini è, appunto, l'aver scoperto una tale perla per la sua inimitabile utilizzazione nella sicurezza nucleare. Se tutto andrà bene, a Montalto, lo dovremo certamente alla signora Bergamini Scotto, cui si deve l'ultima sistemazione del progetto della centrale. A Montalto l'ultimo sopralluogo, quello definitivo, fu il suo. Ella ebbe a riprendere i progetti dei vari ingegneri e sentenziò che la centrale avrebbe dovuto avere un'altra disposizione: gli attuali assi del reattore dovranno essere spostati leggermente verso Nord mentre tutto il complesso dovrà essere avvicinato al mare in maniera più drastica. Si tratta solo di un aumento di spesa, di 18 miliardi. E Corbellini fu visto strofinarsi le mani e, con gesto irriverente ( appoggiò la palma della mano sinistra sul bicipite del braccio destro quando, nel contempo, l'avambraccio destro si sollevava verso l'alto violentemente a pugno chiuso), dire: 'Cari antinucleari siete fre-ga-t i !'.

                   Effettivamente fummo molto frastornati dalla cosa. Ci sono voluti vari anni per riprenderci. Ed ora che tutto sembrava superato dall'oblio, ecco la ferale notizia. La Spagna annuncia un nuovo metodo che, seppure non è ai livelli Corbellini-Scotto, certamente si aggiungerà a tutte quelle scoperte che vengono fatte solo per far dispetto e far star male noi antinucleari. Anche qui si tratta di sicurezza nucleare. Il metodo è quello del 'rumore'. Mi sento comunque in dovere di precisare subito una cosa che un mio amico antinucleare mi ha osservato appena gli ho detto la cosa, 'Certo, e' chiaro, appena si sente il botto si sa che c'è pericolo!' commentava il mio amico. Ebbene, non si tratta di questo.

                    La questione è un'altra. Come tutti sapete (e, se non lo sapete, oltre a dimostrare l'abissalità della vostra ignoranza, dovete andare a lezione privata da Zichichi) i neutroni fanno rumore. Si, proprio così. Naturalmente il rumore dipende da vari fattori. Se, ad esempio, i neutroni si sono nutriti di peperoni, faranno ruttini. Se poi hanno mangiato molte prugne faranno altri indicibili rumori (gli stessi che normalmente si fanno quando si mangiano fagioli). E' chiaro quindi (o no?) che a seconda dei rumori fatti dai neutroni uno è in grado di risalire all'indisposizione e provvedere. In un caso occorrere immettere nella centrale forti dosi di Diger Seltz, nell'altro occorrerà disporre di cessetti per neutroni, ... Insomma, ad ogni indisposizione un rimedio.

                   E come si fa a capire se un elettrone, un protone, un neutrone, sta male ? Un calcolatore (ve lo credevate che stavolta non comparivano calcolatori, eh?) li controllerà uno ad uno tenendo particolarmente d'occhio le bolle che verranno provocate nel refrigerante e nel moderatore (sapete che il ruttino, come l'altro indicibile rumore, non sono altra cosa che l'emissione di aria. Ora, quando varie particelle presentano indisposizione emetteranno   aria la quale, sott'acqua, si converte in bolle).

                   Noi, che amiamo la salute dei reattori nucleari, non possiamo che gioire di fronte a questo ritrovato. Già si stanno preparando i 'ludi rumorensi'. Sarà una festa alla De Michelis. La sorpresa è però annunciata per la mezzanotte del prossimo plenilunio; sembra che verrà offerto alla nostra visione nientemeno che il corpo di Craxi nudo mentre balla sfrenatamente intorno ad un altare sul quale Spadolini, ugualmente nudo, fa continue riverenze al nudo De Mita (Craxi e Spadolini sembra abbiano già accettato l'ingaggio; è De Mita che nicchia).

                   Vorrei però avvertire il certamente numeroso pubblico che la festa sarà rovinata da quanto ha dichiarato la Giunta Spagnola per l'Energia Nucleare. Dalle indisposizioni neutroniche si risalirà ai difetti (aspettate prima di dire che questi pensano alla sicurezza!) e sarà così possibile intervenire senza dover fermare la centrale.

                  Questo giornale offrirà un ricco premio a tutti coloro che sapranno dire quali sono i veri interessi che muovono queste ricerche sulla sicurezza nucleare (il premio consiste in una rara bottiglia di Vino del Piglio annata 2032).

 

Torna alla pagina principale