Ebbene, lo ammetto, guardo la, televisione! E, poiché vivo
in Spagna, guardo quell'oscuro oggetto di desiderio chiamato televisione.
Tra gli schifi che si susseguono, ogni tanto una notizia che, a volte, assume
il tono del clamoroso. Questa volta ho sentito che, finalmente, non dovremo pili
preoccuparci per gli incidenti nelle Centrali Nucleari: è stata sviluppata una
tecnica avanzatissima per prevenirli (chi l'ha scoperta, come e quando sono
banalità che non meritano attenzione alcuna, almeno secondo la televisione
spagnola). Sembra che questa tecnica sia di gran lunga più avanzata di
quella che l'Italia sviluppò alcuni anni fa. Ricorderete certamente che, sul
finire degli anni '70, sull'onda crescente dell'opposizione popolare alla
costruzione della Centrale Nucleare di Montalto di Castro, l'ENEL decise di tagliare
la testa al toro sviluppando all'uopo una tecnica che, a quanto se ne sa, ci
pose all'avanguardia dei paesi sviluppati. Dagli USA, dalla Germania,
dal
Giappone, dalla Francia, dalla Gran Bretagna, eserciti di studiosi si
affollarono ad applaudire il nuovo ritrovato di Corbellini. Egli, schivo,
ritroso e modesto rifuggiva dagli elogi e si appartava: in fondo quello che
aveva fatto, pensava, era del tutto banale, solo che bastava pensarci. Niente
di tutto ciò.
La cosa era. serissima tanto che sembra aver interessato addirittura Zichichi.
Questo illustre scienziato che, come tutti sanno, darebbe l'anima al diavolo per
un miserabile Nobel, sentì puzza di bruciato (in realtà
era l'odore
dello zolfo che lo attirava) e pensò: debbo impadronirmi dell'idea. Per dar
tutta l'enfasi che merita a ciò che sto dicendo occorre ricordare che Zichichi
è un cattolico militante (attento proto, ho detto militante,
non
millantatore!). E per un cattolico militante (attento proto!) dar l'anima
al diavolo,
anche se affascinante, risulta doloroso.
Insomma di che si tratta ? quale grande scoperta italiana
ha
sensibilizzato così le coscienze di tutti coloro che, come Zichichi e gli
USA, si
preoccupano di sicurezza nucleare ?
La storia è lunga e travagliata. Per molti anni vari ricercatori hanno
dato il meglio di sé in sotterranei bui per elaborare ciò che
ormai va
sotto il nome del brevetto Corbellini. Sembrava facile ma solo ai
non addetti
ai lavori. Tutti quelli che hanno un minimo di dimestichezza con la materia
sanno quali problemi di concentrazione e studio vi siano sotto. Sta di
fatto che,
ancora oggi, potenze ai livelli tecnico-scientifici come gli USA
ed il Giappone ci invidiano il brevetto Corbellini pur non riuscendo in alcun
modo a copiarlo. Eppure, insisto, è semplice. Si tratta, solo di disporre di
un personaggio del livello di Giovanna Bergamini Scotto. Anche Commoner si è
commosso nel
conoscerla. Sembra, addirittura,che abbia pianto; «quanti anni
della mia vita sprecati!» sembra abbia esclamato, aggiungendo: «ormai il
nucleare è certamente sicuro, tanto che lo stesso De Michelis mi ha confidato
che sistemerà una filiera nel suo giardino».
Il metodo Bergamini Scotto è, nella sua semplicità, inimitabile.
Occorre avere doti da. medium, o meglio, essere una veggente in grado
di elaborare analisi psichiche di tipo precognitivo. E, signori!, una così
gli americani non ce l'hanno! Merito di Corbellini è, appunto, l'aver scoperto
una tale perla per la sua inimitabile utilizzazione nella sicurezza nucleare. Se
tutto andrà bene, a Montalto, lo dovremo certamente alla signora
Bergamini Scotto, cui si deve l'ultima sistemazione del progetto della
centrale. A Montalto l'ultimo sopralluogo, quello definitivo, fu il suo. Ella
ebbe a riprendere i progetti dei vari ingegneri e sentenziò che la centrale
avrebbe dovuto avere un'altra disposizione: gli attuali assi del reattore
dovranno essere spostati leggermente verso Nord mentre tutto il complesso
dovrà essere avvicinato al mare in maniera più drastica. Si tratta solo di
un aumento di spesa, di 18 miliardi. E Corbellini fu visto strofinarsi le
mani e, con gesto irriverente ( appoggiò la palma della mano sinistra sul
bicipite del braccio destro quando, nel contempo, l'avambraccio destro si
sollevava verso l'alto violentemente a pugno chiuso), dire: 'Cari antinucleari
siete fre-ga-t i !'.
Effettivamente fummo molto frastornati dalla cosa. Ci sono
voluti vari anni per riprenderci. Ed ora che tutto sembrava superato dall'oblio,
ecco la ferale notizia. La Spagna annuncia un nuovo metodo che, seppure non è
ai livelli Corbellini-Scotto, certamente si aggiungerà a tutte quelle
scoperte che vengono fatte solo per far dispetto e far star male noi
antinucleari. Anche qui si tratta di sicurezza nucleare. Il metodo è quello del
'rumore'. Mi
sento comunque in dovere di precisare subito una cosa che un mio
amico
antinucleare mi ha osservato appena gli ho detto la cosa, 'Certo, e'
chiaro, appena si sente il botto si sa che c'è pericolo!' commentava il mio
amico. Ebbene, non si tratta di questo.
La questione è un'altra. Come tutti sapete (e, se non lo sapete, oltre a
dimostrare l'abissalità della vostra ignoranza, dovete andare a
lezione
privata da Zichichi) i neutroni fanno rumore. Si, proprio così.
Naturalmente
il rumore dipende da vari fattori. Se, ad esempio, i neutroni
si sono
nutriti di peperoni, faranno ruttini. Se poi hanno mangiato molte
prugne
faranno altri indicibili rumori (gli stessi che normalmente si fanno
quando si
mangiano fagioli). E' chiaro quindi (o no?) che a seconda dei rumori fatti dai
neutroni uno è in grado di risalire all'indisposizione e provvedere. In un caso
occorrere immettere nella centrale forti dosi di Diger
Seltz,
nell'altro occorrerà disporre di cessetti per neutroni, ... Insomma,
ad ogni
indisposizione un rimedio.
E come si fa a capire se un elettrone, un protone, un neutrone, sta male
? Un calcolatore (ve lo credevate che stavolta non comparivano calcolatori, eh?)
li controllerà uno ad uno tenendo particolarmente
d'occhio le
bolle che verranno provocate nel refrigerante e nel moderatore (sapete che il
ruttino,
come l'altro indicibile rumore, non sono altra cosa che l'emissione
di aria.
Ora, quando varie particelle presentano indisposizione emetteranno
aria
la quale, sott'acqua, si converte in bolle).
Noi, che amiamo la salute dei reattori nucleari, non possiamo che gioire
di fronte a questo ritrovato. Già si stanno preparando i 'ludi
rumorensi'.
Sarà una festa alla De Michelis. La sorpresa è però annunciata
per la
mezzanotte del prossimo plenilunio; sembra che verrà offerto alla nostra
visione nientemeno che il corpo di Craxi nudo mentre balla sfrenatamente
intorno ad
un altare sul quale Spadolini, ugualmente nudo, fa continue riverenze al nudo De
Mita (Craxi e Spadolini sembra abbiano già accettato l'ingaggio; è De Mita che
nicchia).
Vorrei però avvertire il certamente numeroso pubblico che
la festa sarà
rovinata da quanto ha dichiarato la Giunta Spagnola per l'Energia Nucleare.
Dalle indisposizioni neutroniche si risalirà ai difetti (aspettate prima di
dire che questi pensano alla sicurezza!) e sarà così possibile
intervenire
senza dover fermare la centrale.
Questo giornale
offrirà un ricco
premio a tutti
coloro che
sapranno dire quali sono i veri interessi che muovono queste ricerche sulla
sicurezza nucleare (il premio consiste in una rara bottiglia
di Vino del
Piglio annata 2032).
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