E'
un po' che mi vado lamentando della
cattiva
informazione sulla
questione
energetica e quindi con molto
entusiasmo ho sentito di ingegneri dell'Enel
che sopperiscono
alla grave
lacuna recandosi nelle nostre scuole a
fare opera di corretta informazione (
volontaria e gratuita).
Chi ha a avuto la fortuna di assistere a
queste ricche discussioni - filmati, stampati, diapositive, adesivi con
l'immagine
di Corbellini - ha colto il succo di tutti i
problemi sul tappeto in materia di
energia. L'essenza sta nella sostituzione
dell'ormai obsoleto "Principio di Conservazione dell'Energia"
dovuto ad
Helmholtz ("In un sistema isolato, l'energia
non si crea, né si distrugge;
ma in ogni trasformazione la sua quantità totale
rimane costante") con
il
moderno "Principio di Costruzione delle
Centrali Nucleari" che così
recita: "
In un sistema coloniale bisogna costruire
centrali nucleari perché altrimenti voi
rimanete al freddo e al buio e noi
senza
tangenti". Tra l'altro qualcuno tra i più dotti
oratori si spingeva in indagini approfondite sul suddetto Principio entrando in
Lemmi e Corollari conseguenti: " II
nucleare è quasi gratuito". Per
la
verità, quest'ultimo corollario non ha
trovato tutti d'accordo ma sapete,
quando si lavora alle frontiere della
ricerca ci
sono sempre
delle affermazioni non completamente condivise.
Altri propongono
l'enunciato in
quest'altra forma:
"II nucleare
è
gratuito" .
Ritornando al
Principio,
trovato agli inizi degli anni '60 da un
gruppo di ricercatori dell'Enel, della
Esso e di altre società petrolifere
americane coordinati via via da grosse
personalità del mondo
scientifico
italiano (tra questi emerge senz'altro
il
nome del prof. Andreotti della Chigi
University). Questo Principio
(di
costruzione di Centrali a Petrolio) che
rappresenta il primo significativo
superamento di quello di Conservazione
dell'Energia, ha il seguente enunciato:
"In un sistema corrotto bisogna costruire
centrali a petrolio perché altrimenti voi
rimanete al freddo e al buio e noi
senza
tangenti". .
Alla fine delle conversazioni scolastiche
è avvenuto il fatto che ha riscosso applausi e fatto accendere ceri per
Corbellini e Colombo. Un relatore ha messo la platea a conoscenza di ricerche
avanzatissime e
riservate dalle
quali si
desumeva che nel nostro paese non si
sarebbero più
costruite centrali
nucleari.
Sembra che i due valenti ricercatori
Bisaglia e Lombardini abbiano
messo la parola fine al problema
energetico. Dopo studi massacranti nei
Laboraton ENI - e dopo aver dimostrato
l'inesistenza di fonti
alternative -
a
seguito del paventato enorme
buco
petrolifero - hanno messo a punto il Principio a cui almeno da 500 anni si
lavora
il " Principio di Creazione dell'Energia"
con il seguente enunciato: "
in un
sistema ad alta entropia ( molto disinformato-
ndr) l'energia non si
distrugge ma si crea a piacimento"
Una brillante conferma sembra essere
la stupefacente
copertura del
buco
previsto. Siamo in attesa di conoscere
sviluppi ed applicazioni di questo
Principio; ma per ora possiamo anticipare
che solo alcuni ricercatori libici non
sono d'accordo.
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