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La lunga storia delle guerre Usa

Marco D'Eramo

Da il manifesto 2.12.2003

 
            Fu Dean Rusk, segretario di Stato di John Fitzgerald Kennedy, a smentire nel 1962 davanti al Senato americano l'immagine idilliaca di un paese isolazionista, ripiegato su se stesso fino alle guerre mondiali. Con un documento eccezionale di cui riproduciamo la prima parte: la cronologia delle 168 operazioni all'estero compiute dagli Stati uniti tra il 1798 e il 1945
 
            Era il 17 settembre 1962, durante la presidenza di John Fitzgerald Kennedy, e il segretario di Stato Dean Rusk cercava di convincere in seduta congiunta il comitato del Senato per le relazioni estere e quello per le forze armate che un intervento militare contro la rivoluzione cubana rientrava nella tradizione geopolitica degli Stati uniti. A questo scopo presentò un documento, Instances of the Use of the United States Armed Forces Abroad, 1798-1945, che elencava 168 interventi armati americani all'estero dal 1798 al 1945, distinguendo gli interventi tra quelli autorizzati dal Congresso e quelli non autorizzati. La lista parla da sola, ed è per questo che Oipaz la riproduce nuda e cruda (omettendo solo alcuni particolari irrilevanti), per dimostrare quanto sia ingiustificata l'idea, pure assai diffusa, secondo cui gli Usa sarebbero stati isolazionisti, almeno fino alla guerra contro la Spagna del 1898, e più in generale fino alle guerre mondiali. Questa cronologia costituisce perciò un utile strumento sia didattico, sia pedagogico, per chi vuole imparare e per chi vuole insegnare la storia degli Usa, e anche per chi vuole solo capire la pratica che ha plasmato la loro cultura politica. Il documento presentato da Rusk fu pubblicato in: United States Senate.
Commettee on Foreign Relations and Commettee on Armed Service, Hearing, «Situation in Cuba», 87th Congress, Second Session, September 17, 1962 (Government Printing Office, Washington 1962), pp. 82-87. Una versione che partiva dal 1851 fu ripubblicata in Studies on the Left, vol. 3, n. 3, inverno 1963, pp. 54-59. Una traduzione italiana (leggermente diversa dalla mia) costituisce l'appendice II (pp. 714-730) de Il libro nero degli Stati uniti di William Blum, appena pubblicato da Fazi editore (pp. 899, 26,50 euro), libro su cui bisognerà tornare.

1798-1800: guerra navale non dichiarata con la Francia, incluse azioni di terra come nella città di Puerto Plata, repubblica dominicana, in cui i marines catturarono il capitano di una nave pirata francese.

1801-1805 - Tripoli: prima guerra contro gli «stati di Barberia», per liberare la nave Philadelphia catturata dai pirati, sbarco dei marines e tentativo di far insorgere Tripoli.

1806- Messico (colonia spagnola): un plotone americano invase il territorio spagnolo presso le sorgenti del Rio Grande.

1806-1807 - Golfo del Messico: cannoniere americane condussero operazioni contro navi corsare spagnole e francesi al largo del delta del Mississippi.

1810 - Florida occidentale (colonia spagnola): il governatore della Louisiana occupò, su ordine presidenziale, un conteso territorio a est del Mississippi, fino al fiume Pearl, senza scontri armati.

1812 - Amelia Island e zone della Florida orientale: il loro possesso temporaneo fu autorizzato dal presidente Madison e dal Congresso, per impedirne l'occupazione da parte di un'altra potenza. Ma il possesso fu ottenuto in modo così irregolare che fu sconfessato dal presidente.

1812-1815 - Gran Bretagna: guerra del 1812, dichiarata formalmente.

1813 - Florida occidentale (colonia spagnola), aprile: con mandato del Congresso, il generale Wilkinson a capo di 600 soldati s'impadronì di Mobile Bay. Una guarnigione spagnola si ritirò permettendo agli Stati uniti di avanzare fino al fiume Perdido, senza combattimenti.

1813-1814 - Isole Marquesas: costruzione di un forte sull'isola di Nukahiva per proteggere tre navi catturate agli inglesi.

1814 - Florida spagnola: il generale Andrew Jackson conquistò Pensacola e cacciò gli inglesi.

1814-1825 - Caraibi: ripetuti scontri tra pirati e navi o squadre americane, soprattutto a terra e al largo di Cuba, Portorico, Santo Domingo e Yucatan. 3.000 attacchi di pirati contro navi mercantili tra il 1815 e il 1823. Nel 1822 il commodoro James Biddle impiegò nelle Indie Occidentali una flotta di 2 fregate, 4 corvette, 2 brigantini, 4 golette e 2 cannoniere.

1815 - Algeri: seconda guerra contro gli stati di Barberia. Su mandato del Congresso, una flotta agli ordini di Decatour attaccò Algeri e ottenne risarcimenti.

1815 - Tripoli: dopo l'accordo con Algeri, Decatour bordeggiò con la sua flotta davanti a Tunisi e a Tripoli, dove ottenne risarcimenti.

1816 - Florida spagnola: forze americane distrussero Nichols Fort, detto anche Negro Fort che riparava chi compiva incursioni negli Stati uniti.

1816-1818 - Florida spagnola: prima guerra seminole. Gli indiani seminole, la cui terra era rifugio di schiavi fuggiaschi e di briganti di frontiera, furono attaccati dalle truppe dei generali Jackson e Gaines e inseguiti nella Florida settentrionale. Le postazioni spagnole furono attaccate e occupate, i cittadini britannici giustiziati. L'azione avvenne senza mandato del Congresso, ma fu sostenuta.

1817 - isola Amelia (territorio spagnolo in Florida): agli ordini del presidente Monroe, truppe degli Stati uniti sbarcarono e cacciarono un gruppo di contrabbandieri, avventurieri e predoni.

1818 - Oregon, agosto: la nave Ontario approdò presso il fiume Columbia e prese possesso di territori dell'Oregon, di cui la Gran Bretagna aveva concesso la sovranità ma che erano rivendicati anche da Russia e Spagna.

1820-1823 - Africa: dopo la legge del Congresso del 1819, unità navali effettuarono incursioni contro il traffico di schiavi.

1822 - Cuba: forze navali Usa anti-pirateria approdarono sulla costa nord-occidentale di Cuba e incendiarono una base dei pirati.

1823 - Cuba: nell'inseguimento di pirati, brevi sbarchi l'8 aprile a Escondido, il 16 aprile vicino Cayo Blanco, l'11 luglio a Siquapa Bay, il 21 luglio a Cabo Cruz, il 23 ottobre a Camrioca.

1824 - Cuba, ottobre: la nave Usa Porpoise sbarcò marines vicino a Matanzas per inseguire pirati.

1825 - Cuba, marzo: truppe americane e inglesi in azione congiunta sbarcarono a Sagua La Grande per catturare pirati.

1827 - Grecia, ottobre e novembre: gruppi da sbarco diedero la caccia a pirati nelle isole di Argeintere, Mikonos e Andros.

1831-1832 - Isole Falkland: per investigare sulla cattura di tre navi per la caccia alle foche e per proteggere gli interessi americani.

1832 - Sumatra, 6-9 febbraio: Per punire gli indigeni della città di Quallah Battoo per i saccheggi di navi americane.

1833 - Argentina, 31 ottobre - 15 novembre: Un reparto sbarcò a Buenos Aires per proteggere gli interessi degli Stati uniti e di altri paesi durante una sommossa.

1835-1836 (10 dicembre - 24 gennaio e 31 agosto - 7 dicembre) - Perù: marines protessero interessi americani a Callao e Lima durante un sollevamento rivoluzionario.

1836 - Messico, luglio-dicembre: il generale Gaines occupò Nacogdoches (Texas) e il conteso territorio circostante, durante la guerra texana per l'indipendenza.

1838, 24 dicembre - 1839, 4 gennaio - Sumatra: sbarco per punire gli indigeni delle città di Quallah Battoo e Mukki per i saccheggi delle navi americane.

1840 - Isole Fiji, luglio: Per punire i nativi colpevoli di avere assalito gruppi americani di esplorazione e rilevamento.

1841 - isola Drummond, arcipelago Kingsmill: per vendicare l'uccisione di un marinaio da parte di nativi.

1842 - Samoa, 24 febbraio: vendetta su nativi dell'isola di Upolu per l'uccisione di un marinaio americano.

1842 - Messico, 19 ottobre: il commodoro A.A.C. Jones occupò Monterey con una flottiglia, credendo che fosse scoppiata la guerra. Scoperto che c'era la pace, si ritirò: un episodio simile avvenne una settimana dopo a San Diego.

1843 - Cina: marinai e marines della St. Louis sbarcarono vicino alla concessione di Canton dopo uno scontro tra americani e cinesi.

1843 - Africa, 29 novembre - 16 dicembre: quattro navi americane fecero sbarcare distaccamenti di truppe (uno composto da 200 marines e marinai) per scoraggiare il commercio degli schiavi lungo la Costa d'Avorio e per punire i nativi per gli attacchi a marinai e bastimenti americani.

1844 - Messico: il presidente Tyles schierò forze americane per proteggere il Texas dal Messico in attesa che il Senato approvasse un trattato di annessione (che fu respinto).

1846-1848 - Messico: guerra messicana. L'occupazione di un territorio conteso da parte del presidente Polk scatenò il conflitto.

1849 - Smirne, luglio: una squadra navale ottenne la liberazione di un americano catturato da funzionari turchi.

1851 - Turchia: Dopo un massacro di stranieri (inclusi americani) a Jaffa in gennaio, fu ordinata una dimostrazione lungo la costa orientale della Turchia dal nostro squadrone nel Mediterraneo. Apparentemente senza cannonate.

1851 - Isola Johanna (est dell'Africa), agosto: per esigere il rilascio di un capitano americano di una baleniera illegalmente imprigionato.

1852, 3-12 febbraio e 17 settembre- aprile 1853 - Argentina: sbarco e stazionamento di marines a Buenos Aires per proteggere gli interessi americani durante la rivoluzione.

1853 - Nicaragua, 11-13 marzo: per proteggere vite e interessi americani durante disordini politici.

1853-1854 - Giappone: l'«apertura del Giappone» e la spedizione Perry.

1853-1854 - isole Ryukyu e Bonin: prima di recarsi in Giappone, e mentre aspettava una risposta giapponese, in tre visite il commodoro Perry fece una dimostrazione navale, sbarcando due volte marines, assicurandosi una concessione carbonifera a Okinawa dal sovrano di Naha. Altra manovra davanti alle isole Bonin, sempre per assicurarsi concessioni commerciali.

1854 - Cina, 4 aprile - 15 (17?) giugno: per proteggere interessi americani a Shangai e nei dintorni durante una guerra civile cinese.

1854 - Nicaragua, 8-15 luglio: San Juan del Norte (Greytown) fu distrutta per vendicare un insulto all'ambasciatore americano in Nicaragua.

1855 - Cina, 19-21 (?) maggio: per porteggere interessi americani a Shangai. 3-5 agosto per combattere pirati vicino a Hong Kong.

1855 - Isole Fiji, 12 settembre - 4 novembre: per ottenere risarcimenti per saccheggi di americani.

1855 - Uruguay, 25-29 (o 30) novembre: forze navali americane ed europee sbarcarono a Montevideo per proteggere interessi americani durante un tentativo rivoluzionario.

1856 - Panama, repubblica di Nuova Grenada, 19-22 settembre: per proteggere interessi americani durante un'insurrezione.

1856 - Cina, 22 ottobre - 8 dicembre: per proteggere interessi americani a Canton durante le ostilità tra inglesi e cinesi, e per vendicare un attacco non provocato a un'imbarcazione che batteva bandiera americana.

1857 - Nicaragua, aprile-maggio e novembre-dicembre: per opporsi al tentativo di William Walker di prendere controllo del paese. A maggio il comandante C. H. Davis della marina Usa, con alcuni marines accettò la resa di Walker e protesse i suoi uomini dalla vendetta degli alleati indigeni che avevano combattuto Walker. In novembre e dicembre la flotta Usa si oppose a un altro tentativo di Walker in Nicaragua. Il commodoro Hiran Palding fece sbarcare marines e deportò Walker negli Usa, ma fu sconfessato dal segretario di stato Lewis Cass e costretto al prepensionamento.

1858 - Uruguay, 2-27 gennaio: 2 navi da guerra Usa sbarcarono in forze per proteggere le proprietà americane durante una rivoluzione a Montevideo.

1858 - isole Fiji, 6-16 ottobre: per punire gli indigeni per l'assassinio di due americani.

1858-1859 - Turchia: dispiegamento di forze navali a oriente su richiesta del segretario di stato dopo un massacro di americani a Jaffa e il maltrattamento altrove per «ricordare alle autorità (ottomane) la potenza degli Stati uniti».

1859 - Paraguay: il Congresso autorizzò una squadra navale a ottenere riparazione per un attacco contro un vascello sul fiume Parana avvenuto nel 1855. Scuse furono offerte dopo un ampio dispiegamento di forze.

1859 - Messico: 200 soldati Usa traversarono il Rio Grande inseguendo il bandito Cortina.

1859 - Cina, 31 luglio - 2 agosto: per proteggere interessi americani a Shangai.

1860 - Angola (Africa portoghese), primo marzo: per proteggere vite e proprietà americane a Kissembo quando gli indigeni divennero importuni (troublesome).

1860 - Colombia, baia di Panama, 27 settembre - 8 ottobre: per proteggere interessi americani durante una rivoluzione.

1863 - Giappone, 16 luglio: per riparare un insulto alla bandiera americana, bruciata su un vascello a Shimonoseki.

1864 - Giappone, 14 luglio - 3 agosto circa: per proteggere l'ambasciatore degli Stati uniti quando visitò Yedo per negoziare alcune richieste americane e per rendere le più facili le sue trattative impressionando i giapponesi con la potenza americana.

1864 - Giappone, stretti di Shimonoseki, 4-14 settembre: per costringere il Giappone e in particolare il principe di Nagato a consentire il passaggio negli stretti al naviglio straniero, secondo i trattati già firmati.

1865 - Panama, 9-10 marzo: per proteggere vite e proprietà di residenti americani durante una rivoluzione.

1866 - Messico, novembre: per proteggere residenti americani, il generale Sedgwick con cento uomini ottenne la resa di Matamoras. Dopo tre giorni gli fu ordinato dal governo di ritirarsi. Fu sconfessato dal presidente.

1866 - Cina, 20 giugno - 7 luglio: per punire un'aggressione del console Usa a Newchwang; il 14 luglio per consultazioni con le autorità rivierasche; il 9 agosto a Shanghai per aiutare a spegnere un grave incendio nella città.

1867 - isola di Formosa, 13 giugno: per punire un'orda di selvaggi che si supponeva avessero assassinato la ciurma di un vascello americano naufragato.

1868 - Giappone (Osaka, Hiogo, Nagasaki, Yokohama e Negata), soprattutto 4-8 febbraio, 4 aprile - 12 maggio, 12-13 giugno: per proteggere interessi americani durante la guerra civile in Giappone con l'abolizione dello shogunato e la restaurazione del mikado.

1868 - Uruguay, 7-8 e 19-28 febbraio: per proteggere i residenti stranieri e la dogana durante un'insurrezione a Montevideo.

1868 - Columbia, ad Aspinwall, 7 aprile: per proteggere passeggeri e tesoro in transito in assenza di polizia e truppe locali per la morte del presidente della Colombia.

1870 - Messico, 17-18 giugno: per distruggere la nave pirata Forward incagliata a circa 40 miglia dalla foce del rio Tecapan.

1870 - isole Hawaii, 21 settembre: per porre a mezz'asta la bandiera americana per la morte della regina Kalama, quando il console americano non volle assumersi la responsabilità di farlo.

1871 - Corea, 10-12 giugno: per punire gli indigeni per aver depredato americani, in particolare per aver assassinato la ciurma del General Sherman e aver bruciato la goletta, e per aver poi aver aperto il fuoco su altre piccole imbarcazioni americane che risalivano il fiume Salee scandagliandolo.

1873 - Colombia (baia di Panama), 7-22maggio e 22 settembre - 9 ottobre: per proteggere interessi americani durante le ostilità per il possesso dello stato di Panama.

1873 - Messico: truppe statunitensi traversarono più volte il confine messicano all'inseguimento di bestiame e di ladri. Vi furono reciproci inseguimenti di truppe messicane nel nostro territorio di frontiera. I casi furono solo tecnicamente invasioni, anche se il Messico protestò costantemente. I casi più notevoli avvennero a Remolina nel maggio 1873 e a Las Cuevas nel 1875. Spesso ordini da Washington autorizzarono le azioni. Alla fine accordi tra Messico e Stati uniti, il primo nel 1882, legittimarono queste incursioni che continuarono a intermittenza, con dispute minori, fino al 1896.

1874 - isole Hawaii, 12-20 febbraio: per mantenere l'ordine e proteggere vite e interessi americani durante l'incoronazione del re.

1876 - Messico, 18 maggio: per presidiare la città di Matamoros che era temporaneamente senza governo.

1882 - Egitto, 14-18 luglio: per proteggere interessi americani durante la guerra tra inglesi ed egiziani e il saccheggio della città di Alessandria da parte degli arabi.

1885 - Panama (Colon), 18 e 19 gennaio: per scortare i valori in transito sulla Ferrovia Panama, e le casseforti e le camere di sicurezza della compagnia, e (marzo-maggio) per restaurare la libertà di transito durante la rivoluzione.

1888 - Corea, giugno: per proteggere residenti americani a Seul in condizioni politiche instabili, quando ci si attendeva una sommossa della teppaglia (populace).

1888-1889 - Samoa, 14 novembre - 20 marzo: per proteggere il consolato e i cittadini americani durante una guerra civile indigena.

1888 - Haiti, 20 dicembre: per persuadere il governo haitiano a restituire un vapore americano sequestrato con l'accusa di aver rotto il blocco navale.

1889 - isole Hawaii, 30-31 luglio: per proteggere interessi americani a Honolulu durante una rivoluzione.

1890 - Argentina: una forza navale sbarcò per proteggere il nostro consolato e legazione a Buenos Aires.

SOUTH DAKOTA 1890 (-?)
300 Lakota Indians massacred at Wounded Knee. (*)


1891 - Haiti: per proteggere vite e proprietà americane sull'isola di Navassa quando i braccianti negri divennero incontrollabili.

1891 - Stretto di Bering, 2 luglio - 5 ottobre: per fermare la pesca di frodo delle balene.

1891 - Cile, 28-20 agosto: per proteggere il consolato americano di Valparaiso e le donne e i bambini che vi si erano rifugiati durante una rivoluzione. Gli USA si scontrano con i ribelli nazionalisti.

IDAHO 1892
Army suppresses silver miners' strike.


1893 - Hawaii, 16 gennaio - 1 aprile: dichiaratamente per proteggere vite e proprietà americane; di fatto per promuovere un governo provvisorio guidato da Sanford B. Dole. L'azione fu sconfessata dagli Stati uniti.

1894 - Brasile, gennaio: per proteggere il commercio e il naviglio americano a Rio de Janeiro durante una guerra civile brasiliana. Non ci furono sbarchi ma un dispiegamento di forza navale.

CHICAGO 1894
Breaking of rail strike, 34 killed.


1894 - Nicaragua, 6 luglio - 7 agosto: per proteggere interessi americani a Bluefield dopo una rivoluzione.

1894-1896 - Corea, 24 luglio 1894 - 3 aprile 1896: per proteggere vite e interessi americani a Seul durante e dopo la guerra sino-nipponica. Una guarnigione di marines rimase a guardia della legazione a Seoul per quasi tutto il tempo fino all'aprile 1896.

1894-1895 - Cina: marines furono stazionati a Tiensin e penetrarono a Pechino a scopi di protezione durante la guerra sino-nipponica.

1894-1895 - Cina: un vascello della marina fu tirato a riva e usato come forte a Newchwang per proteggere cittadini americani.

PANAMA 1895
Marines land in Colombian province.


1895 - Colombia, 8-9 marzo: per proteggere interessi americani durante un attacco alla città di Bocas del Toro da parte di una banda di banditi.

1896 - Nicaragua, 2-4 maggio: per proteggere interessi americani a Corinto in periodo di agitazione politica.

1898 - Nicaragua, 7-8 febbraio: per proteggere vite e proprietà Usa a San Juan del Sur.

PHILIPPINES 1898-1910(-?)
Seized from Spain, killed 600 000 Filipinos.

CUBA 1898-1902(-?)
Seized from Spain, still hold Navy base.

PUERTO RICO 1898(-?)
Seized from Spain, occupation continues.

GUAM 1898(-?)
Seized from Spain, still use as base.

MINNESOTA 1898(-?)
Army battles Chippewa at Leech Lake.

1898 - Spagna: guerra ispano-americana. Pienamente dichiarata.

1898-1899 - Cina, 5 novembre - 15 marzo: per scortare l'ambasceria a Pechino e proteggere il consolato di Tiensin durante la contesa tra l'imperatrice vedova e il figlio.

1899 - Nicaragua, 22 febbraio - 5 marzo: per proteggere gli interessi americani a San Juan del Norte e, poche settimane dopo a Bluefield per l'insurrezione del generale Juan P. Reyes.

1899 - Samoa, 13 marzo-15 maggio: per proteggere interessi americani e prendere parte al conflitto per la successione al trono.

1899-1901 - isole Filippine: per proteggere interessi americani durante la guerra con la Spagna e per conquistare l'isola sconfiggendo i filippini nella loro guerra per l'indipendenza.

IDAHO 1899-1901
Army occupies Coeur d'Alene mining region.


1900 - Cina, 24 maggio - 28 settembre: per proteggere vite straniere durante la rivolta dei Boxer, soprattutto a Pechino. Dopo quest'esperienza, alla legazione di Pechino fu mantenuta per parecchi anni una guarnigione che veniva rafforzata quando si profilava una sommossa: vi rimase fino al 1934.

OKLAHOMA 1901
Army battles Creek Indian revolt.


1901 - Columbia (Stato di Panama), 20 novembre - 4 dicembre: per proteggere proprietà americane sull'istmo e mantenere aperte le vie di transito durante gravi insurrezioni.

1902 - Colombia, 16-23 aprile: per proteggere vite e proprietà americane a Bocas del Toro durante una guerra civile.

1902 - Colombia (stato di Panama), 17 settembre - 18 novembre: per mettere scorte armate su tutti i treni che traversavano l'istmo e per tenere aperte le comunicazioni ferroviarie.

1903 - Honduras, 2-30 (o 31) marzo:
per proteggere il consolato americano e il molo marittimo a Puerto Cortez in un periodo di attività rivoluzionaria.

1903 - Repubblica dominicana, 20 marzo - 30 aprile: per proteggere interessi americani nella città di Santo Domingo durante una sommossa rivoluzionaria.


1903 - Siria, 7-12 settembre: per proteggere il consolato americano a Beirut quando si temeva un'insurrezione musulmana.

1903-1914 - Panama: per proteggere vite e interessi americani durante e dopo la rivoluzione per l'indipendenza dalla Colombia durante la costruzione del Canale. Con brevi interruzioni, marines statunitensi furono stazionati sull'istmo dal 4 novembre 1903 al 21 gennaio 1914 per proteggere interessi americani.

PANAMA 1901-14
Broke off from Colombia 1903, annexed Canal Zone 1914-99.

1904 - Repubblica dominicana, 2 gennaio - 11 febbraio: per difendere interessi americani a Puerto Plata, Sosua e Santo Domingo city durante combattimenti rivoluzionari.

1904-5 - Corea, 5 gennaio 1904 - 11 novembre 1905: per custodire la legazione americana a Seul.


KOREA 1904-05
Marines land in Russo-Japanese War.


1904 - Tangeri, Marocco: «Vogliamo o Perdicaris vivo o Raisuli morto». Dimostrazione di una squadra navale per costringere a rilasciare un americano rapito. La guardia marina sbarcò per proteggere il console generale.

1904 - Panama, 17-24 novembre: per proteggere vite e proprietà americane ad Ancon quando si temeva un'insurrezione.

1904-1905 - Corea: guardia marina mandata a Seul per protezione durante la guerra russo-giapponese.

1906-1909 - Cuba, settembre 1906 -23 gennaio 1909: intervento per restaurare l'ordine, proteggere stranieri, e stabilire un governo stabile dopo una seria attività rivoluzionaria.

CUBA 1906-09
Marines land in democratic election.


1907 - Honduras, 18 marzo - 8 giugno: per proteggere interessi americani durante una guerra tra Honduras e Nicaragua: truppe furono stazionate per pochi giorni o settimane a Trujillo, Ceiba, Puerto Cortez, San Pedro, Laguna e Colona.

NICARAGUA 1907
"Dollar Diplomacy" protectorate set up.

PANAMA 1908
Marines intervene in election contest.


1910 - Nicaragua, 22 febbraio: durante una guerra civile, per avere informazioni sulle condizioni a Corinto; il 19 maggio e il 4 settembre per proteggere interessi americani a Bluefields.

1911 - Honduras, 26 gennaio e poche settimane dopo: per proteggere vite e interessi americani durante una guerra civile.

1911 - Cina: fasi iniziali della rivoluzione nazionalista. Un guardiamarina e 10 uomini cercarono a ottobre di entrare a Wuchang per liberare missionari, ma si ritirarono dopo un avvertimento. Sempre a ottobre una ridotta unità da sbarco protesse proprietà private americane e il consolato ad Hankow. In novembre fu stabilita una scorta navale ai posti del telegrafo di Shanghai. Forze da sbarco furono mandate a scopo di protezione a Nanchino, Chinkiang, Taku e altrove.

CHINA 1911-41
Continuous occupation with flare-ups.


1912 - Honduras: sbarco di una forza ridotta per prevenire la confisca da parte dello stato di una compagnia ferroviaria di proprietà americana. Le forze si ritirarono dopo che gli Stati uniti disapprovarono l'azione.

1912 - Panama: su richiesta di ambedue i partiti politici, truppe supervisionarono le elezioni nella Zona del Canale.

1912 - Cuba, 5 giugno - 5 agosto: per proteggere interessi americani nella provincia d'Oriente e all'Avana.

1912 - Cina, 24-26 agosto sull'isola Kentucky e 26-30 agosto a Camp Nicholson: per proteggere americani e interessi americani durante agitazioni rivoluzionarie.

1912 - Turchia, 18 novembre - 3 dicembre: per proteggere la legazione americana a Costantinopoli durante la guerra dei Balcani.

1912-1925 - Nicaragua, agosto - novembre 1912: per proteggere interessi americani durante una tentata rivoluzione. Una piccola unità con funzione di guardia alla legazione e di promotrice di pace e stabilità governativa rimase fino al 5 agosto 1925.

1912-1941 - Cina: i disordini che, iniziati con la ribellione del Kuomingtang, riorientati con l'invasione giapponese della Cina, portarono infine alla guerra tra Giappone e Stati uniti, diedero origine a continue dimostrazioni di forza e a sbarchi in Cina a scopo di protezione dal 1912 al 1941. Una guarnigione fu mantenuta a Pechino e sulla strada per il mare fino al 1941. Nel 1927, gli Stati uniti avevano 5.670 soldati in Cina e 44 soldati nelle sue acque territoriali. Nel 1933 avevamo 3.027 uomini. Tutte queste azioni protettive avvenivano in accordo ai trattati firmati con la Cina dal 1858 al 1901.

1913 - Messico, 5-7 settembre: qualche marine sbarcò a Ciari Estero per aiutare a evacuare cittadini americani e altri dalla valle Yaqui, resa pericolosa per gli stranieri da una guerra civile.

1914 - Haiti, 29 gennaio - 9 febbraio e 20 febbraio - 19 ottobre: per proteggere cittadini americani in un periodo di pericolose agitazioni.

1914 - Repubblica dominicana, giugno e luglio: durante una rivoluzione, forze navali Usa fermarono a cannonate il bombardamento di Puerto Plata e con la minaccia della forza mantennero zona neutrale la città di Santo Domingo.

COLORADO 1914
Breaking of miners' strike by Army.

1914-1917 - Messico: Le non dichiarate ostilità messicano-americane in seguito all'affare del Dolphin e alle incursioni di Pancho Villa compresero la cattura di Vera Cruz e più tardi la spedizione Perching nel Messico settentrionale.

1915-1934 - Haiti, luglio 1915 - 14 agosto 1934: per mantenere l'ordine in periodo di cronica minaccia insurrezionale.

1916-1924 - Repubblica dominicana, maggio 1916 - settembre 1924: per mantenere l'ordine in periodo di cronica minaccia insurrezionale.

1917-1918 - Prima guerra Mondiale. Formalmente dichiarata.

WORLD WAR I 19l7-18
Naval, troops Ships sunk, fought Germany 


1917-1922 - Cuba: per proteggere interessi americani durante un'insurrezione e la conseguente instabilità. La maggior parte delle forze americane lasciarono Cuba nel 1919 ma due compagnie rimasero a Camaguey fino al febbraio 1922.

CUBA 1917-33
Military occupation, economic protectorate.


1918-1919 - Messico: dopo il ritiro della spedizione Pershing, i nostri soldati entrarono in Messico alla caccia di banditi almeno tre volte nel 1918 e sei volte nel 1919. Nell'agosto 1918 soldati americani e messicani si combatterono a Nogales.

1918-1920 - Panama: per i compiti di polizia stabiliti dalle clausole del trattato
("Police duty"), a Chiriqui durante le sommosse elettorali e le successive agitazioni.


1918-1920 - Russia sovietica: in giugno e luglio marines furono sbarcati a Vladivostock e dintorni per proteggere il consolato americano e altri punti durante i combattimenti tra i bolscevichi e l'esercito ceco che aveva traversato la Siberia dal fronte occidentale. Una dichiarazione congiunta di governo d'emergenza e di neutralità fu emanata dai comandanti americano, giapponese, britannico, francese e ceco in luglio e le nostre truppe rimasero fino a fine agosto. In agosto il progetto si ampliò: allora 7.000 uomini furono sbarcati a Vladivostok e rimasero fino al gennaio 1920 come parte di una forza alleata di occupazione. Nel settembre 1918, 5.000 soldati americani si unirono alla forza alleata d'intervento ad Arcangelo, subirono 500 perdite e rimasero fino al giugno 1919. Un pugno di marines aveva in precedenza preso parte a uno sbarco britannico sulla costa Murmanska (vicino alla Norvegia), ma solo incidentalmente. Tutte queste operazioni dovevano neutralizzare gli effetti della rivoluzione bolscevica in Russia e furono in parte sostenute da elementi zaristi e di Kerensky. Non fu dichiarata guerra. A volte elementi bolscevichi agirono assieme a noi, ma la Russia sovietica reclama ancora risarcimenti.

1919 - Dalmazia: su richiesta delle autorità italiano soldati Usa sbarcarono a a Trau per mantenere l'ordine tra italiani e serbi.

1919 - Turchia: i marines della nave da guerra Arizona sbarcarono per proteggere il consolato americano durante l'occupazione greca di Costantinopoli.

1919 - Honduras, 8-12 settembre: una forza da sbarco fu spedita a terra per mantenere l'ordine in una zona neutrale durante un tentativo insurrezionale.

WEST VIRGINIA 1920-21
Army intervenes against mineworkers.


1920 - Cina, 14 marzo: una forza da sbarco fu mandata a terra per poche ore per proteggere vite durante un tumulto a Kiukiang.

1920 - Guatemala, 9-27 aprile: per proteggere la legazione e altri interessi americani, come il telegrafo, durante gli scontri tra gli Unionisti e il governo del Guatemala.

1920-22 - Russia (Siberia), 16 febbraio 1920 - 19 novembre 1922: invio di una scorta navale per proteggere proprietà e una stazione radio degli Stati uniti su un'isola russa nella baia di Vladivostok.

1921 - Panama-Costarica: squadre navali americane manovrarono sulle due sponde dell'istmo per prevenire una guerra tra i due paesi per una disputa di confine.

1922 - Turchia, settembre-ottobre: un contingente fu sbarcato con il consenso delle autorità sia turche sia greche per proteggere vite e proprietà americane quando i nazionalisti turchi sbarcarono a Smirne.

1922-1927 - Cina: tra aprile 1922 e novembre 1923 cinque sbarchi di marines per proteggere americani durante le agitazioni.

1924 - Honduras, 28 febbraio - 31 marzo e 10-15 settembre: per proteggere vite e interessi americani durante scontri elettorali.

1924 - Cina, settembre: marines furono sbarcati a Shanghai per proteggere americani e altri stranieri durante gli scontri tra fazioni cinesi.

1925 - Cina, 15 gennaio- 19 agosto: scontri tra fazioni cinesi accompagnati da tumulti e dimostrazioni a Shanghai costrinsero allo sbarco di soldati americani per proteggere vite e beni nella concessione internazionale.

1925 - Honduras, 19-21 aprile: per proteggere stranieri a La Ceiba durante una sommossa.

1925 - Panama, 12-23 ottobre: scioperi e tumulti spinsero a sbarcare circa 600 soldati per mantenere l'ordine e proteggere gli interessi americani.

1926-1933 - Nicaragua, 7 maggio - 5 giugno 1926, 27 agosto 1926 - 3 gennaio 1933: il colpo di stato del generale Chamorro innescò attività rivoluzionarie che portarono allo sbarco di marines per proteggere gli interessi degli Stati uniti. Forze statunitensi andarono e vennero, ma non sembra che lasciassero del tutto il paese prima del 3 gennaio 1933. La loro azione incluse operazioni contro il fuorilegge Sandino nel 1928.

1926 - Cina, agosto e settembre: l'attacco nazionalista su Hankow rese necessario lo sbarco di forze navali per proteggere cittadini americani. Una piccola unità restò al consolato generale anche dopo il 16 settembre, quando il resto delle truppe era stato ritirato. Verosimilmente, quando le forze nazionaliste catturarono Kiukiang, forze di marina furono sbarcate per proteggere stranieri il 4 e 5 novembre.

1927 - Cina, febbraio: i combattimenti a Shanghai costrinsero ad aumentare le forze navali e i marines nella zona. A marzo una scorta di marina fu stazionata davanti al consolato americano a Nanchino dopo che le truppe nazionaliste avevano conquistato la città. Più tardi, cacciatorpediniere americane e britanniche spararono granate per proteggere americani e altri stranieri. «In seguito a quest'incidente, ulteriori forze navali e di marines furono inviate in Cina e stazionarono vicino a Shanghai e Tientsin».

1932 - Cina: sbarco di truppe per proteggere interessi americani durante l'occupazione giapponese di Shanghai.

EL SALVADOR 1932
Warships sent during Faribundo Marti revolt.

WASHINGTON DC 1932
Army stops WWI vet bonus protest.


1933 - Cuba: dimostrazione di forza della flotta Usa durante una insurrezione contro il presidente Gerardo Machado, ma senza sbarchi.

1934 - Cina: sbarco di marines a Fuzhou per proteggere il consolato americano.

1940 - Terranova, Bermuda, St. Lucia, Bahamas, Jamaica, Antigua, Trinidad e Guiana britannica: soldati furono mandati per proteggere basi aeree e navali ottenute con negoziati dalla Gran Bretagna. Talora queste basi sono chiamate basi lend-lease (in prestito, o in leasing).

1941 - Groenlandia, aprile: presa sotto protezione degli Stati uniti.

1941 - Olanda (Guiana olandese), novembre: con l'accordo del governo olandese in esilio il presidente ordinò alle truppe americane di occupare la Guiana olandese. Il Brasile cooperò a proteggere il rifornimento di alluminio greggio dalle miniere di bauxite in Surinam.

1941 - Islanda: presa sotto protezione degli Stati uniti per ragioni di sicurezza, col consenso del suo paese.

1941 - Germania: in primavera il presidente ordinò alla marina di pattugliare le rotte navali per l'Europa. A luglio le nostre navi da guerra scortavano i convogli e attaccavano i sommergibili tedeschi. Non ci fu autorizzazione del Congresso. In novembre la Legge di Neutralità fu in parte ritirata per consentire la'iuto militare a Gran Bretagna, Russia, ecc.

1941-1945 - Germania, Giappone, Italia, ecc.: Seconda guerra mondiale. Formalmente dichiarata. Prima guerra nucleare.

1942 - Labrador: stabilita una base navale.

DETROIT 1943
Army puts down Black rebellion.

 


http://www.fondazionecipriani.it/liberazioni.htm

Il seguito da altra fonte

Ecco altri significativi esempi di 'liberta'', 'democrazia' ecc. americana successivi alla fine del conflitto mondiale.

 
1946 Nuclear threat Soviet troops told to leave north (Iranian Azerbaijan).
1946

Primo piano (Pincher, traducibile in 'Morsa') di attacco nucleare all'Urss. Sorvolo della Jugoslavia con B 29 come monito ai sovietici. Impiego della minaccia nucleare per costringere i sovietici a lasciare l'Azerbaigian iraniano. Bombardamento dell'Uruguay. Manovre nelle Filippine per 'mantenere l'ordine interno'; concessione infine della indipendenza limitata a pesanti condizioni. Due esplosioni di bombe al plutonio a Bikini (isole Marshall).

1947

Inizio ufficiale della 'guerra fredda' con proclama di Truman al Congresso. Direttiva NSC che autorizza la Cia a compiere 'operazioni clandestine di guerra psicologica contro le forze comuniste'. Pressioni sul governo italiano e manovre in Grecia a sostegno della estrema destra.

1948

Piano Broiler ('Griglia per arrostire') e Sizzle ('Frittura') per attacco nucleare all'Urss. Direttiva NSC per la 'destabilizzazione' dei regimi filo-sovietici. Piani NSC per occupazione militare dell'Italia e sostegno alla guerra civile in caso di vittoria comunista, piano Marshall con analoga funzione. Repressione armata contro la ribellione nelle Filippine.
1948 Nuclear threat Atomic-capable bombers guard Berlin Airlift.
1948-1954 PHILIPPINES
Command operation CIA directs war against Huk Rebellion.

1949

Piano Trojan di attacco nucleare all'Urss.

1950

Repressione della ribellione a Jayuya (Portorico). Campagna anticomunista (maccartismo) in patria.

1950-1953

Guerra contro la Corea del Nord. Minaccia nucleare contro la Corea e la Cina. Piano Mac Arthur per invasione della Cina. Bombardamenti sulla Manciuria.

1951

Creazione del Clandestine Planning Commettee per operazioni clandestine. Accordi per basi militari con la Spagna e il Giappone.

1952

Piano anticomunista 'Demagnetize'. Rapporto Fechteler per il controllo del Mediterraneo. Prime esplosioni termonucleari. Denuncia dei protocolli di Ginevra quanto al divieto di impiegare armi batteriologiche. In patria, McCarran Act contro l'immigrazione.

1953

Project Solarium per attacco all'Urss. Sostegno alla Francia in Indocina. Schieramento delle prime testate nucleari in Germania. In Iran, i servizi segreti americani rovesciano Mossadeq, installando il regime dello Scia'.

1954

Sas Basic War Plan di attacco nucleare all'Urss contro 1.700 obiettivi. Bombardamenti sul Guatemala, rovesciamento del governo Arbenz che aveva iniziato a nazionalizzare le proprieta' statunitensi, sostituito da una dittatura militare. Esplosioni di bombe all'idrogeno a Bikini. Nuovo piano NSC in funzione anticomunista per l'Italia e accordo per installarvi basi militari. In patria, processo a Oppenheimer.
1954 GUATEMALA
Command operation, bombing, nuclear threat CIA directs exile invasion after new gov't nationalizes U.S. company lands; bombers based in Nicaragua.
1954 VIETNAM
Nuclear threat Bombs offered to French to use against siege.

1955

Intervento nella guerra civile cinese in appoggio a Ciang Kai Scek. Operazione 'Pelle di montone rosso' in Grecia in funzione anticomunista.

1956

Movimenti di truppe e minaccia nucleare contro l'Egitto nella crisi di Suez. Rivolta militare a Sumatra fomentata dalla Cia per la indipendenza dall'Indonesia governata da Sukarno. Altre esplosioni nucleari a Bikini e Narmu.

1957

Manovre ad Haiti per installare il regime di Duvalier. Addestramento strutture Stay Behind. 'Dottrina Eisenhower' per l'estromissione dell'Europa dal Medio Oriente. Campagna contro l'Eni di Mattei.

1958

Forze navali e di terra impiegate nel Libano in appoggio a Chamoun. Minaccia nucleare contro Iraq, Cina, Panama.
1958 IRAQ
Nuclear threat Iraq warned against invading Kuwait.
1958 CHINA
Nuclear threat China told not to move on Taiwan isles.
1958 PANAMA
Troops Flag protests erupt into confrontation.

1959

Accordo per la concessione di basi missilistiche in Italia.
1960-1975 VIETNAM
Troops, naval, bombing, nuclear threats Fought South Vietnam revolt & North Vietnam; 1-2 million killed in longest U.S. war; atomic bomb threats in 1968 and 1969.

1960

Intervento armato in Guatemala per stroncare la rivolta anti-Usa. Complotto contro Lumumba in Congo.

1961

Presidenza Kennedy: Invasione (fallita) di Cuba con sbarco alla Baia dei Porci. Executive Action per le eliminazioni fisiche da parte della Cia. Assassinio di Lumumba in Congo. Assassinio di Trujillo a Santo Domingo.
1961 GERMANY
Nuclear threat Alert during Berlin Wall crisis.

1962

Blocco aeronavale attorno a Cuba, 'crisi dei missili'. Intervento nel Laos. In Italia, manovre contro il governo Fanfani per apertura a sinistra; morte di Mattei e rapporto segreto della Cia.

1963

Colpo di Stato a Saigon, con eliminazione del presidente sudvietnamita Dihn Diem. Manuale Cia sull'impiego di torture negli interrogatori dei 'sovversivi'.

1964

Repressione a Panama del movimento per la restituzione del Canale. Intervento nella Repubblica domenicana. Incidente del Tonchino, preordinato dagli Usa, fornisce il casus belli per l'aggressione al Vietnam. La guerra dura fino al 1975: forse 2 milioni di morti, impiego di armi chimiche, massacri, torture dei prigionieri, minaccia atomica.

1965

Colpo di stato militare in Indonesia fomentato dalla Cia che dava assistenza all'esercito, con 5 milioni di morti. Intervento militare a Santo Domingo.

1966-1967

Interventi armati in Guatemala (berretti verdi) e nella Repubblica dominicana con bombardamenti durante le elezioni.

1967

Colpo di stato in Grecia e dittatura militare patrocinata dalla Cia. Operazione Chaos. Repressione in patria delle rivolte nere.
1967 DETROIT
Troops Army battles Blacks, 43 killed.
1968 UNITED STATES
Troops After King is shot; over 21,000 soldiers in cities.

1968

Continua la sanguinosa repressione contro i neri dopo l'assassinio di M. Luther King. Navi da guerra in Corea. Crisi di Suez sfocia in una guerra non dichiarata che si protrae fino al 1971, con gli Usa al fianco di Israele.

1969-1970

Con la strage di piazza Fontana, inizia la strategia della tensione in Italia finalizzata al controllo dei paesi del Mediterraneo, in funzione antiaraba e anticomunista.

1970

Dopo il colpo di Stato che depone Sihanuk, gli Usa estendono la guerra alla Cambogia, che si protrae fino al 1975 (2 milioni di morti ed instabilità politica). Un gruppo di destra finanziato dalla Cia uccide il capo di Sm delle forze armate cilene, René Schneider.
1970 OMAN
Command operation U.S. directs Iranian marine invasion.

1971-1973

Intervento in Laos.

1973

Colpo di Stato in Cile guidato dalla Cia per abbattere Allende ed installare la dittatura militare. Appoggio incondizionato a Israele nel conflitto arabo-sionista, rifornimenti militari, minaccia nucleare.
1973 SOUTH DAKOTA
Command operation Army directs Wounded Knee siege of Lakotas.
1973 MIDEAST
Nuclear threat World-wide alert during Mideast War.

1975

Rivolta separatista nelle Azzorre sobillata dagli Usa, preoccupati per evolversi degli eventi in Portogallo. Il dittatore indonesiano Suharto, autorizzato dagli Usa, invade Timor Est.
1975 CAMBODIA
Troops, bombing Gas captured ship, 28 die in copter crash.

1976-1992

Intervento della Cia in Angola a sostegno dei ribelli contro il governo legittimo.

1978

Task force in appoggio allo Scia' contro le rivolte popolari.

1979

Imposizione all'Europa di missili Pershing e Cruise. Manovre aeronavali in Iran.

1980

Raid e rappresaglie contro l'Iran. Carter blocca il Salt

1981

Manovre aeronavali e bombardamenti in Libia. Appoggio alla giunta del Salvador contro i ribelli. Appoggio ai Contras contro i sandinisti in Nicaragua. Minacce alla Libia e a Cuba. Manovre sul Canale di Panama in violazione del trattato sottoscritto. Khomeini accusa gli Stati Uniti della strage di Teheran (72 morti per bomba nella sede del Partito islamico).
1981-1992 EL SALVADOR
Command operation, troops Advisors, overflights aid anti-rebel war, soldiers briefly involved in hostage clash.
1981-1990 NICARAGUA
Command operation, naval CIA directs exile (Contra) invasions,  plants harbor mines against revolution.

1982

Appoggio a Israele nella aggressione al Libano, che continua l'anno seguente. Seconda strage a Teheran. La Siria accusa gli Stati uniti di aver sobillato la rivolta di Hama. In patria, riprende la produzione di gas nervino.

1983

Invasione di Grenada contro il colpo di Stato condotto da ufficiali marxisti. Reagan lancia il programma 'Scudo stellare'. Aiuti al Salvador e al Guatemala per operazioni antiguerriglia. Manovre aeronavali nel golfo della Sirte ed aeree sul Ciad in funzione antilibica
1983-1989 HONDURAS
Troops Maneuvers help build bases near borders.

1985

Manovre della flotta angloamericana al largo di Hormuz. Intensificazione degli interventi in Salvador e Centramerica. Avallo dei missili intercontinentali Mx. Incidente di Sigonella in Italia.

1986

Bombardamenti aerei e movimenti navali in Libia per rovesciare il governo. Scandalo Iran-Contras. Rifornimento di armi alla guerriglia antisovietica in Afghanistan.
1986 BOLIVIA
Troops Army assists raids on cocaine region. 

1987

Sostegno all'Iraq che sfocia nell'aggressione all'Iran.

1988

Imposizione di taglie sui 'terroristi'. Veti all'Onu a favore di Israele per impedire la condanna dell'occupazione dei Territori da parte dell'Onu.
1989 LIBYA
Naval jets Two Libyan jets shot down.
1989 PHILIPPINES
Jets Air cover provided for government against coup.

1989

Bombardamento di Panama (2000 morti), sostituzione di Noriega con Guillermo Endara. Repressione nelle isole Vergini.

1990

L'ex consulente Cia Brenneke conferma i finanziamenti Usa alla P2. Si prepara l'aggressione all'Iraq.
1990 LIBERIA
Troops Foreigners evacuated during civil war.
1990-91 SAUDI ARABIA
Troops, jets Iraq countered after invading Kuwait; 540,000 troops also stationed in Oman, Qatar, Bahrain, UAE, Israel.

1991

Guerra del Golfo contro l'Iraq. I bombardamenti a più riprese sono continuati fino ad oggi.
1992 LOS ANGELES
Troops Army, Marines deployed against anti-police uprising.

1992-1994

Intervento in Somalia nella guerra civile, formalmente dell'Onu, con funzione guida degli Usa.
1992-1994 YUGOSLAVIA
Naval Nato blockade of Serbia and Montenegro.
1993-1995 BOSNIA
Jets, bombing No-fly zone patrolled in civil war; downed jets, bombed Serbs.
1994-1996 HAITI
Troops, naval Blockade against military government; troops restore President Aristide to office three years after coup.

1995

Intervento delle forze Nato, guidate dagli Usa, in Jugoslavia contro i serbi.
1996-1997 ZAIRE (CONGO)
Troops Marines at Rwandan Hutu refuge camps, in area where Congo revolution begins.

1997

Appoggio a Israele per la occupazione della parte araba di Gerusalemme. Rinforzo basi del Qatar in funzione anti irachena. Direttiva Clinton per prelievo forzato di sospetti 'terroristi' "senza la collaborazione del paese ospitante".
1997 LIBERIA
Troops Soldiers under fire during evacuation of foreigners.
1997 ALBANIA
Troops Soldiers under fire during evacuation of foreigners.

1998

Bombardamenti in Sudan (contro una fabbrica di medicinali), Afghanistan, Iraq. Rivendicazione della competenza esclusiva a giudicare (assolvendoli) i militari responsabili della strage del Cermis in Italia. Brzezinski ammette il ruolo degli Usa nel provocare l'intervento sovietico in Afghanistan.

1999

Bombardamenti contro la Serbia nella crisi del Kossovo, eseguiti dalla Nato su ordine Usa. Opposizione all'accordo per la messa al bando delle mine antiuomo. Decreto di sanzioni contro l'Afghanistan e opposizione ad annullare le sanzioni alla Libia.

2000

E' confermato il sistema di spionaggio Echelon, su tutte le comunicazioni militari e civili compresa rete Internet e cavi sottomarini.
2001 MACEDONIA
Troops NATO troops shift and partially disarm Albanian rebels.

2001

Negazione della firma al rinnovo dell'accordo per la messa al bando delle armi biologiche, del trattato di Kyoto sull'inquinamento, ritiro dal trattato Abm sullo spiegamento dei sistemi antibalistici. Guerra all'Afghanistan eseguita dalla Nato per ordine Usa. Internamento di migliaia di sospetti senza alcun rispetto dei diritti, esplicitazione della pretesa di processare davanti ai tribunali militari americani tutti i sospetti 'terroristi' ovunque arrestati. Rumsfeld rinnova la minaccia nucleare.

2002

Emergono altri crimini di guerra contro i talebani, torturati e lasciati morire per asfissia in container, e del lager di Guantanamo. Bush enuncia la 'guerra preventiva' contro chi si oppone all'America e minaccia Iraq, Yemen, Siria. Voto contrario al protocollo Onu contro la tortura, alla nuova risoluzione Onu di condanna ad Israele e negazione del Tribunale internazionale per i crimini di guerra.

2003

Guerra all'Iraq, imposizione del governatorato Garner, poi Bremer. Massacri di civili anche dopo la fine delle operazioni militari, torture ai prigionieri.
2004. Continuano i massacri in Afghanistan ed in Iraq. "Non ce ne andremo". Sostegno ai piani di Sharon in Palestina.


Ma gli USA hanno anche fatto le guerre sporche, gli attentati, il terrorismo e gli assassini politici.

[Da: M. Pasquinelli, Il libro nero degli Stati Uniti d'America, Massari 2003].     

        William Blum  (Con la scusa della libertà, M. Tropea 2002) ha stilato un lungo elenco di attentati a esponenti politici di primo piano che la Cia ha organizzato, a volte senza riuscirci. Qui riportiamo la sua lista (con date e nome della personalità oggetto di attentato), da noi parzialmente corretta e aggiornata fino al 2003.

1949 Koo, leader dell'opposizione coreana

anni '50 Cia e neonazisti compilano una lista di oltre 200 esponenti politici tedeschi di cui «sbarazzarsi» in caso di invasione sovietica.

anni '50 vari attentati alla vita del primo ministro cinese Ciu En-lai

anni '50 e 1963 Sukamo, presidente dell'Indonesia

1951 Kim il Sung, primo ministro della Corea del Nord

1953 Mohammed Mossadeq, primo ministro dell'Iran metà anni '50 darò M. Recto, leader dell'opposizione nelle Filippine

1955 Jawaharlal Nehru, primo ministro indiano

1957 Gamal Abd Nasser, presidente egiziano

1959, '63, '69 Norodom Sihanouk, presidente della Cambogia

1960 Abdui Karim Kassem, primo ministro dell'Iraq

anni '50-'60 José Figueres, presidente del Costa Rica (due attentati alla sua vita)

1961 Francois «Papa Doc» Duvalier, presidente di Haiti

1961 Patrice Lumumba, primo ministro del Congo

1963 Dinh Diem, presidente del Vietnam del Sud

anni '60 Fidel Castro, presidente di Cuba, subisce numerosi attentati

anni '60 Raùl Castro, alto esponente del governo cubano

1965 Francisco Caamano, leader dell'opposizione dominicana

1965-66 Charles De Gaulle, presidente francese

1965-67 Emesto Che Guevara, leader rivoluzionario

1973 Salvador Allende, presidente del Cile

anni '70 e 1981 Ornar Torrijos, presidente di Panama

1972 Manuel Noriega, capo dei servizi segreti di Panama

1975 Sese Seko Mobutu, presidente dello Zaire

1976 Michael Manley, primo ministro della Giamaica

1980-86 Muammar Gheddafi, presidente libico (vari attentati)

1982 l'ayatollah Khomeini, leader dell'Iran

1983 Ahmed Diimi, comandante dell'esercito marocchino

1983 Miguel D'Escoto, ministro degli esteri del Nicaragua

1984 i nove comandanti del Comitato nazionale sandinista

1985 lo sceicco Mohammed Hussein Fadiallah, leader sciita libanese

1991 e dal 2002 Saddam Hussein, presidente dell'Iraq

1996 Habyariamana e Ntaryamira, presidenti di Ruanda e Burundi

dal 1998 Osama Bin Laden, capo di al-Qaeda

1999 Slobodan Milosevic, presidente della lugoslavia

2001 il mullah Ornar, presidente dell'Afghanistan

2003 Ubay e Kubay, figli del presidente dell'Iraq

E quel civilissimo Paese ha anche un sistema elettorale vergognoso.

http://www.nexusitalia.com/20fattielezioniusa.html

Alcune informazioni sulle elezioni USA


1. L'80% di tutti i voti in America vengono conteggiati soltanto da due compagnie: Diebold e ES&S.
2. Non esiste un'agenzia federale che regolamenti o sovrintenda all'industria statunitense delle macchine per votare.
3. Il vicepresidente della Diebold e il presidente della ES&S sono fratelli.
4. Il presidente e amministratore delegato della Diebold è un importante finanziatore e organizzatore della campagna presidenziale di Bush, che nel 2003 ha scritto di "essere determinato ad aiutare l'Ohio a dare i suoi voti al presidente l'anno prossimo".
5. Il senatore repubblicano Chuck Hagel è stato presidente della ES&S. Divenne senatore in base ai voti conteggiati dalle macchine della ES&S.
6. Il senatore repubblicano Chuck Hagel, da lungo tempo legato alla famiglia Bush, è stato recentemente colto a mentire circa la sua proprietà della ES&S dalla Commissione Etica del Senato.
7. Il nome del senatore Chuck Hagel era presente in una breve lista di candidati alla vicepresidenza di George W. Bush.
8. La ES&S è il maggior produttore di macchine per votare negli USA, e conteggia almeno il 60% di tutti i voti statunitensi.
9. Le nuove macchine per votare "touch screen" della Diebold non producono alcuna documentazione cartacea dei voti. In altre parole, non c'è alcun modo per verificare che i dati provenienti dalle macchine siano gli stessi di quelli legittimamente immessi dai votanti.
10. La Diebold produce anche Bancomat, scanner di verifica e macchine per l'emissione di biglietti, ognuno dei quali registra ogni transazione e può stampare una ricevuta.
11. La Diebold si trova in Ohio.
12. La Diebold ha assunto 5 pregiudicati come gestori e sviluppatori per aiutare a programmare il computer compilatore centrale che ha conteggiato il 50% dei voti in 30 stati.
13. Jeff Dean, vicepresidente anziano della Diebold e programmatore anziano del codice compilatore centrale, è stato condannato in primo grado per furto aggravato in 23 contee.
14. Il vicepresidente anziano della Diebold, Jeff Dean, è stato condannato per aver immesso nel suo software delle backdoor (delle "porte" di accesso nascoste) e aver usato un "elevato grado di sofisticazione" per eluderne la scoperta lungo un periodo di due anni.
15. Nessuno degli osservatori elettorali internazionali è stato ammesso allo spoglio dei voti in Ohio.
16. La California ha bandito l'uso delle macchine Diebold a causa delle loro pessime caratteristiche di sicurezza. Malgrado le dichiarazioni della Diebold, secondo le quali non si possono manipolare i conteggi dei voti, uno scimpanzè è riuscito a farlo.
17. Il 30% di tutti i voti negli Stati Uniti vengono espressi su macchine per votare "touch screen" impossibili da verificare, data l'assenza di qualunque ricevuta cartacea.
18. Tutti, non qualcuno ma proprio tutti gli errori rilevati su macchine per votare segnalati in Florida, erano in favore di Bush o di candidati repubblicani.
19. Il governatore dello stato della Florida, Jeb Bush, è il fratello del presidente.
20. Gravi anomalie nelle votazioni in Florida, ancora una volta a favore di Bush, sono state dimostrate matematicamente e gli esperti stanno raccomandando ulteriori indagini.

(*) Tutte le parti in colore marrone sono mie integrazioni.

 

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