FISICA/MENTE

 
 
 

 

Mi sono reso conto in occasione del 5° anniversario del crollo delle torri (settembre 2006) che tutti i collegamenti ipertestuali di questa pagina non funzionavano. Il sito che li aveva creati ed al quale mi ero riferito era letteralmente sparito dal web. Ho fatto un complesso lavoro di ricerca ed ho trovato identico sito che, invece di essere localizzato in Svizzera (ch) si era spostato in Liberia (li). E' inutile chiedersi il perché. Comunque l'antico sito era: http://serendipity.magnet.ch/ ; tale sito è oggi: http://serendipity.li/ . Ho cambiato tutti i link e mi auguro che da ora non debba più andare alla ricerca del sito d'origine, magari in Corea del Nord.

R. R.


 
 
"Perché naturalmente la gente non vuole la guerra... Ma d'altronde sono i capi del paese che decidono la politica e c'è un modo semplice di trascinare la nazione, sia che si tratti di una democrazia, o di una dittatura fascista o parlamentare o di una dittatura comunista...la gente può essere sempre portata sotto il comando dei capi. Ed è facile. Tutto quello che devi fare è dirli che sono stati attaccati e denunciare i pacifisti di mancanza di patriottismo e di esporre il paese al pericolo" Hermann Goering, capo Nazista, al processo di Norimberga, dopo la II Guerra Mondiale

La Demolizione del World Trade Center
e la Cosiddetta Guerra al Terrorismo

  1. Introduzione
  2. La Storia Ufficiale: Le Twin Towers
  3. La Storia Ufficiale: Il Pentagono
  4. Che cosa effettivamente accadde
  5. L'Evidenza degli esplosivi nelle Twin Towers
  6. Le Twin Towers crollarono a comando?
  7. Gli esecutori
  1. La "Guerra al Terrorismo"
  2. Guerra per il petrolio
  3. La fine della Libertà
  4. Gli U.S.A: uno Stato Terrorista
  5. La Corruzione della Repubblica
  6. Domande sugli Eventi dell'11 Settembre
  7. Gli Americani verso la Dominazione del Mondo
Documenti rilevanti su questo Website Pagine Web Rilevanti

1. Introduzione L'11 Settembre 2001, il 28° anniversario del colpo di stato militare diretto dalla CIA in Cile , terroristi (ma non terroristi arabi) presero il controllo di 4 aerei e (secondo la versione ufficiale) schiantarono due di loro contro le torri del World Trade Center, causandone l'incendio. Sempre in accordo con la versione ufficiale (scritta prima e pubblicata in fretta sui principali media immediatamente dopo gli eventi, insieme con le identità dei colpevoli) le fiamme causarono successivamente lo scioglimento delle strutture in acciaio portando al collasso delle torri.

Ma, come sarà detto più avanti, le Twin Towers non collassarono per gli impatti degli aerei e per gli incendi. La spiegazione più probabile è che esplosivi fossero collocati nei supporti strutturali a vari livelli nelle torri, esplosivi che furono fatti, rispettivamente, esplodere 56 e 104 minuti dopo l'impatto degli aerei, facendo crollare le torri con la modalità dell’implosione controllata, e uccidendo alcune migliaia di cittadini Americani e non.

Le Twin Towers erano state progettate per sopravvivere all'impatto di un Boeing 707, che come peso, altezza e velocità è simile al Boeing 767 (il tipo di jet che ha colpito la Torre Sud). Sarebbe stato già sorprendente che una delle torri crollasse. Che tutte e due crollassero, rapidamente, ordinatamente e simmetricamente (senza cadere sulle vicine costruzioni del distretto finanziario di Manhattan), e che crollassero completamente in immense nuvole di polvere, frammenti e cenere, senza che nulla delle enormi colonne in acciaio rimanesse in piedi e questo solamente come risultato dell'impatto degli aerei e delle conseguenti fiamme, è incredibile, nonostante quello che sostengono i cosiddetti "esperti".

 

Grazie all'astuzia di alcuni Americani, che ritennero improbabile la versione del governo USA, la storia ufficiale ha cominciato rapidamente a vacillare. La grossa bugia è stata rivelata per quello che è (anche se non ha ancora raggiunto la maggior parte della popolazione).

 


In una precedente versione di questa pagina web (fino a metà Ottobre del 2001) veniva sostenuta, da una parte, la tesi che gli attacchi terroristici dell'11 Settembre fossero stati compiuti da dirottatori Arabi ma, dall’altra, che l'operazione fosse stata un affare interno (cioè, organizzato e diretto da “cosiddetti Americani”). C'erano sempre problemi con la teoria dei "dirottatori Arabi" ma, poichè solo chi era disposto a morire per la propria causa, si sarebbe deliberatamente ucciso con gli aerei contro le Torri Gemelle, sembrava che non ci fossero alternative. Con l'emergere di nuove prove, sembra adesso che si sia trattato di un affare interamente interno e i soli Arabi coinvolti erano quelli "sistemati" per prendersi la colpa. Difficile da credere, forse (in particolare per la costante ripetizione sui mass-media, nelle settimane successive all'evento del termine "attacco suicida"). Scioccante, sì. Ma questo è ciò che emerge se uno guarda all'evidenza e ci pensa su.

Fino al febbraio 2002, l'autore di questa pagina credeva a quella parte della storia ufficiale che asseriva che tutti e quattro gli aerei Boeing "dirottati" si schiantarono(due nelle Twin Towers, uno al Pentagono e uno in un campo in Pennsylvania). Nuova evidenza suggerisce che il solo aereo a schiantarsi fu quello in Pennsylvania.(Quello che accadde agli altri tre e ai loro passeggeri, lo diremo dopo). Alla luce di ciò, questa pagina web fu sottoposta a revisione nell'Aprile 2002. L'evidenza che è venuta alla luce da allora suggerisce che, come è comune nei colpi di stato, i generali risultavano coinvolti, ed è emersa la possibilità che le Twin Towers fossero già predisposte per la demolizione prima dell'11 Settembre. Per tale motivo questa pagina web fu rivista nell'Agosto 2002.

Le implicazioni di questa analisi sono disturbanti, ma ignorarle sarebbe un tentativo di negazione che finirebbe con il costituire una capitolazione di fronte al male. Sotto questo aspetto, chiunque abbia un qualche grado di moralità desidera conoscere la verità, comunque sgradita e indigeribile ai leader del paese. La lunga e cocciuta ignoranza da parte del popolo americano può determinare la schiavitù di interi popoli, successivamente alla morte e alla distruzione di gran lunga maggiore di quello conseguente alla II Guerra Mondiale.

 


 

2. La storia ufficiale: Le Twin Towers

La storia ufficiale è:

 

  1. La mattina dell’11 Settembre 4 aerei passeggeri furono dirottati in un’ora da 19 terroristi Arabi armati con taglierini.
  2. Alcuni terroristi presero il controllo dei Boeing e cambiarono rotta dirigendoli verso i bersagli a New York City e Washington D.C.
  3. Due Boeing furono deliberatamente fatti schiantare contro le Torri Gemelle, determinando un incendio all’interno che liquefece le strutture di supporto in acciaio, e determinando alla fine il completo collasso delle costruzioni.
  4. Un terzo Boeing fu fatto schiantare deliberatamente contro il Pentagono.
  5. I passeggeri del quarto aereo sopraffecero i dirottatori e causarono lo schianto a terra dell’aereo in Pennsylvania.
  6. Tutto questo era un attacco contro l’America che fu organizzato e diretto da Usama bin Laden come capo di Al-Qa'idah, un organizzazione terroristica internazionale composta principalmente da Arabi.

E tutto questo avrebbe richiesto ulteriori spiegazioni, ma la storia ufficiale non dice nient’altro. Da noi ci si attende che crediamo a tutto questo senza porci domande.

Una intera nazione (e il mondo) sotto shock accettarono questa versione in quanto offriva una certa spiegazione dei fatti. Perfino coloro che pensavano che questa spiegazione era difficile da credere erano inclini ad accettarla perché per l’11 Settembre non sembravano esserci altre spiegazioni e il Presidente dell’USA e tutti i mass media dicevano al mondo che questo era quello che era successo.

Ma la storia ufficiale non resiste ad un esame critico perché è piena di “buchi”. E non è solo piena di buchi, è una deliberata bugia, disegnata per ingannare il popolo Americano e il resto del mondo.

Secondo la storia ufficiale, i 4 aerei di linea furono dirottati da 19 terroristi arabi. E’ sicuramente possibile trovare Arabi disposti a morire per la loro causa (libertà dei loro popoli dall’interferenza e dominazione americana e dalla brutale aggressione di Israele), sebbene trovarne 19 per una sola missione sia difficile ma dove trovare Arabi che sappiano anche pilotare Boeing 757 e Boeing 767? (Nessuno dei supposti dirottatori Arabi aveva mai lavorato come pilota professionista). Erano necessari almeno quattro piloti altamente preparati. I supposti piloti dirottatori, Mohammed Atta, Marwanal Al-Shehhi e Hani Hanjour avevano ricevuto istruzioni di volo ma erano considerati dai loro istruttori come incompetenti a pilotare perfino piccoli aerei a monomotore.

 

Marcel Bernard, il capo degli istruttori di volo, ha affermato che l’uomo chiamato Hani Hanjour prese il volo in un Cessna 172 dall’aeroporto per tre volte iniziando dalla seconda settimana di Agosto e sperava di noleggiare un aereo…. Gli istruttori della scuola asserirono che Bernard dopo i tre voli non era ancora capace di pilotare un aereo da solo...The Prince George's Journal (Maryland), 2001-09-18, come visibile in Operation 911: NO SUICIDE PILOTS

La storia ufficiale si aspetta che noi crediamo che questi 19 supposti dirottatori (che agirono con coordinazione e precisione militare) sopraffecero gli attendenti al volo (con nient’altro che taglierini e comandi urlati), li spinsero a forza dentro la cabina (ma gli otto piloti ufficiali erano tutti assorbiti dalla contemplazione delle nuvole?), sopraffecero i piloti (apparentemente nessuno di loro, alcuni ex-militari, offrirono una qualche resistenza ai dirottatori armati soltanto con taglierini), presero il comando degli aerei, avendo acquisito le necessarie capacità di volo con i corsi e i manuali di volo, volarono in modo esperto verso i loro bersagli (buoni navigatori, questi Arabi; che volarono con le capacità di un ben addestrato pilota militare nel caso del jet che si suppone aver urtato il Pentagono), non incontrarono assolutamente alcuna opposizione da parte delle autorità americane (compreso la U.S. Air Force), responsabili della salvaguardia dello spazio aereo (nonostante che il jet che avrebbe colpito il Pentagono volò nei cieli per circa un’ora dopo l’impatto del primo aereo), urtarono i bersagli e si uccisero. Sicuro. E i maiali possono volare. Chi crede a questa storia (dopo averci riflettuto) non ha molto fra gli orecchi.

 


 
Chiaramente le torri non collassarono soltanto a causa dell’impatto degli aerei, in quanto rimasero in piedi da 45 a 90 minuti dopo l’impatto. La spiegazione ufficiale, riportata pari pari dai mass media, dice che le torri collassarono in quanto l’incendio del carburante del jet causò la fusione delle strutture di supporto in acciaio. Esaminiamo questa ipotesi.

Molto (forse nel caso del secondo impatto quasi i 2/3) del carburante del jet si consumò immediatamente nelle palle di fuoco che si sprigionarono quando gli aerei colpirono le torri. Inoltre in accordo ad un investigatore del FEMA (Jonathan Barnett), la maggior parte del carburante che riuscì ad entrare nelle torri si consumò nel giro di 10 minuti.

Dalle Torri gemelle uscì molto fumo nero ma c’era poco fuoco visibile. Ma per fondere l’acciaio si ha necessità di alte temperature come si possono ottenere ad esempio con la torcia ad ossiacetilene. Tali condizioni non si determinano con il carburante del jet che brucia in aria (e in particolare in ambienti chiusi, dove c’è molto fumo e poco ossigeno disponibile). E se le colonne di acciaio si fossero fuse avrebbero prodotto un collasso implosivo come si è verificato? Se le colonne si fossero fuse è improbabile che la risultante debolezza strutturale sarebbe stata completamente simmetrica (come invece avviene quando una costruzione collassa su stessa in una demolizione controllata). In un collasso non controllato le strutture sarebbero crollate giù spargendosi in una vasta area (causando danni importanti alle costruzioni vicine e ai loro occupanti). Questo non è accaduto. Queste considerazioni(e altre che diremo dopo) mostrano che la possibilità che le migliaia di litri di carburante incendiato abbiano determinato un calore infernale e causato la fusione dell’acciaio è un fatto estremamente dubbio e non spiega il collasso delle torri.



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L’esame dei tempi degli eventi dell’11 Settembre fornisce un’ulteriore prova che il fuoco non causò il crollo delle torri. La Torre a Nord fu colpita per prima alle 8:45. L’aereo (o qualche oggetto, non necessariamente il grosso jet passeggeri) urtò direttamente la torre, nel centro, e una forte esplosione immediatamente seguì l’impatto. Dopo alle 9:03 la Torre a Sud fu colpita, ma chi stava controllando l’aereo non determinò un urto diretto, ma piuttosto l’aereo colpì la torre verso un angolo e ad angolo acuto, e, in paragone all’altro, poco carburante entrò nella costruzione, consumandosi in una palla di fuoco.


Poiché l’aereo e il suo carburante proseguono in una comune traiettoria, questa nella torre Sud avvenne attraverso un angolo. Poichè le strutture in acciaio che portavano la maggior parte del carico erano localizzate nel centro della torre, e poichè le parti metalliche dell’aereo non urtarono tali colonne d’acciaio, centrali e portanti, si può affermare che la torre Sud rimase in gran parte non danneggiata dall’impatto.

Così né l’urto dell’aereo né l’incendio del carburante danneggiarono sufficientemente la Torre Sud da determinarne il crollo, che pertanto avvenne per altre cause.

Il fuoco nella Torre Sud era meno intenso rispetto alla Torre Nord. Ma la Torre Sud collassò prima, alle 9:59, 56 minuti dopo l’impatto, mentre la Torre Nord collassò alle 10:29, 1 ora e 44 minuti dopo l’impatto. Se il fuoco fosse stata la causa del crollo allora la Torre Nord, con il fuoco più intenso, sarebbe dovuta collassare prima. O, messo in un altro modo, se il fuoco è la causa del crollo, allora la Torre Sud, colpita dopo la Torre Nord, e soggetta ad un fuoco meno intenso, avrebbe dovuto collassare dopo (non prima) della Torre Nord.

L’errore..
... Esporre il complotto con l’uso di bombe al WTC ...
Nota: Questa pagina ipotizza che uno dei dirottatori pilotasse l’aereo, ma le ipotesi rimangono valide anche se l’aereo fosse stato controllato in modo remoto (vedi avanti).


Una dimostrazione convincente (con numerose web reference) che le Twin Towers non collassarono a causa delle fiamme è stata fornita da J. McMichael:

 

Usare carburante per sciogliere l’acciaio è una scoperta sbalorditiva, veramente..Gli operai della siderurgia perdono tempo con le torce di acetilene, con le bombole di ossigeno, con le fornaci elettriche e altri elaborati congegni, mentre invece questi brillanti terroristi che cosa fanno? Usano carburante da jet, che costa circa 80 cent a gallone.

... Il calore non appena viene condotto alle parti più fredde dell’acciaio, raffredda la parte che tu stai cercando di scaldare...Devo credere che l’incendio divampò a lungo, tanto da far raggiungere all’acciaio la temperatura di fusione (1538°C, non 800°C come riportato)? O che il carico di combustibile di un jet è bruciato costantemente fino a riscaldare al punto di fusione 200.000 tonnellate di acciaio (quantità di acciaio contenuta in una Torre)?... I Musulmani sospendono le leggi della fisica! Parte I

 

Tutte le opinioni dei cosiddetti esperti che cercano di spiegare il collasso delle Twin Towers come conseguenza degli impatti degli aerei e dei successivi incendi sono congetture (a causa della distruzione della prova) per cercare di offrire delle ragioni (insufficienti) alla storia ufficiale. Per alcuni esempi sull’ignoranza di alcuni esperti e sulla mancanza di consenso relativamente alle "spiegazioni", vedi Eric Hufschmid nell’articolo Quando nessuno sa niente, tutti sono esperti.

 


Il "rapporto ufficiale" sul collasso delle Torri Gemelle venne presentato circa a metà del 2002 da un gruppo che aveva condotto l’"inchiesta" sotto la direzione del FEMA. Qusto rapporto può convincere coloro che credono a quello che leggono ma non è convincente per chi legge in modo critico. Il Capitolo 2 di questo rapporto, con le relative obiezioni, è consultabile a Il rapporto WTC: WTC 1 e WTC 2:

 

... è ben noto che la massima temperatura che può essere raggiunta dalla combustione di un idrocarburo non-stechiometrico (come nel caso degli idrocarburi del combustibile degli aerei che bruciano nell’aria) è 825 gradi Centigradi (1520 gradi Fahrenheit). ... [Gli] incendi del WTC erano pieni di carburante (come evidenziato dal denso fumo nero) e così non si è mai avvvicinato al limite di 825 gradi.

 


La storia ufficiale dice che le torri collassarono perché (a) il solo collegamento fra il muro perimetrale esterno e la struttura centrale era rappresentato da travature reticolari deboli e di scarso peso, (b) l’impatto dell’aereo indebolì queste travature e il calore del fuoco le deformò finchè (c) le travature stesse cedettero e (d) gli impiantiti persero il loro supporto cadendo su quelli inferiori determinando così lo schiacciamento di tutti i piani.

Che questa "teoria del trave" è falsa è stato dimostrato in La Demolizione del World Trade Center .

Prima di tutto, vi doveva essere uno stretto collegamento tra il muro perimetrale e la struttura centrale di modo che il carico del vento fosse trasmesso alla struttura centrale. Se la forza del vento non fosse trasmessa, la struttura perimetrale con il vento forte si muoverebbe molto mentre quella centrale rimarrebbe praticamente ferma il che causerebbe scollamento degli impiantiti, ma questo non è mai accaduto. E allora dovevano esserci delle robuste travi d’acciaio che collegavano le struttere perimetrali con le centrali e non solo delle semplici travi. Queste travi non possono, in conseguenza dell’impatto o delle fiamme, aver determinato un indebolimento catastrofico di tutta la struttura.

In secondo luogo, credere che vi erano solo travi di scarsa importanza porta a calcolare la quantità di acciaio a 2/3 di quella che si dice essere stata impiegata nella costruzione (rimarrebbero cioè fuori 32.000 tonnellate di acciaio). Così anche questa supposizione è falsa. Quelle 32.000 tonnellate sono quelle impiegate nella costruzione delle travi d’acciaio che collegavano i muri perimetrali con la struttura centrale.

In terzo luogo, esiste la prova fotografica di queste strutture orizzontali.

La teoria delle travi è una fabbricazione che è stata diffusa per dare un aspetto plausibile alla storia ufficiale su come sono collassate le Torri Gemelle.P>


Una altro problema con la storia ufficiale è il modo con cui le torri sono collassate e cioè in modo uniforme, simmetrico e senza interruzioni.

 

Se l’incendio avesse fuso le strutture degli impiantiti, il collasso sarebbe iniziato dal 60° piano in giù, i piani superiori sarebbero rimasti sospesi in aria, sorretti solo dalle strutture centrali. Questa situazioone sarebbe divenuta presto instabile e i 30 piani superiori sarebbero crollati... come mai allora i piani superiori sono scomparsi, invece di crollare a terra come un blocco di migliaia di tonnellate di cemento e acciaio?...

Quandi i vari piani sono caduti, sarebbero dovute rimanere in piedi le colonne di acciaio centrali come pilastri alti ¾ di miglio (dal terreno all’incendio, almeno), denudati e senza supporto, e quindi essi sarebbero dovuti cadere intatti o in sezioni sul terreno circostante, coinvolgendo le costruzioini vicine decine di metri dal WTC, come alberi giganti che cadono nella foresta. Ma io non ho visto una sola foto di queste colonne che si ergevano, o che cadevano o che giacevano sul terreno. Né ho sentito di danni causati dalla loro caduta. I Mussulmani sospendono le leggi della fisica! Parte I

Quale che sia stato il danno, gli incendi non sono stati uniformemente distribuiti (specie nel caso della Torre sud, colpita dall’aereo solo in un angolo della costruzione). Se il collasso fosse dovuto agli incendi, esso sarebbe stato allora irregolare, con parti delle Twin Towers che rimanevano intatte e collegate mentre altre cadevano. Ma entrambe le torri sono collassate in modo completo e simmetrico, con i piani che si schiacciavano uno sull’altro, esattamente come si vede nelle demolizioni controllate di alte costruzioni.

 


E’ interessante notare che

 

la società appaltatrice i cui uomini furono per primi sulla scena del collasso del WTC per portare via le macerie è la stessa società che demolì e portò via lo scheletro dell’edificio distrutto da ordigni di Oklahoma City. Il nome della società è Controlled Demolition (Demolizione controllata)! The Blockbuster

 

 


 

3. La Storia Ufficiale: Il Pentagono

Secondo la storia ufficiale, come scritta nel New York Times (International Herald Tribune, 2001-10-17, p.8), il Boeing 757, AA Flight 77, che colpì il Pentagono eseguì una manovra di discesa a 270° per 7000 piedi a 500 mph sopra Washington. Si avvicinò al Pentagono su una traiettoria orizzontale (così da determinare maggior danno all’edificio), così in basso da tosare le linee elettriche della strada (ma in modo da infilarsi tra due pali distanti tra loro meno dell’apertura alare di un Boeing 757).

Ci hanno detto (e, naturalmente, si aspettano che noi ci crediamo che questa manovra venne eseguita da un pilota Arabo, Hani Hanjour, che nell’Agosto 2001 venne giudicato dal capo degli istruttori di volo come uno che non aveva raggiunto le competenze necessarie a pilotare neppure un Cessna 172. (C’è qualcosa di poco credibile a questo proposito?)

Al contrario di tutta l’attenzione data sul collasso delle Twin Towers, l’attacco al Pentagono ha ricevuto poca attenzione fino al Febbraio 2002 quando un sito francese ha riprodotto le immagini ottenute dai siti web delle Forze Armate Statunitensi:

http://www.asile.org/citoyens/numero13/pentagone/erreurs_en.htm

 

Queste immagini hanno fatto sorgere dubbi sul fatto che un aereo di linea Boeing 757 abbia colpito il Pentagono. Per esempio, c’è una foto del luogo dello schianto (subito dopo l’impatto, in quanto è ancora visibile l’incendio). Riesci a vedere qualche resto delle circa 100 tonnellate di metallo (compreso motori, ali e coda) Can you see any remains of the approximately 100 tons of metal (including engines, wings and tail section) che compongono un Boeing 757?

Individua il Boeing 757 in questa figura

Ed ecco una cosa simpatica (a destra). Che cosa è accaduto alle ali del Boeing? Presumibilmente le ali (con i motori) si saranno staccate al momento dell’impatto contro le sezioni della costruzione che sono rimaste in piedi(cioè a sinistra e a destra dell’apertura), determinando la formazione di molti frammenti sparpagliati sul terreno di fronte al Pentagono. Si vede qualche resto delle ali nella figura sopra (o in qualche altra foto del sito francese)? E i motori?

No? Curioso ... Potrebbe essere allora che nessun Boeing 757 colpì il Pentagono?

Da notare che il sito francese non dice che nessun aereo colpì il Pentagono. Ad uno verrebbe di pensare che il danno sia stato causato da un ordigno, o che nessun aereo colpì il Pentagono, ma una attenta ispezione ci mostrerà che il sito ci suggerisce solo che il danno non fu causato da un Boeing 757. Che cosa, allora, causò il danno?

L’immagine sotto a sinistra è il punto dell’impatto prima che la parete esterna "crollasse" (clicca per ingrandire). La figura sulla destra è un immagine vicina al luogo dell’impatto.

Vedi l’enorme squarcio che si è prodotto quando il Boeing 757 (secondo quanto si dice), sfondandolo, scomparve dentro l’edificio (non lasciando traccia di se stesso)? ... No? ... Potrebbe questo significare che ciò che colpì il Pentagono era in realtà un missile? Un missile che penetrò attraverso la parete esterna lasciando solo una piccola apertura e che scomparve quando la parete "collassò" (appropiatamente) circa due ore dopo (Io immagino che essi pensarono che non dovevana lasciarla così perché sarebbe stato difficile che tutti potessero credere che un Boeing 757 fosse passato attraverso una apertura larga 2-3 metri).

 


Un’altra domanda: A bordo dell’AA Flight 77 vi erano da 56 a 64 persone, tra passeggeri e equipaggio. Se si è schiantato dentro il Pentagono che cosa è accaduto dei loro corpi? E dei bagagli? Non è stata trovata alcuna traccia di entrambi. In ogni disastro aereo si ritrovano sempre corpi (spesso carbinizzati). Qualche resto dei passeggeri del volo AA Flight 77 è ritornato ai loro parenti per la sepoltura? No? Potrebbe essere che i passeggeri del volo AA Flight 77 non morirono durante l’attacco al Pentagono? Non morirono forse in qualche altro luogo, per esempio in Pennsylvania?

 


Un esame più dettagliato su che cosa colpì il Pentagono è disponibile a Il volo 77 dell’American Airlines .

 


Come anche la storia, pubblicata su Newsweek, etc., circa i coraggiosi passeggeri del volo UA Flight 93 che si ribellarono ai dirottatori, appare poco credibile e inventata da qualcuno esperto in guerra psicologica e nella scrittura di lavori per Hollywood e successivamente diffusa con l’aiuto di volenterosi mezzi d’informazione.

 

La storia ha attimi di terrore finale nelle ultime parole 'riportate' (ma non udite da noi) di morte imminente di una assistente di volo. "Mio Dio, Mio Dio, vedo costruzioni....acqua!"

Si possono ritrovare in libreria numerosi racconti pieni di dialoghi con "Mio Dio.. Mio Dio ...", ma nel reale mondo delle assistenti di volo ci sono le persone, non le bionde dei cartoon. Esse CONOSCONO che New York dall’aereo appare proprio in quel modo…

L’assistente avrebbe dovuto dire qualcosa di più credibile come: "Gesù Cristo! Stiamo per urtare Manhattan."

E invece no. "Vedo costruzioni...." (...e, aspetta un attimo...) ..pausa.. "...acqua." Quella pausa ti torna? Non a me. L’intera cosa mi appare come un maldestro sforzo per farci credere certe cose.Racconti assurdi

E’ comunque possibile che vi sia una qualche verità riguardo i passeggeri che chiamarono con i loro telefoni cellulari (ad essi fu detto di chiamare così da fornire sostegno alla storia ufficiale che sarebbe stata rilasciata poco dopo; vedi sotto alla Sezione 5) ma non riguardo quella di Mark Bingham, che chiamò la madre, dicendole "Ciao mamma, sono Mark Bingham." Nota inoltre che in nessuna delle presunte telefonate vi è una qualche menzione riguardo i dirottatori: nessuno dice "Degli Arabi hanno dirottato l’aereo". Perchè? Perché non c’erano dirottatori Arabi.

Per la verità non ci sono prove, se non aneddotica, che qualcuno dei passeggeri abbia fatto qualche chiamata telefonica. Riguardo l’opinione che la supposta telefonata di Barbara Olson (sul volo AA 77) a suo marito (Ted Olson, the US Solicitor General) sia stata inventata, come le altre, vedi La madre di tutte le bugie sull’11/9 di Joe Viall.


 

4. Che cosa effettivamente accadde

Nell’Ottobre 2001 comparvero su Internet due articoli che fornivano versioni di ciò che realmente accadde.
Uno, di Carol Valentine, era intitolato "Operazione 911: NESSUN PILOTA SUICIDA", e poneva l’attenzione sulla possibilità che un grosso aereo jet potesse essere guidato in modo remoto. Che questa tecnologia esista è di pubbilca conoscenza. Fu sviluppata da Northrop Grumman per essere impiegata nel Global Hawk, un jet militare americano automatico con l’apertura alare di un Boeing 737. (Per ulteriori dettagli sul Global Hawk vedi Operazione 911: NESSUN PILOTA SUICIDA.) Poiché è possibile controllare in modo remoto un Boeing 757 o 767, non potrebbe essere che gli aerei che urtarono le Twin Towers e il Pentagono siano stati controllati in questa maniera? In questo caso non ci sarebbe più necessità di mantenere l’improbabile ipotesi che i 4 aerei fossero simultaneamente dirottati da 19 terroristi Arabi.

L’altro articolo che discute la possibilità di un controllo remoto del Boeing è "Colpo eccezionale: L’aereo che ha attaccato il World Trade Center è stato dirottato elettronicamente" di Joe Vialls.

 

Negli anni settanta ... due multinazionali Americane collaboravano con il DARPA (Defense Advanced Projects Agency) su un progetto che aveva lo scopo di facilitare il recupero remoto di aerei dirottati. [Questa tecnologia] ... permetteva a controllori di volo specializzati ... di riprendere l’assoluto controllo di un sistema di volo computerizzato [di un aereo dirottato] con strumenti di controllo remoti. Da questo momento in poi, senza possibilità di interferenza da parte dei dirottatori o dei piloti, l’aereo dirottato poteva essere recuperato e guidato ad atterrare automaticamente in un aeroporto prescelto, in modo facile come si può guidare un modellino di aereo radio-comandato. ... [Questo] è stato il sistema usato per il controllo da terra dei quattro aerei impiegati negli attacchi su New York e Washington l’11 Settembre 2001. Joe Vialls: Home Run: Electronically Hijacking the World Trade Center Attack Aircraft

Ma c’è un piccolo problema con questa ipotesi. Sebbene esista la tecnologia capace di rendere possibile il controllo remoto di un jet di linea Boeing, e che questa potesse essere stata installata (se non già presente in modo standard) sui quattro Boeing, la conduzione dell’operazione, avvenuta in tempi ristretti, non appare semplice e avrebbe richiesto un discreto numero di persone a conoscenza degli avvenimenti (più persone coinvolte, maggiore probabilità di errori o di fuga di notizie). Non solo sarebbe stato necessario che personale delle United Airlines e American Airlines fosse a conoscenza dei piani di volo, ma anche che quattro differenti gruppi di controllori remoti fossero in opera, uno per ogni aereo dirittato.

Se si considerano i rischi di una operazione nella quale avrebbero perso la vita migliaia di cittadini americani, si capisce anche come non era ammissibile alcuna possibilità di errore. Quello che era necessario era l’attuazione di un piano infallibile, mentre il controllo remoto di quattro aerei apriva una scenario con troppe possibilità che qualcosa andasse storto.

 


Il piano vero che è stato organizzato è sorprendentemente semplice quando pienamente capito, ed esso fu portato a termine quasi (ma non completamente) senza intoppi. Esso fu rivelato a Carol Valentine da un informatore (come raccontato in 9-11: The Flight of the Bumble Planes).

In sintesi, un complotto fu organizzato, non dagli Arabi, ma da “cosiddetti” Americani (agenti dei servizi segreti e della sicurezza nazionale, quali la CIA, e personaggi di alto livello delle Forze Aeree e dell’Amministrazione Americana), forse con il coinvolgimento di Israele, allo scopo di:

  1. prendere il controllo di quattro aerei di linea
  2. attaccare le Twin Towers e il Pentagono, determinando un pesante numero di perdite
  3. far credere che gli aerei erano stati usati per compiere gli attacchi
  4. eliminare i passeggeri, non coinvolti nelle operazioni, se non come inconsapevoli testimoni
  5. far ricadere la responsabilità degli attacchi su "terroristi Arabi" e usare tutto questo come pretesto per lanciare una campagna militare contro i "nemici dell’America" in Medio oriente e in Asia, con lo scopo reale di controllare il loro petrolio e le loro riserve minerarie.

Questo complotto naturalmente non è stato progettato in un giorno. Nel Settembte 2002, un rapporto del Congresso

 

citava non meno di 12 esempi di informazione dei servizi segreti sul possibile impiego di aerei di linea come armi, esempi che spaziavano dal 1994 all’Agosto del 2001, quando giunse la voce di un complotto di Osama bin Laden teso a impiegare un aereo contro l’Ambasciata Americana a Nairobi, Kenia. L’America aveva avuto 12 avvertimenti di attacchi aerei

Durante gli ultimi anni 90, le agenzie di sicurezza americane erano consapevoli delle intenzioni di certi terroristi stranieri tese a dirottare aerei e a farli schiantare contro edifici significativi (naturalmente le Twin Towers sarebbero dovute venire a mente per prime). E tali agenzie potrebbe aver reclutato tali presunti terroristi. In ogni caso, esse li aiutarono a lungo (in modo nascosto, naturalmente), fornendo denaro (tramite i Servizi ISI Pakistani), visti americani, iscrizione a scuole di volo americane e utili suggerimenti. Il piano non era quello di permettere a questi presunti terroristi di fare il lavoro ma piuttosto di utilizzarli come "utili idioti" da incolpare con facilità (così come Timothy McVeigh fu l’"utile idiota" accusato per la bomba di Oklahoma City.). Si è trattato di una operazione di gran lunga più elaborata di quanto i presunti dirottatori avrebbero potuto mettere in atto; un’operazione che richiedeva un equipaggiamento di cui non erano in possesso e la possibilità di precedenti accessi alle Twin Towers che a loro non erano possibili.

Ciò che accadde l’11 Settembre è con molta probabilità qualcosa di simile a questo (con alcune possibili varianti, come sottolineato più avanti):

 

  1. Tre aerei erano stati preparati da personale militare americano (probabilmente il NORAD), aerei capaci di essere controllati in modo remoto, con nessuno a bordo.

     

    • Un jet militare caricato con esplosivo o con missili o con entrambi.
    • Un caccia F-16 armato con un missile.
    • Un Boeing 767, “truccato” in modo da apparire come un jet delle United Airlines (chiamiamo questo"Pseudo Volo 175").

    Nella teoria alternativa, l’F-16 può essere rimpiazzato da un missile cruise AGM-86C sparato da un B-52 e fatto volare verso il suo bersaglio sotto guida GPS e capace all’impatto di generare calore ad oltre 2000°C.

     

     

  2. La mattina dell’11 settembre, Mohammad Atta e altri Arabi salgono a bordo degli aerei dell’American Airlines e dell’United Airlines seguendo le istruzioni di uomini della CIA o dell’FBI. Atta e gli altri, alcuni di loro registrati dalle telecamere di sicurezza dell’aeroporto, verranno più tardi indicati come "i dirottatori".

     

  3. I quattro aerei di linea civili decollano:

     

    • AA Flight 11, un Boeing 767, decolla dall’Aeroporto Logan, Boston, alle 7:59, diretto a Los Angeles, con un numero di passeggeri compreso tra 76 e 81 (circa il 39% della sua capacità) e 11 membri dell’equipaggio. (Questo è l’aereo che, secondo la storia ufficiale, urta la Torre Nord).
    • AA Flight 77, un Boeing 757, parte dall’aeroporto di Dulles, nel Nord della Virginia, alle 8:10, diretto a Los Angeles, con un numero di passeggeri tra 50 e 58 (circa il 27% della sua capacità) e 6 membri d’equipaggio. (Questo è l’aereo che è ritenuto aver colpito il Pentagono).
    • UA Flight 175, un Boeing 767, decolla dall’Aeroporto Logan, Boston, alle 8:13, diretto a Los Angeles con 47-56 passeggeri (circa il 26% della sua capacità) e 9 membri d’equipaggio. (Questo è l’aereo che si ritiene aver urtato la Torre Sud).
    • UA Flight 93, un Boeing 757, con decollo previsto dall’aeroporto Newark Airport alle 8:01 per San Francisco, è in ritardo e decolla alle 8:41, con un numero di passeggeri compreso tra 26 e 38 (circa il 16% della sua capacità) e 7 membri d’equipaggio (Questo è l’aereo che si schiantava in Pennsylvania.)

     

  4. Lo Pseudo Volo 175 decolla dalla sua base militare, sotto controllo remoto, e viaggia fino ad intercettare la rotta dell’UA Flight 175. Gli operatori radar che seguono la traccia dell’UA Flight 175 vedono comparire due punti.

     

  5. Una mezz’ora dopo la partenza, i piloti dei 4 aerei civili sono informati via radio che gli Stati Uniti sono sotto attacco e vengono invitati a chiudere i loro trasmettitori e ad atterrare in una base militare in qualche Stato del Nord-Est.

     

  6. I piloti obbediscono e cambiano la rotta secondo le direttive ricevute.

     

  7. Lo Pseudo Volo 175 cambia rotta e si dirige verso New York. Gli operatori radar si convincono che l’UA Flight 175 stia ora volando verso Manhattan.

     

  8. I passeggeri sul volo UA Flight 93 sono portati a credere di essere stati dirottati, e vengono invitati ad usare i loro cellulari per avvertire i famigliari (costruendo così quella falsa prova che sarà usata per sostenere la versione ufficiale).

     

  9. I jet militari decollano sotto controllo remoto e (forse, dopo aver intercettato la rotta dell’AA Flight 11 per confondere gli operatori radar) si avvicinano alla Torre Nord alle 8:45, sparano missili verso la Torre, per poi schiantarsi contro di essa, facendo detonare gli esplosivi in precedenza posti nell’edificio. (George W. Bush osserva l’impatto sulla televisione a circuito chiuso mentre si trova alla Scuola in Florida.)

     

  10. Lo Pseudo Volo 175 si avvicina a Manhattan sotto controllo remoto e si schianta nella Torre Sud alla 9:30. I suoi controllori, non abituati a guidare in modo remoto aerei di 100 tonnellate come il Boeing 767, sbagliano quasi il bersaglio, riuscendo comunque a colpire la Torre d’angolo. La maggior parte del carburante dell’aereo passa attraverso l’angolo dell’edificio ed esplode in una palla di fuoco al di fuori dello stesso. (L’avvicinarsi del Boeing 767, l’impatto e la palla di fuoco vengono ripresi da molte telecamere.)

     

  11. George W. Bush annuncia alla nazione di aver fatto alcune telefonate e quindi va a nascondersi per otto ore. Egli non è capace di organizzare un’azione difensiva, ad esempio ordinando ai jet delle Forze Aeree Americane posti nelle basi vicino a Washington di decollare per andare ad intercettare gli altri due aerei (creduti dirottati) ancora in volo. Nessun altro ufficiale delle Forze Aeree ordinò ai caccia di intercettare gli aerei. Intercettatori sono finalmente in volo un’ora dopo che il primo aereo commerciale aveva abbandonato la propria rotta e 45 minuti dopo l’impatto contro la Torre Nord.

     

  12. Il caccia F-16 (vedi 1. sopra), sotto controllo remoto, vola ad alta velocità verso Washington (forse dopo aver attraversato la rotta dell’AA Flight 77), discende quasi al suolo, mettendosi in orizzontale verso il Pentagono, spara un missile che produce una grande esplosione sulla parete esterna del Pentagono, quindi si schianta nella costruzione (alle 9:38), e il suo motore penetra parecchi anelli all’interno del Pentagono.

     

    Nella teoria alternativa il Pentagono viene colpito da un missile cruise AGM-86C.

     

    Esso attraversò parecchi anelli del Pentagono, creando in ciascuna parete che attraversava un buco progressivamente più grande. ….Quando attraversò il primo anello del Pentagono, l’oggetto sprigionò un incendio improvviso e gigantesco. Chi c’era dietro gli attacchi dell’11 Settembre?

     

     

  13. Nel frattempo (all’incirca fra le 9:15 e le 9:45) tutti gli aerei dell’American e dell’United Airlines era atterrati alla base militare verso cui erano stati diretti. I 199 (cifra fornita successivamente) passeggeri e gli equipaggi dei voli AA Flight 77, AA Flight 11 e UA Flight 175 vengono trasferiti sull’UA Flight 93, dove si uniscono agli altri 33 passeggeri e equipaggio, presenti sull’UA Flight 93, per un totale di 232 persone. Esplosivi vengono caricati a bordo dell’aereo.

     

  14. La Torre Sud collassa (alle 9:59) mediante una demolizione controllata, 56 minuti dopo l’impatto.

     

  15. Tra le 10:00 e le 10:15 l’UA Flight 93 decolla dalla base militare (o sotto controllo remoto o sotto il controllo di un pilota ignaro del suo destino) e vola verso Washington simulando un "attacco terroristico".

     

  16. La Torre Nord collassa (alle 10:29) sotto demolizione controllata, 1 ora e 44 minuti dopo l’impatto.

     

  17. Vengono fatti detonare gli esplosivi a bordo dell’UA Flight 93 o l’aereo è abbattuto da un missile sparato da un cacca F-16, sopra la Pennsylvania (alle 10:37, circa 2 ore dopo il suo decollo dall’Aeroporto di Newark).
    Membri della polizia di stato della Pennsylvania hanno affermato che i detriti dell’aereo erano stati rinvenuti fino a otto miglia lontano dal punto dello schianto in una comunità residenziale [Indian Lake] dove i giornali locali avevano riportato testimonianze di cittadini che avevano affermato di aver visto sia un secondo aereo nella zona [l’F-16] che detriti in fiamme che cadevano dal cielo. Reuters, 13 Settembre, come riportato in Domande preoccupanti in tempi preoccupanti

    Tutti i passeggeri e gli equipaggi dei quattro aerei "dirottati" compresi forse quei 34 (non nella lista) passeggeri (tra cui Mohammad Atta) che presero parte all’operazione, vengono in questo modo eliminati.

     

  18. La parete esterna del Pentagono, dove è avvenuto l’impatto, viene indotta al collasso (così da non rendere più visibile la piccola apertura nella parete causata dall’impatto dell’oggetto contro il Pentagono).

     

  19. Intorno a mezzogiorno, i media cominciano a far circolare la storia che questo "attacco terroristico" era stato organizzato da Usama bin Laden.

     

  20. Intorno alle 17 l’edificio noto come WTC 7 collassa in modo controllato.

     

  21. Ingannato dai media, il pubblico Americano, offeso e sotto shock, chiede vendetta contro gli organizzatori, che ritiene siano fondamentalisti Musulmani Arabi.

     

  22. George W. Bush annuncia la sua "Guerra al Terrorismo" e il Pentagono dà il via ai suoi già preparati piani di attacco all’Afghanistan (sotto l’egida degli interessi Americani per il petrolio).

Naturalmente, alcuni dettagli di questo resoconto potranno rivelarsi sbagliati, ma complessivamente esso appare come la più probabile spiegazione degli eventi dell’11 Settembre e (al contrario della storia ufficiale) è in accordo con tutte le evidenze e non sembra avere contraddizioni. Solo un’inchiesta indipendente e completa su ciò che accadde l’11 Settembre potrà rivelare la verità, ma l’amministrazione di Bush (impaurita delle conseguenze che deriverebbero da una opinione pubblica americana consapevole di ciò che è accaduto e di chi vi era dietro) ha fatto di tutto per impedire lo svolgimento dell’inchiesta.

 


 

La CIA ha sempre sostenuto di non aver mai assassinato un cittadino Americano sul suolo Americano. Se l’ostinazione di Eric Olson, nel cercare di scoprire ciò che realmente accadde al padre [Dr Frank Olson, uno scienziato dell’Esercito Americano], e le capacità investigative del pubblico ministero, Saracco, dimostreranno che si tratta di una bugia, questo rappresenterà l’inizio della fine dell’Agenzia.

THE OLSON FILE: Un segreto che potrebbe distruggere la CIA

Così, se si dimostrerà che la CIA è coinvolta nell’assassinio di circa 200 passeggeri (per lo più cittadini Americani) dei quattro aerei Boeing, che sono morti quando l’UA Flight 93 è esploso nei cieli della Pennsylvania, allora l’Agenzia avrà chiuso.

 


D’altra parte, i cospiratori comprarono “put option” (=opzioni di vendita di azioni) di compagnie le cui azioni sarebbero state influenzate negativamente dagli eventi, come le compagnie delle linee aeree di cui si pensava sarebbero stati dirottati gli aerei. La loro intenzione era di mettere a segno un colpo in Borsa, acquisendo il diritto a vendere le azioni di queste compagnie ad un prezzo che essi conoscevano essere molto più alto del prezzo che avrebbero avuto a mercato aperto (dopo l’attacco dell’11 Settembre i prezzi crollarono).

 

6-7 Settembre, 2001 4.744 “put option” (una speculazione di chi scommette che il mercato crollerà) sono acquisite sulle azioni dell’United Air Lines in confronto alle sole 296 “call option” (=opzioni di acquisto; speculazione che il mercato salirà). Questo rappresenta un drammatico e abnorme incremento nelle vendite di put option. Molte delle opzioni di vendita sulle United Air Lines sono state comprate attraverso la Deutschebank/AB Brown, un’impresa diretta fino al 1998 dall’attuale Direttore della CIA, A.B. "Buzzy" Krongard. I dettagli nascosti del Commercio Interno Criminale portano direttamente agli alti gradi della CIA

Nonostante un’inchiesta della SEC (Commissione di controllo sui titoli e la borsa), le identità di coloro che comprarono le “put option” non sono state ancora rivelate.

 


 

5. Prova della presenza di esplosivi nelle Torri Gemelle

Milioni di persone in tutto il mondo osservavano la situazione del WTC l’11 settembre 2001 sulla CNN, in modo incredulo. Viderono le grosse nuvole di fumo espandersi sopra Manhattan e videro le Torri collassare…in un modo curioso. Esse non rovinarono al suolo; ma collassarono, nella stessa maniera con cui abbiamo visto distruggere un edificio con il meotdo della demolizione controllata: l’edificio non collassa in modo disordinato e caotico, spargendo detriti su una vasta aera, ma collassa su se stesso. E questo è il modo con cui sono crollate le Torri Gemelle.

Che le torri fossero state demolite in modo controllato non sfuggì nell’immediato ad alcuni astuti osservatori:

 

From: "David Rostcheck" <davidr@davidr.ne.mediaone.net>
To: USAttacked@topica.com
Sent: Tuesday, September 11, 2001 3:12 PM
Subject: WTC bombing

Ok, si tratta di questo per me, o qualcun altro riconosce che non è stato l’impatto dell’aereo a far crollare il World Trade Center? Per me questa è la parte più spaventosa della mattina ...

Se tu guardi lo svolgimento dei fatti, noterai che è così:

- Un aereo urta la torre #1, provocando un foro in essa in alto. Quello che uno si apetta succeda è questo:

- La costruzione rimane in piedi. Una costruzione solida e rinforzata è *estremamente* forte. I terroristi spinsero una “grossa bomba” *dentro* l’edificio senza danno significativo. ...

- Il secondo aereo urta la seconda torre, più in basso e in modo più veloce. Esso determina un’apertura più ampia del precedente, sparge detriti al suolo sulla strada, ma la costruzione è chiaramente ancora in piedi e appare del tutto solido.

- La seconda costruzione inizia a bruciare verso l’alto dal punto dell’impatto.

- Circa mezz’ora dopo, il fuoco nella prima costruzione * si spenge *. Esce ancora fumo denso e nero ma non vi sono fiamme……

- Il fuoco della seconda costruzione cessa.

- Allora, più tardi, la seconda costruzione improvvisamente si sbriciola in polvere, in un’onda omogenea che corre dall’apice della torre (sopra la parte bruciata) giù attraverso tutti i piani ad una velocità uniforme. I detriti cadono principalmente all’interno. Lo sbriciolamento inizia dall’alto (sopra il danno). E muove in modo uniforme. Tutte le strutture architettoniche vengono distrutte in modo omogeneo, così da non far rimanere alcun scheletro dell’edificio. Il danno è uniforme, simmetrico e totale.

In sintesi, sembra una demolizione controllata perchè lo è stata.

- La prima torre collassa in una simile onda demolitiva.

Non c’è alcun dubbio che gli aerei colpirono le torri e provocarono molto danno. Ma osservando i filmati quelle costruzioni furono *demolite*. Per demolire una costruzione, non si ha bisogno di molto esplosivo, ma di esplosivo piazzato in particolari zone (in diretto contatto con elementi strutturali), fatto esplodere in una sequenza temporale ordinata. ...

davidr (Il testo completo del messaggio è qui.)

 

Questo messaggio venne postato su internet l’11 settembre, poche ore dopo il collasso delle Twin Towers. Già all’inizio, alcune persone non furono ingannate.

 


Inizialmente la teorie degli esplosivi soffriva del fatto che i media non avevano riportato testimonianze relative ai rumori delle detonazioni, che qualcuno aveva sentito prima del collasso del WTC. Ma successivamente le testimonianze sono venute alla superficie, e c’è ora disponibile un video che mostra che le esplosioni avvennero prima del collasso delle Twin Towers.

 

Alcuni videro esplosioni prima del collasso delle torri. Immagini televisive mostrano ciò che sembra essere una forte esplosione che occorreva al 47° piano del Salomon Brothers Building, conosciuto come WTC 7, prima del collasso della prima torre.

... Un testimone il cui ufficio è vicino al World Trade Center disse all’AFP che si trovava in piedi in mezzo ad una folla sulla Church Street, circa due complessi e mezzo dalla Torre Sud, quando vide "un numero di brevi fonti luminose che provenivano dall’interno dell’edificio, tra il 10° e il 15° piano." Egli vide circa sei di questi flash, accompagnati da "un rumore di scoppio" prima che la torre collassasse. Si ricorda che ciascuna torre aveva sei colonne centrali di supporto.

Uno dei primi pompieri della seconda torre, Louie Cacchioli, disse al People Weekly il 24 settembre: "Stavo portando i pompieri con l’ascensore al 24° piano per evacuare i lavoratori. Nell’ultimo viaggio una bomba esplose. Noi riteniamo che vi fossero bombe installate nell’edificio."

Kim White, un impiegato all’80° piano, riferì di aver udito un’esplosione. "All’improvviso l’edificio iniziò a tremare, poi a oscillare. Non capivamo cosa stava succedendo," ella disse al People. "Andammo tutti sulle scale e quindi cominciammo a scendere velocemente al 74° piano…e là ci fu un’altra esplosione." Testimonianze indicano la presenza di bombe al collasso del WTC

 

Un sito danese offre un video di 4 ore che contiene la prova visiva di ciò che accadde l’11 settembre, video che fu ignorato dai massmedia.

 

Immagini video del crollo delle torri furono confezionati in modo tale da impedire ai telespettatori di vedere l’"intero quadro" del collasso della torre. ... Durante la mia investigazione su 1000 ore di video ho trovato ben poche riprese da lunga distanza che mostrassero l’intera torre (dalla base all’apice). La maggior parte dei video-clip che abbiamo visto sull’11 settembre sarebbero edizioni costruite … in modo tale da non farci mai vedere le numerose "nuvole" provocate dall’esplosione delle bombe, che "fuoriuscivano dalle finestre" della facciate del WTC di gran lunga sotto il livello dello schianto degli aerei … Qualcuno nelle "sale di montaggio" non voleva mostrarci l’"intero quadro"!

Ma qualche cruciale prova visiva delle bombe riuscì a venir fuori! Nel mio video io mostrai 5 significative "nuvole" provenienti da bombe esplose all’interno delle torri del WTC. Queste "Nuvole prodotte da Bombe" erano localizzate circa 20-40 piani sotto il livello dello schianto…Esse forniscono la piena evidenza di una distinta demolizione con esplosivi, esplosivi collocati molto sotto il livello dello schianto dell’aereo. WTC7.

 

Non riportato dettagliatamente nella stampa monopolizzata, alcuni vigili del fuoco che sopravvissero al martedì nero, ammiserono che ci furono esplosioni negli edifici, in zone distanti da quelle dell’impatto degli aerei… Erano quelle esplosioni controllate in modo remoto per collassare le torri così come si fa nelle demolizioni di vecchi edifici? E ci sono buone ragioni per credere che le esplosioni all’interno dell’edificio abbiano causato il misterioso collasso del WTC7, nel pomeriggio di quello stesso martedì. Sherman H. Skolnick: La caduta della repubblica americana, parte 14

 


Click for enlargement and additional images Le Twin Towers collassarono in un modo molto strano, lasciando quasi niente, se si eccettuano frammenti di metallo della struttura esterna e una enorme quantità di polvere e cenere senza che le colonne centrali di acciaio dal 60° piano rimanessero in piedi o cadessero al suolo. Questo è molto strano. Osserviamo tutta quella polvere (clicca sull’immagine per un ingrandimento e per due ulteriori immagini delle nuvole di polvere). E’ come se qualche fascio disintegratore ad alta energia colpisca la torre, polverizzando ogni struttura in particelle minute di cenere e polvere.



Ma per spiegare l’accaduto non abbiamo la necessità di ricorrere a qualche forma di tecnologia "nera", perchè il loro collasso può essere spiegato con una demolizione controllata provocata da esplosivi. Infatti (come Christopher Bollyn per primo sottolineò nella sua Lettera Aperta) la prova di massive esplosioni venne registrata da un sismografo localizzato a 34 km dal WTC:

Una "ampia onda di breve durata" come una esplosione nucleare sotterranea appare sul sismografo.

Il sismografo che registrò questi dati è quello dell’Osservatorio Terrestre Lamont-Doherty dell’Università della Columbia. Una relazione venne pubblicata dall’Unione Geofisica Americana nella rivista Eos del 20 novembre, ma gli autori interpretarono in modo inesatto i dati. Essi infatti asserirono, e così scrissero, che i due segnali più grandi furono provocati dal collasso delle Torri Gemelle. Ma:

 

Durante il collasso, la maggior parte dell’energia dei detriti in caduta venne assorbita dalle torri e dalle strutture circostanti, e non causò un significativo scuotimento del terreno. Dr. Arthur Lerner-Lam, Direttore del Center for Hazards and Risk Research dell’università della Columbia, come riportato in Earth Institute News

 

Christopher Bollyn:
Prove sismiche
di esplosioni sotterranee
causanti il collasso del WTC
Se la maggior parte dell’energia dei detriti in caduta si è dissipata e non ha causato le principali oscillazioni del sismografo, qual’è allora la loro causa? Forse esplosioni nei livelli più bassi delle Twin Towers (livello –7), dove le colonne di sostegno in acciaio incontrano il substrato roccioso di Manhattan? O addirittura piccole esplosioni nucleari?

In questo modo, l’insieme di piccole e numerose quantità di esplosivo fatte detonare circa ogni 10 piani potrebbe spiegare una osservazione che la storia ufficiale non spiega: Perchè le colonne d’acciaio di dimensioni cospicue della parte inferiore dell’edificio non sono rimaste in piedi dopo il collasso? Se la storia ufficiale è vera, e cioè che il danno è stato causato dall’impatto e dal fuoco, che si sono verificati solo ai piani alti, e che i soffitti dei vari piani sono finiti con il crollare uno sull’altro, ci aspetteremmo che le grosse colonne d’acciaio nella struttura centrale, per dire quelle dal 20° o 30° piano in giù, rimangano in piedi ed è quello che non fecero. Invece questo è possibile se le basi delle colonne vengono distrutte da esplosioni a livello della loro base di appoggio. Con le loro basi distrutte e le colonne di supporto disarticolate dalle esplosioni avvenute a vari livelli nelle Twin Towers, allora sì che i piani superiori avrebbero perso il loro supporto e sarebbero collassati a terra in circa 10 secondi.

Un ulteriore prova dell’esplosivo deriva dall’analisi del video che mostra come è collassata la Torre Sud: Circa i 30 piani più alti si piegano in due su i rimanenti all’inizio del collasso. Se i piani si fossero “spiattellati” l’uno sopra l’altro, come dice la storia ufficiale, allora anche questi piani sarebbero dovuti cadere verticalmente. Ma se esplosivi posti nella regione dell’impatto avessero danneggiato le colonne di supporto, allora si capirebbe perché i piani alti si siano piegati da una parte (e probabilmente dalla parte dell’angolo danneggiato dall’aereo).

Gli esplosivi potrebbero essere stati rivestiti da materiale resistente al calore, cosicché se qualcuno di loro fosse venuto a contatto con le fiamme non sarebbe esploso. L’operazione richiedeva un rispetto preciso dei tempi e questo è possibile facendo detonare al tempo esatto ogni singolo esplosivo mediante un controllo remoto (segnale radio o microonde). In ogni caso se il fuoco avesse disabilitato le bombe nel punto dove gli aerei colpirono le torri, non avrebbe disattivato le bombe ai piani sottostanti. Non fili, non computerizzazioni, non orologeria sono necessarie: basta che ciascun esplosivo risponda a quell’unico segnale che lo fa esplodere.

Il tempo tnecessario ad un oggetto per cadere da una altezza h (nel vuoto) è dato dalla formula t2 = (2h/g), dove g è l’accelerazione dovuta alla gravità. Così un oggetto che cade dall’estremità alta di una delle torri (dato h = 1306 piedi e g = 32.174 ft/sec2) impiegherebbe 9,01 secondi a cadere al suolo, se ignoriamo la resistenza dell’aria e qualche secondo in più se invece la consideriamo. Le Twin Towers collassarono in 10 - 15 secondi, cioè vicino ad una caduta libera. Dopo l’inizio del collasso i piani alti avrebbero dovuto frantumare tutte le strutture d’acciaio degli 85 ed oltre piani inferiori. Se questo avesse richiesto solo un secondo per piano, allora il collasso sarebbe dovuto avvenire in più di un minuto. Ma il materiale dei piani alti è corso attraverso gli inferiori ad una velocità di almeno 6 piani al secondo. E questo è possibile solo se tutte le strutture di supporto degli 85 e oltre piani inferiori fossero state eliminate prima dell’inizio del collasso. Siccome i piani inferiori non furono danneggiati dall’impatto degli aerei né dalle fiamme, la rimozione di tutto il supporto strutturale deve essere stato determinato da qualche altra causa, e la possibilità più ovvia è l’esplosivo. In questo modo la velocità del collasso (non molto di più del tempo di una caduta libera) è una convincente prova che le Twin Towers furono buttate giù con una demolizione controllata che ha richiesto l’uso di esplosivi (o qualche altra tecnica distruttiva).

 


Per una settimana dopo il collasso, c’erano aree sotto la superficie del suolo che rimasero intensamente calde.

 

I dati raccolti il 16 settembre 2001 mostravano un numero di zone calde nella regione dove il WTC collassò. L’analisi dei dati hanno indicato che le temperature erano superiori agli 800oF in queste “macchie” calde (qualcuna sopra i 1300oF). U. S. Geological Survey Report

 

Qual’era la fonte di questo calore? Potrebbe essere il calore residuo di esplosioni nucleari sotterranee?

 


E queste domande non riguardano solo le Twin Towers, perchè vi sono altre costruzioni al WTC che "collassarono".

 


Un modo per provare che le colonne di supporto in acciaio delle Twin Towers siano state danneggiate da esplosivo sarebbe stato quello di esaminare i loro frammenti per cercare quella prova che gli esperti chiamano "geminazione". Ma i detriti delle Torri Gemelle sono stati rimossi nel più breve tempo possibile e nessun esame investigativo dei frammenti venne permesso all’FBI o ad altre agenzie governative. Quasi tutte le 300.000 tonnellate di acciaio delle Twin Towers vennero vendute a ditte di New York ed esportate in luoghi come la Cina e la Corea, tanto rapidamente quanto fu il tempo necessario per caricare le navi, facendo così sparire la prova. Vedi La montagna dei detriti comincia a rimpicciolirsi, un articolo che dimostra che la Controlled Demolition Inc. (una società leader mondiale nella demolizione di alte costruzioni) era apparentemente smaniosa di eliminare e rimuovere i detriti nel più breve tempo possibile e presentò un piano dettagliato per svolgere le operazioni entro 11 giorni dal collasso delle Twin Towers, fatto che suggerisce che questa compagnia aveva dettagliate conoscenze delle Torri e dell’intero complesso WTC prima dell’11 settembre.

 


Si potrebbe obiettare che al WTC erano impiegate centinaia di guardie di sicurezza e vi erano centinaia di telecamere di sorveglianza (presumibilmente) in funzione. Con questo apparato di sicurezza sarebbe stato possibile collocare alcuni ordigni, ma sarebbe stato impossibile collocarne molti (e in particolare collocare bombe sufficientemente potenti da distruggere le fondamenta delle colonne di supporto in acciaio). Si deve però considerare che la proprietà del World Trade Center cambiò 11 settimane prima dell’attacco. Il nuovo proprietario era Larry Silverstein. La distruzione del WTC, e quindi la dichiarazione di George W. Bush di una "Guerra al terrorismo", ha dimostrato di essere di beneficio per Israele nella sua repressione brutale del popolo palestinese, nei suoi sforzi per distruggere l’autorità palestinese, che definisce "controllata da terroristi", e nei suoi tentativi di controllare i suoi vicini arabi. Ma se undici settimane possono essere considerate un tempo insufficiente per collocare esplosivi, che cosa dire degli anni passati? Questa possibilità sarà discussa nella prossima sezione.

 


 

6. Le Torri Gemelle collassano a domanda?

When considering the possibility that the Twin Towers were brought down by explosives there is an interesting variation which is worth considering: What if the Twin Towers were designed or re-engineered so that they could be destroyed in a controlled demolition if circumstances required?

What circumstances might lead to an order to demolish the Twin Towers? A situation in which it was believed that they were in danger of collapsing in an uncontrolled manner and falling onto the buildings surrounding them in Manhattan's financial district. In such a case, it might be held, better to demolish one or both of the towers in a controlled manner so as to minimize death and destruction in the surrounding area.

A self-destruct mechanism might not have been designed into the Twin Towers originally, but it might have been added later, especially after the 1993 bombing of the WTC alerted all of America (an in particular, the people working in the surrounding office buildings) to the possibility that there might be another attack on the WTC which would succeed in destroying the towers. It would not be particularly difficult to engineer this possibility. One simply has to engage the services of a controlled demolition company (such as Controlled Demolition Inc. to set things up. (This is the company that hauled away the rubble from the Murrah Building in Okalahoma City after its demolition and provided a detailed plan to do the same for the WTC eleven days after September 11th.) Naturally they would be told (if they wondered at the purpose) that this was a "fail-safe" mechanism, not intended to be used except to minimize damage in the event of an attack.

So such a company specializing in controlled demolition of large buildings could study the problem and, with the approval of the owners (the Port Authority of New York and New Jersey prior to July 2001), place explosives at just those points which would destroy the structural integrity of the building (if and when detonated) so as to bring the Twin Towers down precisely in the way the world witnessed on CNN on September 11th.

It has even been suggested that such a self-destruct mechanism was required in order to prevent companies with offices in the buildings in the vicinity of the Twin Towers from moving out (fearing for the safety of their premises and their employees), and was also required to persuade new companies to rent office space in Lower Manhattan. It has been suggested that the company directors of large companies with, or considering buying or renting, office space in the financial district would not agree to keep or to obtain that office space unless they could be given an assurance that in the event of a major attack on the WTC, sufficient to destroy the Twin Towers, their offices would not be damaged significantly and their employees would not be put in mortal danger. Whether this is true or not is known only by a few, including the past and present owners of the WTC (and some of their employees) and the directors of large companies with offices in Lower Manhattan.

According to this theory, then, the plane (and possibily missile) attacks on the WTC triggered this fail-safe mechanism, and one or more engineers were obliged (in consultation with the owners of the WTC or perhaps the owners acted alone) to decide whether the damage to one or both of the towers was sufficient that there was a significant danger that they would collapse in an uncontrolled manner upon the surrounding areas, and that it was thus necessary to push the button which would detonate the charges and bring the towers down, which they did.

 


 

[Testifying before a congressional inquiry] Gene Corley of the American Society of Civil Engineers, said the Port Authority [of New York and New Jersey] refused to hand over blueprints for the twin towers crucial for evaluating the wreckage until he signed a waiver saying his team would not use the plans in a lawsuit against the agency [that is, against FEMA]. New York Daily News, 2002-03-07

Was this because a close examination of the blueprints might reveal clues that the Twin Towers had been engineered to make possible a controlled demolition? And that FEMA (the Federal Emergency Management Agency) was aware of this?

Since it was this very same FEMA which took charge of the "investigation" into the WTC collapse (and is about to release a report claiming that the fires caused the collapse) one might be forgiven for suspecting that their "investigation" has been something less than an unbiased attempt to discover the truth of what happened.

 


Assume now, for the sake of argument, that a "fail-safe" mechanism as described above was actually engineered into the Twin Towers (probably in the mid-1990s). The explanation given above, of the collapse of the Twin Towers, still leaves open one important question: Did those who demolished the Twin Towers on the morning of September 11th plan in advance to do so? Did they have prior knowledge of the plan to strike the towers and was the controlled demolition of the Twin Towers (and the deaths of thousands of people in the buildings) already planned by the perpetrators of the attacks and those who assisted them?

Given the existence of the fail-safe mechanism, a small number of people would have known about it, including officials at FEMA and possibly including the most senior members of the Manhattan business community (especially if such a mechanism was there to persuade them to remain in Manhattan). Even though this mechanism was presumably built in to the Twin Towers hoping it would never be used, some people would know that it was there and that it could be used provided one had the authority to initiate the demolition procedure and an arguably sufficient reason to exercise that authority.

Who had such authority? Presumably the owners of the World Trade Center (though perhaps they could not have pushed the button without first obtaining permission from FEMA).

 

Most of the World Trade Center changed hands in a $3.2 billion, 99-year lease deal that was concluded only seven weeks before the attack; with a sweetheart tax deal and new insurance covering buildings and rents payable to new beneficiaries. The Blockbuster

 

The Port Authority of New York and New Jersey signed the deal with the Silverstein-led Westfield America on the 26th April, 2001. Westfield America leased the concourse mall, and [Larry] Silverstein the office portion.

The deal was finalized and celebrated on the 23rd July just seven weeks before almost the entire complex was destroyed. Port Authority officers gave a giant set of keys to the complex to Silverstein and to Westfield CEO Lowy.

Silverstein was ecstatic at that time. "This is a dream come true," he had said. "We will be in control of a prized asset, and we will seek to develop its potential, raising it to new heights." An ironic choice of words, in retrospect. The Blockbuster

The "arguably sufficient reason" was provided by the impacts and the subsequent structural damage and fire. According to this scenario, then, the purpose of the impacts was not themselves to destroy the Twin Towers but rather to provide the "justification" for detonating the explosives which brought them down in a controlled demolition.

 


 
FEMA The
Secret Government

We arrived on, uh, late Monday night [September 10th] and went into action on Tuesday morning [September 11th]; and not until today did we get a full opportunity to work, uh, the entire site.Tom Kenny (FEMA), speaking to CBS anchor Dan Rather on September 12th.

 


 

7. The Perpetrators

La persona che, subito dopo gli attacchi sul WTC, fu indicata come "il primo sospetto" (senza alcuna prova), e rapidamente promossa a "la mente dietro gli attacchi", fu Usama bin Laden, che non aveva mai nascosto la sua animosità verso gli USA per il suo appoggio alla brutalità israeliana verso i palestinesi, per quello che veniva ritenuta la corruzione americane dell’Arabia Saudita (sede di due dei luoghi più sacri dell’Islam), per il continuo bombardamento dell’Iraq e per l’appoggio dato dagli americani ai regimi apostati di Egitto e Arabia Saudita. Il contesto in cui molte organizazioni arabe considerano gli USA e il coinvolgimento di arabi nell’attentato al WTC del 1993, hanno portato a ritenere gli arabi automaticamente responsabili di qualsiasi atto terroristico contro gli Stati Uniti (come è stato nel caso di Oklahoma City Bombing finché il governo non annunciò la colpevolezza di Timothy McVeigh).

Poche ore dopo gli attentati sulle Twin Towers e sul Pentagono, Dan Rather ed altri personaggi dei media cominciarono a divulgare la notizia, che avrebbero ricevuto da fonti governative, che Usama bin Laden era il colpevole. Come gli autori degli attacchi dell 11 settembre speravano, l’opinione pubblica immediatamente credette a tali affermazioni e continuò a considerare bin Laden come l’autore di questa atrocità e l’intero mondo arabo come un nemico (una reazione benvenuta per molti israeliani). Molti nei paesi arabi credettero che egli avesse fatto l’operazione e questo perché per loro bin Laden impersonava il risentimento contro lo sfruttamento del terzo mondo da parte degli americani. Ma Usama bin Laden non ha mai detto di essere dietro gli attentati dell’11 settembre, anzi, a dire il vero, lo ha esplicitamente negato.

 

Ho già detto di non essere coinvolto negli attacchi dell’11 settembre. Come musulmano, faccio i massimi sforzi per evitare di dire bugie. Non so niente di questi attacchi, né considero l’uccisione di donne, bambini e altri esseri innocenti come un atto apprezzabile. Tale pratica è proibita perfino durante il corso di una battaglia. Sono gli Stati Uniti colpevoli di ogni maltrattamento di donne, bambini e gente comune….. Usama bin Laden, intervista al giornale pakistano Ummat (Karachi), 28 settembre 2001. Full text (in English).

Dopo uno dei video di Al-Jazeera TV in Qatar (che, come sottolineato altrove, potrebbe essere un video costruito in occidente, dato che Usama bin Laden, o qualcuno che lo impersonava, si mostrava vestito con una giacca dell’esercito americano, il che sarebbe come se Churchill avesse pronunciato il suo discorso di guerra con indosso la fascia con la swastika e l’uniforme di un colonnello della Luftwaffe), Condoleeza Rice dichiarò che quello che si era visto equivaleva ad una "ammissione" da parte di Usama bin Laden di responsabilità nell’attacco dell’11 settembre. E non lo era, ma affermandolo la Rice non faceva altro che percorrere la linea ufficiale già tracciata, cioè quella di accusare "terroristi arabi" e distogliere l’attenzione dai veri esecutori di questa atrocità.

 


Poiché le Torri Gemelle potevano essere demolite con l’impiego di esplosivi, perché allora colpirle con jet commerciali? La ragione risiede nel fatto che la demolizione richiede una esperienza che va molto oltre le capacità di qualsiasi terrorista arabo. Se le Torri Gemelle fossero state semplicemente demolite, allora sarebebro sorte molte pù domande riguardo l’accaduto. Un racconto che terroristi arabi avevano detonato esplosivi che completamente avevano portato alla distruzione degli edifici non si sarebbe facilmente salvata dalle critiche e quindi si rendeva necessaria un’altra "plausibile" spiegazione del collasso delle torri e questa spiegazione era fornita dall’impatto degli aerei e dalle successive fiamme che si svilupparono. Questa "spiegazione" era inizialmente plausibile, i mass media l’accettarono immediatamente e così fece un pubblico in stato di shock. Solo un attento esame di questa storia, quale quella fatta da J. McMichael, rivela che è piena di buchi.

Lo scopo di tutta l’impalcatura era quello di accusare "terroristi arabi". Sarebbe stato difficile spiegare come una banda di uomini "di aspetto medio-orientale" avesse ottenuto il pieno accesso ai vari piani del WTC per posizionare l’esplosivo richiesto a demolirlo in modo professionale. Così molte persone credettero alla storia dei terroristi arabi che dirottarono aerei jet commerciali e li pilotarono contro le Twin Towers in una "missione suicida".

 


Gli attacchi contro il WTC e il Pentagono furono condotti dallo stesso gruppo di persone (sebbene dare a loro un appellativo quot;umano" non sia per niente corretto) che ha eseguito l’attentato al World Trade Center del 1993 e l’attentato di Oklahoma City.

Ci sono le prove che il primo non fu pianificato e diretto da terroristi arabi (che furono solo gli esecutori materiali), ma dall’FBI.

 

La mente [dell’attentato al WTC del 1993] fu il governo degli Stati Uniti. Si trattò di una cospirazione (falsa) organizzata dal governo, tanto per cominciare. Ron Kuby, avvocato di difesa, in Domande dubbiose in tempi dubbiosi.

Nell’attentato di Oklahoma City, gli esplosivi erano piazzati nei supporti strutturali dell’edificio federale Murrah, demolendolo e uccidendo centinaia di persone. Gli esperti della psico-propaganda di Guerra si dettero da fare a convincere l’opinione pubblica che si era trattato del lavoro di uno o due uomini che avevano usato un autocarro pieno di nitrato d’ammonio. (Alcune delle cariche posizionate nell’edificio e non esplose furono viste da quattro testimony dopo l’attentato e furono rimosse dall’FBI, senza che venisse fornita una versione ufficiale). Entro pochi giorni il Parlamento approvò la legge sull’antiterrorismo, che prevedeva tra l’altro processi segreti e sequestro di beni senza condanna, e che in pratica anticipava il cosiddetto Patriot Act licenziato dal Congresso un mese dopo l’11 settembre.

 


Un esame dei fatti mostra che (i) le Twin Towers non furono abbattute dagli aerei e dalle fiamme successive all’impatto ma lo furono a causa di estese esplosioni e (ii) ciò che causò il danno al Pentagono non fu certamente un Boeing 757 ma più probabilmente un F-16 jet o un missile cruise. E questo esclude che gli esecutori siano i "terroristi arabi" in quanto (i) solo un piccolo numero di imprese americane di demolizione hanno la capacità di demolire costruzioni così alte nel modo in cui collassarono le Torri Gemelle e (ii) solo i militari americani avevano e potevano usare F16 e missili cruise (almeno entro lo spazio aereo americano). Gli esecutori di queste atrocità non possono che essere americani, americani che devono aver occupato (e continuano ad occupare) le posizioni più alte all’interno del governo americano e dell’apparato militare americano, tali da permettere di compiere impunemente l’operazione.

 
Il nemico è
molto
interno
(168 KB, in English)
L’enorme atrocità dell’11 settembre è resa ancora peggiore dall’essere stata perpetrata, non da nemici esterni dell’america, ma dall’interno, da un gruppo di traditori la cui volontà di controllare gli Stati Uniti è solo un mezzo per il controllo totale del pianeta. Per almeno 40 anni questo gruppo di traditori (la maggior parte dei quali occupano attualmente o hanno occupato la Casa Bianca, hanno lavorato o lavorano in quelle organizzazioni governative americane le cui attività sono nascoste dietro la vergogna della "sicurezza nazionale", sono o sono stati ufficiali militari di alto livello) ha controllato il governo della nazione sovvertendo le sue istituzioni democratiche, ha manipolato una popolazione Americana credulona e i governi di altre nazioni con l’uso di una accurata propaganda (con l’aiuto di organizzazioni di stampa, svergognatamente compiacenti e dominate dalla lobby ebraica), ha rozzamente sfruttato le risorse economiche della terra per il proprio esclusivo profitto, e che ora sta congratulandosi perché le sue bugie sembrano essere state credute da quasi tutti e perchè i suoi piani per la conquista economica e militare del pianeta stanno andando avanti molto bene grazie anche alla stupidità del popolo americano, che appare essere del tutto incapace di pensare se non ai suoi divertimenti (o alla loro sopravvivenza, dipende dai casi) e che sembrano essere desiderosi di credere a tutte le bugie che il governo dice.

Ma come fallì completamente il tentativo dei predecessori di questi traditori di stabilire un "Reich di Mille-Anni", anche i loro piani possono fallire ma a quale costo per il popolo americano e per il resto del mondo resta ancora da vedere.

The situation may actually be much worse than this. The evil which has been perpetrated by these traitors, acting through the U.S. government, its military and its multinationals, the IMF and other institutions, over many years, is sufficiently great that one has to wonder whether the instigators have any concern at all for the welfare and dignity of the human species. The ultimate instigators of this atrocity (and of the larger drive to enslave, or perhaps exterminate, the entire population of the planet) may actually not be human at all. If so, we have a real problem.

 


 

8. La "Guerra al Terrorismo"

Noi non possiamo permettere che terroristi e nazioni canaglia considerino nemici noi o i nostri alleati. George W. Bush, Des Moines, Iowa, 21 agosto 2000

In un discorso alle sessioni riunite del Congresso il 17 settembre 2001, Bush annunciava che l'America si era imbarcata in una "Guerra contro il Terrorismo" (in quel discorso usò le parole "terrore", "terrorista" and "terrorismo" per un totale di 32 volte, e "guerra" 12 volte, così da rendere chiaro lo scopo del messaggio). Ma prima che gli Stati Uniti iniziassero a bombardare l'Afghanistan giorno e notte per settimane si sarebbe dovuto stabilire con esattezza chi istigò, pianificò e diresse gli attacchi al WTC e al Pentagono. Nonostante il tentativo di accusare 19 arabi, indicandoli come dirottatori dei quattro aeroplani, quatto non fu fatto. Tale prova, se sarà mai prodotta (e, naturalmente, non lo sarà mai) deve essere tale da convincere le terse parti quali gli europei, e inoltre resa pubblica (non nei minimi dettagli, ma abbastanza da essere convincente). E' insufficiente che se ne dichiarino convinti il presidente americano, il Primo Ministro britannico e il segretario generale della NATO. Le loro dichiarazioni forse inganneranno qualche persona, ma in realtà non sono credibili se si considera che i tre sono dei guerrafondai e che farebbero qualsiasi cosa per giustificare il loro desiderio di guerra, compreso il mentire al popolo circa l'evidenza delle prove. Solo quando prove convincenti saranno rese pubbliche allora qualcuno poteva parlare di Guerra. Fino ad allora la "Guerra al Terrorismo" sarà solo guerra di propaganda come la "Guerra alla Droga" un modo per mascherare i veri scopi e le vere motivazioni di questa "guerra", che non sono altro che le vecchie motivazioni: conquista territoriale e economica.

Ma, naturalmente, il governo americano non rivelerà mai chi asattamente pianificò e diresse questi attacchi, prima di tutto perchè si è trattato di un 'lavoro interno', e , in secondo luogo, perchè si dovevano accusare "terroristi arabi" per "giustificare" la "Guerra al Terrorismo" e gli assalti militari contro i paesi arabi (come quelli recenti, ma , secondo I piani britannici e americani, per anni , e secondo le parole di un ufficiale del Pentagono, probabilmente "per il resto della nostra vita").

La "Guerra al Terrorismo" ha tre principali componenti:

(1) Una guerra di propaganda organizzata dapprima contro il popolo americano e successivamente contro il resto del pianeta (almeno di quelle parti servite da giornali e TV).
(2) Un grande incremento nei poteri di sorveglianza e controllo esercitato dal governo federale americano sopra i cittadini e i residenti e nella capacità del governo di imporre la censura.
(3) L'uso della forza militare americana (con l'aiuto principalmente di quella inglese), ad una estensione tanto grande quanto necessaria, per ottenere il controllo delle riserve petrolifere del bacino del Caspio, delle riserve minerarie dell'Asia Centrale e in genere di tutte le risorse economiche asiatiche che l'America desideri controllare.

Lo scopo di (1) è mascherare la vera natura di (3) presentandola come l'impiego di forza militare per proteggere gli americani da futuri attacchi terroristici. Lo scopo di (2) è di soffocare o spengere qualsiasi protesta o dissenso da parte di quegli americani che non sono stati ingannati da (1) e che si oppongono a (3). Bush, Rumsfeld, Ashcroft & Co. conoscono dalle dimostrazioni degli anni 60 contro la Guerra del Vietnam che l'opposizione interna all'aggressione militare condotta contro altri paesi può determinare al fine dell'aggressione ed è questo che vogliono assolutamente impedire.

Il governo americano afferma di essere "in guerra" (come se questo giustificasse tutte le azioni del governo). Ma una guerra richiede un nemico identificabile. Una guerra è una guerra se si svolge tra due contendenti schierati l'uno contro l'altro. Una "guerra" in cui una parte è invisibile è pura fantasia e chiaro pretesto per restringere le libertà civili, per imporre la censura e per negare i diritti garantiti ai cittadini americani dalla costituzione americana. E' uno strumento per operazioni psicologiche dirette contro le popolazioni interne e straniere, per ingannare il popolo americano e gli altri popoli, persuadendoli a sottomettersi con diligenza alle violazioni dei loro diritti umani. (Sebbene qualcuno potrebbe anche dire che se si sottomettono essi meritano la schiavitù futura). E in questo caso lo scopo principale è sopprimere qualsiasi opposizione interna all'azione militare all'estero. E all'interno; ricardiamo quando i militari furono usati contro i cittadini americani (Waco).

Ciò che è troppo scioccante ammettere per i cittadini americani è che gli attacchi terroristici, verso i quali la gente si sente protetta dalla "Guerra al Terrorismo ", sono essi stessi parte della guerra di propaganda. Allo scopo di "giustificare" al popolo americano che il bombardamento sull'Afghanistan e le morti dei civili afhgani, il violento rovesciamento del governo talebano, il dispiegamento delle truppe di terra americane ad occupare il territorio afghano, e l'uso di qualunque arma di morte che il Pentagono ritenga di dover usare (compreso armi nucleari di "bassa resa" ), gli USA devono presentare le proprie azioni come moralmente buone e nobili (come nella seconda Guerra mondiale), e nello specifico per proteggere gli innocenti cittadini americani dal male degli attacchi terroristici.

Clicca per ingrandireCosì al popolo americano vengono mostrate foto preparate come quella dei pompieri che sollevano la bandiera americana (questa fu effettuata dal Dipartimento di polizia di New York) con lo scopo che la maggior parte delle persone (almeno nel subconscio) la associ al sollevamento della bandiera a Iwo Jima nella II Guerra Mondiale nella nobile battaglia contro le forze fasciste del male dell'imperialismo giapponese.

Senza attacchi terroristici non c'è alcuna giustificazione per l'azione militare, così gli attacchi terroristici ci devono essere (o, per lo meno, la perpetua paura degli stessi). Gli attacchi sul WTC e il Pentagono sono stati i primi (a meno che non contiamo il massacro di Waco e l'attentato di Oklahoma City), portati a te da quelle persone che stanno dirigendo la campagna di propaganda, o, meglio, scrivendo questa "Guerra al Terrorismo". E (come disse la CIA ai membri del Congresso nell'ottobre 2001) è certo che vi saranno altri attentati (e come lo sapevano?) di gran lunga meno spettacolari della distruzione delle Twin Towers, ma sufficienti (quali ad esempio il rilascio controllato dell'antrace, probabilmente dalla stessa CIA) a indurre nel pubblico americano uno stato di costante paura reso peggiore dalla non conoscenza di ciò che realmente sta dietro questi attacchi.

 

Non è vero che l'attacco al WTC appare come un film? Giusto? Questa impressione è perfetta! Esso è stato scritto specificatamente come un copione di un film. …L'intera sequenza prevede: dirottatore; primo aereo; secondo aereo; Pentagono; collasso WTC; telefonate dagli aerei; copia del Corano; tentativi ulteriori di dirottamento; arresti; passeggeri coraggiosi; ecc. ecc. ed è stata scritta da un gruppo di cinici programmatori cui non interessava assolutamente nulla della gente REALE che sarebbe morta sulle Torri Gemelle. Tall Tales of the Wag Movie

Nel marzo 2002, il vicepresidente americano, Dick Cheney, girò nel Medio Oriente alla ricerca di un supporto dei paesi arabi nella progettata seconda guerra contro l'Iraq. Fu informato dai leader arabi che il loro desiderio era che se ne ritornasse nella propria tana. Così ora l'amministrazione Bush ha bisogno di un'altra Grossa Catastrofe sul suolo americano per giustificare la guerra contro l'Iraq (ndt: come noto, l'articolo di serendipity è stato scritto prima della seconda guerra contro l'Iraq).

 

"Io penso che la possibilità di un futuro attacco [terroristico] contro l'America sia quasi una certezza." Dick Cheney, parlando su Fox News, 19-05-2002

Basterebbe una esplosione nucleare a bassa energia nelle vicinanze di Washington D.C. (controvento dalla Casa Bianca e abbastanza distante da Langley che la CIA non vuole evacuare), sufficiente da portare i congressisti nei bunker sotterranei, preparati per loro, perchè il "governo ombra" di Bush abbia tutta l'America nelle proprie mani.

 


Nel frattempo, e appena in tempo per le elezioni di mediotermine del congresso, abbiamo l'attentato terroristico del 12 ottobre 2002 a Kuta in Bali. Sembra probabile che sia opera della stessa gente che effettuò gli attacchi dell'11 settembre. Si trattava di una operazione psicologica diretta principalmente verso il popolo australiano, la maggior parte del quale si opponeva al supporto che il loro governo offriva ai piani americani di invasione dell'Iraq. Per una più completa analisi di questo argomento vedi:

Il significato dell'attentato di Kuta

 


Le guerre finiscono quando una delle parti è battuta e non è più in grado di combattere. Ma se una delle parti in guerra è invisibile allora la guerra non può mai finire, perché non c'è modo di sapere che l'altra parte è stata sconfitta. O meglio, se il popolo americano inizia a credere che forse la "minaccia terroristica" è cessata, si può essere certi che avverrà un altro "attacco terroristico", con la cortesia degli sceneggiatori della "guerra al terrorismo", che riporterà il popolo al precedente stato di paura e terrore, che è esattamente quello dove i perpetratori vogliono che rimanga. Il "nemico" rimarrà una presenza invisibile e diabolica, che nessuno vedrà se non per i suoi effetti quando i "terroristi" attaccheranno di nuovo. il popolo americano è entrato in ciò che può essere un lungo incubo, nel quale niente sarà come appare. Eè come se fossero emersi nella vita quotidiana improvvisamente The Towering Inferno, Armageddon e The X-Files.

La "guerra al terrorismo" è la psico-guerra che segue la "guerra alla droga". E' chiaro a tutti che la "Guerra alla droga" è totalmente discreditata, e quelli che sono informati sanno che essa è una componente di una colossale truffa dove il governo americano finanzia le sue azioni segrete e (in parte) i suoi militari per mezzo dei profitti ricavati dal traffico internazionale delle droghe. (vedi Proibizionismo: La cosiddetta Guerra alla droga). Il governo americano si è ormai reso conto, visto in particolare la regolazione e la tolleranza all'uso delle droghe che viene adottatat in molti paesi europei, che non può più mantenere con credibilità la sua "Guerra alla droga". Così il popolo americano deve essere riprogrammato a supportare una nuova "guerra", e i "militanti fondamentalisti arabi" (aiutati dai massmedia dominati dagli ebrei e dagli attacchi terroristici sul WTC nel 1993, probabilmente provocati dall'FBI, e sulle ambasciate americane in Kenia e Tanzania, nei quali venne impiegato esplosivo americano) forniscono un utile bersaglio.

Questa "Guerra al Terrorismo", come la "guerra alle droghe", coinvolgerà le usuali tecniche di propaganda quali bugie, inganno, cattiva rappresentazione dei punti di vista opposti, disinformazione, falsi contrasti e utilizzo dei media per dire a tutti ciò che non ha alcuna importanza (per esempio che Mohammed Atta può aver contattato un agente dei servizi segreti a Praga è di poco interesse in quanto non vi erano dirottatori a bordo e gli arabi eventualmente presenti a bordo servivano, in modo più o meno ignaro, a prendere su se stessi le accuse). La campagna propagandistica continuerà finchè gli istigatori e sceneggiatori di questa "guerra" crederanno di aver ottenuto il dominio sulle risorse economiche e sui paesi che a loro interessano o finchè non saranno sconfitti.

 


 

9. Wars for Oil

If we neglect the fact that in the 19th Century the U.S. stole what has become the continental United States from its original inhabitants, the Native American Indians (killing millions of them in the process), we have to say that the U.S. began its imperialist program in 1898 when it annexed the Philippines to benefit American companies wanting to exploit the land and the people. Since then it has maintained the same predatory attitude to the rest of the world.

Skipping over a long history of U.S. imperialist aggression against other countries, we may note that the U.S. did not go to war in the Persian Gulf in 1991 to liberate Kuwait from Iraqi aggression (to which its ambassador to Iraq, April Glaspie, had given a green light) but rather to move military forces into the area and to establish military bases so as to exercise greater control over the area's oil. Talk of removing "that evil dictator Saddam Hussein" is simple obfuscation. Bush, Cheney and Rumsfeld are lying to the American people when they pretend to be outraged at the actions of the Iraqi dictator (whom the U.S. supported right up until 1991, including Saddam's use of chemical weapons against the Kurds). In fact it is control of Middle Eastern oil which is the primary motivation for U.S. military plans for that area.

Even before assuming the office of President it was announced by George W. Bush that war was planned.

 

And so one of Secretary [of Defense] Rumsfeld's first tasks will be ... to develop a strategy necessary to have a force equipped for warfare of the 21st century. George W. Bush, Washington DC, December 28, 2000

And, conveniently enough, the attacks of September 11th provided just the excuse needed for a yet greater military build up (and justification for Bush's $344 billion war budget) in particular the already-planned development of "defensive" missiles, allegedly to foil attacks by "international terrorists" (even though they neither possess nor need intercontinental nuclear-tipped ballistic missiles), but which might also prove quite useful in defending the U.S. from retaliation by any nation which it chooses to attack.

 

WE THE PEOPLES OF THE UNITED NATIONS DETERMINED to save succeeding generations from the scourge of war, which twice in our lifetime has brought untold sorrow to mankind ... Preamble to the Charter of the United Nations

As a member of the United Nations the U.S. has committed itself to the principles expressed in the Charter. Since 1980, however, the U.S. has consistently flouted these principles, abrogating treaties and attacking other nations without international consent.

Indeed, the U.S. government, in violation of the United Nations charter and international law, has now given itself permission in the form of a congressional resolution to attack whoever it wants to, to engage openly in political assassinations in the manner of Israel, and generally to wage war upon whoever it chooses to label as its enemy. Already the number of innocent civilians who have died as a result of U.S. military action (in Afghanistan) is greater than the number of those who died in the WTC attack. But, of course, since those killed were not Americans, British or Australians, this is of no concern, except insofar as it might result in international condemnation, making it difficult to maintain the "international coalition" that the U.S. seeks to provide a fig-leaf for its planned military aggression against those countries which decline to accede to its demands. And, by the way, such aggression and the collateral regional wars that it will cause in various parts of Asia will, of course, be good for U.S. arms manufacturers, and other American companies with friends in the U.S. government, which profit from war.

Not only did Bush announce a "War on Terrorism", he even spoke stupidly of a "crusade", invoking memories of the medieval Christian crusades against Islam to recover "the Holy Land" (conveniently forgetting that the Crusaders held Palestine for a comparatively brief period before they were defeated by Muslim forces under Saladin on July 4th, 1187, and subsequently driven into the sea). These days, for some people, oil is the holy grail, and recovery of the Holy Land means gaining control of the oil fields, the primary reason why America has given itself permission to invade whatever countries it chooses to.

And it's not just Middle Eastern oil there are huge oil deposits in the Caspian Basin (larger than in Saudia Arabia). In 1998 Unocal testified before the House Subcommittee on Asia and the Pacific that a pipeline across Afghanistan was crucial to transport Caspian Basin oil to the Indian Ocean. Bush and the American oil companies would dearly like to lay such a pipeline across Afghanistan but they could not do so while the Taleban ruled Afghanistan because the Taleban demanded

 

too large a per centage as their cut for allowing the pipeline project to proceed. Hence, the oil monopoly needs to overthrow the Kabul government, install their own government, and proceed with the pipeline project. Sherman H. Skolnick, The Overthrow of the American Republic, Part 2

 
George Monbiot:
America's Pipe Dream
In fact from February to August 2001 the Bush administration conducted detailed negotiations with the Taliban to lay this hoped-for pipeline across Afghanistan and Pakistan so as to profit from lucrative sales to oil-hungry Asian countries. In August the negotiations broke down, after a U.S. negotiator threatened military action against the Taliban, saying, accept our offer of a carpet of gold or you will get a carpet of bombs (see Bin Laden: The Forbidden Truth). One month later the rationale for the carpet-bombing was provided by the destruction of the WTC.

And, sure enough, in September 2002 plans for this pipeline were being implemented.

 

Oil ministers from Pakistan, Afghanistan and Turkmenistan [were] to meet in the Afghan capital Kabul Monday [2002-09-16] to review progress on the 1,500-kilometer, $2billion Afghan-Pakistan-Turkmenistan gas pipeline, officials said. ... The pipeline is to carry gas from Turkmenistan's Dauletabad-Donmez field to Afghanistan and Multan, Pakistan. It is supported by the United States. Islamic Republic News Agency

And in December 2002 the deal was signed.

 

Turkmen President Sapamurat Niyazov, Pakistani Prime Minister Zafarullah Jamali and Afghan President Hamid Karzai finalised a vital gas pipeline agreement here on Thursday [2002-12-26]. The leaders of the three countries would sign the framework agreement to build the 1,500-kilometre Turkmenistan-Afghanistan-Pakistan (TAP) gas pipeline project from Turkmenistan's Dauletabad fields across Afghanistan to Pakistan on Friday. HiPakistan.com

As is obvious, the modern West (and those countries which have followed its lead) have been built on a ruthless exploitation of the Earth's resources, particularly oil. For these countries oil is an addiction, and there is no political will to break the habit. The hyperactivity of the global economy during the last century is like the hyperactivity of a speed freak, and in the end both will crash. If the dominance of the oil industry over government is not broken then in the near future of the human race global famine and disease are a certainty (and don't think Americans, Europeans or Australians will be spared).

 

The System may or may not understand that it's only buying time. And that time is an artificial resource to begin with, of no value to anyone other than the System, which must sooner or later crash to its death, when its addiction to energy has become more than the rest of the World can supply, dragging with it innocent souls all along the chain of life. Thomas Pynchon, Gravity's Rainbow

And, by the way, there's something in Central Asia that's a lot more profitable than oil. This region has the main transit routes for Afghani heroin being smuggled to Western countries. When one recalls that American military cargo planes were returning from Central America in the 1980s loaded with cocaine for distribution in the U.S. by the CIA and the Mafia one has to wonder what might be in American military cargo planes currently flying out of recently-established U.S. bases and airports in Uzbekistan and Kyrgyzstan.

 


 

10. The Demise of Liberty

Immediately after the events of September 11th there were calls for greatly increased security at airports and on planes, and many millions of U.S. taxpayers' dollars were spent on this. Troops with automatic rifles stand around at airports, waiting for the next gang of Arab terrorists to burst into the departure lounge shouting "God is great!" in Arabic and threatening everyone with box cutters. Airport check-in now takes hours, passengers are subjected to invasive searches before boarding planes, women are fondled under the pretext of searching for weapons hidden in bras, and if you look Middle Eastern then you may not be allowed to fly at all. Indeed, you do not even have to look Middle Eastern; numerous people have been prevented from boarding their domestic flights because they are on a "watch list" of political or environomental activists suspected of holding views opposed to those of the U.S. government (a way to prevent them from visiting friends and colleagues and from travelling to conferences).

All this is insulting, offensive, useless, irrelevant and in some cases illegal, and is a major disruption in the lives of ordinary Americans, because, as noted above, there were no suicide pilots. No hijackers boarded the four doomed planes carrying knives and box cutters, so installing expensive security equipment at airports and treating every passenger as a potential hijacker is not only an insult but is also a complete waste of time and money (though it is sure to make a lot of money for the manufacturers of airport security equipment).

 


Those who planned the attacks on the WTC and the Pentagon would have realized that, although it was possible to crash planes into the Twin Towers under remote control, this would in itself have produced only huge damage, with perhaps hundreds of lives lost, which was not enough. What they needed was the destruction of both towers completely, for maximum psychological effect upon the people of the U.S. and the world and for the provocation of a hysterical reaction from the American people directed against Arabs and the Islamic world. Thus they needed to arrange for the demolition and total collapse of the Twin Towers following the plane impacts. This was accomplished by the use of explosives, as discussed in Section 5.

The demolition of the WTC was part of an ongoing plan (in effect since the Kennedy assassination if not before) to destroy the American Republic (what's left of it anyway) and replace it by a de facto dictatorship (as part of the drive toward a global dictatorship in the form of a world government).

 Just as the Oklahoma City Bombing created a situation conducive to the government's rushing through "anti-terrorist" legislation this "Attack on America" provided a further nice justification for eliminating whatever civil liberties the American people had up to now managed to hold on to. In the name of "safety" and "security" the "authorities" now have a "legal" right (the appropriate legislation has already been passed by a compliant and corrupt Congress under the guise of "an emergency anti-terrorist package") to do whatever they want to monitor and control the entire population. Anyone accused of being "a threat to the safety and security of the American people" (in reality, to the state and those who control it) will find themselves imprisoned without benefit of trial (if they do not "disappear" completely as did many of the victims of Chile's DINA secret police). Already in mid-October 2001 the FBI announced the arrest of more than 600 people, "refusing to identify most of the detainees and offering few details about why the government wanted them behind bars." (International Herald Tribune, October 15, 2001) By December the number had grown to over 1,200, with only about a dozen of those persons charged with a crime, and with only one of them, Zacharias Moussaoui, charged with a crime related to the attacks on the WTC and the Pentagon. Torture was being considered for those who are "uncooperative". (Let's hope no-one in your family gets arrested, by mistake, and information is demanded from them which they don't have.)

 


 
David Cole:
A Matter of Rights
Bush has as good as told the American people that they have to sacrifice their civil liberties and their rights under the U.S. Constitution and the Bill of Rights in support of his "war", which most people seem willing, sheep-like, to do (such amazing stupidity! or is half the population on Prozac?). Attorney General John Ashcroft urged Congress to pass proposed "anti-terrorist" legislation without even considering what it stipulated. The legislation was hastily rushed through (the same day it was introduced) over the objections of civil rights advocates by a corrupt and compliant Congress in the second week of October 2001. This, the so-called Patriot Act, consisted of 342 pages, and those who voted for it could not possibly have read it.

The Patriot Act is a blatant denial of the Bill of Rights and as such is grossly unconstitutional and therefore illegal. According to this disgraceful legislation:

 

  • The FBI can now spy on your email, fax and telephone communications without even bothering to get a court order, and can demand access to your medical, employment, travel, library and bank and credit card records, simply on the grounds that you are a "suspected terrorist".
  • Police may obtain a warrant to search your home (if you live on U.S. territory) on the grounds that you are a "suspected terrorist" and they may then enter your home when you are away and search through your papers and copy your computer files, and they are not obliged to inform you for another 90 days (if then).
  • The Attorney General can strip any U.S. citizen of all his constitutional rights simply by declaring him or her to be a "suspected terrorist" or "enemy combatant"; no evidence is required and there is no appeal or recourse to a court of law.
  • A person so designated (whether or not a U.S. citizen), or a person who provides aid (even food or shelter) to such a person, may be imprisoned without trial indefinitely.

Ashcroft announced in August 2002 plans to open camps for the incarceration of "suspected terrorists". Anyone who opposes the policies of the U.S. government may now be designated a "suspected terrorist" and may be stripped of their constitutional rights and locked up indefinitely. Clearly Ashcroft is following the example of the Nazis who lost no time after coming to power in 1933 in establishing the Dachau concentration camp for the incarceration of anyone suspected of opposing the Nazi government.

The Patriot Act is such a blatant contradiction of the Bill of Rights that all senators who voted for it are unworthy of their office, since either they read it and understood it (in which case they are guilty of treason) or they did not (in which case they failed to fulfill their responsibility as elected representatives of the people).

Moreover, the Patriot Act was not drafted in response to the events of September 11th it was drafted well before that date, and the events of September 11th were the excuse for its introduction.

 

U.S. government officials would have us believe that this 342-page, complexly nuanced document was allegedly crafted after September 11 in the time span of a little over a month. To accomplish this feat would have required the in-depth study [within a month] of fifteen other lengthy acts and statutes which it modifies and amends. Doreen Miller: High Treason in the U.S. Government

The instigators and scripters of the "War on Terrorism", who place their trust in modern technology (and propaganda), believe themselves invincible in their drive to enslave everyone, American and non-American alike. But they overlook the fact that those Americans who have not prostituted themselves to the national security state and who, as true Americans, hold liberty among their highest values (and there are a lot of them) are unlikely to submit without a fight when they understand what is really going on.

 


 

11. The U.S.A: a Terrorist State

Many still believe that the attacks on the Twin Towers and the Pentagon were the work of Arab terrorists who hate America. George W. Bush has even suggested in his usual idiotic fashion that they hate America because "America is free", "America is a democracy", etc. No. America used to be admired for these qualities. Where America is now hated it is because of its long-standing and intolerable interference and domination of other countries and its impoverishment of the people of those countries.

 

The initiators of the attacks decided to implement their plan after America has provoked immense hatred throughout the world. Not because of its might, but because of the way it uses its might. It is hated by the enemies of globalization, who blame it for the terrible gap between rich and poor in the world. It is hated by millions of Arabs, because of its support for the Israeli occupation and the suffering of the Palestinian people. It is hated by multitudes of Muslims, because of what looks like its support for the Jewish domination of the Islamic holy shrines in Jerusalem. And there are many more angry peoples who believe that America supports their tormentors.

Until September 11, 2001 ... Americans could entertain the illusion that all this concerns only others, in far-away places beyond the seas, that it does not touch their sheltered lives at home. No more.

Uri Avnery: Twin Towers

Americans are largely unaware of the enormity of the crimes committed by their politicians. But in a representative democracy, such as allegedly exists in the U.S.A., can the people deny responsibility for the actions and policies of their government? How long can they allow their government, whose leaders they elect, to commit one atrocity after another and at the same time pretend that they themselves are innocent of any wrong-doing?

 

Like the Four Riders of the Apocalypse, the unknown kamikaze rode their giant crafts into the two visible symbols of American world domination, Wall Street and the Pentagon. ... They could be practically anybody: ... anybody who rejects the twin gods of the dollar and the M-16, who hates the stock market and interventions overseas, who dreams of America for Americans, who does not want to support the drive for world domination. ... Germans can remember the fiery holocaust of Dresden with its hundreds of thousands of peaceful refugees incinerated by the US Air Force. Japanese will not forget the nuclear holocaust of Hiroshima. the Arab world still feels the creeping holocaust of Iraq and Palestine. Russians and East Europeans feel the shame of Belgrade avenged. ... Asians count their dead of Vietnam war, Cambodia bombings, Laos CIA operations in millions. ...

The Riders could be anybody who lost his house to the bank, who was squeezed from his work and made permanently unemployed, who was declared an Untermensch by the new Herrenvolk. ...

America could see this painful strike at her Wall Street and her Pentagon, as the last call to repent. She should change her advisers, and build her relations with the world afresh, on equal footing. Probably she should rein in the domination-obsessed Jewish supremacist elites of Wall Street and media, part company with Israeli apartheid. She could become again the universally loved, rather parochial America of Walt Whitman and Thomas Edison, Henry Ford and Abe Lincoln.

Israel Shamir: Orient Express

"Repent" is an apt term. Today the United States of America is morally bankrupt. During the coming months, or while there is still time, America (and to some extent Europe) must engage in some deep self-examination. Americans have willfully ignored the reality that exists beyond their borders (other than sporting events and vacation destinations), often preferring to "create their own" so as to avoid acknowledging what they don't wish to see. Americans have been completely self-absorbed, not knowing and not wanting to know the effects of their government's policies and actions on billions of people who live outside the U.S. Those policies and actions have resulted in millions of deaths through widespread malnutrition and the persistence of eradicable diseases (such as malaria); in economic, social and educational impoverishment for the majority of the world's population; and in the denial of human rights for all those who live under tyrannical regimes supported by the U.S. That is why the U.S.A. is so hated. (And insofar as other governments in particular, the British government have supported, and continue to support, U.S. policies they too deserve moral condemnation.)

 
Sherri Muzher:
Racism: When will
We Face the Facts?
The denial by Israel of the human rights of the Palestinians, and its decades-long intransigent refusal to address their legitimate grievances, is just the most visible of the many evils resulting from morally bankrupt U.S. policies. The U.S. (at the urging of American Jews and acting through the United Nations at a time when most Arab states were not yet members) created Israel in 1947 against the wishes of the people of the Middle East. (The U.S. basically stole the land from the Palestinians and gave it to the Zionists, and then gave the state of Israel money currently three billion dollars per year for all the police and military hardware the tanks, the attack helicopters, the missiles, the grenades it needed to hold onto that stolen territory and to steal, or "annex", even more.) Now the U.S. has to deal with the consequences (and it is interesting to note that just prior to the WTC attack the U.S. was preparing to announce its support for a Palestinian state mandated by the U.N. in 1947 anyway much to the displeasure of Israel).

Another thing which many people find galling is the shocking hypocrisy and double standards characteristic of the American attitude to the rest of the world. Why is it "terrorism" when Palestinians defend themselves against Israeli brutality but what Israel does is not "terrorism"? How can the U.S. call for the trial of the Khmer Rouge leaders while denying the right of the recently-established International Criminal Court to try Americans?

Less visible are the many ways in which U.S. multinational corporations conspire with the U.S. government (which does its best to coerce other governments to follow it), the IMF, the World Bank and other organizations whose undeclared purpose is to make the rich richer and to maximize their profits regardless of the widespread impoverishment this brings to many people not only in developing countries but also to those people in modern industrial societies who do not belong to the moneyed and ruling class.

The facts have long been available to any U.S. resident who cares to read The Nation, Z Magazine, or the thirty or so books of Noam Chomsky (rarely mentioned in the mainstream media).

 

I have often thought that if a rational Fascist dictatorship were to exist, then it would choose the American system. Noam Chomsky, Language and Responsibility

Or any of the many audiotapes, videos, CD-ROMS, books and magazine articles exposing the immoralities of the CIA (a terrorist organization which richly deserves to be eliminated as soon as possible, preferably by an act of Congress, with its headquarters at Langley demolished and the land ploughed over). But no most Americans couldn't care less about the sufferings of people outside America, being too busy either trying to survive as wage-slaves in a corporate capitalist society or (for the more fortunate) constantly scanning their immediate environment for ways to "enrich" their lives. Now they know what death, destruction, fear and dread are, what people in other countries have long known (over long periods) as a result of the actions and policies of the U.S. government and those of the corrupt regimes it has installed to serve its purposes.

So how have they responded to this revelation? Mostly with mindless demands on their government to seek revenge and further death and destruction, and George W. Bush has pandered to this desire for revenge, declaring that he wants the alleged culprit Usama bin Laden "dead or alive". Seems he's changed his views on revenge since the 2000 Presidential campaign:

 

... you cannot lead America to a positive tomorrow with revenge on one's mind. Revenge is so incredibly negative. George W. Bush, Interview with the Washington Post, March 23, 2000

 


The attack on the Twin Towers was not the work of Arab terrorists but rather was the work of terrorists within the U.S. government itself who seek to gain control of Central Asian and Middle Eastern oil and to impose a fascist dictatorship not only upon the United States but also upon the entire world. What is to be done? The answer is that those traitors (prominent among whom is the Bush crime family) must be exposed, their crimes revealed, and they themselves removed from the positions of power they presently hold. Furthermore, government in the U.S. must be cleansed of corruption and restored to conformity with the Constitution and the Bill of Rights: a restoration of the American Republic. The "anti-terrorist" legislation of October 2001 (and that of April 1995 and Britain's Terrorism Act of 2000), intended to facilitate government surveillance and control of the people so as to stifle free speech and dissent, must be repealed.

 

The Bill of Rights is a literal and absolute document. The First Amendment doesn't say you have a right to speak out unless the government has a 'compelling interest' in censoring the Internet. The Second Amendment doesn't say you have the right to keep and bear arms until some madman plants a bomb. The Fourth Amendment doesn't say you have a right to be secure from search and seizure unless some FBI agent thinks you fit the profile of a terrorist. The government has no right to interfere with any of these freedoms under any circumstances.

Harry Browne: Harry Browne on Anti-terrorist Proposals

America must also end its long history of the practice of genocide, honor the principles expressed in the United Nations Universal Declaration on Human Rights, and cease its ruthless exploitation (mainly for the benefit of a capitalist ruling class) of the world's economic resources and the world's people. This means that better-off Americans will have to give up some of the luxuries they've taken for granted, but perhaps they can make the sacrifice more readily if they remind themselves that nearly half the people on this planet (2.8 billion) currently live (if you can call it living) on less than US$2 a day.

 

Examples of genocide within U.S. history are common enough not to be considered remarkable or even genocide. Among historic crimes which are not commonly called genocide: the destruction of North American Indian peoples, the liquidation of six million Brazilian Indians through the policies of multi-national corporations, effects of U.S. economic and military policies on the poor throughout the Americas, the Euro-American slave trade and subsequent treatment of black Americans, and the fate of the American poor. ...

Corporate capitalism may simply be legitimized genocide by economic means. ... Those without ethics no longer sell beads to the indians, but rockets and missiles to "underdeveloped countries," where the arms kill off as many poor people as possible.

J. B. Gerald: Is the U.S. Really a Signatory to the U.N. Convention on Genocide?

If the people of the United States do not themselves cleanse their government of its current corruption, and return the nation to conformity with the principles of a republic, upon which it was founded, then disaster will ensue: Either a global fascist dictatorship will result or the U.S. government will be destroyed by the cooperation of the other countries of the world (using whatever means necessary, military and non-military). Either of these possibilities could produce such damage on a global scale that the survival of the human species would be in doubt.

 


Those who think that the description of the U.S.A. as "a terrorist state" is too extreme should inform themselves of the nature of the American CIA, which is an international terrorist organization. The CIA implements the policies of the President of the United States. The CIA carries out unofficial U.S. government policy. This means that the United States is a terrorist state.

 

On October 12th [2001], a couple of days after the bombing [of Afghanistan] started, [George W.] Bush publicly announced to the Afghan people that we will continue to bomb you, unless your leadership turns over to us the people who we suspect of carrying out crimes, although we refuse to give you any evidence. ...

Notice that is a textbook illustration of international terrorism, by the US official definition. That is the use of the threat of force or violence, in this case extreme violence, to obtain political ends through intimidation, fear and so on. That's the official definition, a textbook illustration of it.

Three weeks later, by the end of October, the war aims had changed. They were first announced as far as I can find out, by the British Defense Minister, Sir Admiral Boyce. Admiral Boyce informed the Afghan population that we will continue to bomb you until you change your leadership. Well, that's an even more dramatic illustration of international terrorism ...

Noam Chomsky: Is the U.S. a Terrorist State?

And now in September 2002 the United States is threatening to bomb Iraq (no doubt killing many thousands of civilians and destroying much of the civilian infrastructure as it did in 1991) unless its leader resigns his position or the people of Iraq somehow manage to remove him (and allow a regime to be installed which is acceptable to Washington). Is it not glaringly obvious that the U.S.A. is a terrorist state?

 


Several thousand civilians died in the collapse of the WTC towers, and hundreds of military personnel were killed in the attack on the Pentagon though the numbers are small compared to

  • the hundreds of thousands of civilians incinerated in the U.S. fire bombings of Hamburg, Dresden and Tokyo, and in the atomic bombings of Hiroshima and Nagasaki;
  • the two to five million post-World-War-II refugees from the Soviet Union who were forcibly returned to Stalin, to face either immediate execution or a slow death in the Gulag, on the orders of Roosevelt and Eisenhower in Operation Keelhaul;
  • the millions of civilians who died from hunger and disease as a result of U.S.-instigated mass starvation of Germans during 1945-1950 under the Morgenthau Plan;
  • the millions of Native Americans killed by soldiers and occupiers of their land in the 19th Century or allowed to starve to death by the U.S. government in the 20th (a clear case of genocide);
  • the thousands of Iranians tortured and murdered by SAVAK, the secret police of the regime installed in 1953 as a result of a CIA-led coup which overthrew the popular Iranian Premier, Mossadegh);
  • the murder of between 20,000 and 40,000 Vietnamese from 1968 to 1971 by the CIA in their political assassination program Operation Phoenix;
  • the million or so Vietnamese, Laotians and Cambodians killed by the American military in the 1960s and 70s whilst defending their countries from American domination (or simply because they happened to be where the Americans carried out their carpet bombings);
  • the tens of thousands of civilians who were tortured and murdered by CIA-installed dictatorships in Central and South America;
  • the 200,000 people (all civilians) killed (using U.S.-supplied equipment) as a result of Indonesia's invasion of East Timor in 1975 for which prior approval was given by the then U.S. President and U.S. Secretary of State (Ford and Kissinger);
  • the six million Brazilian Indians who have died as a result of the policies of multinational corporations;
  • the 10,000 to 20,000 people, mostly civilians, killed in the U.S.-supported 1982 invasion of Lebanon by Israel;
  • the 300,000 Iranians killed in the Iran/Iraq war, which was started by Iraq at the instigation of the U.S. (which supplied Iraq with the weapons it used);
  • the 180,000 civilians killed by Reagan's CIA-cocaine-funded Contras in Nicaragua and El Salvador in the 1980s;
  • the 6,000 (perhaps as many as 20,000) Iraqi civilians killed during the 41 days and nights of bombing by the British and the Americans in 1991 (during which time the civilian infrastructure was targeted, a war crime), including:
  • the 500 civilians (including whole families) burnt alive and turned into cinders when American missiles penetrated a shelter in Baghdad;
  • the tens of thousands of Iraqi conscripts slaughtered on the "Highway of Death" by U.S. Navy pilots during their attempted retreat from Kuwait in 1991 (another war crime because the soldiers killed were not in a combat situation);
  • the tens of thousands of Kurdish civilians killed in South-East Turkey during the 1990s by Turkish government soldiers using weapons and equipment supplied to them by the U.S. (which knew exactly what they were doing with them);
  • the tens of thousands of civilians in Sudan who have died due to the absence of medicines resulting from the destruction of the Sudanese pharmaceutical plant by American cruise missiles in 1998 and from the economic sanctions imposed on Sudan;
  • the one to two million Iraqi civilians, two-thirds of them children, who have died in the last ten years as a result of the effects of the hundreds of tons of cancer-causing depleted uranium left over from the million or so exploded rounds of DU ammunition used in attacks by American warplanes in the 1991 American/British 6-week terrorist campaign against Iraq and from the subsequent U.S./British-imposed economic blockade and criminally punitive sanctions (not to mention those killed by the bombing raids which occur every week);
  • and the tens of millions of civilians who die every year in Third World countries from starvation, disease and despair because their countries are mired in poverty and corruption as a result of economic exploitation by American multinationals acting with the support and approval of the American government.

To those in the higher echelons of a government of a terrorist state which, by means of its military and its CIA, has killed tens of millions of civilians in foreign countries, the killing of a few thousand of their fellow citizens is simply another exercise in mass murder, needing a little more planning, but not much different to what they and their predecessors have done before.

 

When asked about the number of Iraqis who died in the war [the 1991 Gulf Slaughter], US General Colin Powell [current US Secretary of State] replied: "It's really not a number I'm terribly interested in." The Allied Genocide of Iraq [link expired]

 


 

12. The Corruption of the Republic

The BBC's George Arney reported on September 18, 2001, that Niaz Naik, a former Pakistani Foreign Secretary, had stated that he had been informed by senior American officials at a Berlin UN-sponsored international contact group on Afghanistan in mid-July that Pentagon plans for a military assault on Afghanistan had already been completed. (This was the meeting in which a U.S. representative threatened the Taliban representatives with a carpet of bombs.) The assault on Afghanistan had to be carried out before snow begins to fall in the mountain passes, which is around mid-October and, indeed, it began on October 7th, 2001. The timing of the WTC attack was thus very convenient.

The Pentagon was clearly delighted at the opportunity of trying out all the new-fangled lethal technology it had developed in the ten years since it last demonstrated its capability for mass slaughter in its 1991 terrorist campaign in the Gulf (this was in part a demonstration of its weapons systems for the benefit of potential purchasers, and the same happened again in Afghanistan).

 

The AC-130 [gunship, which began to be deployed in Afghanistan in mid-October 2001] is one of the most lethal American warplanes in terms of its ability to chew up ground forces. ... [and] because of its fearsome firepower. It circles a target and saturates it with automatic fire from three computer-controlled guns, including cannon and heavy machine guns capable of firing 1,800 rounds a minute. The plane's guns can cover an area the size of eight football fields with a round in each square yard ... [and] has banks of electronic sensors on board capable of detecting ground targets normally elusive from the air." International Herald Tribune, October 17, 2001, p.1

 It was an AC-130 gunship which attacked a compound in the village of Kakarak, Afghanistan, on July 1st, 2002, resulting in the deaths of 48 people, mainly women and children, and the injury of another 117. Such weapons are just the latest in a long line of devices invented in the United States for efficient slaughter on a large scale, from the Gatling gun (invented about 1862) to the atomic bomb (the two bombs dropped on Hiroshima and Nagasaki caused more than a quarter of a million deaths and injuries) to the hydrogen bomb (whose capability to cause death and destruction is almost unlimited) to cluster bombs and fuel-air bombs.


The [fuel-air] bomb works thus: there are two detonations; the first spreads a fine mist of fuel into the air, turning the area [about the size of a football field] into an explosive mix of vast proportion; then a second detonation ignites the mixture, causing an awesome explosion. The explosion is about the most powerful "conventional" explosion we know of. At a pressure shock of up to 200 pounds per square inch (PSI), people in its detonation zone are often killed by the sheer compression of the air around them. Human beings can typically withstand up to about a 40-PSI shock. The bomb sucks oxygen out of the air, and can apparently even suck the lungs out through the mouths of people unfortunate enough to be in the detonation zone. Our military used it on helpless people [in the 1991 Gulf Slaughter]. Wade Frazier: My Experiences in America Regarding Iraq

A soldier who is prepared to risk his own life when attempting to kill enemy soldiers is a brave man. Such a man is not to be despised. But the design, development, deployment and use of this sort of highly efficient lethal technology is done, not by brave men, but by cowards by those willing to slaughter other humans only if their own lives are not placed in danger. It can only be done by people who are either mentally ill, morally depraved or too stupid to understand what they are really doing. And as well they do it for the money so they are basically hired killers.

In early November the Americans began to drop "daisy cutter" bombs on troops in the Taleban front lines. This "daisy cutter" is the fuel-air bomb as described above. Only a nation sunk in depravity could descend to the use of such diabolic devices against human beings, soldiers or otherwise. The United States thus shows itself to be depraved and barbaric. And any nation which, by providing military support to the American war machine, condones this barbarity forfeits (as the United States has already forfeited) any claim it might have to be regarded as a civilized nation in the eyes of the world. A barbarian nation drags its allies into barbarity also.

Under the leadership of Adolf Hitler the German nation sank also into barbarity (from which it emerged after 1945). One of the defining characteristics of the German Nazis was their willingness to use violence to achieve their ends not just their willingness to use violence but their willingness to use unlimited violence. As for them, for those who now control the American military juggernaut, there is no limit to the degree of death and destruction that they are willing to use to achieve their ends. This is one reason why they may properly, truly and without exaggeration, be described as "Nazis".

Are these the sort of "leaders" that the American people really want? These calculating, cold-blooded, racist mass murderers? Are they representative of what America stands for?

Perhaps so. The worship of violence, death and destruction has in recent decades become a defining characteristic of contemporary American society. It appears in its television shows, its video games and its Hollywood-produced films. It manifests itself in the willingness of its multinational corporations to rape the Earth. America is by far the largest manufacturer and merchandiser on the planet of lethal hardware, of military and police equipment, of machines for the production of death and destruction. This is a sign of a profoundly sick society.

This state of affairs has not come about because the American people are inherently violent and psychopathic. As with all social matters of this scale the historical causes are complex. But one of them is the dominance in American society of corporate capitalism, which elevates shareholder profit above all other concerns, and which has created the social conditions where evil men can attain great power and influence, both within government and without. The American people tend to trust their government and their political leaders (though there have always been those who could recognize corruption in individual politicians when they saw it). This trust is given partly because of the indoctrination Americans receive as children in school but also partly because their government was in fact founded on republican principles designed to ensure their liberty and happiness. But this trust has now been betrayed. When evil men become leaders of the nation this corruption percolates down and sickens all levels of society.

Since the end of World War II, and partly due to the absorption then into the American "security and intelligence" agencies of so many former Nazis (Gestapo, SS and Wehrmacht intelligence), the entire political structure of the United States has been infected with evil. There have, of course, been men of outstanding moral stature, for example, Supreme Court Justice William J. Brennan Jr, U.S. Senator George Mitchell and President John F. Kennedy (whose assassination in 1963, probably involving the CIA (attempting to stage an assassination attempt to be blamed on Castro so as to justify an invasion of Cuba), the FBI, the Mafia, military intelligence, American supporters of Israel and two future U.S. Presidents, Nixon and Bush Sr., was the first coup d'etat in the history of the U.S., the second being the coup which began with the 2000 usurpation of the Presidency by George W. Bush, a coup which is still being implemented in 2002 under cover of the "War on Terrorism" and has not yet been completed).

But there have also been corrupt Supreme Court Justices (Rehnquist and Scalia), primitive, blatantly racist U.S. Senators (Jesse Helms), a transvestite head of the FBI who was blackmailed into ignoring organized crime (J. Edgar Hoover), a scumbag President (Nixon) succeeded by a series of traitors possessing only contempt for the U.S. Constitution (Reagan, Bush Sr. and Bush Jr.), along with a multitude of elected and unelected officials (including many judges at all levels) whose only concern was and has been their own power, prestige and material wealth, who were and are ready to support genocidal foreign and domestic policies (targeted at the expendable and the non-white both within and without the U.S.) as long as there is something in it for them.

 


But we should not blame only the leaders and official functionaries, corrupt and in same cases evil, though they may be. It is not fundamentally the government which is at fault it is the mass of the people themselves, who seem to lack the moral sense required of a people who are to restrain their government from descent into depravity.

 

Many Americans have consciously prostituted themselves, realizing that the CIA and gang are creating immense death and destruction throughout the world, but as long as they enjoy cheap gasoline, coffee, bananas and tennis shoes, they think it is great. ... Many in the upper classes think that the CIA, FBI and NSA are great institutions, keeping the chips flowing their way. Those who condone bloodshed and exploitation in the service of their lifestyles, often coming up with highly strained rationales, will create future circumstances where they will find the shoe on the other foot. They will experience what living like a slave is like, barely surviving while their masters live in opulence.

Wade Frazier: Investigating Possible Conspiracies

Actually democracy itself, when implemented so that every adult (however stupid) is given a right to vote, is inherently flawed, since it inevitably becomes the tyranny of the majority. As noted 200 years ago by A. F Tyler, democracy leads to the corruption of the financial system of any nation, because voters (in particular the stupid and self-interested ones) sooner or later discover that they can vote themselves largesse from the public treasury, by electing whichever politician promises to give it to them. In order to fulfill that promise (to some extent at least, so as to be re-elected) that politician must connive in the acquisition of government wealth by any means available, which in the case of the United States, is mainly the economic exploitation of third-world countries and of the economic resources of the planet (partly to manufacture weapons of death to sell to those and other third-world countries for financial gain).

A U.S. politician remains in office basically by stealing (together with his fellow politicians) from the rest of the world to finance the comparatively comfortable (and generally self-indulgent) lifestyle of the middle-class American voter (whether Democrat or Republican). George W. Bush's "War on Terrorism" is a campaign, not against terrorism, but to gain total control of the Earth's economic resources so as to maintain this system of global theft. Without continued capitalist exploitation of the planet's resources the American social and financial system will collapse. But if it persists then we face global tyranny and probably global eco-death once the fifty billion barrels of oil in the Caspian Basin (following a similar amount from already-exploited resources) has been extracted, refined and burned, with the major risk of producing irreversible atmospheric heating.

Contrary to the widespread belief among Americans that the U.S. is a constitutional democracy, the words "democracy" and "democratic" are nowhere used in the U.S. Constitution. The Constitution of the United States does not establish a democracy; it establishes a republic.

 

... democracies have ever been spectacles of turbulence and contention; have ever been found incompatible with personal security, or the rights of property; and have in general been as short in their lives as they have been violent in their deaths. James Madison, as quoted in Robert Welch's Republics and Democracies

Democracy in the United States (in which the votes of dim-witted uneducated manipulable illiterates count as much as the votes of those of above-average intelligence who can understand what is best for society as a whole and not just for themselves) has finally produced a tyranny, with power concentrated in the executive branch of the U.S. federal government and denied to the states and to the people. The other two branches of the government, the legislative and the judicial, have largely become willing tools of the executive, exactly as happened in Nazi Germany in the 1930s. Everything the German Nazis did was legal, either because they appointed corrupt judges to interpret existing law as the Nazis wished or because they enacted laws to allow them to do what they wished to do (as has again occurred in the U.S. Congress with the October 2001 passage of the grossly misnamed "Patriot Act" those congresscritters really have a perverted sense of humor).

 

The evils we experience flow from the excess of democracy. The people do not want [that is, do not lack] virtue; but are the dupes of pretended patriots. Elbridge Gerry, delegate to the 1787 Constitutional Convention, as quoted in Republics and Democracies

But actually the executive branch no longer requires a compliant legislative branch to enact laws because it can do so itself, by means of executive orders. The President can stipulate that something is the case and if no-one in Congress raises any objection within a few weeks (and no congresscritter has ever raised any objection to the thousands of executive orders which have been promulgated) then whatever the President has stipulated becomes part of the law of the land. This mechanism of executive orders provides near-dictatorial powers to the U.S. President.

And George W. Bush has now issued an executive order giving him the legal right to order the killing of anyone deemed to be a terrorist (Bush Gives Green Light to CIA for Assassination of Named Terrorists). Interestingly, it seems that although the executive order is presented as applying to foreign "terrorists" there is nothing to prevent it from being applied to domestic "terrorists". A "terrorist" is a "terrorist" whether he is within the borders of the U.S. or beyond. And who's to say a "terrorist" cannot be an American citizen? Thus George W. Bush has now given himself the legal right to order the killing of any American citizen that he chooses to label as a "terrorist". The American Republic has indeed fallen upon grim times.

A tyrannical executive branch of the U.S. federal government, arrogating all rights and powers to itself in blatant disregard of the 9th and 10th Amendments to the U.S. Constitution, has now embarked on a war of aggression against the rest of the world (particularly against any countries whose actions may threaten American economic dominance), having cynically duped the American people (by carrying out a fake terrorist attack which took the lives of thousands of them and then blaming "Arab terrorists") into believing that this is a just and moral war. It is an administration that is dominated by men who have no moral scruples, who seek only to increase their own power and wealth, who have only contempt for the principles upon which the United States was founded, who are in fact traitors to the American Republic, and who deserve to receive the penalty for treason and that soon, before they succeed in extending the tyranny which now exists in the United States to encompass the entire planet (or else produce by their actions the enormous death and destruction resulting from another world war, with large-scale use of chemical, biological and nuclear weapons).

 

 


 

13. Questions About the Events of September 11th

There are some who wish to dismiss this webpage as 'conspiracy stuff', and pour scorn upon its author. Such people never offer answers to the following questions. As Gore Vidal has recently stated (The Enemy Within), "Apparently 'conspiracy stuff' is now shorthand for unspeakable truth."

 

  1. In view of the $30 billion given annually to the FBI, the CIA and other U.S. "intelligence" agencies, why were these agencies completely unaware (or so they say) of this conspiracy before they saw its results on CNN? And why has this (apparent) incompetence been rewarded with yet more billions?
  2. The four AA and UA jets took off with an average occupancy rate of 27%. That four airliners from major airlines leaving from the East Coast around 9 a.m. on a weekday for the West Coast would all have such low occupancy rates is highly unlikely. Was the booking system tampered with in order to ensure such low occupancy rates (so that the passengers from all four planes could eventually be loaded onto UA Flight 93 for elimination)?
  3. Why would hijackers intending to crash planes into the WTC hijack jets taking off from Boston rather than from someplace closer such as JFK Airport in New York?
  4. Why would hijackers intending to crash a plane into the Pentagon hijack a jet from Dulles Airport near Washington DC (and thus close to the Pentagon) and allow it to fly for 40 minutes away from its target before turning around and flying another 40 minutes back to it (knowing that interception by military jets during this time would in normal circumstances have been very likely)?
  5. AA Flight 77 (the jet which allegedly crashed into the Pentagon) was allegedly hijacked at about 9 a.m., at about the same time as the Twin Tower impacts, and its change of course back toward Washington, or its transponder having been turned off, would have been known to flight controllers, who were aware of the impacts; why, then, were U.S. Air Force jets not scrambled to intercept AA Flight 77 forty minutes before it (allegedly) hit the Pentagon, when there were U.S. Air Force jets at seven locations normally ready to take off at ten minutes' notice?
  6. Why are the FAA, the FBI, the CIA and the NSA refusing to release any transcripts of communications from the four doomed Boeings on September 11th or any records at all relating to signals of any form transmitted by those jets?
  7. Where are the black boxes (the flight data recorders and the cockpit voice recorders) from all four jets? These black boxes are designed to survive any crash. Have they been examined by experts from the National Transportation Safety Board, the agency which normally investigates airplane crashes? If not, why not?
  8. In particular, what is on the FDR and the CVR from UA Flight 93, the jet which crashed in Pennsylvania? Why, exactly, did this jet crash? Was it shot down?
  9. "Workers at Indian Lake Marina [six miles from the place where UA Flight 93 crashed] said that they saw a cloud of confetti-like debris descend on the lake and nearby farms minutes after hearing the explosion that signaled the crash [or the attack on the jet] at 10:06 a.m. Tuesday." (Pittsburg Post Gazette, Sept. 13, 2001) If this plane was not shot down, but rather remained intact until hitting the ground, how could this debris travel the six miles from the crash site to Indian Lake in minutes when there was only a 10 mph wind blowing? (For wind-borne debris to travel six miles in, say, six minutes requires a 60 mph wind.)
  10. Were the conversations between the pilots of the other three hijacked planes and air traffic controllers recorded? If so, what did those pilots say? Were those recordings siezed by the FBI? Were (alleged) transcripts given by the FBI to the mainstream media? Were those transcripts fabricated to provide false evidence in support of the "Arab hijackers" story?
  11. Does the Fireman's Video show that the plane which hit the North Tower did not have engines attached to the wings and thus was not a Boeing 767? Does it reveal that missiles were fired from this plane just before it hit?
  12. Since no public TV cameras were trained on the North Tower at the time of impact, what was the source of the transmission of the North Tower impact which George W. Bush says he saw before he went into the classroom in Florida? Why did he do nothing (except continue listening to a little girl's story about a goat) for half an hour after he was informed that the second jet hit the South Tower (and that America was "under attack")? Did Bush have prior knowledge of the WTC attack?
  13. Considering that all persons on board all four planes died, how did the FBI come up so quickly with a list of names of the alleged nineteen Arab hijackers including aliases used by fourteen of them, in some cases seven aliases (see the Atlanta Journal-Constitution, 2001-09-27)? Why were there no Arab names on the passenger lists at all? Did the FBI prepare in advance a list of the names (and aliases) of the (alleged) "Arab hijackers" on those flights?
  14. Why did the South Tower collapse first, 56 minutes after it was hit, rather than the North Tower (which was hit first and collapsed 1 hour and 44 minutes after being hit), even though the fire in the North Tower (the alleged cause of the collapse) was more intense?
  15. If the outer perimeter walls of the Twin Towers were connected to the central cores only by lightweight trusses, how was wind load on the towers transmitted to the central core (as it must have been because the floors did not buckle in a strong wind)?
  16. What exactly was the nature of the structural connections between the outer perimeter wall and the central core of the two towers? Is it not false that this consisted only of lightweight flimsy trusses? Is it not the case that the connection was actually made with 32,000 tons of steel beams?
  17. Why are the architect's plans of the Twin Towers not publicly available?
  18. Would jet fuel burning in an enclosed space (with little oxygen available for combustion) actually produce temperatures high enough (1538°C, i.e. 2800°F) to melt massive steel beams (and all the steel beams, since steel conducts heat efficiently) enclosed in concrete in just 56 minutes? If so, wouldn't the Twin Towers have buckled and bent, and toppled over onto the surrounding buildings in the Lower Manhattan financial district, rather than collapsing neatly upon themselves in the manner of a controlled demolition?
  19. Were the Twin Towers re-engineered in the mid-1990s to make possible a collapse-on-demand if that were judged necessary? Was FEMA aware of this? Do blueprints of the Twin Towers in the possession of the past owners reveal any evidence of this?
  20. Why were such huge quantities of ash and dust produced? How could fire convert concrete into dust? Has the ash been chemically analysed to determine what it really is and how it might have been produced?
  21. Were any tests done on the debris for the presence of radioactivity?
  22. Is it not the case that the Twin Towers collapsed, not because of airliner impacts and fires, but because they were expertly demolished (even though we do not yet know exactly how this was accomplished)?
  23. Who stood to benefit from the complete destruction of the Twin Towers?
  24. What was the actual size of the entrance hole made by the object which hit the Pentagon? Is it not the case that photographic evidence reveals that it was in fact at most just a few meters in diameter, much too small to have been made by a Boeing 757 jet, but just the right size for a missile?
  25. Why were no aircraft fragments, identifiable as coming from a Boeing 757, recovered from the Pentagon crash site?
  26. Why were no remains of the approximately sixty passengers and crew on the jet which allegedly hit the Pentagon returned to relatives for burial?
  27. Why was the debris from the collapsed Twin Towers removed from the site with no forensic examination? Why was almost all of it sold to scrap merchants and shipped abroad where it would not be available for scientific examination?
  28. In September the Securities and Exchange Commission initiated an inquiry to establish who benefited from the unusually high numbers of put options purchased prior to September 11 for shares in companies whose stock prices subsequently plummeted, on the supposition that whoever was behind the hijacking was also behind most of the purchases of these put options. Why has this inquiry stalled? Why have those who benefited from the purchases of these put options not been identified (or at least, not publicly)?
  29. Is it not the case that this atrocity was planned and carried out by elements at high levels of command in the U.S. Air Force, the CIA, the Justice Department and FEMA (possibly with the involvement of well-placed civilians outside the government), acting under orders from, or with the approval of, high officials within the U.S. Administration, and that those same elements are now directing a propaganda campaign against the American people to justify a war of aggression in Asia and the Middle East aimed at controlling the oil and mineral wealth of those regions?
  30. Why is the U.S. mainstream media ignoring questions like these?

 

 


 

14. The American Drive for World Domination

In August 2002 George W. Bush (whose public utterances have finally demonstrated that he is mentally deranged, unhinged, demented and a lunatic) and his crony Tony Blair were talking up their intention to attack Iraq, going on like a broken record about its "efforts to create weapons of mass destruction", hypocritically ignoring the facts that (a) it is the U.S. which leads the world in the manufacture and use of such weapons (Germany and Japan 1945, Vietnam and Cambodia 1960s and 70s, Iraq 1991, Kosovo 1999 and Afghanistan 2001 not all weapons of mass destruction are nuclear) and (b) it is Israel, America's client state in the Middle East, which already possesses "weapons of mass destruction" and is entirely willing to use them against its neighbours.

Iraq's immediate neighbours do not consider Iraq a military threat, so why should the U.S.? Iraq's missiles can reach parts of Europe and Russia but neither Europe nor Russia considers Iraq a threat; indeed, in mid-2002 Russia signed a multi-billion dollar trade deal with Iraq. Only Israel considers Iraq a threat (consistent with the pan-Arab hatred of Israel for its brutality toward the Palestinians), and in the U.S. Congress and in the Bush Administration what Israel wants Israel gets.

As British elder statesman Tony Benn has said, the American desire for a war against Iraq is based not on any concern over what weapons Saddam Hussein might possess but springs from the desire of the U.S. to grab Iraq's oil.

'Crude lies' used to justify war on Saddam

Bush's "War on Terrorism" is not about terrorism (except insofar as staged terrorist acts are an important part of the propaganda campaign) it's about control of all of the Earth's economic resources, not just oil.

 
Arundhati Roy:
Why America Must
Stop the War Now
The United States government wants economic control and exploitation of the vast oil and mineral wealth of Central Asia, and if a pan-Asian war is required to achieve this then so be it. American foreign policy makers believe that American military power will enable them to win such a war and that (a) a war would enable them to remain in power indefinitely (elections will become a thing of the past or will be rigged), (b) would be good for American (and British) weapons manufacturers and (c) would avert the looming economic depression in the U.S. (since, many believe, it worked before in the 1930s military build-up to World War II).

 

He [Bush] wants to divert attention from his domestic problems. It's a classic tactic. It was used by Hitler. German Justice Minister Herta Däubler-Gmelin, 2002-09-20. (For other similarities see Perils of Cocaine Abuse.)

If Bush, Cheney and Rumsfeld are allowed to proceed with their plan to attack Iraq it will lead to the overthrow of those Arab regimes whose leaders are in the pay of the Americans (in the case of Egypt, to the extent of a good chunk of the two billion dollars per year military "aid"). Will Middle Eastern oil continue to flow to the Western industrial societies and to Japan and to China? What might be the consequences for those countries (especially as regards feeding their people and keeping them warm in winter) if oil supplies are cut off for an extended period of time?

 World War III will involve the nuclear- and CBW-armed countries of India, Pakistan, Russia, China, Britain, France, Israel and the U.S. itself, and it will mean that millions of soldiers and civilians will die: shot, burnt, blasted, asphyxiated, crushed, incinerated, poisoned. Nor will all these civilians be Asian; this war will also extend to the U.S. mainland and probably to Europe, despite what the Pentagon planners intend. Violence will lead to more violence, and wars will escalate (remember "escalation"?) until eventually nuclear weapons are used first "low-yield", later the big ones, in the megaton range, whose detonations (if there are enough of them, and we don't know how many will be used) will produce high levels of radiation in the atmosphere of (mainly) the Northern Hemisphere, leading to millions of cases of cancer among the populations of Western countries.

And what if the U.S. warmongers achieve their aims of gaining control of all sources of oil in Asia (and the Middle East and North Africa), and of the mineral wealth of Central Asia? Will the Europeans, Japanese and Chinese feel secure in the knowledge that the United States will surely sell them whatever they need to maintain their industrial economies and their military capabilities? (The Russian and Chinese leaders surely understand the long-term threat to their national sovereignty, and are acting accordingly.)

Or is there something even more sinister going on? Is the goal "at the highest level" the extinction of the human species? If so, will the American people prove to be "useful idiots" facilitating the attainment of this goal? Or, on the contrary, might they yet awaken from their ignorance, their stupidity, their greed and their egoism, take a hard look at themselves, understand what their lying, vicious, rapacious, hypocritical government is doing in the name of "freedom and democracy", and rein in and reform that government, reconstitute their nation as a republic as the authors of the Constitution intended, and save the world, as they believe (or used to believe) is their manifest destiny?

 


After September 11th revenge was uppermost in the minds of most Americans and few of them were inclined to look at what brought this catastrophe to their land. Were they to look for the causes of the events of September 11th they might eventually be led to ask themselves whether their government is not so hypocritical, vicious, ignoble and immoral, so much the opposite of that ideal of government expressed in the U.S. Declaration of Independence and the U.S. Constitution, that it must be reformed completely, with most of its current office holders, in particular, the President, the Vice-President, the Secretary of Defense and the Deputy Secretary, the Secretary of State, the Attorney-General and the Chairman of the Joint Chiefs of Staff removed in disgrace, before they can again think of themselves as Americans with any degree of self-respect.

 

Their mindlessness is willful, and at least partly conscious. They do not know what is really happening because they do not want to know what is really happening. Why? As far as I have seen, it is because they benefit from the current arrangement (at least in the short term), and denial helps protect their flickering consciences. ...

All those institutions that we have given our power away to corporations, governments, churches, etc. have largely enslaved us with our own power. The only path to true freedom is by reclaiming our power, responsibility and sovereignty, and doing it lovingly.

Wade Frazier: The Things We Do Not Want To Know

For most of their short history Americans have been adolescents. Brash, ignorant, naïve, overconfident and infatuated with power. And, like adolescents, they have never understood or believed in evil. As a result of September 11th they have lost their innocence. They now know what evil is, at first hand. But many Americans (encouraged by their warmongering politicians) insist on projecting that evil "out there" onto Arabs and Muslims and insist on hating "them". But the evil of September 11th did not have its origin "out there". It is an evil at the heart, not of America, but of a corrupt and depraved American government. If and when Americans acknowledge this (before their warmongering politicians take them into World War III) then maybe (just maybe) they can save their country, themselves and the rest of the world. But this is probably too much to expect from a country in which 49% of the voters (or of those whose votes were counted anyway) in the 2000 Presidential election were so stupid as to vote for someone who even then was obviously a moron who cared only for himself and his cronies in big business (and secretly for his pals in Skull and Bones).

 Have America's geopolitical strategists really thought through the consequences of an attack on Iraq and of what they plan thereafter? Perhaps they have, and see advantage to themselves in the form of the eventual realization of the goal that the Nazis set for themselves in the 1930s: a global fascist dictatorship achieved by the use of military force, and the consequent enslavement of all humans (with those unfit to work being eliminated).

 

We ordinary Americans are being led, step by step, down the road to a dictatorship more evil and all-pervasive than that of the late Adolph Hitler and the Nazi Party of the German aristocracy. Sherman H. Skolnick: The Overthrow of the American Republic, Part 2

Writing to your Congresscritter will do no good (they do not represent the interests of the people and in any case are almost all spineless traitors). Political action within the system might (just possibly) have some effect. Demonstrating against America's criminal foreign policy especially if you do this in the U.S. will get you tear gas and rubber bullets (which could be useful if this appears on the news night after night, as the Vietnam War did in the 1960s).

 

To the American aristocracy, the true enemy has always been, and still is, the American common people. Sherman H. Skolnick: The Overthrow of the American Republic, Part 14

Although this section is entitled "The American Drive for World Domination" those who are planning and implementing this drive are not all American. Those at the top of the human chain of command are to be found in

 

the political and corporate elites of the United States, the United Kingdom, and the European Union also, as it happens, the very parties orchestrating the global war on terrorism. Chaim Kupferberg, The Propaganda Preparation for 9/11

The machinery of the New World Order is already in place. The Office of Homeland Security (and its Stasi-plan for making 5% of the American population informers upon the rest) is only the most public manifestation of it. Have you heard of the Executive Secretariat, the Joint Task Force Civil Support and Phase III? How about the Doctrine for Joint Urban Operations and the DSB Summer Study on Special Operations and Joint Forces in Support of Countering Terrorism? No? Well, you're not supposed to. While most of the citizens of the United States remain as ignorant as sheep (mostly because they don't wish to know) their cryptofascist government is hell-bent on taking control of the entire globe by the use of its military forces. All countries, if they are not already, will soon be under the threat of annihilation by a supposedly invincible American military superiority. At the same time the U.S. secret government, the prototype for a global dictatorship, will be extending its Satanic legal system (including civil asset forfeiture laws) to the entire world either by forcing all other countries to sign "treaties" committing them to (in effect) submit themselves to American legal jurisdiction or by ensuring the dominance of fascist elements within other governments. And with control of Middle Eastern and Central Asian oil (if the U.S. achieves this) all other countries will have to submit to American demands or see their people go hungry (like much of the world already does) and cold in winter (with rioting in the streets put down by the usual brutal methods). Welcome to the New World Order what they used to call "The Thousand-Year Reich". Like it? No? Then what are you going to do about it?

 

Their world government is based on lies, supported by the power of money; but now the lies are beginning to unravel. It is time to withdraw our support, challenge their legitimacy, and push their lies toward collapse. There is no Constitution. There is no Bill of Rights. There is no legitimate government. There is no America left to restore. We shall welcome the ensuing chaos as a return of liberty.

Grugyn Silverbristle: Team Bush Betrays America

 

 


 

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Links added before 2005-04-01

 


This page does not purport to be a comprehensive list of 9/11 pages — that would have to include disinfo sites as well as sites maintained by members of the fake opposition (though a couple of these may have slipped in). These web pages are listed because (in the opinion of the compiler) they are worth a look, and in many cases contain valuable evidence or reasoning throwing light on what really happened on 9/11, or at least, what could not have happened (despite official claims that it did).

The evidence that 9/11 was a hoax, that the official story is completely bogus, and that the U.S.A. is waging a war on strategicly-located Muslim countries on the basis of murder, lies and deceit, is now overwhelming (and has been for quite a while). But many Americans simply refuse to accept this evidence. They would not admit it even if it came up and bit them. This indicates the operation of a psychological defense mechanism which is a form of mass insanity. As Euripedes said, over 2400 years ago, "Whom the gods would destroy, they first make mad."

 


In this section new links are added at the top.

 


Here are some websites for audio material available either via radio broadcasts or as audio files:

 

See also The Best of Alternative Radio.

And here's a TV program (it's only on local cable in Massachusetts, but it shows what can be done): Radical Communion

The purpose of the show is to present, in a Holistic format, information about health, business, politics, history, and philosophy — detail that people are not likely to get unless they actively seek it, because most of it is rarely presented in the mainstream media and some never is. ... Two areas of special interest for the show are the inherent antithesis between widespread wellness and conventional medicine, and the inside job that was 9/11.

 


Postscript

 
More than three years after September 11th 2001 there has still not been any official investigation which provides answers to the many unanswered questions concerning the attacks on the Twin Towers and the Pentagon (in contrast to the case of the Columbia space shuttle disaster, where three official investigations were initiated within days and within months we knew what actually happened and who was responsible). The President and Vice-President of the United States are known to have actively discouraged any such investigation, strongly indicating that they have something to hide, as surely they do, namely, their complicity in the attacks of September 11th.

 

During ten months of probing by a joint House-Senate investigation headed by former prosecutor and Pentagon inspector general Eleanor Hill, staff members reviewed classified documents made available by U.S. intelligence and law enforcement agencies. They also interviewed field agents, spooks, and senior government officials. The Senate and House intelligence committees approved the report, but the White House insisted that it be "scrubbed" before being released — that is, cleansed of any hint that the attack might have been prevented. — "The Final Secret of 9/11"  [APFN link expired]

Instead of an open inquiry into what happened, and how the U.S. Air Force (with jet fighters ready to scramble just ten minutes from Washington) failed to prevent three allegedly hijacked commercial jetliners from crashing into the Twin Towers and the Pentagon, there is a growing chorus of protest that we have been fed blatant lies by the Bush administration assisted by the mainstream media.

The so-called 9/11 Independent Commission was a fraud from start to finish, concealing the truth, rather than revealing it (see Ex-Senator Bob Kerrey appointed to 9/11 panel and 9/11 could have been prevented, 9/11 chair admits). The major outlines of the truth can already be known by anyone whose mind is not closed and who wishes to know. Eventually it will be generally recognized and acknowledged, and those responsible will be revealed. George W. Bush, Cheney, Rumsfeld, Rice, Ashcroft, Myers, Eberhardt, Powell, Perle, Wolfowitz, Feith and the others know it, which is one reason why they launched their war on Iraq before the citizens of the U.S. (at least, those few who care about what America has traditionally stood for) could bring these traitors to justice for their crimes and thereby help to defeat the attempt to transform the U.S., and the rest of the world, into a police state and the Earth into a prison planet.

 

At stake is the future of not only the nation, but the whole world, and all our futures, and if we the people don't take some sort of constructive action about the lies that continue to be told in this matter, then our future is very, very dark. — John Kaminski, Why I Write

 


In March and April 2004 a series of high-level Bush administration figures appeared before the National Commission on Terrorist Attacks Upon the United States, a.k.a. the September 11th Commission, chaired by Thomas Kean. These figures included Richard Clarke, Condoleezza Rice, George Tenet and John Ashcroft. There was a lot of blame cast around regarding "intelligence failures" prior to September 11th. Richard Clarke even "apologized" to the families of those who were killed on September 11th for having "failed" them. Much attention was given to the Presidential Daily Briefing of August 6th, entitled "Bin Laden Determined to Strike in the United States". This was all stage-managed by the propaganda experts in the White House. All of this hand-wringing and blame was designed to reinforce the official story: that nineteen Arabs, Al-Qaeda operatives, hijacked four commercial airliners and crashed three of them into the Twin Towers and the Pentagon. The greater the controversy and the more spectacular the accusations the better for the Bush administration, since this theatre was designed to distract attention from the questions which should have been asked of those appearing before the Commission, such as: Why was there no video evidence of any Arabs boarding the UA and AA flights? Why did the U.S. Air Force not follow standard operating procedure and scramble interceptor jets within fifteen minutes of the commercial planes going off-course? Why did both of the Twin Towers collapse in the manner of a controlled demolition? Why was there no evidence found at the Pentagon of the impact of a Boeing 757? What were the results of the SEC's investigation into highly unusual trading in United Airlines and American Airlines stock in the days just before 9/11? Why was the steel from the collapsed Twin Towers immediately shipped off to India and China with almost no forensic examination? What actually happened on September 11th? None of these questions were ever asked by the Kean Commission. Its purpose was not to get at the truth but to suppress it. The tactics it employed are completely transparent. It is because of the deception perpetrated upon the American public by the mainstream media that this is not entirely obvious to anyone with the slightest capacity to think. Treason and mass murder has been committed by officials at the highest level of the United States government, and everyone in that government and in the mainstream media continues to take part in the cover-up.

 


The news that the official story is a cover-up of something very nasty started to make headlines in the second half of 2003 (two years after 9/11 occurred!), and continues:

 

  • Gail Sheehy, New York Observer, 2003-08-25: Four 9/11 Moms Battle Bush
    This concerns the refusal of the country's leadership to be held accountable for the failure to execute its most fundamental responsibility.

     

  • Timothy J. Burger, Time Magazine, 2003-12-20: Condi and the 9/11 Commission
    National Security Adviser Condoleezza Rice is apparently not keen on going under oath for the Kean 9/11 commission.

     

  • Robert Cohen, Newhouse News Service, 2003-12-30: Kean: Sept. 11 Conspiracy Theories Unlikely to Disappear After Panel's Report

     

  • Alan Cabal, New York Press, 2004-01-05: Nine hundred and Eleven Missing Pieces
    What don't we know, and why don't we know it?

     

  • Philadelphia Inquirer, 2004-01-29: Editorial | 9/11 Investigation
    If America hopes to prevent another attack, one of the best strategies is an unblinking examination of the events surrounding Sept. 11, 2001.

     

  • Philadelphia Daily News, 2004-01-29: A 9/11 COVER UP?  WHY WON'T BUSH COOPERATE WITH INVESTIGATORS?
    It was the Bush administration, remember, that resisted mightily the creation of this commission and then .. the Bush White House proceeded to stonewall, not turning over documents until subpoenaed.

     

  • Paul Krugman, New York Times / IHT, 2004-03-17: Why Bush hasn't captured bin Laden
    Why ... has his [Bush's] inner circle tried so hard to prevent a serious investigation of what happened on Sept. 11?

     

  • Frank Rich, New York Times / IHT, 2004-03-27: White House's new ally: faux journalism
    No fake news story has become more embedded in our culture than the administration's account of its actions on Sept. 11.  ... — many of this story's most familiar details are utter fiction.  ... Yet the fake narrative of Sept. 11 has been scrupulously maintained by the White House for more than two years.

     

  • Nick Welsh, Santa Barbara Independent, 2004-04-01: Thinking Unthinkable Thoughts — an interview with David Ray Griffin
    Members of the FBI, the CIA, and other intelligence agencies have taken oaths to not reveal things they’ve been told not to reveal ... and if they violate this oath, repercussions may occur. You have a wife and children ... People ... learn very quickly to keep their mouths shut.  ... I at least hope that if we can begin to get a public discussion of 9/11 and of the many, many discrepancies between the official story and what at least appear to be the facts, that some of those people might be emboldened to step forward.

     

  • Marc Estrin, Counterpunch, 2004-05-25: September Song: A Review of The New Pearl Harbor
    The implications of the accumulated evidence is that the Bush administration was complicit in the events of September 11th, and not merely a victim of structural problems or incompetence on the part of the intelligence establishment.

     

  • Antonia Zerbisias, Toronto Star, 2004-05-26: Poking holes in the official story of 9/11
    Why were fighter jets not scrambled in time to stop the planes from smashing into the buildings? Why did the U.S. chain of command — including the commander-in-chief Bush — not act when the hijackings were in progress? Why were so many warnings missed? And why did it take the Kean Commission — Washington's official 9/11 inquiry — so long to get going, and only after the bereaved families noisily lobbied for more than a year?

     

  • Alan Cabal, New York Press, 2004-07-27: Miracles and Wonders
    Last week, USA Today reported a joint effort between Qualcomm and American Airlines' to allow passengers to make cellphone calls from aircraft in flight. ... Before this ... it was nigh on impossible to make a call from a passenger aircraft in flight. Connection is impossible at altitudes over 8000 feet or speeds in excess of 230 mph.

     

  • Greg Gordon, Star Tribune, 2004-07-31: Dayton: FAA, NORAD hid 9/11 failures
    Dayton said NORAD officials "lied to the American people, they lied to Congress and they lied to your 9/11 commission to create a false impression of competence, communication and protection of the American people."

     

  • Carole Brouillet, The Stanford Daily, 2004-10-20: The truth about Zelikow and the Sept. 11 cover-up commission
    While Sept. 11 has been used to invade Afghanistan and Iraq, shred the Constitution and Bill of Rights, construct a global police state, enrich weapons manufacturers and seize oil assets, there have been no convictions in any courts of law supporting the government conspiracy theory, particularly the Saddam Hussein / Al Qaeda link.

     

  • Mark Morford, SF Gate, 2004-10-27: Write More About Skull & Bones Secret societies? UFOs? The truth about what *really* happened on 9/11? The media cowers
    After all, once you allow the real possibility ... that we could very well have a hugely malicious, criminal U.S. government capable of pulling a 9/11 on its own citizens, well, the happy capitalistic all-American Christian world begins to implode.

     

  • Edmonton Sun, 2005-02-08: Held man doubts Osama did 9/11
    A Morrocan-born Montrealer detained for nearly two years on suspicion of being a terrorist testified for the first time yesterday, suggesting ultra-conservative Americans may have been responsible for 2001 attacks on the United States.

     

  • Victor Thorn, The Centre Daily Times, 2005-03-10: Author searches for truth on Trade Center collapse  (Web page version here.)
    [C]onsidering that 9-11 was the most traumatic event of the 21st century [so far], if there was even a one-percent chance that the government’s official story was false, shouldn’t we do everything humanly possible to discover what the truth ultimately is? Because, if the search for truth and justice doesn’t matter to us in regard to 9-11, what does?

     

  • Samara Kalk Derby, The Capitol Times, 2005-04-19: Theologian calls for response to 9/11
    David Ray Griffin ... whose book, "The New Pearl Harbor: Disturbing Questions About the Bush Administration and 9/11," came out a year ago, drew an enthusiastic standing ovation from the majority of the 400 or so people who packed his lecture Monday night at Bascom Hall [in Madison, WI].

     

  • Bruce David and Carolyn Sinclair interview David Ray Griffin, Hustler Magazine, August 2004: What If Everything You Know About 9/11 Is Wrong?

     

  • John Daly, 2005-06-13: UPI Hears About Prof. Morgan Reynolds on the WTC Collapse

     

 


At the time of George W. Bush's 2005 inaugural address the truth of 9/11 still remained buried, as far as the corporate-controlled mainstream media was concerned. Only on hundreds of websites have all the clues been given, and the facts and reasoning presented which establish beyond doubt that 9/11 was a massive hoax (one which involved the murder of nearly 3000 people) designed to produce "shock and awe" in the American public as a prelude to the institution of a police state in the US and the launching of wars of aggression around the world. The full consequences this abominable crime have yet to be felt by the American public. For their failure to seek the truth about what happened on 9/11, and to bring those responsible to justice, they will pay a heavy price: the destruction of their country and their own impoverishment, enslavement and (for many) death. Hard times are a-comin', boys, hard times.

 


This article, "The World Trade Center Demolition and the So-Called War on Terrorism", was written by Peter Meyer from September 2001 to January 2005. The earliest version, entitled The World Trade Center Bombing, and stating that "the [WTC] towers collapsed because explosives were carefully placed besides their structural supports", appeared on Serendipity on September 13th, 2001. And here's the page seven months later on 2002-04-13.


 

 

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